Stadio Roma, Rocca (pres. Lazio) chiarisce: “La scelta di Pietralata non è in discussione. Vogliamo accompagnare il progetto”

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha diffuso una nota per chiarire la propria posizione in merito al progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata, dopo le dichiarazioni di ieri.

Il governatore ha smentito categoricamente l’ipotesi di un ostacolo all’opera: “Ho letto ricostruzioni fantasiose su quanto dichiarato ieri. Voglio sottolineare, innanzitutto, che la scelta di Pietralata non è in discussione, anche se sarebbe stata preferibile quella di Tor Vergata”. Rocca ha chiarito l’intento delle sue parole, spiegando di aver “semplicemente voluto rassicurare i residenti della zona e soprattutto i pazienti e gli operatori sanitari del vicino ospedale Pertini” sul fatto che l’ente regionale affiancherà il progetto affinché l’opera “migliori, e non penalizzi, quel quadrante della città”.

L’impegno della Regione sarà massimo all’interno del percorso amministrativo: “In Conferenza dei Servizi, perciò, faremo la nostra parte affinché la nuova opera sia la migliore possibile, nei tempi stabiliti. La nostra volontà è quella di accompagnare il progetto e non certo quello di bloccarlo”. Il presidente ha poi rivolto una critica all’opposizione: “Il PD, infine, non si intesti meriti che non ha”.

La nota si conclude confermando il pubblico interesse dell’opera e lo spirito di collaborazione istituzionale: “La realizzazione dello stadio della As Roma è un’opera di interesse pubblico per la quale la Regione offrirà la massima collaborazione, in sinergia con il commissario di Governo e con Roma Capitale”.

Stadio Roma, Rocca: “L’acustica e la viabilità non sono aspetti negoziabili. Dobbiamo avere delle garanzie”

Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, è intervenuto nel corso di una conferenza stampa all’Ospedale Pertini e tra gli argomenti toccati c’è stato anche quello del nuovo stadio della Roma: “Per quanto riguarda lo Stadio a Pietralata sono due le cose. Intanto l’acustica, che non è negoziabile. L’ospedale e le case vicine vanno protetti e l’acustica dello stadio non deve mai interferire con la quiete di un ospedale: dobbiamo avere garanzia, attraverso la progettazione, che questo sia certezza”. 

Il secondo tema riguarda la viabilità: “L’aspetto della viabilità. Per un piccolo periodo ho abitato vicino lo Stadio Olimpico e la domenica il garage di casa era sistematicamente ostruito, perché quando arrivano i tifosi parcheggiano dove possono, in assenza di una viabilità o con un vizio che noi romani abbiamo di usare poco il mezzo pubblico. Se la zona non è ben servita e se ci sono problemi questi non possono assolutamente scaricarsi sul Pertini. Il sindaco conosce benissimo questo aspetto su cui mi aspetto risposte chiare per una viabilità che non mortifichi i cittadini e la necessaria viabilità, i percorsi di emergenza-urgenza e il diritto alle visite che hanno i pazienti ricoverati. Tutto questo andrà assolutamente garantito, anche nei giorni in cui lo stadio sarà utilizzato”.

Stadio Roma, Gualtieri: “Siamo alla Conferenza dei Servizi decisoria. Andiamo avanti”

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenuto durante la presentazione dello studio realizzato da Il Sole 24 Ore incentrato sui grandi eventi sportivi realizzati nella Capitale, ha parlato anche del progetto riguardante il nuovo stadio del club giallorosso che sorgerà a Pietralata: “Siamo alla fase della Conferenza dei servizi decisoria per lo stadio della Roma a Pietralata. Non sarà solo uno stadio meraviglioso ma anche la riqualificazione di un intero quadrante della città. Andiamo avanti”. 

Stadio Roma, arrivano le prime integrazioni della Roma richieste dalla Conferenza dei Servizi. Il club chiede di rivalutare gli scavi dell’intera villa romana

Novità sul fronte nuovo stadio della Roma. Il club giallorosso, infatti, ha reso note le prime integrazioni richieste nella Conferenza dei Servizi.

Come riportato da Andrea De Angelis su X, il club ha presentato il Provvedimento di Autorizzazione Unico – Riscontro, dopo la richiesta di integrazione documentale pervenuta. Nel documento si legge: “Il Commissario Straordinario ha indetto la Conferenza di Servizi decisoria per la valutazione e l’approvazione, mediante rilascio del provvedimento di autorizzazione unico, del progetto di fattibilità tecnico-economica”. 

Emergono ulteriori dettagli sulle posizioni della società giallorossa. Secondo quanto riporta il giornalista Alessio DI Francesco, la Roma, ritenendo di aver già adottato tutte le misure necessarie per evitare compromissioni dei resti archeologici presenti sul terreno, ha formulato una richiesta formale alla Soprintendenza. La società ha chiesto di riconsiderare la prescrizione che impone di riportare interamente alla luce la villa romana rinvenuta nell’area, proponendo di valutare l’esecuzione di soli scavi puntuali e mirati laddove si renda strettamente necessario per lo sviluppo dei lavori a Pietralata.

Stadio Roma, Conferenza dei Servizi: depositati 17 pareri dagli enti coinvolti. La Soprintendenza ricorda che gli scavi archeologici sono ancora in corso

L’iter burocratico per la costruzione del nuovo stadio della Roma nel quadrante di Pietralata continua a procedere. Secondo quanto riferito da Andrea de Angelis, sono attualmente 17 i pareri depositati in sede di Conferenza dei Servizi da parte degli enti coinvolti nella valutazione del progetto. Ai primi pronunciamenti già noti nelle scorse settimane, si sono aggiunti i pareri di tre dipartimenti della Regione Lazio, dell’ente Roma Natura, di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e di Grandi Stazioni. All’elenco si sommano inoltre due dipartimenti di Roma Capitale, tre uffici della ASL Roma 2 e la società Areti (gestore della rete di distribuzione elettrica capitolina). I vari documenti confluiranno nella Conferenza dei Servizi Decisoria coordinata dal Commissario Straordinario, finalizzata a ottenere il via libera definitivo per l’apertura del cantiere entro la scadenza prevista per il dossier europeo.

Questi nuovi pronunciamenti si aggiungono a quelli emersi in precedenza: la Commissione Impianti Sportivi del CONI aveva espresso parere favorevole all’opera, la ASL Roma 2 si era dichiarata non competente rimandando la questione ad altri uffici, mentre sia la RFI che Roma Natura avevano richiesto specifiche integrazioni progettuali prima di potersi esprimere in via definitiva sul progetto.


Un ulteriore e importante tassello giunge dal parere depositato dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma. Come riportato da Alessio Di Francesco, l’organo del ministero della Cultura ha ricordato che le indagini archeologiche preventive nell’area di Pietralata sono tuttora in corso. La Soprintendenza ha ribadito le proprie prescrizioni, tra cui la necessità di “riportare in luce la villa romana” e altri reperti antichi emersi durante gli scavi, con l’obbligo di adottare adeguate misure di tutela e protezione dei resti. Il parere, firmato dalla soprintendente Daniela Porro, dall’archeologo Fabrizio Santi e dall’architetto Barbara Buonomo, rivendica inoltre il coinvolgimento dell’ente nei profili paesaggistici della procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).

Stadio Roma, arrivano altri pareri degli Enti per l’approvazione del progetto

Dopo il parere favorevole della Commissione Impianti Sportivi del Coni per il nuovo stadio della Roma a Pietralata, sono arrivati altri pareri dei vari Enti. L’ASL-ROMA 2 si è dichiarato non competente e rimanda la questione ad altro ufficio.

La RFI, Rete Ferroviaria italiana, invece, ha richiesto delle integrazioni progettuali per esprimere un parere favorevole o meno. Stessa cosa per ROMA NATURA.

Stadio Roma, arriva il primo via libera: parere favorevole del CONI (COMUNICATO)

Prosegue l’iter per la realizzazione del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Nella giornata di oggi sono arrivati i primi pareri nell’ambito della Conferenza dei Servizi decisoria, passaggio fondamentale del procedimento autorizzativo.

Ad aprire l’iter è stata la Commissione Impianti Sportivi del CONI, che, nel documento datato 18 giugno 2026, ha confermato l’esito positivo della verifica sulla documentazione progettuale, specificando di non avere ulteriori rilievi di competenza. Ecco il comunicato del Coni:

“In riscontro all’Ordinanza in oggetto, con la quale è stata indetta, ai sensi dell’art. 13, comma 5, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, la conferenza di servizi decisoria per la valutazione e l’approvazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla realizzazione e gestione di un nuovo stadio di calcio nell’area di Pietralata, in Roma, questo Comitato rappresenta quanto segue per i profili di propria competenza tecnico-sportiva. Quanto all’art. 2 dell’Ordinanza – verifica della completezza documentale: la Commissione Impianti Sportivi del CONI si è già pronunciata sull’intervento con Parere favorevole n. 122/2026 (Pos. n. 0058/2026, Prot. n. 195 del 20/05/2026), reso in linea tecnico-sportiva sulla documentazione di progetto trasmessa dal proponente. Tale parere, che si riallega alla presente, e favorevole alle condizioni e con i rilievi in esso indicati, al cui rispetto integrale è subordinato il carattere favorevole del parere stesso e ai quali occorrerà attenersi nelle successive fasi di realizzazione dell’opera. Per quanto di competenza di questo Comitato, non si formulano osservazioni ulteriori in ordine alla completezza della documentazione, restando integralmente fermo quanto già espresso nel citato parere”

Stadio Roma, Veloccia: “Vogliamo piazzare la prima pietra il prima possibile, è un investimento da un miliardo di euro per la città”

Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, ha fatto il punto sull’iter burocratico legato alla costruzione del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Il componente della giunta capitolina si è espresso in merito all’ordinanza firmata dal Commissario Straordinario Massimo Sessa per l’avvio della fase decisiva del progetto. “L’ordinanza avvia la Conferenza dei Servizi Decisoria. Abbiamo dimezzato i tempi per la Valutazione di Impatto Ambientale e ci avviamo alla chiusura”, ha spiegato Veloccia. L’assessore ha poi distinto questo passaggio dalle altre procedure in corso: “Non stiamo parlando di una Conferenza dei Servizi Preliminare, come ad esempio quella per il Flaminio legata alla Lazio. Qui ogni ente, nel dover dare il parere, si auto-vincola ad accettare l’opera. Avere un Commissario significa dare tempi certi e ridotti a tutti. Il Comune coadiuverà la gestione commissariale e contiamo di arrivare al via definitivo dopo l’estate”.

In merito alle tempistiche e agli Europei 2032, l’assessore ha ribadito l’importanza economica del progetto per l’intera città: “Se sarà uno degli stadi coinvolti saremo felicissimi, ma mi interessa il giusto. Vogliamo piazzare il prima possibile la prima pietra perché si tratta di un investimento di un miliardo di euro non solo per i tifosi della Roma, bensì per la città. È un’occasione imperdibile per l’economia e per ridare un volto a Pietralata, dando senso a zone poco utilizzate come la metropolitana di Quintiliani. Il tutto avverrà senza nessuna cubatura aggiuntiva per pagare le opere pubbliche, sarà un vero e proprio investimento della proprietà”.

(ilromanista.eu)

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Stadio Roma, al via un sondaggio per i sostenitori giallorossi: “Ascoltare i tifosi sarà il primo mattone”

Mentre l’iter burocratico per lo stadio di Pietralata prosegue nelle sedi istituzionali con l’obiettivo di concludersi entro fine anno, la Roma ha avviato un’importante indagine conoscitiva per raccogliere le preferenze della propria tifoseria. Il club giallorosso ha incaricato la società di consulenza internazionale CAA ICON di realizzare un sondaggio su larga scala rivolto agli abbonati, a chi ha acquistato biglietti nell’ultimo triennio e a tutti gli utenti registrati ai canali societari.

Il sondaggio, che non ha scopi commerciali in questa fase, guiderà lo sviluppo del nuovo impianto analizzando le abitudini del pubblico in termini di accessibilità, servizi, costi e disposizione dei settori dello Stadio Olimpico. Tra le novità illustrate vi sono le aree Premium, come il settore “Sky Lounge“, e una specifica domanda sulla fattibilità di un “abbonamento trentennale”, concepito come formula quasi vitalizia. La decisione della famiglia Friedkin di avviare questa fase di ascolto segue l’approvazione del pubblico interesse da parte dell’Assemblea Capitolina avvenuta nei mesi scorsi. I tifosi che compileranno la survey potranno inoltre candidarsi per partecipare a dei focus group di approfondimento in programma a giugno 2026.

La comunicazione, inviata tramite e-mail ai sostenitori giallorossi, chiarisce le motivazioni dell’iniziativa. Nel messaggio si spiega che la Roma ha incaricato CAA ICON per consentire ai tifosi di “esprimere le proprie inclinazioni e preferenze sulle caratteristiche” del nuovo impianto. La mail si conclude con un ringraziamento che sottolinea come “ascoltare i tifosi sarà il primo mattone del Nuovo Stadio”

Gualtieri: “L’iter per lo stadio della Roma entra in una fase decisiva, l’obiettivo è aprire il cantiere tra un anno. Sarà bellissimo” (VIDEO)

Il sindaco di RomaRoberto Gualtieri, è intervenuto ai microfoni di Adn Talks, intervistato dal direttore di Adnkronos Davide Desario, per fare il punto sulla sua attività da sindaco e, in particolare, sul progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Secondo Gualtieri, l’iter per l’impianto sportivo è entrato in una fase decisiva: “È stata approvata la convenzione tra tutti gli enti coinvolti che consente quindi di gestire tutta la fase che porterà dall’autorizzazione fino poi alla realizzazione dello stadio, il commissario ha firmato l’ordinanza per avviare finalmente la conferenza dei servizi decisoria e a quindi a breve partirà il processo di autorizzazione che consentirà di partire sia per rispettare i tempi della deadline europea che vuole concluso questo procedimento entro una certa data per poter concorrere a ospitare gli Europei in questi stadi, sia poi per poter avere l’apertura del cantiere tra un anno e quindi la realizzazione dello stadio”Gualtieri ha poi descritto l’impatto urbanistico dell’opera: “Sarà uno stadio bellissimo, uno dei più belli al mondo, ma soprattutto non sarà solo uno stadio, sarà anche una riqualificazione di un quadrante con tantissimo verde, dei parchi giganteschi”.

Il sindaco ha inoltre commentato l’avvio della conferenza dei servizi preliminare per lo stadio della Lazio, auspicando la coesistenza di “due impianti al servizio della città dello sport”. Infine, ha scherzato sulla sua passione calcistica: “Io sono un tifoso della Roma, ma naturalmente come sindaco seguo anche con interesse e rispetto le vicende sportive dell’altra grande squadra della capitale. L’unica cosa di cui non si occupa il sindaco è il calciomercato, in quello sono un cittadino come gli altri e mi interesso soprattutto di quello della mia squadra”.