Gasp ritrova Konè risparmiato in coppa e riparte in pressing

Precauzione. Perché poi rischiare avrebbe voluto dire poterlo perdere per due gare fondamentali come quella di domani a Como e il ritorno di Europa League con il Bologna di giovedì prossimo. Ed allora, quando Manu Kone giovedì mattina ha accusato un affaticamento nella rifinitura pre-Bologna, Gasperini non ci ha pensato su neanche un attimo. Meglio evitare qualsiasi rischio, in quello che è il momento chiave della stagione. (…) Manu è pronto a ripren-dere in mano il centrocampo giallorosso in una delle partite chiavi nella corsa alla Champions League. Dallas, una parte dovrebbe andare a giocare con Perrone o Sergi Roberto. E uno dei compiti di Kone sarà proprio quello di limitare la principale fonte di idee del Como, di stargli addosso, togliergli fiato, pressarlo forte per cercare di arginarne le idee e la fantasia in cabina di regia, a prescindere dal fatto che sia l’argentino o lo spagnolo. Manu dovrà limitare ogni possibile azione lariana, costringendo Fabregas a giocare il più possibile con il portiere (Butez) piuttosto che costruire dal basso. (…) Senza Ndicka la difesa giallorossa domani sarà priva del suo principale riferimento ed allora è possibile anche che possa andare in difficoltà, soprattutto in un momento in cui non è più così solida com’è stata per parecchi mesi. Insomma, servirà che lo stesso Kone possa aiutare, dare una mano tra coperture e linee difensive: limitare i rischi ma anche gli assalti di Fabregas, soprattutto per quanto riguarda le vie centrali. Poi, invece, dall’altra parte del campo Kone dovrà cercare di aumentare la densità alle spalle di Malen, per creare anche più soluzioni e più opportunità di rifornimento per l’attaccante olandese. (…)

(gasport)

Roma, ecco il nuovo sponsor. Konè recuperato per Como

Un nuovo sponsor di maglia per accompagnare la Roma verso l’anno più simboleggiante della sua storia: il 2027, quello del centenario, che segnerà l’inizio dei lavori per il nuovo stadio di Pietralata. Il club giallorosso ieri ha presentato la partnership con Eurobet.live: tre anni di contratto per complessivi 50 milioni di euro (bonus inclusi). Un accordo importante dal punto di vista finanziario per le casse di Trigoria e i conti da presentare all’UEFA il prossimo 30 giugno. (…) “Per la Roma, l’operazione si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del brand. Sarà un anno storico e siamo lieti di avere questo partner con cui già stiamo sviluppando progetti per il 2027. Noi come società siamo dentro un percorso e stiamo pianificando attività per i tifosi, per i dipendenti e per la città”, ha sottolineato Michael Gandler, direttore commerciale del club. All’evento era presente tutta la squadra che poi e tornata a Trigoria per preparare la trasferta di domenica a Como. (…) Recuperato Kone, lasciato precauzionalmente a riposo in Europa League. (…)

(La Repubblica)

Koné, niente lesione. Oggi il test

IL TEMPO (GAB. TUR.) – Confermate le sensazioni positive su Kone. Gli esami effettuati ieri, infatti, hanno escluso lesioni muscolari. Nulla di grave per il francese, che ha avvertito un affaticamento alla coscia al termine della rifinitura di mercoledì. Un piccolo fastidio ha indotto Gasperini a scegliere la via della precauzione a Bologna, mandando Kone in tribuna. Ieri il numero diciassette giallorosso si è allenato individualmente, mentre oggi svolgerà il test decisivo per verificare le proprie condizioni e capire se potrà essere convocato e disponibile per lo scontro diretto con il Como. Domani Gasp ritroverà Mancini dopo la squalifica in Europa. Il toscano dovrebbe tornare al centro della difesa -con Hermoso e Ghilardi ai suoi lati – vista l’assenza dello squalificato N’Dicka. Pronto a riprendersi una maglia da titolare anche Pellegrini, reduce dal gol al Bologna. La pubalgia non consente di effettuare previsioni su Soule, che spera di tornare a disposizione prima della sosta per le nazionali.

Domani esordio di Eurobet.live sulla maglia

IL TEMPO (GAB. TUR.) – Una lunga ricerca giunta al termine. Eurobet.live ufficializza il Main Sponsor della Roma per la restante parte della stagione in corso e le prossime tre. E l’esordio avverrà domenica sulla maglia arancione che il club indosserà a Como. «E un momento importante per it club. Tutti sanno che la stagione 2027/28 sarà storica perché a quella del centenario. Con it partner pianificheremo delle iniziative per celebrare questa ricorrenza» – ha affermato Michael Gandler, Chief Business Officer del club, nella conferenza stampa andata in scena ieri presso it Salone delle Colonne. Ampiamente soddisfatto anche Andrea Faelli, Ceo di Eurobet Italia: «Sono contento per l’azienda e orgoglioso come romanista. Abbiamo scelto la Roma perché condividiamo i valori del rispetto delle regole, dello spirito di squadra, e del lottare sempre e comunque. Per noi il centenario è importante, ma non l’unica ragione per cui abbiamo concluso questo accordo. E la ciliegina sulla torta». L’accordo consentirà alla Roma di percepire 13 milioni all’anno più bonus legati alle prestazioni. Se il club, ad esempio, dovesse qualificarsi in Champions League, la prossima stagione incasserebbe circa 20 milioni tra Eurobet.live e Wizz Air (sponsor di manica). Un primo introito dal Main Sponsor verrà registrato entro questa stagione, permettendo alla Roma di alleggerire la cifra di plusvalenze da effettuare entro il prossimo 30 giugno.

Crocevia Champions

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Gasperini si aggrappa a Malen per un altro appuntamento cruciale della stagione romanista e per invertire la rotta in trasferta e in un mese indigesto per le sue squadre. Reduce dal pareggio in casa del Bologna nell’andata degli ottavi di Europa League, la Roma non ha tempo di rifiatare e domani sarà di nuovo in campo in casa del Como. Sono due in particolare i «tabù» che i giallorossi vogliono sfatare nello scontro diretto per la Champions League, che arriva nel momento clou della stagione dopo il pari con la Juventus e il ko con il Genoa. e addirittura sei sconfitte. L’altro riguarda i dati di marzo delle squadre di Gasp: Op-ta riferisce che ha vinto solo quattro delle ultime quindici gare di Serie A disputate nel terzo mese dell’anno, accumulando pure cinque pareggi e sei sconfitte, con tre di questi ko arrivati nelle quattro sfide piu recenti. Dad che non sembrano casuali se si vanno anche a rileggere le parole del preparatore atletico giallorosso pronunciate in autunno: «Abbiamo lavorato per essere al top adesso, nel periodo che va da ottobre fino a febbraio, poi a marzo studieremo la situazione». Nelle ultime partite si è infatti notato un calo fisico in diversi uomini chiave, che devono però far fronte pure alle numerose assenze dovute all’emergenza infortuni e alle vane squalifiche che hanno limitato le rotazioni. Chi è costretto ad essere inosservabile è Malen, che partita dopo partita continua ad essere il giocatore fondamentale della squadra, con una voglia di puntare la porta che esalta Gasperini. L’olandese non ha possibilità per riposare – si è comunque giocato una volta a settimana nell’ultimo periodo – ed è pronto ancora una volta a trascinare il gruppo dopo i sei gol nelle prime otto presenze in Serie A. Tutti da decidere i compagni di reparto, con il possibile ritorno di Pellegrini e magari la riproposizione della coppia con Vaz contro la difesa a quattro del Como. Dall’altra parte Cesc Fàbregas e i suoi hanno una l’intenzione di fare un brutto scherzo a Roma e alla Juventus, raggiungendo un risultato straordinario a fine stagione: «Sono tre punti importanti, ma non c’è una motivazione di più. Siamo pronti, organizzati per andare a vincere, sapendo che il Toro ha fatto un mercato incredibile. E la squadra che ha alzato più it livello con il mercato. Serve la gara perfetta. Per me a una partita in pib, non 6 decisiva. Bisogna giocare sempre bene, si affrontano grandi giocatori e un grande allenatore. Dobbiamo farlo alla nostra maniera, però, poi il campo parlerà e valuteremo. Voglio – ha concluso lo spagnolo – vedere un Como con voglia, propositivo, con grandissima mentalità e coraggio». Gasperini sa che troverà un Como con il coltello tra i denti e sta tenendo altissima la concentrazione dei suoi, stimolandoli di continuo in allenamento. Il tecnico è consapevole che non si può sbagliare se il prossimo anno si vuole giocare la Champions.

I VOTI DEGLI ALTRI – Svilar “Svelto come una lepre”, Zaragoza “Non si vede”. Pellegrini “C’è e lotta”, Gasperini “Azzecca i cambi”

La Roma pareggia a Bologna in una partita caratterizzata da una grande intensità e da molti duelli. Dopo esser passata in svantaggio, grazie alla rete di Bernardeschi al 50′, ed un primo tempo giocato senza creare particolari problemi alla squadra di Italiano (l’unica occasione è quella di Zaragoza) la Roma ha iniziato a spingere producendo diverse palle gol, soprattutto con Malen, che, però, è stato fondamentale, dopo la palla recuperata da Cristante nel servire Pellegrini, autore del pareggio giallorsso. Giusto l’1-1 tutto sommato, con il doppio confronto che sarà deciso all’Olimpico. Il più positivo tra i capitolini è Mile Svilar (6.85), decisivo, come al solito, pronto a chiudere la saracinesca in più occasioni, ma che rischio nell’ultima uscita su Vitik: “Svelto come una lepre nelle letture, stratosferico in quel volo plastico sul tiro a giro di Bernardeschi e nell’immolarsi con il corpo per fermare Pobega.” (Il Corriere dello Sport). Bocciatura pesante per Bryan Zaragoza (4.92), entrato nella cronaca della partita per il solo tiro sbagliato nel primo tempo, quasi invisibile: “La palla che riceve da Malen dopo 20 minuti di nulla meritava un altro finale: da quella posizione almeno la porta va inquadrata. Per il resto non si vede: mai un dribbling o un’accelerazione. La sua partita dura un tempo.” (Il Messaggero). Si Riscatta Lorenzo Pellegrini(6.78), dopo la brutta prestazione con il Genoa si fa trovare al momento giusto nel posto giusto: “Dentro nella mezz’ora conclusiva, trova il modo di farsi perdonare dell’erroraccio genovese firmando il preziosissimo pareggio e servendo a Malen l’assist del possibile 2-1. Ogni volta che sembra cadere irrimediabilmente, Lollo c’è. E lotta insieme a noi.” (Il Romanista). Bene anche Gian Piero Gasperini (6.21), l’undici iniziale desta qualche dubbio, ma non sbaglia i cambi e rimette in carreggiata la Roma: “Strappa un pari in un momento delicato, tra assenze pesanti e giocatori scossi dagli ultimi risultati. La sua Roma ha il pregio di non mollare mai, anche se da punto di vista del gioco c’è da fare qualche riflessione, in entrambe le fasi, con la difesa che in particolare sembra avere dei pesanti blackout. Azzecca i cambi, aggiustando le pecche iniziali.” (Il Tempo).

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere dello Sport, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.85
Celik 5.00
Ndicka 6.50
Ghilardi 5.78
Wesley 6.00
El Aynaoui 5.28
Pisilli 6.14
Rensch 5.35
Cristante 6.50
Zaragoza 4.92
Malen 6.92

Vaz 6.07
Tsimikas 5.92
Pellegrini 6.78
Hermoso 6.07

Gasperini 6.21


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 7
Celik 5.5
Ndicka 6.5
Ghilardi 6
Wesley 5.5
El Aynaoui 5.5
Pisilli 6
Rensch 5.5
Cristante 6
Zaragoza 4.5
Malen 7

Vaz 6
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Hermoso 6

Gasperini 6


IL MESSAGGERO

Svilar 7
Celik 5
Ndicka 6
Ghilardi 6
Wesley 6
El Aynaoui 4.5
Pisilli 6
Rensch 5
Cristante 6.5
Zaragoza 4.5
Malen 6.5

Vaz 6
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Hermoso 6

Gasperini 6


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7
Celik 5
Ndicka 6.5
Ghilardi 5.5
Wesley 6.5
El Aynaoui 6
Pisilli 6.5
Rensch 5
Cristante 6
Zaragoza 5
Malen 7.5

Vaz 6
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Hermoso 6.5

Gasperini 6.5


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 7
Celik 4.5
Ndicka 6.5
Ghilardi 5.5
Wesley 6
El Aynaoui 5
Pisilli 6
Rensch 5.5
Cristante 7
Zaragoza 5
Malen 7.5

Vaz 6.5
Tsimikas 6
Pellegrini 6.5
Hermoso 6

Gasperini 6.5


LA REPUBBLICA

Svilar 7
Celik 5
Ndicka 6.5
Ghilardi 6
Wesley 5.5
El Aynaoui 5
Pisilli 6
Rensch 5
Cristante 6.5
Zaragoza 5
Malen 6.5

Vaz 6
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Hermoso 6

Gasperini 6


IL TEMPO

Svilar 6.5
Celik 5
Ndicka 6.5
Ghilardi 5.5
Wesley 6
El Aynaoui 5.5
Pisilli 6
Rensch 5.5
Cristante 6.5
Zaragoza 5
Malen 6.5

Vaz 6
Tsimikas 5.5
Pellegrini 6.5
Hermoso 6

Gasperini 6


IL ROMANISTA

Svilar 6.5
Celik 5
Ndicka 7
Ghilardi 6
Wesley 6.5
El Aynaoui 5.5
Pisilli 6.5
Rensch 6
Cristante 7
Zaragoza 5.5
Malen 7

Vaz 6
Tsimikas 6
Pellegrini 6.5
Hermoso 6

Gasperini 6.5

Il settore canta fino alla fine e c’è il pari

IL ROMANISTA (G. FASAN) – Uno spicchio festoso, colorato e rumoroso. Così si presenta con ancora un po’ di sole sui colli bolognesi dietro le tribune dello stadio il settore ospiti del Renato Dall’Ara. Uno spicchio, poco più di mille spettatori, però ferito, velato di malinconia a causa del divieto imposto dal Ministero dell’Interno ai tifosi romani di seguire la propria squadra fino a fine stagione (tra sei giorni l’ultima speranza per il ricorso di Aire e Utr con l’appello al Consiglio di Stato). Un migliaio di romanisti “fuori sede“, tutti coloro che non sono residente nella Capitale hanno potuto seguire la squadra giallorossa in questa trasferta europea made in Italy.

Così, già dalla tarda mattinata di ieri non si è fatta fatica a notare qualche maglia giallorossa, qualche sciarpa o qualche cappellino, per le vie del centro di Bologna dove, come cantava Lucio Dalla, non si perde neanche un bambino. Chi dalla nostra regione, chi da fuori, chi dal mondo addirittura, come l’onnipresente Roma Club Finlandia, il viaggio europeo ha sempre un sapore particolare e grande fascino, anche se intorno alla partita c’è modo di gustare dei tortellini o della mortadella italianissimi, anzi bolognesissimi. […]

Dopo il gol dell’iniziale vantaggio di Bernardeschi lo spicchio giallorosso ha alzato la voce per spingere la squadra dopo qualche attimo di sbandamento. Fino al pareggio trovato da Pellegrini dopo la bella azione di Malen, ancora decisivo. E proprio l’olandese è stato il primo ad andare a ringraziare il settore dopo il fischio finale, un settore esploso al gol del numero 7 giallorosso per un risultato riacciuffato meritatamente.

Poi canti fino a ben oltre la fine della gara, in attesa di uscire scortati dalle forze dell’ordine. Un peccato davvero vedere quel settore tutto gremito, coi romanisti tutti vicini e compatti, e colorato, ma sapere che sarebbe potuto essere ancora più pieno e che le sfumature di giallorosso sarebbero potute essere ancora di più. Il solito esodo. La speranza è magari di poterci tornare intorno al 25 aprile, quando ci sarà la sfida di campionato coi rossoblù e magari l’appello di giovedì prossimo avrà portato a miti consigli. Di stato.

Stadio della Roma, oggi il via libera in aula: Fdl si astiene, caos 5S

I consiglieri del Pd ne sono sicuri: «Sarà un successo». Perché la matematica non mente e la maggioranza ha i numeri. E perché lo stadio della Roma è destinato a essere una delle certezze su cui il sindaco Roberto Gualtieri batterà nella campagna elettorale per il bis in Campidoglio. Presentato anche in trasferta al grande meeting immobiliare di Cannes, il progetto dell’impianto giallorosso a Pietralata questa mattina tornerà a essere un affare tutto capitolino. Via al voto in consiglio comunale, con la certezza del via libera al progetto da 60mila spettatori e oltre un miliardo di investimento presentato dai Friedkin.

Ma – a proposito di elezioni – anche con la curiosità di scoprire a che punto è la costruzione del campo largo a trazione dem. Oggi, insomma, si gioca a carte scoperte. E con il Pd ci saranno i renziani di Italia Viva e i consiglieri della Lista Calenda. Tutti uniti per lo stadio, allontanando le voci di una candidatura del leader di Azione come frontman del centrodestra capitolino, in una formazione che da qui in avanti potrebbe reggere fino alle urne del 2027.

La vera incognita sono i 5S. Le call serali sullo stadio sono state concitate. E alla fine hanno prodotto un ibrido: i grillini non dovrebbero astenersi e nemmeno uscire dall’aula Giulio Cesare. Semplicemente non voteranno. […]

Capitolo centrodestra. Fratelli d’Italia lo ha annunciato ieri: si asterrà. Bene lo stadio, perché i tifosi romanisti non digerirebbero un «no» all’impianto. Ma la pax giubilare è finita e allora i meloniani si asterranno. […]

La sorpresa può essere invece Forza Italia. L’apertura c’è. Per verificare se si tradurrà nel voto a favore di cui ieri discutevano i consiglieri forzisti, non resterà che attendere il vertice di centrodestra di stamattina. Ma la linea pare tracciata, come filtrato già nella ultima riunione dei capigruppo. […]

(La Repubblica)

Oggi voto in aula. Astensione da FdI, emendamenti dalla Lega

L’appuntamento è questa mattina, dalle 10, in Aula Giulio Cesare. Va al voto la delibera che conferma il pubblico interesse allo stadio della Roma dopo la certificazione degli uffici che la società giallorossa nel progetto definitivo ha rispettato tutte le prescrizioni emanate. leri, conferenza stampa del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che si dichiara «non contrario» al nuovo stadio di Pietralata ma che sulla delibera si asterrà a causa di «carenze, in particolare sul tema della mobilità». Dalla Lega, invece, arrivano due ordini del giorno: «Lo Stadio è un’opera importante e deve essere realizzato», dicono ma chiedono di controllare le opere di mobilità. […]

La delibera, in realtà, è praticamente blindata: si tratta di una mera presa d’atto che l’Aula fa del lavoro di certificazione compiuto dagli uffici. Difficile (non impossibile, però), pertanto, che il testo possa subire modifiche rilevanti.

Dopo l’approvazione del testo, l’iter in Campidoglio sarà stato completato. Non appena la Roma terminerà i sondaggi archeologici in corso, l’intero faldone sarà esaminato in conferenza di servizi decisoria che esaminerà nel merito le proposte progettuali (e potrà anche chiedere modifiche e integrazioni). La norma prevede che sia la Regione Lazio a gestire tecnicamente la conferenza di servizi ma è tutt’altro che remota la possibilita che questa venga avocata dal Commissario Stadio Uefa Euro 2032, Massimo Sessa.

(Il Messaggero)

Lorenzo scaccia le critiche e i fantasmi «Siamo un gruppo vero, Malen è grande»

Le scuse social dopo l’errore di Genova erano servite a poco. Meglio rispondere sul campo e Pellegrini ha finalmente ritrovato il gol su azione che gli mancava da novembre, anche in quel caso in Europa League contro i Rangers: «Abbiamo parlato tanto questa settimana, dobbiamo cercare di essere più uniti possibile», ha detto il numero sette che ha poi aggiunto: «C’è da lottare. Chi gioca e chi entra può fare la diffe renza, per la Roma e per nessun altro». Gol numero sessanta con la maglia giallorossa: dalla sua prima rete nella stagione 2017/2018 solamente Calhanoglu (79) e Pasalic (68) hanno segnato di più tra i centrocampisti in Serie A. La fascia al braccio non ce l’ha più ma le parole di ieri sono da vero capitano. […]

Buona parte del suo gol è di Malen che di partita in partita è sempre più protagonista. E l’intesa tra i due migliora: «È veramente un giocatore che fa la differenza. Siamo tanto contenti di averlo qui, ci sta dando una grande mano, ma deve continuare a darcela. Questo è l’obiettivo da qui in avanti, ci giochiamo tanto ma spero che riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi perché questa squadra, il gruppo, il mister e i nostri tifosi prima di tutti se lo meritano. Lotteremo fino alla fine». […]

(Il Messaggero)