Calciomercato Roma, pressing su Marmol: fissato incontro con l’agente

ILTEMPO.IT (L. PES) – Dopo l’uscita in prestito di Hermoso la Roma è alla ricerca di un difensore centrale per sostituire l’ex Atletico Madrid. Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Mika Marmol, 23enne centrale del Las Palmas. Domani è previsto un incontro tra Ghisolfi e l’agente del calciatore iberico per cercare di sbloccare l’operazione.

La richiesta dei canari è di 10 milioni di euro, ovvero il costo della clausola rescissoria e ad oggi non c’è stata apertura per cercare di chiudere a cifre inferiori. C’è il gradimento del calciatrore al trasferimento e un’intesa non sarà difficile da trovare e non rappresenta l’ostacolo della negoziazione, ma serve anche quella tra i club, col Barcellona spettatore interessato della vicenda poiché detiene il 50% della futura rivendita del classe 2001. Ora la palla passa alla Roma che deve decidere se accontentare o meno le richieste del Las Palmas che rendono l’affare complicato.

Nella giornata di domani il quadro sarà più chiaro, nel frattempo il ds giallorosso è alle prese con l’uscita di Zalewski. Il polacco vuole solo l’Inter che lo prenderebbe in prestito con diritto di riscatto, formula che obbligherebbe i giallorossi a rinnovare il contratto dell’esterno. Dialoghi in corso.

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Roma: piace Fabregas per la panchina. Da Como: per Ranieri sarebbe il successore ideale

Tra le squadre più sorprendenti di questa prima metà di Serie A c’è il Como di Cesc Fabregas, neopromosso e attualmente 13° in classifica, con 22 punti conquistati, e che nel girone d’andata ha battuto anche la Roma per 2-0. Tanto che Ranieri lo riterrebbe il suo “successore ideale”, come scrivono da Como.

Si aggiunge poi come al tecnico della Roma l’allenatore spagnolo piaccia tantissimo e potrebbe diventare un serio candidato per la prossima stagione. Fabregas, dopo esser arrivato come giocatore al Como, ne è diventato anche azionista e poi allenatore dalla scorsa stagione.

(La Provincia di Como)

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Milan: può arrivare Modesto come direttore sportivo

Il Milan pensa a François Modesto come dirigente. L’idea, nata a gennaio, può prendere corpo nelle prossime settimane oppure più in là, per l’estate. Modesto si aggiungerebbe al gruppo di dirigenti attualmente al lavoro sul Milan e non sostituirebbe Geoffrey Moncada come uomo chiave nella selezione dei calciatori. Moncada insomma continuerà a lavorare sul mercato del Milan in questi ultimi giorni di mercato e nella seconda parte di stagione rossonera assieme a Giorgio Furlani e Zlatan Ibrahimovic.

La scorsa estate sono state molto forti le voci su un suo possibile passaggio alla Roma, poi non concretizzato.

(gazzetta dello sport)

Oggi…è così facile spiegare

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Stiamo, più che siamo, così. E difficile spiegare come una squadra che viene da una semifinale, anzi da quattro di fila, stia giocando una partita che da una parte vale tutto, dall’altra appena la decenza. In ballo non c’è la coppa – un playoff – ma la faccia. Stiamo, ma non siamo così: noi siamo quelli di Tirana e Budapest e anche quelli che a 9′ dalla fine erano a un passo dalla terza finale di fila, lo scorso maggio. (…) E comunque perché stiamo così è facile da spiegare, se aspettiamo un amministratore delegato dal 22 settembre, se abbiamo passato 53 giorni con Juric perché così arrivavano i trofei, se abbiamo cacciato un tecnico dopo 4 partite e due pareggi in trasferta, amato da tifoseria e calciatori, simbolo di una storia, la nostra, che aveva appena firmato un triennale dopo aver fatto quella semifinale e due punti di media a partita in campionato. (…) Adesso c’è Claudio Ranieri, che forse, senza forse, ha fatto l’impresa più grande della storia del pallone (cfr. Leicester) e adesso è solo a lui che il tifoso romanista può guardare. L’idea è che sia “già” solo pure lui: le penombre sul volto di ieri speriamo siano solo concentrazione e preludi a un sole che però non si vede. (…)

ROMA-EINTRACHT: le probabili formazioni dei quotidiani. Dybala e Pellegrini alle spalle di Dovbyk

Questa sera contro l’Eintracht Francoforte la Roma si gioca il suo futuro europeo. Per questo, dopo il turnover di Udine, Ranieri schiererà la miglior formazione possibile. Tra i pali Svilar, di fronte a lui Mancini, Hummels e Ndicka. A destra torna titolare Saelemaekers. A sinistra ci sarà Angelino, con Paredes e Koné centrali di centrocampo. In attacco torna Dybala dal primo minuto insieme a Dovbyk e Pellegrini.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

 

Contro l’Eintracht guida Dybala

Serio e concentrato, come mai lo si era visto in questa terza avventura in giallorosso. Nella conferenza stampa della vigilia Claudio Ranieri non dà spazio a sorrisi e battute, consapevole dell’importanza della partita di questa sera. Contro l’Eintracht Francoforte la Roma si gioca l’Europa. Con una vittoria è qualificazione aritmetica, con un pareggio quasi. La sconfitta non è un’opzione, tanto a Trigoria quanto a Houston. (…) Ma l’Eintracht che arriva all’Olimpico è una squadra lanciata: terza in Bundesliga e seconda in Europa League, a cui serve un punto per qualificarsi aritmeticamente tra le prime otto. “C’è sempre da migliorare quando giochi contro grandi squadre che stanno andando bene – prosegue Ranieri – Devi fare un super lavoro per cercare di arginarle e cercare di creargli dei problemi. I ragazzi ci stanno riuscendo. Dall’Atalanta in poi, stiamo migliorando. Ogni giorno la squadra lavora per migliorarsi e per un allenatore è la cosa più bella che si può vedere”. (…) Nessuna indicazione di formazione. Ma si va verso la conferma del blocco fiduciario di Ranieri. Davanti a Svilar agiranno Mancini, Hummels e Ndicka. A destra torna titolare Saelemaekers, dopo la buona prova di Rensch a Udine ma ancora fuori dalla lista Uefa. A sinistra ci sarà Angelino, con Paredes e Koné centrali di centrocampo. In attacco torna Dybala dal primo minuto insieme a Dovbyk e Pellegrini. L’unico ballottaggio riguarda il capitano, che è in vantaggio e si gioca una maglia da titolare con El Shaarawy. Non convocato Hermoso, ceduto in prestito al Bayer Leverkusen.

(La Repubblica)

Monitorati centinaia di ultra tedeschi, è caccia ai diffidati

Sarebbero alcune centina­ia, monitorati dalla polizia tedesca in contatto con gli investigatori romani. Una prassi che in altre occasioni ha consentito di individuare sog­getti a rischio scontri. Come quelli che nel 2018 hanno crea­to problemi di ordine pubblico proprio a Roma in occasione della trasferta per la partita contro la Lazio, dando vita a incidenti a piazza del Popolo,  sul lungotevere e anche nei pressi dell’Olimpico. Un antici­po di quello che hanno poi fat­to due anni fa a Napoli. Ecco perché ieri sera erano decine i blindati di polizia, carabinieri e Finanza che presidiavano al­cune zone strategiche del cen­tro: piazza del Popolo, Campo de’ Fiori, piazza di Spagna, piazza Sant’Andrea della Valle. (…) Ieri i tifo­si dell’Eintracht sono arrivati a centinaia, soprattutto con mezzi privati. Auto, pulmini, qualche torpedone. Il grosso è atteso per oggi, anche con voli charter e di linea, qualche tre­no. Alla fine dovrebbero essere oltre 3500, ai quali potrebbero aggiungersi rappresentanti di tifoserie gemellate in Italia (Atalanta) e all’estero accumunate anche dall’orientamento politico all’estrema sinistra in contrapposizione con quello di estrema destra di alcune frange estreme del tifo roma­nista e laziale. (…) Insomma un crocevia in­quietante con le forze dell’ordi­ne che già da ieri sera presidia­no i luoghi chiave del centro anche con pattuglie posiziona­te vicino a pub e ristoranti, così come i monumenti e le zone dello shopping e più turisti­che, e gli hotel dove alloggiano i tifosi ospiti. Molti di loro ieri hanno cenato in comitiva fra Campo de’ Fiori, Trastevere e i dintorni di via Cavour. (…)

(corsera)

Allerta Roma-Eintracht: città blindata e pub chiusi

L’atmosfera è quella dell’assedio. Con la città blindata e il centro suddiviso in sei quadrati supersorvegliati dalle forze dell’ordine. L’obiettivo è impedire che un evento sportivo, il match di Europa League di stasera alle 21 tra Roma e Eintracht Francoforte si trasformi in un’occasione per scontri e vendette incrociate tra tifoserie o addirittura per attacchi agli stessi agenti. Tremilacinquecento i biglietti venduti ai supporter ospiti, il cui zoccolo duro ultras è dato in arrivo nella Capitale stamani. La lista dei 90 più pericolosi è da giorni nelle mani degli “spezialisten” della polizia tedesca; si tratta dei daspati per la guerriglia del marzo 2023 a Napoli. (…) Il piano elaborato dal questore Roberto Massucci ha previsto anche la tutela dei monumenti principali, transennati. Ieri sera – e così faranno anche oggi i gestori del Finnegan, il pub davanti al quale gli incappucciati della Lazio hanno assaltato gli spagnoli – e dello Shamrock di via del Colosseo, hanno preferito tenere le saracinesche abbassate. È in questo Monti e Colle Oppio, che gravitano i gruppi ultras di Roma e Lazio. Meglio evitare che tifosi si assiepino in zona. Insieme ai primi tedeschi, ieri sono stati avvistati i seguaci dell’Atalanta. I bergamaschi e le “aquile” di Francoforte sul Meno sono uniti da un gemellaggio che è un’autentica fratellanza. (…) Ma qualcuno avrebbe trovato accoglienza in alcuni centri sociali della Capitale, dove dibattere anche di politica e non solo calcio, bevendo una birra e ascoltando musica. Il timore degli investigatori è che la “rabbia” ultrà prima ancora che con le tifoserie possa saldar-si e scatenarsi proprio contro le divise, con l’ingresso di infiltrati tra i tifosi. (…)

(Il Messaggero)

Embolo in lista: Ghisolfi si muove

(…) Sul fronte Zalewski e questo denaro Ghisolfi contava per sferrare l’assalto decisivo all’attaccante: con la cessione dell’esterno al Marsiglia e quella in prestito con obbligo di riscatto a 3,5 milioni di Shomurodov al Venezia (non ancora sicura, il giocatore ci sta pensando), Friedkin avrebbe concesso al direttore sportivo un investimento interessante, tra i 10 e i 15 milioni. Non sufficienti per Lorenzo Lucca, dichiaratamente gradito a Ranieri, ma utile a pescare in Europa una credibile alternativa a Dovbyk. (…) Breed Embolo, centravanti del Monaco e della nazionale svizzera, è uno dei nomi sondati dalla Roma: non è titolare fisso, compirà 28 anni a febbraio e va in scadenza nel 2026. Da qui la possibilità di comprarlo a cifre ragionevoli. Piace anche Isaac Romero, spagnolo classe 2000 del Siviglia, ma costa di più. Come Brian Brobbey, corazziere dell’Ajax, off erto la settimana scorsa dall’agente Raiola: non si muove per meno di 30 milioni. Nei colloqui con l’Inter, per Frattesi e per Zalewski, è uscita fuori anche l’ipotesi di trattare Marko Arnautovic, ma c’è la resistenza del giocatore che non sembra intenzionato a spostarsi a gennaio. (…)

(corsport)