La Roma di Gasp prende quota: la rosa vale già 60 milioni in più

LEGGO (F. BALZANI) – La Roma prende quota. Non solo in classifica dove dovrà difendere il primo posto in classifica approfittando del derby di Milano. Ma anche nel valore di una rosa che, dall’avvento di Gasperini, ha visto un incremento di 60 milioni. Sono tanti, infatti, i giocatori che hanno usufruito della cura Gasp. Per ora i maggiori incrementi si registrano tra difesa a centrocampo. Svilar ha visto aumentare ancora di più la sua quotazione arrivando oggi a valere 50 milioni. Discorso simile per Mancini che dai 25 dello scorso anno è passato ai 35 attuali con allegato rinnovo pronto sul tavolo. Salto in avanti pure per Celik ed Hermoso oggi valutati rispettivamente 15 e 10 milioni mentre a centrocampo comanda Koné con un valore stimato di 45-50 milioni. Subito dietro c’è Cristante passato da 15 a 25 milioni. In attacco si attende ancora il salto di qualità. Nel reparto, infatti, l’unico a veder crescere il suo cartellino è Soulé: da 30 a 40 milioni circa. Ora Gasperini vuole proseguire il lavoro soprattutto sui nuovi arrivati con particolare attenzione ai giovani Ziolkowski e Ghilardi mentre Wesley ed El Aynaoui sono sulla buona strada per rispettare l’esborso fatto in estate dai Friedkin. L’obiettivo primario del tecnico, però, è mantenere salda la prima posizione. Con due vittorie con Cremonese e Napoli, inoltre, Gasperini (che oggi riabbraccerà quasi tutti i nazionali) raggiungerebbe Garcia, Capello e Di Francesco come allenatore con più vittorie (10) nelle prime 13 di campionato.

Pisa, Angori: “Impressionato dalla Roma, è davvero tosta. Soulé grande giocatore, Koné devastante”

TUTTOSPORT – Samuele Angori, terzino sinistro del Pisa, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati ha parlato anche della Roma di Gian Piero Gasperini.

Avete affrontato quasi tutte le big e formazioni di prima fascia: chi l’ha impressionata di più? 
“Da vicino devo dire che la Roma è davvero tosta: mi hanno colpito molto. Hanno un grande giocatore come Soulé e in mezzo c’è Koné, che è devastante”. 

Nela: “Gasperini una certezza. Zirkzee? Perfetto per la Roma”

IL GIORNALE – Sebino Nela, leggendario difensore della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sul rendimento della squadra giallorossa e sul lavoro di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue dichiarazioni.

Il segreto del primato della Roma si chiama Gian Piero Gasperini?
«Assolutamente sì. Gasp è una certezza. Lo ritengo un tecnico di altissimo livello e uno dei migliori d’Europa: la Roma adesso è molto solida dietro, anche se non ancora gasperiniana nello stile di gioco offensivo. È stato bravo a rivitalizzare giocatori come Celik, Cristante e Pellegrini, che in estate erano fuori dal progetto e ora sono titolari fissi».

Manca solo un grande bomber ai giallorossi per essere da Scudetto?
«Zirkzee sarebbe perfetto per la Roma. Ha qualità e saprebbe dialogare bene con gli altri compagni, in più conosce già il nostro campionato. In prestito sarebbe una bella occasione da cogliere».

Tra l’altro quest’anno il problema del gol attanaglia un po’ tutte le big. Come mai?
«Sono spariti i centravanti classici. A parte Vlahovic, gli altri attaccanti della Juve faticano e la mancanza di un bomber di alto livello l’ha pagata pure il Milan, oltre alla Roma. Senza l’Inter che ha Lautaro e Thuram, che però contro il Lucca non sono la stessa cosa. Basta guardare la classifica marcatori: il capocannoniere è Orsolini che fa l’esterno. Credo che la dico lunga sulla crisi dei nostri goleador».

Chi è il Nela della Roma attuale?
«Come temperamento, leadership e attaccamento alla maglia mi piace molto Gianluca Mancini, anche se a livello di ruolo siamo molto diversi. Mi sarebbe piaciuto far parte del calcio di oggi: come quinto a sinistra mi sarei divertito molto».

Lo stadio oltre il bosco

IL ROMANISTA (A. DE ANGELIS) – In attesa che arrivino notizie dalla quarta sezione del Consiglio di Stato, dove in camera di consiglio si è valutato l’appello avverso il diniego di ordinanza cautelare deciso dal TAR del Lazio lo scorso mese sul ricorso presentato dai rappresentanti del Comitato contrario allo stadio della Roma a Pietralata, arrivano buone notizie dalla Regione Lazio. Nelle ultime ore è arrivato un passaggio decisivo: dagli uffici dell’Assessorato regionale all’Agricoltura è partita una comunicazione ufficiale indirizzata al Campidoglio e all’Assessorato all’Ambiente, che di fatto archivia la questione del bosco. La Regione ha in buona sostanza certificato come non vi siano ostacoli all’abbattimento degli alberi nella zona, purché vengano compensati poi con nuove aree verdi. Le compensazioni sarebbero già abbondantemente previste nello studio preliminare presentato dal club giallorosso. […]

Caso Dragoni: il padre contro Rossettini

Una scena al limite del surreale. Nel post partita, Rossettini ha dovuto aspettare per parlare ai canali della Roma. Il motivo? È stato insultato dal papà di Dragoni, che ha raggiunto il punto della tribuna più vicino al campo per farsi sentire dall’allenatore: “Se lo avessimo saputo saremmo rimasti a Barcellona. Perché non fai giocare Giulia? Sei un co….ne”. La scena è durata un paio di minuti e ha catturato l’attenzione di alcuni tifosi. L’allenatore ha fatto finta di non sentire e poi ha risposto alle domande dei cronisti. Rossettini sta gestendo la calciatrice dopo il gravissimo infortunio alla caviglia e il rientro in campo a inizio ottobre. Da quel momento, Giulia ha avuto minutaggio in tutte e nove le partite della Roma tra campionato e Champions, ritrovando anche la maglia azzurra.

(corsport)

Da oggi in vendita i biglietti per Cremona: previsto l’esodo per il settore giallorosso

IL ROMANISTA – La sosta per le nazionali è quasi giunta al termine e tutto il popolo giallorosso si prepara per il ritorno in campo della Roma. Mentre Gian Piero Gasperini attende il ritorno a Trigoria di tutti i giocatori impegnati con le proprie nazionali, i tifosi sono pronti a sostenere la Roma nelle prossime sfide. La prima partita di campionato al ritorno dalla sosta sarà allo Zini di Cremona. Come in ogni sfida sarà fondamentale anche il dodicesimo uomo: la spinta dei tifosi della Roma, un fattore essenziale che di certo non mancherà in questa sfida. […] Dopo giorni di attesa, i sostenitori giallorossi possono acquistare il proprio tagliando per il settore ospiti. Da questo pomeriggio alle 18 sarà possibile acquistare il biglietto per la sfida di domenica contro la Cremonese. La vendita sarà aperta fino alle ore 22 di sabato 22 novembre.

Dybala ha un piano: Paulo corre e anticipa i tempi di recupero per sfidare il Napoli

Due giorni fa, Paulo Dybala ha spento le candeline a Trigoria, avvisando i compagni di volerci essere per il big match contro il Napoli. Il recupero, infatti, sta procedendo a ritmi insperati e il 30 novembre è diventato più di una semplice speranza. I primi giorni di lavoro, hanno cambiato il quadro della lesione rimediata: nessuna forzatura o accelerazione, ma una riabilitazione che ha risposto meglio del previsto. Dybala ha ripreso a muoversi in campo e gli ultimi controlli hanno ridato ottimismo allo staff medico. I tempi, quindi, possono accorciarsi di una decina di giorni e la voglia del giocatore sta facendo il resto. Paulo vuole esserci contro il Napoli e lo ha ribadito anche a Gasperini. Dopo un check medico della prossima settimana, si valuterà il suo graduale rientro in gruppo. […] La Joya vuole tornare a sentire l’Olimpico spingere dietro di lui e vuole giocare per il rinnovo. A Trigoria il countdown è già iniziato.

(corsport)

El Mala può interessare per l’estate

Alla Roma piace tanto Said El Mala, classe 2006 stella del Colonia. Il talento tedesco è considerato un prospetto di altissimo livello, ma, la sua valutazione di 30 milioni rende l’operazione complessa. Nonostante ciò, il club giallorosso non ha intenzione di perdere di vista il giocatore, che potrebbe rappresentare un colpo da ragionare con calma. Sul fronte delle opportunità concrete, Jeremy Arevalo del Racing sembra offrire un rapporto qualità-prezzo più interessante. Il giovane ecuadoriano sta impressionando ed ha una clausola rescissoria di 7 milioni di euro. Una cifra abbordabile per un talento destinato a crescere e che potrebbe trasformarsi un un investimento intelligente per la Roma del futuro.

(corsport)

Sabatini: “Roma in testa? Merito di Gasperini. Dybala? È necessario che stia bene”

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Walter Sabatini ha rilasciato un’intervista al quotidiano. L’ex direttore sportivo della Roma ha parlato della situazione della squadra di Gasperini, al momento in vetta alla classifica di Serie A insieme all’Inter. Ecco le sue parole.

La Roma è in testa insieme all’Inter. Casualità o merito?
“Esclusivamente merito dell’allenatore, perché si vedono le caratteristiche che lo hanno contraddistinto negli anni, ma anche dei calciatori. Ci sono tutti i segnali di una squadra forte. La Roma sta crescendo e tutto questo fa pensare a qualcosa di magico. Voglio citare Mancini perché sta giocando alla grande, in maniera pulita. Contro la Moldavia ha fatto un gol che solo il grande Pierino Prati poteva pensare”.

La sorprende vedere una squadra già così vicina alle idee di Gasperini?
“Sapevo che sarebbe riuscito a dare un indirizzo alla squadra, ma non così presto. Non mi sorprende, però, perché vedo la feroce applicazione dei calciatori e questo è un merito di Gasperini. Vuol dire che è convincente e che si fa seguire dal gruppo. Questa è una notizia fantastica per tutti i tifosi della Roma e per il club stesso, perché il prestigio e il brand sono l’unico modo di sopravvivere. Senza risultati si muore”.

Come si può risolvere il problema del gol?
“Non prendendoli, perché così puoi anche permetterti di farne pochi. In Serie A si segna meno perché sono evolute le difese da un punto di vista tattico. La Roma dà l’impressione di non lasciarsi neanche sfiorare dalla pericolosità degli avversari. Il problema sarà risolto con il lavoro della squadra. Dovrà funzionare meglio l’intero reparto, con il sostegno dei centrocampisti. Peccato per Dovbyk, stava dando segnali molto importanti ultimamente. Si parla tanto delle sue difficoltà tecniche, ma non ci dimentichiamo ciò che succede nella sua patria, la patria della sua famiglia. È molto preoccupato e fatica a conservare la serenità. Mi piacerebbe che il pubblico della Roma, capace di fare queste cose, fosse molto più generoso e lo accogliesse sempre con un’ovazione per sostenerlo”.

Il mercato di gennaio può offrire qualcosa di interessante? Lei, ad esempio, prese Nainggolan, El Shaarawy, Perotti…
“Ricky farà quello che il mercato gli consentirà e anche un pochino di più. Un attaccante ti può aiutare, ma non risolve da solo il problema del gol. Ci deve pensare la squadra nel suo complesso, come sta facendo. Poi, una partita vinta per 3-2 non è diversa dalla partita vinta per 1-0. Anzi, quella vinta 1-0 è la perfezione. Liedholm diceva addirittura che il risultato perfetto era 0-0 e non è un’osservazione estemporanea perché, quando si fanno i gol, ci sono sempre errori alla base, escludendo le prodezze”.

Lo scudetto è un sogno o ci si può pensare realmente?
“Nella Roma vedo miglioramenti di partita in partita. Se continua questo percorso, certamente può aspirare a qualsiasi cosa. D’altronde, lottando per la Champions League è inevitabile o quasi scontato che lotti anche per lo scudetto. Se lotti per il quarto posto devi vincere le partite e vincendole ti avvicini anche a quello che hai definito un sogno”.

Pellegrini resterà alla Roma?
“A Roma le questioni legate a valutazioni o pensieri sui giocatori sono cangianti, cambiano in maniera a volte imprevedibile. Pellegrini sta rendendo molto bene adesso ed è evidente che lo scenario cambia. Intorno a lui c’era tanta diffidenza e lui l’ha combattuta nell’unica maniera in cui un giocatore può combattere. Non con le parole, ma con le azioni in campo”.

E Dybala?
“La Roma si potrebbe permettere un Dybala sano perché con lui in campo si è vista la differenza. Però bisogna mettere bene a fuoco la questione della recidività degli infortuni. È un calciatore di spessore nettamente superiore alla media ed è il campione della Roma. Tutte le squadre che vogliono vincere hanno bisogno di un eroe. La Roma ha avuto Falcao, nella Juventus era Platini, nel Napoli era Maradona. C’è l’assoluta necessità che Dybala stia bene”.