Gasperini senza freni: “Il mercato? Gli altri comprano, noi ne parliamo”

Quando il coraggio pesa più di ogni altro aspetto vengono fuori partite così: belle perché piene di intensità (e gol voluti a tutti i costi). A forza di spingere, alla fine il muro del Sassuolo è crollato. E Gian Piero Gasperini, nel dopo gara, ha sottolineato proprio l’ostinazione dei suoi giocatori nella ripresa: […] «Abbiamo alzato il ritmo e siamo diventati più bravi tecnicamente, ho ricominciato a vedere ciò che vedo spesso in allenamento. […] E’ tutto merito di questi ragazzi straordinari per carattere, impegno e qualità». […]

Poi si è soffermato sui singoli. A partire dagli argentini Dybala e Soulé: «Per segnare Paulo aspetta le partite difficili – ha scherzato -. Io sono contento di lui, l’importante è che si diverta. Arriverà il momento del gol e la forza nel tiro come faceva prima. Matias ha giocato più in zona centrale, lo avevamo già provato li. Può dare maggiore fantasia, è stato molto bravo. In allenamento gli vedo fare cose straordinarie vicino alla porta, in partita deve ripetersi con più continuità». […]

Prima di salire sul pullman, non ha infine risparmiato una frecciatina lamentandosi – tra le righe – dei ritardi in alcune trattative: «Raspadori? È antipatico parlare di giocatori che non sono qui: parlo dei miei calciatori che stanno facendo sempre meglio, è una questione di rispetto verso chi sta dando il massimo. Vedo che di molte società non si sa niente e poi presentano i calciatori. Noi parliamo per mesi e mesi di giocatori che non sono qui e nel frattempo giochiamo in campionato e in coppa con quello che abbiamo. Stiamo alimentando tutti i media a parlare di tesserati che non sono della Roma».

(gasport)

Calciomercato Roma: nuovi contatti con la Fiorentina per Baldanzi. Nei discorsi potrebbe rientrare anche Fortini

La Fiorentina ha qualche confronto di mercato già in programma. Uno con la Roma, fissato a inizio settimana per parlare di Tommaso Baldanzi, trequartista che ha messo la Viola in cima alle sue priorità. […] Nei discorsi potrebbe rientrare anche Niccolò Fortini, giocatore che ha un contratto in scadenza nel 2027 e che interessa molto ai giallorossi. Il discorso che riguarda il classe 2006 potrebbe anche essere slegato da Baldanzi, ma, se ne parlerà settimana prossima.

(La Nazione)


Come riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà sul suo profilo X, ci sono stati contatti in mattinata con la Fiorentina che resta in forte pressing sul trequartista classe 2003.

Femminile, domani la Supercoppa: A Pescara Juve-Roma

IL TEMPO – Domani l’ennesimo confronto tra la Roma e la Juventus, le due squadre che negli ultimi tempi si sono spesso contese campionati e coppe. Già a settembre hanno disputato una finale, era quella di Women’s Cup. A trionfare è stata la Juve e ora le giallorosse cercano la rivincita in Supercoppa a Pescara. Rossettini ha avuto l’intera settimana per preparare il big match, che sarà il primo impegno dell’anno: il prossimo fine settimana poi riprenderà la Serie A e poi ci sarà il doppio confronto in Coppa Italia contro la Lazio.

Il baby Arena è pronto al debutto

Fuori Dovbyk, dentro Arena. Gasperini ha deciso di portarsi all’Olimpico anche l’attaccante italo-australiano della Primavera, che è pronto a esordire nella Roma dei grandi. Antonio ha già esordito tra i professionisti in Italia: era l’8 marzo del 2025, giocava nel Pescara in Serie C e quel giorno segnò alla Lucchese centrando un record di precocità. Adesso sta per compiere 17 anni e sogna in grande. Arena è il più piccolo, ma, non è l’unico preso in prestito dalla Primavera: ci sono anche Zelezny, Mirra, Lulli, Romano e Bah.

(corsport)

La Roma vuole pescare il Jack: oggi altri contatti, anche l’Atalanta fa sul serio

[…] Napoli, Atalanta e Roma sono sedute allo stesso tavolo, ma, la prima carta scoperta l’ha girata Simeone. Giovedì sera in Supercoppa, Raspadori è rimasto a guardare in panchina per 90 minuti, neppure a gara in corso con i suoi in svantaggio è riuscito ad entrare. Tutti dentro tranne lui, un segnale forte per il suo futuro in Spagna. Giacomo vuole giocare, sentirsi centrale e tornare protagonista. La Serie A è dunque pronta a riprenderselo a braccia aperte. La Roma in primis, ma, in corsa ci sono anche Atalanta e Napoli che sogna un suo ritorno. Gasperini si è mosso insieme a Massara già da tempo e sta spingendo molto per averlo. Oggi è attesa una risposta. […]

Intanto, sul fronte alternative, si raffredda la pista Zirkzee. Il cambio panchina ha complicato i piani giallorossi, mentre, lo United non abbassa le pretese sul riscatto. Per il futuro, invece, restano vivi gli interessi per Giovane del Verona e Robinio Vaz del Marsiglia valutato tra i 25 e i 30 milioni. Capitolo uscite. La situazione Ferguson non è bloccata. L’irlandese non rientra a pieno nei piani di Gasperini e se dovessero arrivare gli altri due centravanti richiesti, il prestito verrebbe interrotto. […]

(corsport)

Tutti insieme

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – “Una presenza che vale più di uno Scudetto”. Non stiamo a livello di Como ’86 quando il Commando (augURi!) scrisse questo dopo l’incredibile sconfitta di Lecce, ma da ieri possiamo dire che quella della proprietà per Gasperini è una presenza che vale più dei 36 punti in classifica” (fatti dopo la vittoria sul Como e sul Lecce). L’allenatore pratico, che porta a casa il pane quotidiano e che colleziona successi col lavoro, il sudore e il legno, più del risultato, più del far di conto, più del materiale considera l’anima, e quale orizzonte guardare, l’essenziale. […] Gasperini ha bisogno di mettere le mani in pasta, guarda le cose e soprattutto i problemi dritto negli occhi, non demanda, né procrastina: c’è da fare la Roma e se fino al suo arrivo il mantra di Ranieri era che “Roma non si è fatta in un solo giorno” adesso per Gasperini la dobbiamo costruire. La sta costruendo. […] In attesa di rinforzi (a parte gli acquisti, c’abbiamo un’intera squadra fuori) oggi c’è da fare la cosa che è la premessa e l’approdo di tutto: vincere. […] Un’ultima cosa, ma molto romanista: Edoardo Bove pare prossimo ad andare a giocare al Watford in Inghilterra. La sensazione di aver perso qualcosa di grande è minore solo alla gioia nel pensarlo un’altra volte a correre in campo. Dispiace che sia stato ricordato quasi più come un ex Viola rispetto a quello che è: non un ex della Roma, ma un romanista. Un’assenza che pesa più di uno Scudetto.

(ilromanista.eu)

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ROMA-SASSUOLO: le probabili formazioni dei quotidiani. Tsimikas a sinistra, in attacco Dybala e Soulé dietro Ferguson

Alle 18:00 la Roma scenderà in campo in casa contro il Sassuolo per continuare la rincorsa alla parte alta della classifica. I giallorossi possono continuare la corsa per le prime quattro posizioni, ma oggi Gasperini dovrà fare i conti con molte assenze. Secondo i quotidiani, il tecnico di Grugliasco si affiderà al tridente composto da Dybala, Soulé e Ferguson.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Pisilli, Koné, Rensch; Soulé, Dybala; Ferguson.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Pisilli, Koné, Tsimikas; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Pisilli, Koné, Tsimikas; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Pisilli, Koné, Tsimikas; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL ROMANISTA: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Pisilli, Koné, Tsimikas; Soulé, Dybala; Ferguson.

Il giorno di Raspadori. Pressing Drasugin

IL TEMPO (L. PES) – Il giorno di Raspadori. Oggi l’attaccante dell’Atletico Madrid darà il suo via libera per il trasferimento alla Roma. Ieri il club è tornato dall’Arabia dopo la sconfitta in Supercoppa e nelle prossime ore l’ex Napoli incontrerà i propri agenti che gli illustreranno le novità emerse dall’ultimo faccia a faccia con Massara. Ingaggio aumentato e rassicurazioni sul riscatto a giugno e sulla centralità nel progetto. Motivazioni che, salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, porteranno l’attaccante al tanto atteso «sì». Un’operazione che si chiuderà in prestito oneroso (2 milioni) con diritto di riscatto da 19.5 milioni con penale in caso di mancato acquisto a titolo definitivo da parte della Roma. Condizione determinante per la buona riuscita dell’affare. L’altra trattativa calda è quella per il difensore con il nome di Dragusin individuato come rinforzo ideale. Il difensore romeno ha aperto al trasferimento in giallorosso con la condizione di inserire delle clausole per un obbligo di riscatto (anche difficili). Ora i giallorossi devono trattare col Tottenham che potrebbe, anche se non semplice visti i 25 milioni spesi, lasciar partire in prestito, unica formula possibile per Massara in questo mercato di gennaio che permetterebbe anche a Gasperini di valutarlo in vista dell’estate quando tra i cedibili di lusso c’è N’Dicka, arrivato a parametro zero ormai tre anni fa e oggi candidato a un’importante plusvalenza.

Capitolo Zirkzee. La Roma aveva chiuso l’operazione già nei giorni scorsi sia lato calciatore (che ha avuto diversi colloqui con allenatore e ds) sia con il Manchester United che nelle ultime ore, però, ha congelato qualsiasi tipo di trattativa in attesa di annunciare il nuovo allenatore. Nessun ripensamento, ma un semplice stop legato a una situazione delicata dopo l’addio con Amorim. Serve ancora un po’ di pazienza, perciò, anche se dalla Coppa d’Africa è arrivata l’eliminazione del Camerun che consentirà a Mbeumo di tornare a Manchester con El Aynaoui in semifinale. In attacco si guarda anche a profili giovani e tra i nomi sul taccuino di Massara c’è quello di Robinio Vaz, centravanti classe 2007 del Marsiglia che i giallorossi stanno osservando con attenzione. Primi contatti con l’entourage e con i francesi, ma servono alcune uscite per reinvestire su calciatori futuribili come Vaz. Per questo a Trigoria si lavora su più fronti per cercare di liberare spazio. Dovbyk resta il primo nome tra i partenti anche se l’infortunio, inevitabilmente, non aiuta le negoziazioni. L’ucraino e stato proposto in Italia, Inghilterra e Turchia (sondaggio del Fenerbahce senza apertura dell’attaccante) ma ancora nessuna offerta concreta. Attenzione anche alla posizione di Ferguson: la Roma preferirebbe tenerlo fino alla fine della stagione ma il Napoli, tra gli altri, gli ha messo gli occhi addosso in caso di partenza di Lucca (lo scambio non entusiasma Massara). Resta sempre viva la pista Fiorentina per Baldanzi con il Verona che è leggermente più defilato. Complesse, invece, le situazioni legate a Tsimikas e Bailey, due dei prestiti arrivati dalla Premier la scorsa estate. Il laterale ha offerte dall’Inghilterra e potrebbe tornare al Liverpool per poi ripartire mentre l’attaccante (ancora ai box) non attira interesse e rispedirlo all’Aston Villa ad oggi resta problematico. In via di definizione, invece, la risoluzione del contratto di Bove: il centrocampista pronto a una nuova avventura al Watford in Championship.

Torna Soulé, Wesley out. Torna Pisilli

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – È sufficiente leggere la lista dei convocati per accorgersi dell’emergenza che la Roma vivrà anche oggi con il Sassuolo. Tanto che Gasperini, che ha tenuto la squadra in ritiro a Trigoria, ha dovuto chiamare sei ragazzi della Primavera, tra cui Arena. Wesley è ancora influenzato, Cristante è squalificato e le soluzioni in attacco sono contate. Un film già visto a Lecce pochi giorni fa. Recuperato Rensch, che ha smaltito la febbre avuta in settimana. Ziolkowski viaggia verso la conferma al centro della difesa con i rientranti Mancini ed Hermoso ai suoi lati. Nuova occasione per Pisilli, che farà coppia con Koné in mezzo al campo. Celik
torna sulla fascia destra, mentre è aperto il ballottaggio tra Tsimikas ed El Shaarawy sul lato opposto, con il greco leggermente favorito. Soulé ha recuperato dagli acciacchi degli ultimi giorni e si candida ad una maglia da titolare sulla trequarti al fianco di Dybala. Con l’assenza dell’infortunato Dovbyk, la scelta di Gasp in attacco non può che ricadere su Ferguson. Ancora indisponibili Bailey, Baldanzi, Gollini e Pellegrini.

Vietato fermarsi

IL TEMPO (L. PES) – Non c’è tempo da perdere. Dopo il successo di Lecce in piena emergenza la Roma riparte dall’Olimpico per inaugurare il girone di ritorno ospitando il Sassuolo (ore 18, diretta Dazn). Gli inciampi di Napoli e Milan hanno riportato Allegri e Conte nella lotta alla Champions dove insieme ai giallorossi a braccetto al quarto posto, c’è la Juve di Spalletti e subito dopo il Como. Una bagarre che andrà avanti fino alla fine della stagione e che Gasperini spera di affrontare con qualche rinforzo in più. «È stata molto importante la risposta dell’altra sera a Lecce, nonostante le defezioni. Dimostrazione che i ragazzi si allenano bene, con entusiasmo, non con difficoltà. Il Sassuolo è insidioso e la situazione è sicuramente di
emergenza, come lo è da qualche partita
». Poi il tecnico si sposta sul discorso societario dopo il summit con la proprietà di pochi giorni fa. «Il fatto che la proprietà sia qui è un grande segnale, è un segnale che è presente e vuole prendere in mano la situazione, il fatto che rimanga per più settimane è perché vuole cercare di prendersi cura della squadra. Personalmente sono contento, sono molto contento. La Roma ha un nucleo molto forte, competitivo. L’obiettivo della Roma deve essere quello di rinforzare la squadra, aumentare sempre la competitività della rosa, c’è una difficoltà perché ci sono diversi giocatori in scadenza e altri in prestito, dunque se si guarda un pochino più in là, se riusciamo a fare qualcosa a gennaio, possiamo solo migliorarci. Se guardo nel futuro è un po’ più complicato». Non solo l’oggi, quindi, nella testa di Gasp. Ma l’obiettivo di pianificare nel dettaglio anche il futuro prendendo decisioni su chi è ancora in bilico e iniziando a rafforzare i ruoli che hanno convinto meno. Non una novità, però, almeno secondo il tecnico di Grugliasco. “Ques’estate chiedevo degli attaccanti, a luglio e agosto. Possiamo uscire dal mercato di gennaio con qualcosa in più, ma le partite le abbiamo adesso. Gare ravvicinatissime. Io lavoro molto bene sul campo perché è un gruppo compatto, coeso, che sta dando tutto per la Roma, compresi i giocatori che hanno una situazione in prospettiva non proprio definita. Questa è la garanzia assoluta. Il fatto che la società sia qui per così tanto tempo, presente quotidianamente, vale più dei 36 punti che abbiamo fatto». Un’attesa, quella dell’allenatore, certamente più tranquilla rispetto a qualche giorno fa ma non di sicuro modificata neanche di un centimetro. Tutte le parti sono al lavoro per dare il massimo. Intanto, però, c’è il campo. E gare come quella di oggi non permettono margini d’errore. Bisogna continuare a correre.