Gasp innamorato

Corre, vince e si diverte. La Roma di Gasp prima in classifica è tutta qui. E non è minimizzare, al contrario, è esaltarlo. Perché nella semplicità, nell’errore e nell’esperimento è nata la nuova Roma. Quella che emoziona e fa emozionare anche un tipo imperturbabile come il tecnico di Grugliasco, tanto da saltare per la gioia al gol di Wesley. […] Oggi nessuno fa più caso se Dybala e Dovbyk sono ai box, c’è Ferguson dalla panchina e Baldanzi a fare il centravanti di scorta, aspettando quello titolare a gennaio. Perché, questa Roma ha trovato nell’emergenza il suo trampolino di lancio. II tutto assistito da una condizione atletica che non ha eguali in Italia e non solo. La Roma non corre, vola. Merito della preparazione di Domenico Borrelli. Nelle ultime gare è dunque sempre più frequente vedere gol di matrice gasperiniana come lo 0-3 a Cremona. […] C’è anche la rivalutazione di qualche elemento che inizialmente ha pagato lo scotto di un calcio diverso. Tutto così sembra andare apposto come un puzzle.

(Il Messaggero)

Svilar in volo e il sogno è in buone mani

Qualche tempo fa, Gian Piero Gasperini aveva celebrato Mile Svilar, dandogli i meriti per gli ottimi dati difensivi della squadra. I risultati da allora non sono cambiati e anzi sono anche migliorati. E in porta c’è sempre Mile, il guardiano del primo posto e dei sogni di una città intera. E pensare che in estate c’è stato il rischio di perderlo dopo quel difficilissimo rinnovo del contratto. La sua è stata una scelta economica, ma, anche di cuore: qui sta benissimo. […] Carisma e personalità abbinate a doti tecniche eccezionali. Ha un fisico normale, ma, l’agilità di un gatto come a Roma se ne sono visti tanti: per esempio Tancredi. […] Svilar è il baluardo della difesa della Roma, la migliore del campionato con solo 6 reti subite, nessuno in Italia ha fatto meglio, in Europa c’è l’Arsenal alla pari dei giallorossi. Mile è un gioiello e la domanda che si fanno un pò tutti al momento è sul suo valore: per il mercato oscilla tra i quaranta e i cinquanta, ma, per Roma e i suoi tifosi non ha prezzo. Chi ha un buon portiere se lo tiene e soprattutto dopo la cessione di Alisson qui si è faticato e non poco per trovarne uno all’altezza.

(Il Messaggero)

Riecco Dybala e Bailey: la Roma col Napoli avrà più ricchezza in attacco

Probabilmente dopo il gol a Cremona, Evan Ferguson è stato recuperato dal punto di vista mentale, ma, ciò che conta di più è l’aver recuperato anche Paulo Dybala e Leon Bailey. I due hanno svolto parte dell’allenamento in gruppo e puntano alla convocazione per la sfida di Europa League contro il Midtjylland. […] Il loro reintegro è ufficiale e già a partire da oggi, entrambi aumenteranno i carichi. In attacco ai box resta solo Artem Dovbyk che rivedremo nel 2026. Giovedì, quindi, Ferguson avrà un’altra chance e se dovesse rendere bene, si candiderebbe a partire dall’inizio anche contro il Napoli. Dietro all’irlandese ci saranno di nuovo Soulé e Pellegrini.

(gasport)

La carica dei Friedkin: la prima volta in vetta da soli e un messaggio per sognare

C’è una prima volta anche per loro. Finora lì in testa da soli non ci si erano mai ritrovati e perché in cinque anni di Roma, mai avevano avuto un consenso così alto. Ora è il momento dell’incasso per Dan e Ryan Friedkin, che la vittoria con la Cremonese l’hanno vista a distanza ma che poi hanno voluto far sentire tutta la vicinanza. […] Ieri i Friedkin hanno fatto i complimenti a Gian Piero Gasperini per il primo posto in solitaria. I texani sono molto contenti e al tecnico hanno voluto ribadire la loro soddisfazione generale. […] Domenica c’è il Napoli e chissà se Dan e Ryan non decidano di fare la pazzia e presentarsi all’Olimpico a vedere lo scontro al vertice della Serie A. […] Insomma, questa volta i Friedkin credono davvero che sia la volta buona per uscire soddisfatti a fine stagione ed entrare finalmente nelle prime quattro.

(gasport)

Numeri da capogiro, difesa al top e risveglio attacco: il volo della Roma di Gasperini

LEGGO (F. BALZANI) – Un murale da Stregone e l’appellativo di San Piero Gasperini. A Roma la fantasia non manca, figuriamoci quando ti ritrovi a guardare tutta l’Italia dall’alto. Un’ondata d’entusiasmo che ha in Gasp il suo artefice principale. Il tecnico, che probabilmente verrà squalificato per due giornate dopo il rosso esagerato di Cremona, non si nasconde più. Lo testimoniano i numeri impressionati di questo primo terzo di stagione. La Roma, insieme all’Arsenal, ha la migliore difesa d’Europa. Ma anche l’attacco inizia a spaventare la concorrenza: 9 gol nelle ultime 5 partite. Una media di quasi 2 reti a gara, raddoppiata rispetto a quella di inizio stagione. L’altra buona notizia arriva da Dybala che ieri si è allenato parzialmente in gruppo e punta il Napoli così come Bailey. Quello che fa più sperare i tifosi però è la crescita di gioco, corsa e carattere della squadra.

Nascono così i boom di rendimento di Mancini, Svilar, Wesley, Koné o Soulè. E la rinascita di Celik, Cristante, Hermoso o Pellegrini. Il secondo aspetto riguarda la parte atletica. La Roma corre, e lo fa per 90 minuti con continuità e qualità. Quando gli altri calano, i giallorossi continuano a correre ed a macinare gioco. E il meglio deve ancora venire. Borelli, il preparatore atletico, infatti ha impostato il lavoro per andare al massimo da novembre a febbraio. Infine la parte tattica con la squadra che dopo 4 mesi ha ormai metabolizzato perfettamente il gioco di Gasperini migliorando la prestazione di partita in partita e mantenendo quei parametri difensivi ereditati dalle gestioni Mourinho e Ranieri.

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – CONDÒ: “La berlina di Ranieri, si è trasformata nella Jeep di Gasperini” – DAMASCELLI: “Roma capoccia”

Al rientro dalla sosta, la Roma vince 1-3 contro la Cremonese e risalta in testa alla Serie A, anche grazie alla sconfitta dell’Inter nel derby di Milano. I giallorossi stanno pian piano diventando squadra vera e come scrive Paolo Condò sulle colonne del Corriere della Sera: “Così l’agile berlina di Ranieri si è evoluta nella compatta jeep di Gasperini, e la loro fusione corrisponde alla sempre più brillante capolista dell’anno solare 2025”. Tony Damascelli su Il Giornale, invece, scherza sulla canzone di Antonello Venditti: “Se scrivo Gasperini pronuncio ‘quanto sei bella Roma quann’è sera’, Roma capoccia”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


S. AGRESTI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

Il Milan vince un altro derby e a goderne è la Roma, che rimane in testa da sola. […] Poi ci sono i giallorossi, che sono sempre lassù dove nessuno si aspettava che arrivasse e tanto meno nessuno immaginava che potesse rimanere così a lungo. È inevitabile cominciare a prendere in considerazione i giallorossi anche in chiave scudetto. La Roma non è la squadra migliore del campionato, ma chi ha detto che lo scudetto lo debba vincere la formazione ritenuta più forte, oppure la favorita? Negli ultimi quattro anni è successo solo una volta. Perché non credere che anche la Roma possa ribaltare i pronostici? Intanto i giallorossi continuano a compiere progressi e viaggiano verso l’esame di domenica contro il Napoli.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Com’è stata la ripartenza della Roma? Magica. E ora dove sta la squadra di Gian Piero Gasperini? Sempre in testa al campionato, ora da sola. E il primato non può essere casuale. La Roma c’è, con una crescente consapevolezza e una condizione atletica impressionante. […] Uno spettacolo di Roma con la firma a caratteri cubitali di Gasperini e vista la situazione là in alto, non si tratta più di affidarsi a moduli e/o sistemi di gioco: si tratta di puntare sugli uomini. […]


G. D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT

Nei giorni scorsi alla Garbatella, è apparso un nuovo murales, che celebra Gasperini e lo ritrae in veste di mago, intento a preparare una pozione vincente. L’allenatore ha confermato le sue qualità anche ieri, in occasione della vittoria di Cremona. Nella ripresa la Roma ha messo al sicuro la vittoria grazie ai cambi di mago Gasperini. Il tecnico aveva inserito El Aynaoui e dopo ha messo in campo anche Ferguson ed El Shaarawy. Poco dopo è stato espulso da Ayroldi, ma, la sua pozione magica ha comunque avuto effetto. […] La Roma ha dato l’impressione di essere diventata una squadra solida, sempre aggressiva nel recupero palla, che si ritrova in testa dopo 12 partite con la difesa meno battuta del campionato e con merito. Gasperini ha recuperato giocatori che sembravano smarriti a cominciare da Pellegrini. […] A questo punto della stagione il primo posto in classifica non è più una sorpresa.


P. CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA

[…] Così l’agile berlina di Ranieri si è evoluta nella compatta jeep di Gasperini, e la loro fusione corrisponde alla sempre più brillante capolista dell’anno solare 2025. Esistono certamente picchi di valore individuale superiori a quelli della Roma, che nella formazione ideale del torneo piazzerebbe al momento Ndicka e Soulé: ma se guardiamo ruolo per ruolo tutti i giallorossi sono fra i primi tre, il che descrive una squadra vera. E naturalmente sì, a quasi un terzo del campionato chi dà queste risposte è destinato a lottare per tutto. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

La ciliegina sulla torta è arrivata la sera da San Siro dove il Milan è riuscito a battere l’Inter lasciando la Roma in vetta da sola, almeno per questa settimana. Ma il grosso del lavoro lo aveva fatto la banda di Gasperini che a Cremona si era riguadagnata il diritto di stare lassù dopo il mini-sorpasso del Napoli. Il segnale è chiaro, questa Roma è solida, riesce a restare in partita anche quando le cose si mettono male e pure ieri ha dimostrato di essere squadra vera. Arrivati a questo punto della stagione, i risultati dei giallorossi sono molto più di un segnale, ma piuttosto la conferma della qualità del lavoro fatto da Gasperini. Intanto, sarà importante restare con i piedi ben saldi per terra e non smarrirsi in voli pindarici che già in passato furono deleteri.


T. DAMASCELLI – IL GIORNALE

[…] Se scrivo Gasperini pronuncio “Quanto sei bella Roma quann’è sera”, Roma capoccia, sorpresa fino ad un certo punto perché l’allenatore è tosto, il telaio solido, non ha un grande centravanti ha una terza linea compatta e un portiere validissimo, il migliore della Serie A. […]

I VOTI DEGLI ALTRI – Wesley “straripante”, Soulé “ancora una volta decisivo”. Svilar “il solito prodigio”

La Roma batte 3-1 la Cremonese giocando una partita quasi perfetta e si riprende la vetta della Serie A, stavolta in solitaria. I giallorossi hanno alzato i giri del proprio motore e non c’è stato nulla da fare per i grigiorossi di Nicola. Tra i migliori in campo il terzino Wesley (7.43) che domina in lungo e in largo sulla fascia sinistra: “Il gol è prova di una tecnica di base assai migliore di quel che aveva mostrato nelle prime settimane. Secondo tempo straripante: suo pure il cross che porta allo 0-2” (Corriere della Sera).

Ancora una volta in rete Matias Soulé (7.43) che a quanto pare non sembra voglia fermarsi quest’anno: “Apre le danze con un gol da giocatore di classe. La difesa di Nicola fa fatica a contenerlo: resta sempre dentro la partita e dialoga con i compagni senza troppi individualismi. Ancora una volta decisivo” (Il Tempo). infine, altra prova da fuoriclasse per Mile Svilar (7.07), autore di parate eccezionali: “Il solito prodigio. Ha salvato la Roma due volte” (Corriere dello Sport).


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 7.07
Ziolkowski 5.86
Mancini 6.64
Ndicka 6.64
Celik 6.64
Cristante 6.93
Koné 7.00
Wesley 7.43
Soulé 7.43
Pellegrini 6.50
Baldanzi 6.57

El Aynaoui 6.57
El Shaarawy 6.57
Ferguson 6.79
Tsimikas 6
Pisilli SV

Gasperini 7.29


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7,5


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7,5
Ziolkowski 6
Mancini 7
Ndicka 7
Celik 7,5
Cristante 7,5
Koné 7,5
Wesley 8
Soulé 7,5
Pellegrini 7
Baldanzi 7

El Aynaoui 7
El Shaarawy 7
Ferguson 7,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 8


IL MESSAGGERO

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 7
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7,5


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 7
Ndicka 6,5
Celik 6,5
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 7
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7


LA REPUBBLICA

Svilar 7
Ziolkowski 5,5
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6
Cristante 6,5
Koné 6,5
Wesley 6,5
Soulé 7
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7


IL TEMPO

Svilar 7
Ziolkowski 5,5
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
Cristante 6,5
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 7
Tsimikas SV
Pisilli SV

Gasperini 7,5


IL ROMANISTA

Svilar 7
Ziolkowski 6
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
Cristante 7
Koné 7
Wesley 7,5
Soulé 7,5
Pellegrini 6,5
Baldanzi 6,5

El Aynaoui 6,5
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5
Tsimikas 6
Pisilli SV

Gasperini 6,5

Cremonese-Roma: la moviola dei quotidiani. Ayroldi disastroso, un rigore inventato e tanta confusione sulla gestione dei falli

La Roma batte per 1-3 la Cremonese e vola nuovamente in testa alla Serie A con 27 punti. I giallorossi si impongono sui grigiorossi con i gol di Soulé, Ferguson e Wesley. Arbitro della gara, Giovanni Ayroldi (media voto 4,1) della sezione di Molfetta. Il direttore di gara è in totale confusione e sbaglia praticamente tutto. Gestione di cartellini, fischio dei falli e soprattutto concede un calcio di rigore inesistente pur essendo a due passi da Mancini. Serve l’intervento del VAR per salvare la situazione


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 5

Brutta prestazione di Ayroldi. Gol annullato giustamente a Pellegrini ma con l’aiuto del VAR. Poi ammonizione di Ziolkowski ma prima c’è un fallo di Terracciano su Wesley non visto. Da lì il nervosismo di Gasperini, espulso nella ripresa. Prima Ayroldi aveva dato un rigore per mani di Mancini, che però ha il braccio attaccato al corpo. Annullato con il VAR. Giusto, infine, annullare il 4-0 di Ferguson per fuorigioco.


IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 3,5

Partita oscena per gestione tecnica, disciplinare, accettazione in campo da parte di Ayroldi. L’incoerenza nelle decisioni è palese. Esempio l’espulsione di Gasperini. Tiro di Barbieri, Mancini ha entrambe le braccia al corpo, il destro dentro la figura, il sinistro proprio aderente al fianco. Ayroldi fischia un rigore inesistente, anche troppo lunga la review di Pezzuto. Manca fallo e giallo obbligato per Terracciano su Wesley, l’azione prosegue, arriva un giallo severo per Ziolkowski


IL GIORNALE

Chi ha scritto le regole del calcio sta rovinando questo gioco bellissimo. Gli arbitri e il VAR intossicano partite in ogni parte d’Europa. […]


IL ROMANISTA – VOTO 4

Un disastro quello combinato da Giovanni Ayroldi ieri allo stadio Zini in Cremonese-Roma. E per fortuna non ha inciso sul risultato. Al 26′ annullato il secondo gol della Roma, di Pellegrini, per un fuorigioco di mezzo centimetro. Tutto quello che non dovrebbe succedere a un arbitro accade in pochissimi minuti: dall’errore per il fallo non fischiato di Terracciano su Wesley al 44′ al rigore assegnato ai grigiorossi per il tocco di mano di Mancini in area di rigore. Nel mezzo, il giallo commiato a Ziolkowski per una lievee trattenuta su Bonazzoli. Barbieri effettua una sorta di tiro cross che colpisce il braccio attaccato al corpo di Mancini. Ayroldi è a pochi metri e con la visuale perfetta non ha dubbi e assegna il rigore. Per fortuna esiste il VAR. Gasp resta nervoso e a inizio secondo tempo viene ammonito ed espulso in undici secondi per proteste.

Roma da impazzire

IL TEMPO (L. PES) – Sempre più bella, sempre in testa. La Roma di Gian Piero Gasperini vince e convince sul campo della Cremonese, abbatte il tabù sosta e si riprende la vetta della classifica stavolta in solitaria dopo dodici giornate. Nonostante l’emergenza offensiva e l’assenza di Hermoso dell’ultimo minuto, i giallorossi giocano una grande gara allo Zini sfruttando la qualità dei soliti Wesley, Koné e Soulé e anche i cambi dalla panchina. Secondo vittoria di fila dopo quella sull’Udinese e quinta in trasferta sulle sei gara giocate lontano dall’Olimpico. […] La Roma parte bene ma dopo un quarto d’ora rischia di andare in svantaggio. Ci pensa il solito Svilar a salvare su Bonazzoli. È lo schiaffo che fa bene ai giallorossi che dopo due minuti sbloccano il match con il solito delizioso sinistro di Soulé. […] Nella ripresa arriva il raddoppio firmato Evan Ferguson: l’irlandese viene servito da El Aynaoui dentro l’area e trova con precisione il primo gol della sua avventura giallorossa. La Roma, poi, dilaga ed il terzo gol è il manifesto del calcio gasperiniano e dello sfruttamento degli spazi. Serie di triangoli con l’imbucata finale di El Shaarawy per Wesley, pallonetto del brasiliano e tris romanista. Nel recupero Folino di testa sigla l’1-3, ma, la Roma dimostra ancora una volta di stare bene. Dalle vittorie sofferte al primo tris del campionato in attesa del big match col Napoli di domenica.

Un sogno nella testa

Più forte di tutto. Del freddo, delle assenze, dei fischi dello stralunato Ayroldi, dei pali e dei gol annullati. La Roma non si ferma più. Passa anche a Cremona per 3-1 e torna in testa alla classifica, da sola. Chi pensa che dopo 12 giornate si possa parlare ancora di casualità continui tranquillamente a farlo. Gasperini se la ride e guarda avanti, forte di una squadra che lo segue come i bambini con il pifferaio di Hamelin. Quello che sta vivendo la Roma è un sogno dal quale nessuno si vuole svegliare. In primis Soulé. L’argentino continua a segnare e chissà se prima o poi anche il ct Scaloni se ne accorgerà. Ranieri lo ha modellato ma Gasp sta completando l’opera. […] L’artefice di questo capolavoro sportivo, non è un miracolo, ma, frutto del lavoro. […] La Roma c’è, segna ed è prima in classifica. Così i tremila tifosi a Cremona, incuranti della scaramanzia, trascorrono gli ultimi minuti della partita a cantare il coro storico legato allo scudetto. Del resto, sognare non costa nulla.

(Il Messaggero)