Nel mondo di Arena

Con Amedeo Amadei ha in comune soprattutto una cosa, la Lucchese. Perché il Fornaretto segnò proprio ai toscani il suo primo gol, in un Roma-Lucchese del 9 maggio 1937, diventando il più giovane marcatore della storia giallorossa, con i suoi 15 anni, 9 mesi e 14 giorni. Antonio Arena, invece, alla Lucchese ha segnato
103 giorni dopo il centravanti di Frascati, esattamente a 16 anni e 25 giorni, quando con il Pescara lo scorso 15 febbraio realizzò la sua prima rete da professionista. […]

E’ già nella storia della Roma essendo il terzo marcatore più giovane della storia dopo Amadei e Stefano Okaka. […] Arena ieri ha festeggiato a casa sua, a Casal Palocco, dove si è trasferito da poco con l’intera famiglia: papà Antonino, mamma Melissa e la sorella. Dopo esser sbarcato a Trigoria la scorsa estate, Antonio ha vissuto i suoi primi mesi nel convitto del club, per poi prendere appunto casa. […]

I nonni sono partiti anni fa da Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, per cercare fortuna in Australia. E a Sydney Antonio è cresciuto, tornando poi l’estate in Calabria. E’ cresciuto con l’inglese, ma a casa si è sempre parlato anche l’italiano. Ecco perché una volta sbarcato a Pescara, tre anni fa, non ha avuto difficoltà a riprendere confidenza con la nostra lingua.

A portarlo in Italia è stato Marco Arcese, responsabile del vivaio del Pescara (e da calciatore cresciuto proprio nella Roma), a cui lo ha segnalato Anthony Ucchino, che lavora per gli abruzzesi nella academy di casa, la Ucchino Football Academy. «Antonio era già promesso sposo del Betis Siviglia, sono andato a Sydney per parlare direttamente con la famiglia – dice -. E’ venuto da noi nel settembre del 2023, è stato amore a prima vista. E’ un professionista nato, un predestinato. Ha la fame negli occhi, quella di diventare calciatore. E’ un incrocio tra Vieri e Inzaghi: Vieri per quanto riguarda la parte fisica e per come attacca la profondità, Inzaghi per lo smarcamento. È un ragazzo che vede la porta come pochi, si trova sempre al posto giusto al momento giusto. Gasperini da lui saprà tirargli fuori il meglio, spero che la Roma ci punti».

A lanciarlo nel Pescara è stato Silvio Baldini, attuale ct dell’Italia Under 21: «Ne sentirete parlare», disse subito dopo il suo primo gol con il Pescara. […]

Intanto, però, in Figc si sono mossi già da tempo per “blindarlo”. Arena, infatti, il 16 aprile 2024 aveva esordito con l’Australia U16 (vittoria per 4-3 contro la Svizzera), ma il suo sogno è sempre stato quello di giocare per l’Italia. Sogno che si è avverato nel gennaio 2025, con l’Under 16, l’inizio di una scalata che lo ha poi portato a giocare da protagonista il Mondiale U17 (con due gol e un assist ha contribuito al bronzo azzurro) e ora ad affacciarsi anche nell’Under 18. L’Australia spera sempre di fargli cambiare idea, da martedì sera però è ancora più difficile. […]

(gasport)

Favo (ct Italia U18): “Arena vuole sempre migliorarsi e ha una fame incredibile. Il gol deve essere una prima bella pagina di tante altre”

GASPORT – Massimiliano Favo, commissario tecnico dell’Italia Under 18, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato su Antonio Arena. Il ct ha lavorato con l’attaccante della Roma classe 2009 anche in occasione del Mondiale Under 17, competizione in cui l’Italia ha portato a casa la medaglia di bronzo. Ecco le sue parole.

Cosa ha provato martedì sera al gol di Arena?
«Una gioia incredibile. Stavamo vedendo la partita in ritiro, ho sentito un’esplosione enorme da parte dei suoi compagni dell’Under 18. Lo merita, è un ragazzo super, che vuole sempre migliorarsi. Una dote non comune».

I suoi punti di forza?
«Come ha detto Gasp ha un fisico più sviluppato rispetto alla media della sua età. Essendo cresciuto in un ambiente anglosassone mette sempre intensità e pressione, ha una fame incredibile. Prima o seconda punta cambia poco»

Oggi tutti parlano di lui, che consiglio gli dà?
«Di leggere poco… Mi riferisco soprattutto ai social. Quella in Coppa Italia deve essere una prima bella pagina di tante altre. Non l’unica». […]

Il Genoa in pressing per avere Baldanzi

Rotta decisa sul romanista Tommaso Baldanzi. […] Sfumato definitivamente il portiere brasiliano dell’Al-Nassr, Bento, bloccato dal suo club in seguito allo stop del numero uno titolare, l’attenzione dei rossoblù è ora tutta su Tommaso Baldanzi, che si appresta a diventare il primo rinforzo in questa sessione di mercato. È un profilo assolutamente gradito a De Rossi, che ben conosce il giocatore giallorosso, destinato ad avere il via libera di Gasperini alla luce degli ultimi arrivi a Roma di Robinio Vaz e Malen.

Su Baldanzi c’era fino a ieri anche il forte interesse della Fiorentina, con il Genoa però in netto vantaggio. La soluzione genovese sarebbe anche quella preferita dal giocatore. Se verrà trovato l’accordo fra le società, l’innesto di Baldanzi potrebbe anche portare De Rossi a optare per il 3-4-1-2, con lo stesso trequartista giallorosso alle spalle della coppia Vitinha-Colombo.

(gasport)

Donyell, l’opposto di Raspadori: decisivi Gian Piero e gli olandesi

Malen, se proprio c’è da fare un paragone di grande attualità, è l’opposto di Raspadori. Non per il ruolo ma per il comportamento. Se Jack ha lasciato la Roma a lungo in attesa, Donyell si è sbrigato a dare la risposta definitiva, quel sì con cui ha salutato Gasperini al telefono lunedì sera. Non ha avuto dubbi. Prima di sentirlo aveva però preso le sue informazioni.

Alleati di Gian Piero, due sue ex giocatori: De Roon, all’Atalanta, e Koopmeiners,
alla Juventus. Due suoi compagni in Nazionale. A loro ha chiesto se le sue caratteristiche avrebbero funzionato nella Roma di oggi. Al resto ha pensato Gasperini nel suo breve colloquio di tre giorni fa, durante il quale gli ha garantito che farà il centravanti. Donyell ha lasciato l’Aston Villa proprio perché Emery spesso lo spostava sulla fascia. […]

Alto 176 centimetri. E con il baricentro basso che sa muoversi bene negli spazi stretti. È rapido quando deve andare a concludere e bravo a cercare la profondità. L’Ajax lo ha svezzato per 8 anni, poi lo ha preso l’Arsenal all’età di 16. […] Il meglio lo ha dato nelle 4 stagioni con il Borussia Dortmund (39 gol, in 133 partite), prima di tornare in Inghilterra, lo scorso gennaio, con l’Aston Villa. In nazionale: 13 reti in 49 match, più 13 assist. […]

(corsera)

Roma, ricomincio da due

Gasperini ha due attaccanti in più. Finalmente due centravanti a disposizione, dato che Ferguson e soprattutto Dovbyk sono al momento indisponibili. […]

Gasperini si lamenta per la tempistica. Gli erano stati promessi Raspadori a inizio 2026 e Zirkzee a metà gennaio. Non è stato così e il primo arrivo è stato il diciottenne Vaz. Ora, vorrebbe anche l’esterno offensivo di piede destro per completare il reparto. Massara – curioso di sapere se lo United si farà vivo per Zirkzee magari abbassando la richiesta – sistemerà Baldanzi al Genoa, poi cercherà di piazzare – via Brighton Ferguson. Che però non vuole andar via.

(corsera)

La Roma che verrà e i pensieri di Gasp

«Attaccanti? Mi aspettavo più supporto a giugno e luglio, ora è più difficile». «Non ha mai voluto parlare con noi, non voleva venire, non era interessato». «Raspadori? Aspettiamo una sua risposta domani». E ancora: «Se l’obiettivo è quello di valorizzare dei ragazzi, va benissimo, basta che sia tutto chiaro, facciamo giocare anche i sedicenni e anche i Primavera, non è un problema». […]

La prima e l’ultima sono di Gasperini, nel post Roma-Torino. La seconda è di Ranieri, poco prima del match di Coppa Italia. La terza è di Massara nel pre gara di Roma-Sassuolo. […]

Il problema è la comunicazione interna a Trigoria. Perché l’impressione è che spesso e volentieri al tecnico vengano dette e garantite delle cose che poi, per un motivo che può essere deputato al caso, alla sfortuna, fate vobis, non si verificano. […]

Tuttavia sembra anche troppo semplice prendersela sempre e comunque con Massara. Che ricordiamolo, ai più distratti, era e rimane un dipendente del club.
Ergo, si muove sulle linee guida che gli vengono indicate dalla proprietà. E forse, dopo aver speso così tanto nei loro anni romani, i Friedkin sono più propensi a tare almeno un investimento sui due programmati a gennaio su un ragazzino come Vaz piuttosto che dirottarli entrambi su ventisei e ventisettenni. Chiarezza, forse, è la parola magica che manca. […]

Uno scenario che con altri protagonisti abbiamo già vissuto tempo fa, sempre a Trigoria, quando i primi attori erano due portoghesi che, davanti alle televisioni o in sala stampa facevano finta di essere amiconi e poi dietro se ne dicevano cosi tante che basterebbe il commiato dello Special all’ex ds per chiarire come era realmente la situazione. […]

Tocca a Ranieri fare un passo in avanti. Almeno fino a quando la Roma non si regalerà un direttore generale e/o un amministratore delegato. Figura, questa, che per la cronaca manca dall’addio della dottoressa Souloukou. Calendario alla mano, 480 giorni fa.

(Il Messaggero)

Quando esordisce, segna: Arena il predestinato ha già conquistato Trigoria

[…] Ad Antonio Arena è bastato toccare un pallone per diventare il terzo marcatore più giovane della storia giallorossa (16 anni e 337 giorni) dopo Amadei (15 anni e 287 giorni) e Okaka (16 anni e 121 giorni). E se Gasperini lo ha definito «predestinato» un motivo ci sarà. Il gol al debutto, tra l’altro, è un vizio: già con il Pescara infatti aveva segnato alla prima in Serie C contro la Lucchese. […]

Arena è nato e cresciuto a Sydney ma ha il passaporto italiano grazie ai genitori di papà Antonino (presente all’Olimpico) che sono originari di Taurianova in Calabria. Muove i primi passi nell’Ucchino Football, poi il passaggio al Sydney Wanderers dove viene notato dagli scout del Pescara nel 2022. Nelle vene scorre sangue italiano e accetta senza pensarci. […]

Massara lo seguiva già quando era il direttore sportivo del Rennes e non appena arrivato nella Capitale non ha perso tempo. Affare da un milione battendo la concorrenza di Como e Juventus. Per lui, invece, un contratto da 100mila euro a stagione fino al 2028. Gasperini – sempre attento quando si parla di giovani – si accorge subito delle qualità di Arena e lo convoca per la prima parte del ritiro estivo a Trigoria. Scende anche in campo per la prima volta in amichevole contro l’UniPomezia. Risultato finale? Anche in quel caso trova il gol all’esordio. […]

(Il Messaggero)

Gasp aspetta l’esterno: Seys supera Fortini

La lista della spesa di Gian Piero Gasperini cambia ancora. Attacco a parte, ora tra le priorità del tecnico c’è quella di prendere un esterno basso a sinistra che possa permettere a Wesley di tornare sulla sua fascia preferita, la destra. […] A fare spazio all’eventuale acquisto sarà così il greco Tsimikas. Il Liverpool ha ricevuto diverse manifestazioni d’interesse (una direttamente dall’Olympiacos) per il greco ed ha aperto all’interruzione del prestito con sei mesi di anticipo.

Per questo è stato intensificato a Trigoria anche il pressing su Niccolò Fortini che non ritiene soddisfacente la proposta di rinnovo fatta dalla Fiorentina. Il contratto del 19enne scade nel 2027, ma i viola chiedono poco meno di 20 milioni. Una cifra considerata eccessiva dalla Roma.

Così nelle ultime ore è spuntata la candidatura di Joaquin Seys del Bruges, anche lui valutato 20 milioni ma con un’esperienza internazionale già consistente nonostante la sua giovane età (20 anni). Un tentativo era stato fatto anche per Jaouen Hadiam dello Young Boys, ma il recente infortunio del franco-algerino ha bloccato sul nascere la trattativa. […]

(gasport)

Roma: ecco il 9

Uno dopo l’altro, due colpi a sole 24 ore di distanza. Ricky Massara risponde così alle lunghe attese dei giorni precedenti, portando a casa anche Donyell Malen dopo averlo già fatto con Robinio Vaz. […]

Ieri verso le 21.30, dunque, è sbarcato a Ciampino anche Malen, in formato all-black, l’attaccante olandese che arriva dall’Aston Villa in prestito oneroso (2,3 milioni) con obbligo di riscatto già fissato a 28 in caso di qualificazione della Roma alle prossime coppe europee. Insomma, a meno che la Roma non crolli, Malen è destinato a restare nella Capitale ancora a lungo (con un ingaggio che supera assai i 4 milioni).

Gasperini ci ha parlato nei giorni scorsi, per fugare gli ultimi dubbi del giocatore.
L’olandese può giocare sia centravanti sia esterno (come fa del resto con l’Olanda, dove forma il tridente con Gapko e Depay), ma è nella prima posizione che si trova meglio e dove vuole proseguire la sua carriera. E Gasp gli ha garantito che lo utilizzerà soprattutto lì, da centravanti. Che poi è l’aspetto per cui ha deciso di andare via dall’Aston Villa, visto che giocava meno del previsto e spesso in altra posizione.

Ma ieri è stato anche il giorno di Robinio Vaz, arrivato dal Marsiglia a titolo definitivo per 25 milioni di euro. Vaz (che ha scelto la maglia numero 70) ha svolto le visite mediche di rito, firmato il contratto fino al 2030 (a circa 1,5 milioni di euro a stagione, con la possibilità di uno stipendio che può crescere nel corso degli anni) e fatto le prime foto di rito a Trigoria, dove inizierà ad allenarsi già oggi. […]

Su Zirkzee, invece, bisognerà eventualmente aspettare gli ultimi giorni di mercato. Del resto ad oggi la Roma ha ben 4 centravanti in rosa, considerando che per Dovoyk non stanno arrivando offerte invitanti e che Ferguson ha scelto di restare a Roma. Di conseguenza, se la Roma non riuscirà a far uscire nessuno dei due è praticamente impossibile che la porta per Zirkzee possa riaprirsi. In caso contrario, dipenderà anche dalle condizioni del Manchester United. […]

(gasport)

Attacco ribaltato

LEGGO (F. BALZANI) – Di Malen in meglio. Il mercato della Roma ieri ha fatto registrare un altro colpo milionario dopo l’ufficialità di Robinio Vaz. Gasperini, infatti, potrà contare su Donyell Malen che è sbarcato ieri alle 21 a Ciampino e sarà in campo nella rivincita al Torino di domenica prossima.

L’olandese arriva dall’Aston Villa in prestito oneroso da 2 milioni e con un facile riscatto (basta la qualificazione in Europa) da 25. Malen, che era stato avvicinato anche dall’Atletico nelle ultime ore, svolgerà le visite mediche in mattinata e firmerà un quadriennale a quasi 4 milioni a stagione. Poi il primo allenamento e probabilmente anche il posto da titolare al centro dell’attacco di Gasp viste le condizioni non ideali di Ferguson. Il suo posto all’Aston Villa sarà preso da Abraham, incroci del destino.

In due giorni, quindi, i Friedkin hanno sborsato oltre 50 milioni per accontentare Gasperini. Ma le trattative non finiscono qui. Perché, nonostante le smentite inglesi, c’è ancora uno spiraglio per Zirkzee che ieri ha tolto dai suoi profili social sia la bio che le foto che lo legavano al Manchester United. Un segnale preciso, ma difficilmente la Roma è disposta a spendere la cifra stabilita qualche settimana fa (quasi 40 milioni).

Anche perché ora la priorità è un esterno sinistro viste le condizioni poche chiare di Angelino e il flop di Tsmikas. Il nome in pole resta quello di Fortini della Fiorentina, ma piace molto anche Joaquin Seys del Bruges. In difesa si attenderà ancora qualche giorno per decidere se chiudere o meno l’acquisto di Dragusin.

Ovviamente è tempo anche di uscite: Baldanzi è a un passo dal Genoa in prestito con diritto di riscatto, per Dovbyk c’è il ritorno di fiamma del Fenerbahce e uno tra Ferguson e Bailey farà ritorno in Premier.

Resterà invece Arena che ieri si è goduto i complimenti per lo storico gol segnato al Torino: si tratta del più giovane marcatore non nato in Italia (gli altri due sono Amadei e Okaka) di sempre della storia romanista.