Una Roma mica Malen, Gasp ritrova anche Dybala. Scontri ultrà in autostrada

Meno male che Malen c’è, perché ha cambiato la Roma e soprattutto l’umore di Gasperini. Bastava guardarlo in faccia, Gasp: avrà anche sacramentato per tutta la partita, perché l’incontentabilità è il suo mestiere, ma dopo aveva l’aria serena dell’allenatore appagato o meglio, come ha detto lui, finalmente «supportato» dalla società. […]

L’impatto di Malen è stato deflagrante. In due giorni è arrivato, s’è messo la Roma addosso, ha esordito, ha segnato e giocato in sintonia con i compagni come se fosse qui da sempre e come se da sempre lui e Dybala facessero coppia fissa, ma in fondo si tratta di affinità elettive tra gente di talento. […] L’olandese ha segnato un gol da rapace su assist celestiale della Joya, ma più in generale sono tutte le funzionalità offensive della Roma a essere cambiate: c’è un uomo su cui poggiare il gioco e la sua presenza, sottolinea Gasp, «alzerà anche il livello dei compagni, come si è subito visto con Dybala. Malen per noi è l’ideale e adesso siamo una squadra che quando attacca lo fa con pericolosità. Abbiamo fatto un bel saltino, ma ci sono ancora 15 giorni». […]

La Roma ha vinto dominando la partita per tre quarti: il Toro l’ha messa alle corde solamente nella prima metà della ripresa, ma poi ne è uscita con uno strappo in contropiede di Mancini chiuso dal pimpantissimo Dybala. […] Ora il quarto posto romanista ha dei margini di protezione interessanti (+3 sulla Juve).

Sarebbe dunque stata una giornata perfetta se non l’avessero infangata i duecento ultrà, equamente divisi tra tifosi della Roma e della Fiorentina e con i volti nascosti sotto sciarpe e caschi, che si sono azzuffati sulla A1 all’altezza di Bologna, prendendosi a pugni e sprangate dopo aver mollato le macchine sulla corsia d’emergenza. […]

(La Repubblica)

Gasperini stacca la Juve e si gode subito Malen

Mica Malen. Il gioco di parole viene naturale, quasi scontato. Ma scontato non era per nulla l’esordio in Serie A dell’olandese. È lui la faccia della vittoria della Roma a Torino che suona come uno squillo ai piani alti del campionato e un avviso in particolare alla Juventus, adesso staccata di tre punti dopo il ko di Cagliari. […]

A Gasperini brillano gli occhi: alla 21esima giornata ha trovato il centravanti che desiderava. Come un regalo di Natale scartato con tre settimane di ritardo, uno che «rispecchia esattamente quello che cercavamo – ha commentato il tecnico -, ma non l’ho capito qui, l’ho capito appena s’è presentata l’opportunità di prenderlo sul mercato». […]

I granata hanno subito l’intraprendenza della Roma soprattutto nel primo tempo, senza mai riuscire a giocare sulla trequarti, dietro la linea formata di Cristante e Koné. […]

L’ultimo debuttante giallorosso in gol era stato El Shaarawy, gennaio 2016, esattamente 10 anni fa. Firmato il vantaggio, la Roma s’è appoggiata a una fase difensiva che niente ha concesso, nonostante il forfait di Celik e quello di Hermoso a metà del primo tempo. Ma è una tendenza che va sottolineata: una volta avanti, la Roma non è mai stata recuperata, questo raccontano le 14 vittorie di campionato. […]

(corsera)

Dybala se la gode: “Quarti non a caso. Daremo tutto per la Champions”

[…] «Non siamo quarti in classifica per caso – ha detto la Joya -. Siamo una bella squadra, abbiamo fatto un grande girone d’andata e iniziato bene il ritorno, dobbiamo continuare così. Sono arrivati giocatori forti che ci daranno una mano, daremo tutti il massimo per arrivare in zona Champions». […]

Su se stesso: «Non so quanto rimarrò, ma l’Italia rappresenta qualcosa di unico, quasi meta della mia vita, sarà sempre speciale».

(corsera)

Gasperini: “La vittoria bel segnale. Ma Hermoso ci fa preoccupare”

«Volevamo la vittoria, questi tre punti sono davvero un bel segnale. […] Adesso con l’arrivo di Malen e Vaz siamo forti anche in attacco, mentre in difesa e a centrocampo lo eravamo già – continua l’allenatore della Roma -. […] E’ fondamentale per noi la presenza della società a Trigoria, rende tutto più semplice».

Quello che preoccupa, invece, è l’infortunio di Hermoso, che da un po’ deve convivere anche con la pubalgia: «Siamo molto preoccupati, temiamo sia un infortunio di carattere tendineo, il che allungherebbe di molto i tempi. Sarebbe davvero un peccato perdere Mario adesso, speriamo che non succeda». […]

(gasport)

Malen va di fretta

Lo stupore arriva soprattutto da chi non si sarebbe dovuto stupire. «Ma chi abbiamo preso?» è l’esclamazione che si sente arrivare dalla panchina subito dopo il gol del vantaggio. La risposta è più semplice del previsto: Donyell Malen, la punta dei desideri di Gian Piero Gasperini. Uno che in appena 23 minuti aveva già rovesciato il mondo giallorosso. Per come tira, per come si smarca e per come lega anche il gioco. Un centravanti completo, quello che Gasp cercava e voleva da mesi. […]

«Abbiamo giocato bene e preso i tre punti, meglio di così non poteva andare – dice a fine partita -. Il gol? Sono felice. Ma voglio segnare il più possibile e aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Non vedo l’ora di farlo. […] È bellissimo giocare con Paulo – continua l’olandese -. Con lui la connessione è ancora da costruire, ci vorrà un po’ di tempo. Ma intanto mi ha già dato due assist. […] Abbiamo tanti obiettivi da raggiungere e voglio riuscirci – dice ancora -. Siamo un’ottima squadra, dobbiamo vincere le partite e continuare così. Gasperini? Il mister vuole che giochi davanti per attaccare i difensori e segnare il più possibile». […]

Dietro Malen, stavolta a destra, ha inventato e disegnato calcio proprio Paulo Dybala. Il primo giocatore straniero a prendere parte ad almeno 200 gol (131 reti e 69
assist) nelle ultime 20 stagioni della nostra Serie A (il quinto in generale, dopo Immobile, Quagliarella, Di Natale e Berardi). «È stata una grandissima Roma, per la Champions siamo in corsa anche noi – dice la Joya -. Non siamo lì per caso: sono arrivati giocatori forti, che ci aiuteranno, daremo tutti il massimo per arrivare tra le prime 4. [….] Malen è un giocatore molto forte: ha esperienza, ha giocato in leghe importanti, si muove bene. Sul gol ha fatto un grande movimento e poi ha un bel tiro».

Ad essere più felice di tutti, però, alla fine è proprio Gasperini, che Malen lo ha voluto e ora se lo gode in pieno. […] «Se lo avessimo avuto prima non so se avremmo vinto più partite, di sicuro avremmo segnato più gol. Ha le caratteristiche che cercavo: è abile nello smarcarsi sia sul taglio sia sull’apertura, ha velocità e sa concludere con potenza. Tutte doti fondamentali per noi. Se riusciremo a servirlo bene è uno che può fare davvero tanti gol». […]

(gasport)

Guerriglia in autostrada tra ultrà giallorossi e viola

LEGGO – Mazze, martelli e l’ennesima guerriglia che ha sconvolto la giornata di tanti automobilisti. L’autostrada A1 torna a essere teatro di scontri tra ultras. Stavolta protagonisti quelli di Fiorentina (diretti a Bologna) e Roma (verso Torino).

Il fattaccio è avvenuto poco dopo l’ora di pranzo, all’altezza del chilometro 195 sulla corsia di emergenza in direzione Ancona. Qui si sono fermate decine e decine di vetture, dalle quali sono scesi tifosi incappucciati e con il volto coperto. Alcuni armati di mazze. La maggior parte erano ultras della Fiorentina che avrebbero preso d’assalto un transit dove viaggiavano una decina di romanisti. A quel punto sono arrivati altri ultras giallorossi. Ne è nata una rissa nel tentativo di “rubare” alcune pezze e bandiere agli avversari. Nella guerriglia, sono state colpite diverse auto di chi transitava in quel momento oltre ai consueti disagi di viabilità. Entrambe le tifoserie rischiano il divieto di trasferta per diverse settimane.

Niente Malen

LEGGO (F. BALZANI) – Non tutti i Malen vengono per nuocere. Anzi, ce ne è uno che appena arrivato ha segnato, trovato un’intesa perfetta con Dybala e riportato la Roma al quarto posto solitario. È suo il volto copertina nel successo dei giallorossi a Torino che permette a Gasperini di staccare la Juventus e di guardare con più ottimismo al futuro.

La Roma ha vendicato il ko di Coppa Italia e preso subito il campo. La coppia Dybala-Malen ha creato quattro occasioni nitide e due gol dell’olandese in meno di mezz’ora. Il primo annullato per un fuorigioco quasi impercettibile, il secondo incontestabile. Da bomber vero. Un feeling da stropicciarsi gli occhi mentre il Torino si è affacciato dalle parti di Svilar solo con un tiro da fuori di Ngonge.

Nella ripresa i granata hanno provato far vedere rosso alla squadra di Gasperini che però ha tenuto botta e chiuso la partita proprio con il ritorno al gol di Dybala. L’argentino prima ha impegnato Paleari e poi si è fatto trovare pronto sul cross teso di Rensch dopo una bella azione di Mancini. Nel finale c’è stato spazio anche per Robinio Vaz, anche lui vicino al gol all’esordio, mentre Che Adams ha cercato la terza rete in tre giorni ai giallorossi senza però inquadrare la porta di Svilar.

“Che bellezza giocare con Paulo”, dice a fine partita un sorridente Malen. E la Joya contraccambia: «Malen conosce i movimenti che deve fare, è facile trovarlo. E se gioco in quella posizione è più semplice per me». Gasperini intanto gongola: «Quando prendi questi giocatori si alza il livello di tutta la squadra. Malen ha le caratteristiche che io cercavo e sa calciare con velocità e potenza dentro l’area. Queste sono doti fondamentali per una squadra che gioca come la nostra. Se lo serviamo bene questo è uno che fa tanti gol. E con Paulo dietro è più facile. Ora mi sento supportato».

E il mercato non è finito, si intensifica il pressing su Fortini e in attacco (viste le difficoltà per Zirkzee confermate da Massara) si torna a puntare un esterno sinistro alto. Unico neo: l’infortunio all’adduttore per Hermoso che sarà valutato in queste ore.

TORINO-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Malen dal 1′, al suo fianco Dybala e Soulé. Torna Ndicka

La Roma torna in campo per la ventunesima giornata di Serie A e lo fa in trasferta, sul campo del Torino. Dopo la delusione della Coppa Italia, i giallorossi cercano il riscatto in campionato per non perdere terreno dalle prime della classe.

Le scelte del tecnico sembrano ormai definite e i principali quotidiani sono quasi tutti concordi sulla formazione che scenderà in campo. Davanti a Svilar, torna il trio difensivo Mancini-Ndicka-Hermoso. A centrocampo, con Cristante, torna Koné, mentre sulle fasce agiranno Celik e Wesley.

La grande novità è in attacco: ci si aspetta l’esordio dal primo minuto del neo-acquisto Donyell Malen. L’olandese dovrebbe agire da unica punta, supportato dalla classe di Dybala, al rientro da titolare, e dalla fantasia di Soulé. Possibilità di conquistare un posto, però, anche per Pellegrini, che torna tra i disponibili.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Dybala, Pellegrini; Malen.

Coppa d’Africa: c’è la finale tra Marocco e Senegal

Questa sera si chiude la Coppa d’Africa con la finale tra il Marocco, padrone di casa, e il Senegal, campione in carica. Una sfida che vedrà anche un mini-derby della Capitale, con il romanista Neil El Aynaoui, sempre più protagonista con i “Leoni dell’Atlante”, opposto al laziale Dia.
(…) La vigilia è stata però segnata da forti polemiche, con il ct del Senegal che ha denunciato gravi mancanze nella sicurezza al loro arrivo a Rabat: “È inaccettabile essere lasciati soli in una stazione alla vigilia di una finale. Sarebbe potuto succedere di tutto”.
Il Marocco cerca un successo che manca da cinquant’anni, mentre il Senegal punta a confermarsi campione. El Aynaoui dovrebbe essere ancora una volta tra i titolari, in una partita che si preannuncia caldissima.

(Il Messaggero)

Soulé ci riprova: vuole la rivincita e punti Champions

L’ultimo gol della scorsa stagione nacque da un suo assist a Torino. Oggi, sette mesi dopo, Matias Soulé riparte da lì, con una maturità consolidata e un ruolo da protagonista assoluto nella Roma di Gasperini. Contro i granata, il tecnico si affiderà alla sua fantasia per innescare il nuovo centravanti Malen, con l’obiettivo di centrare la terza vittoria consecutiva in campionato, impresa riuscita solo una volta in stagione.

Per Soulé, la partita di oggi ha il sapore della rivincita. Il Torino, infatti, si è rivelato un ostacolo insormontabile quest’anno, battendo la Roma sia in campionato che in Coppa Italia, due partite in cui l’argentino non ha lasciato il segno. È l’occasione per cambiare marcia e dimostrare la sua crescita, anche in termini di leadership.

(…) I numeri recenti certificano il suo ottimo stato di forma: nelle ultime otto partite, Soulé ha partecipato a sei gol, arrivando a un totale di 13 partecipazioni attive in stagione (7 gol e 6 assist), a un passo dal suo record personale. Ora deve prendere per mano la Roma, trascinarla al successo e preparare nel migliore dei modi il big match della prossima settimana contro il Milan, una sfida che potrebbe valere un pezzo importante di qualificazione alla Champions League.

(gasport)