Gasp: “Con giocatori così è più facile”

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Lo ha voluto fortemente e, adesso, se lo gode. Gasperini aveva avvisato tutti. E Malen, all’esordio con la maglia giallorossa, non ha deluso le aspettative. Un impatto devastante impreziosito da un gol, dopo l’annullamento di una rete per un fuorigioco millimetrico.

«Quando hai giocatori di livello come Malen si alza la capacità offensiva di tutta la squadra e migliorano i numeri in attacco – ha affermato Gasperini ai microfoni di Sky -. Ha le caratteristiche che cercavo. Ha questa abilita nello smarcarsi non di schiena, di spostarsi sul taglio. Cerca la palla in area con molta qualità e conclude in porta con velocità e potenza. Se riusciamo a metterlo nelle giuste condizioni, farà tanti gol».

Parlando di Malen, Gasp ha inviato indirettamente anche un messaggio alla società sul mercato: «Spero che possa fare il centravanti a lungo anziché spostarlo sulla sinistra. Dobbiamo costruire una squadra in grado di sfruttare le sue caratteristiche». Tradotto, serve un attaccante sinistro per riempire quella casella rimasta libera dalla scorsa estate.

A Torino ha esordito anche Robinio Vaz, che ha avuto l’occasione per regalarsi la prima gioia in giallorosso. «Ha delle belle doti – ha commentato l’allenatore piemontese – ovviamente è giovanissimo e non e facile giocare in Italia. Il modo migliore per farlo crescere è dargli spazio e fiducia, ma in prospettiva è un bell’acquisto. La Roma ha fatto un colpo nell’immediato e uno in prospettiva.
Quando è così, ti senti supportato».

Tra le note positive della serata c’è anche la brillante prestazione e il ritorno al gol di Dybala, che ha celebrato la vittoria con una pizza margherita. A sorprendere, però, è stata la connessione così immediata tra l’olandese e l’argentino considerando i pochi giorni di lavoro insieme. Tra giocatori forti, però, la sintonia è naturale. E il primo a saperlo è proprio Gasperini: «Hanno un linguaggio tecnico molto importante. Quando le cose si completano, riesci ad alzare Il valore di tutti e migliora anche la prestazione di Paulo». Sono serviti soltanto ventisei minuti per assistere alla prima rete confezionata dalla nuova coppia d’attacco giallorossa. Imbucata di Dybala sfruttata con naturalezza da Malen.

«E’ bellissimo giocare con Dybala» ha ammesso l’olandese. «Malen è un giocatore molto forte che sa muoversi bene» la risposta della Joya. Insomma, il feeling tra i due sembra essere già sbocciato. Per rivederli all’opera insieme sarà necessario attendere la sfida con il Milan (l’olandese non può giocare nella fase campionato di Europa League). Novanta minuti fondamentali nella corsa alla Champions. Nel frattempo, Malen oggi compie ventisette anni. Ma il regalo l’ha fatto lui alla Roma e a Gasperini.

Ansia Hermoso, Celik non preoccupa

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Serata dolceamara a Torino. Da una parte la scoperta di un nuovo centravanti e i tre punti, dall’altra il rischio di perdere a lungo un pilastro della difesa come Hermoso. Il difensore spagnolo è stato costretto al cambio al 22′.

E l’ apprensione si percepisce chiaramente dalle parole di Gasperini. «È la parte negativa della serata, siamo molto preoccupati che sia un infortunio di carattere tendineo» ha ammesso il tecnico giallorosso in conferenza stampa. Nulla a che vedere, dunque, con la pubalgia con la quale convive da settimane. L’eventuale infortunio al tendine rischia di mettere Hermoso fuori dai giochi a lungo. Lo stesso problema che costringerà Dovbyk ad operarsi oggi in Finlandia dal professor Lempainen e a restare fermo per almeno due mesi e mezzo.

Preoccupa meno Celik, escluso dall’undici titolare durante il riscaldamento. «È stata una scelta precauzionale e contiamo di recuperarlo – ha chiarito Gasperini ai microfoni di Dazn -. Dopo la Coppa Italia lamentava un fastidio al flessore. Dagli accertamenti non risultava niente, ma abbiamo preferito non rischiare».

Un piccolo fastidio muscolare anche per Pellegrini, che ha chiesto il cambio dopo pochi minuti nella ripresa. Il numero sette giallorosso aveva rassicurato all’intervallo Gasperini, che poi si è infuriato in quanto costretto a sprecare uno slot per le sostituzioni.

Fiato sospeso per Saelemaekers: a rischio per Roma

Sostituito a 10 minuti dalla fine per infortunio, dopo l’assist per il gol di Füllkrug, Saelemaekers è uscito dolorante dopo un contrasto che gli ha procurato un fastidio all’adduttore. […] «Ho sentito qualcosa all’adduttore, non ho preso rischi perché era la fine della partita e non volevo mettere la squadra in difficoltà». […]

(gasport)

Subito Malen

Rivedersi dopo poco tempo e scoprirsi diversi. Succede anche nel calcio. Martedì il Toro aveva steso ed eliminato la Roma dalla Coppa Italia, ma adesso ha di fronte una squadra differente, arricchita di un centravanti dallo spessore diverso e dall’impatto quasi insperato. […]

La squadra poi è stata spinta anche da motivazioni di stretta attualità: la sconfitta della Juve a Cagliari permetteva di isolarsi al quarto posto; i due ko con i granata negli altri due incroci stagionali chiamavano a un riscatto caratteriale. […] Doppia missione compiuta e Gasperini esce con un sorrisone, per l’acquisto, per la sintonia con Dybala, altro delizioso protagonista del match, e perché ha rafforzato la sua tesi secondo cui non esistono le bestie nere.

Il Toro, alla terza sconfitta di fila in campionato, la quinta nelle ultime sei in casa, non ha mai la forza di volontà mostrata in coppa: si rende conto di non essere al livello di questa Roma e non riesce a lottare, a cambiare un destina già scritto. […]

Gol e assist per Dybala: non gli succedeva da 13 mesi, mentre aspettava la rete in questo campionato dal 26 ottobre. L’olandese risplende subito facendo ammattire tutta la difesa di casa. […] Al 5′ già il primo tiro in porta, dopo 8 minuti e 10 secondi fa ammonire il suo marcatore diretto, Ismajli; poi tra il 19′ e il 26′ impegna Paleari che si salva di piede, apparecchia per Dybala che sfiora l’incrocio, segna e festeggia ma il Var poi si accorge del fuorigioco; risegna e stavolta la rete è buona su servizio dell’argentino, con un’intesa da vecchi sodali. […]

Il 2-0 nasce da una scorribanda di Mancini indisturbato quasi da area a area. Spesso in ritardo, i padroni di casa, mai aggressivi, incapaci di offrire raddoppi o marcature sicure. […]

(gasport)

Guerriglia ultras sull’autostrada: “Daspo a vita”

Momenti di paura sull’autostrada, all’altezza di Casalecchio di Reno, alle
porte di Bologna. Intorno alle 12.30 di ieri, la corsia d’emergenza della A1 si è trasformata per alcuni minuti in un teatro di guerriglia tra ultras della Fiorentina e della Roma. Circa duecento persone sono scese dalle auto, affrontandosi con spranghe, bastoni, mazze, caschi e sassi.

I tifosi viola erano diretti allo stadio Dall’Ara per la partita di campionato contro il Bologna, mentre i romanisti viaggiavano verso Torino. […] Decine di vetture e alcuni minibus si sono fermati improvvisamente sulla corsia di emergenza e nelle piazzole di sosta, bloccando il traffico e costringendo anche automobilisti estranei ai fatti a rallentare o a fermarsi. […]

L’intervento delle forze dell’ordine è scattato dopo le segnalazioni arrivate dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti Polizia stradale e Digos. La questura di Bologna ha avviato le indagini: al vaglio i filmati della videosorveglianza autostradale e le immagini raccolte lungo il percorso per ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili.

A scontri finiti, nelle ore successive, il racconto si è spostato sulle chat Telegram dell’area ultras. Dai riscontri effettuati risulta la perdita di uno striscione da parte dei tifosi della Roma. Nelle stesse conversazioni viene evocato un bottino più ampio – bandiere, felpe e magliette – fino all’annuncio: “Verrà tutto bruciato in pubblico”.

Sull’episodio è intervenuto anche il sindacato di Polizia Coisp. «Quanto accaduto sull’A1 rappresenta un fatto di una gravità inaudita: non parliamo più di violenza legata al tifo, ma di veri e propri comportamenti criminali che hanno messo a rischio la sicurezza della circolazione e l’incolumità dei cittadini. La follia ultras si sarebbe potuta trasformare in una tragedia. […] Daspo a vita e divieto di trasferta per entrambe le tifoserie fino al termine del campionato».

(La Repubblica)

Malen, un esordio da sogno. Gasp: “L’attaccante che volevo”

«Ma chi abbiamo preso?!». La frase rimbalza tra le giacche dei giocatori e dello staff, pochi secondi dopo il gol del vantaggio contro il Torino. Non è una battuta preparata, né una celebrazione studiata: è sorpresa pura. Perché Donyell Malen alla prima con la maglia della Roma ci mette poco più di venti minuti per presentarsi davvero. Entra, attacca lo spazio, legge il tempo dell’azione e segna. Gol all’esordio. Anzi no. Annullato per un ginocchio troppo in là. Repeat. Tre minuti dopo, su assist di Dybala. Stavolta lo stop sulla fucilata dell’argentino, fa la differenza. Poi il piattone alle spalle di Paleari. Stavolta sì, primo gol con la maglia della Roma. […]

Il 2-0 finale pesa più della semplice vittoria, perché riporta la Roma al quarto posto solitario, a +3 dalla Juventus. Ma soprattutto pesa perché racconta, in una sera, il senso di un’operazione di mercato: Malen non è né una scommessa, né il piano B di Zirkzee. L’olandese sembra essere la soluzione ai problemi in attacco della Roma.
Il gol è solo l’ultimo fotogramma. Prima c’è tutto il resto: i movimenti senza palla, la capacità di legare il gioco, la naturalezza con cui si è preso responsabilità spesso evitate da Dovbyk e Ferguson. […]

Un impatto che ha fatto esultare Gian Piero Gasperini, in panchina e nel post partita: «Con un giocatore di questo livello, si alza tutta la capacità offensiva della squadra. Ha le caratteristiche che io cercavo. Ha un’abilità nello smarcarsi, non di schiena né di spalle, ma di spostarsi sia sul taglio sia sull’apertura. Controlla la palla dentro l’area con grande qualità e conclude con velocità e potenza». […]

(La Repubblica)

Una Roma mica Malen, Gasp ritrova anche Dybala. Scontri ultrà in autostrada

Meno male che Malen c’è, perché ha cambiato la Roma e soprattutto l’umore di Gasperini. Bastava guardarlo in faccia, Gasp: avrà anche sacramentato per tutta la partita, perché l’incontentabilità è il suo mestiere, ma dopo aveva l’aria serena dell’allenatore appagato o meglio, come ha detto lui, finalmente «supportato» dalla società. […]

L’impatto di Malen è stato deflagrante. In due giorni è arrivato, s’è messo la Roma addosso, ha esordito, ha segnato e giocato in sintonia con i compagni come se fosse qui da sempre e come se da sempre lui e Dybala facessero coppia fissa, ma in fondo si tratta di affinità elettive tra gente di talento. […] L’olandese ha segnato un gol da rapace su assist celestiale della Joya, ma più in generale sono tutte le funzionalità offensive della Roma a essere cambiate: c’è un uomo su cui poggiare il gioco e la sua presenza, sottolinea Gasp, «alzerà anche il livello dei compagni, come si è subito visto con Dybala. Malen per noi è l’ideale e adesso siamo una squadra che quando attacca lo fa con pericolosità. Abbiamo fatto un bel saltino, ma ci sono ancora 15 giorni». […]

La Roma ha vinto dominando la partita per tre quarti: il Toro l’ha messa alle corde solamente nella prima metà della ripresa, ma poi ne è uscita con uno strappo in contropiede di Mancini chiuso dal pimpantissimo Dybala. […] Ora il quarto posto romanista ha dei margini di protezione interessanti (+3 sulla Juve).

Sarebbe dunque stata una giornata perfetta se non l’avessero infangata i duecento ultrà, equamente divisi tra tifosi della Roma e della Fiorentina e con i volti nascosti sotto sciarpe e caschi, che si sono azzuffati sulla A1 all’altezza di Bologna, prendendosi a pugni e sprangate dopo aver mollato le macchine sulla corsia d’emergenza. […]

(La Repubblica)