Missione Europa League: la vittoria vale doppio

Leggi Panathinaikos (quinto in Grecia a 18 punti dalla prima, dietro pure al Levadiakos) e pensi subito ad una gara di passaggio. […] Vincendo o perdendo ai greci non cambierebbe nulla: i playoff li hanno conquistati e qualsiasi sarà il risultato non potranno né uscirne e nemmeno arrivare tra le prime otto. Per la Roma invece conta molto. Perché ottenuta una delle prime otto posizioni, attualmente i giallorossi sono sesti, mantenerla vorrebbe dire due cose. La prima: evitare due partite di playoff e garantirsi il mese di febbraio senza gare infrasettimanali. La seconda: in vista di Roma-Juve, poter dunque usufruire di una settimana di lavoro e non perdere energie, fisiche e mentali, dovendo pensare al ritorno dello spareggio europeo. […]

Per una squadra come la Roma che qualche pezzo strada facendo lo sta perdendo, rifiatare un attimo dopo un mese che l’ha vista impegnata la bellezza di 9 volte (comprese le prossime due gare) non sarebbe male. Anche perché Hermoso proverà a recuperare per Udine (difficile) ma Koné lo rivedremo probabilmente con la Cremonese.

Domani ad Atene forse potrebbe bastare anche un pareggio. Ma per evitare di dover poi guardare in casa altrui (Porto e Betis a -1 giocano in casa rispettivamente con i Rangers e il Feyenoord, il Ferencvaros a pari punti è ospite del Nottingham, Genk e Stella Rossa a -2 sarebbero eventualmente obbligate a vincere di goleada con Malmo e Celta Vigo) meglio vincere.

La sfida di Gasp è farlo almeno senza 5-6 titolari. […] Ad Atene gioco-forza ci saranno diversi volti nuovi: Malen, Vaz e il baby Venturino infatti non possono giocare non facendo parte (ancora) della lista Uefa: Hermoso, El Shaarawy, Dovbyk e Koné sono infortunati: Angeliño non è disponibile; per Dybala l’idea e quello di preservarlo per Udine. Spazio quindi a Ziolkowski e Ghilardi nel pacchetto dei tre difensori, a Rensch se darà garanzie di aver recuperato dalla contusione al ginocchio sinistro (ieri si è allenato), più Pisilli ed El Aynaoui in mezzo e Ferguson davanti. Gli unici chiamati ad un sacrificio, saranno ancora una volta Soulé e Pellegrini, più probabilmente Celik, con Cristante pronto a dare il cambio ad uno dei mediani. […]

(Il Messaggero)

Svolta Udine: settore out, curva aperta

Il prefetto di Udine ha chiuso il settore ospiti, l’Udinese ha aperto una curva. […] Dopo gli scontri di domenica 18 gennaio presso lo svincolo autostradale di Casalecchio di Reno tra gli ultras della Roma e quelli della Fiorentina e la successiva decisione del Viminale di vietare le trasferte a entrambe le tifoserie, il prefetto
Domenico Lione ha disposto la chiusura del settore ospiti del Bluenergy Stadium in vista della sfida di lunedì sera (ore 20.40).

La vendita dei biglietti di Udinese-Roma è stata vietata alle persone residenti nella regione Lazio. Poco dopo, la società bianconera ha comunicato alla Roma di aver aperto la Curva Sud proprio a chi tifa giallorosso. Si tratta del settore adiacente a quello solitamente dedicato agli ospiti. […] Le persone residenti a Roma e nel Lazio non potranno recarsi allo stadio per nessuna ragione, pena l’applicazione del Daspo. […] Sono 3500 i posti disponibili nella curva lasciata libera dall’Udinese. Il prezzo del biglietto oscilla tra i 28 e i 35 euro.

(corsport)

Tutto su Carrasco: il belga ha detto sì, gli arabi resistono. La Roma ci crede

[…] Yannick Carrasco vuole la Roma, vetrina indispensabile per riprendersi una copertina in vista del Mondiale sotto lo sguardo attento del ct del Belgio Garcia. […] E il club dei Friedkin, che hanno dato il via libera a spendere, è pronto all’affondo decisivo con l’Al-Shabab facendo leva anche sul contributo degli agenti dell’esterno d’attacco, gradito a Gasperini per accendere la fascia sinistra dove al momento è stato adattato Wesley.

Il belga sta recitando un ruolo chiave nella difficile trattativa col club arabo, che non vorrebbe privarsi del proprio valore aggiunto in un momento in cui sta lottando per non retrocedere in Saudi Pro League. Ma l’attaccante preso la sua decisione e non sarà facile arginarlo. Yannick, per di più, è disposto a ridursi sensibilmente l’ingaggio di circa 7 milioni per la parte restante della stagione fin quasi alla metà: una cifra sostenibile per il club giallorosso che dal primo momento ha solo preso in considerazione l’opzione del prestito con diritto di riscatto.

Il ds Ricky Massara aspetterà con ogni probabilità il match di Europa League col Panathinaikos, poi farà il possibile per chiudere l’operazione nel weekend, col supporto dell’entourage del belga.

Smentito il nome di Gboho (Tolosa) e tramontate le ipotesi Tel (Tottenham) e Summerville (West Ham), restano al momento sul tavolo i dossier Sauer (Feyenoord) e Godts (Ajax) con l’idea Sterling (Chelsea) sullo sfondo. Ma la Roma nutre fiducia in ottica Carrasco e già oggi potrebbero registrarsi ulteriori sviluppi positivi.

La società, del resto, valuterà fino all’ultimo l’opportunità di completare la fascia sinistra con un terzino già individuato in David Moller Wolfe, per il quale Massara ha offerto 8 milioni al Wolverhampton per il trasferimento a titolo definitivo ricevendo per il momento un no, nel momento in cui si è pure inserito nella trattativa il Liverpool che ha puntato il norvegese per sostituire Robertson destinato al Tottenham. Nella peggiore delle ipotesi la Roma potrebbe tornare su Niccolò Fortini (Fiorentina). […]

(gasport)

«Sono stato diffamato»: ora Pellegrini chiede 100mila euro a Corona

LEGGO (M. ANTONI) – Con una richiesta di risarcimento, il calciatore della Roma Lorenzo Pellegrini passa al contrattacco nel procedimento per diffamazione che vede imputato Fabrizio Corona davanti al Gup di Roma.

Il centrocampista giallorosso, tramite il suo legale Federico Olivo, ha chiesto centomila euro di danni per la vicenda giudiziaria nata da un’intervista pubblicata sul sito ‘dillingernews.it’, nella quale una escort di 25 anni lo aveva indicato, senza alcun fondamento, come autore di atti persecutori e di condotte moleste nei suoi confronti. La richiesta di risarcimento è stata formalizzata, durante l’udienza di ieri con la costituzione di parte civile.

Al centro dell’inchiesta c’è una storia che, secondo la procura capitolina, «sarebbe stata costruita ad arte». La giovane è accusata di calunnia, oltre che di minacce, per aver cercato di incastrare il calciatore millantando una relazione mai esistita e una serie di presunte molestie. Il procedimento è stato rinviato al prossimo 17 marzo.

Secondo gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, le accuse erano completamente inventate. La donna avrebbe presentato nel tempo cinque diverse denunce, alcune delle quali anche al commissariato di polizia di Avezzano in Abruzzo, parlando di incontri indesiderati, messaggi insistenti e persino di presunti pedinamenti fino allo Stadio Olimpico. Versioni che non hanno trovato alcun riscontro nelle indagini. Nonostante ciò, Corona aveva dato ampia visibilità alla vicenda, pubblicando anche presunte conversazioni a supporto della tesi accusatoria, rivelatasi poi una fake.

«Se da questa brutta vicenda arriverà un risarcimento, sarà interamente devoluto in beneficenza a favore di chi ha davvero bisogno», ha fatto sapere Pellegrini attraverso il suo avvocato che lo rappresenta come parte civile.

Roma, è caccia agli esterni: nel mirino c’è pure Sterling

LEGGO (F. BALZANI) – Muri che non intendono cedere, ma la Roma non si arrende. Negli ultimi giorni di mercato Massara sta provando a portare l’esterno sinistro offensivo tanto richiesto da Gasperini.

I Friedkin hanno dato l’ok per investire una cifra tra i 25 e i 30 milioni, ma i tentativi per Godts, Sauer, Tel e Summerville per ora sono andati a vuoto. Difficile convincere i club di appartenenza a privarsi di giocatori ritenuti importanti in una fase cruciale della stagione. Il piano B resta Carrasco che spinge per tornare in Europa ed è disposto a rinunciare allo stipendio da sceicco che percepisce in Arabia. Ma anche in questo l’Al-Shabab non apre al prestito secco senza contare che non tutti sono convinti della tenuta atletica del belga. Gasperini in primis che vorrebbe un investimento su cui lavorare anche per il futuro.

Per questo è ripartita la caccia grossa che ha coinvolto pure Nusa (ma il Lipsia ha sparato 50 milioni) e che in queste ore ha visto emergere le candidature di Sterling del Chelsea (col rientro di Anselmino è possibile il prestito) e Gboho del Tolosa. Ma i sondaggi del club giallorosso sono anche in Bundesliga e Liga.

Ore frenetiche che hanno messo in secondo piano la questione terzino sinistro. Congelato, al momento, il ritorno di Tsimikas al Liverpool. Se invece dovesse arrivare Carrasco in prestito, allora ci sarebbe una parte del tesoretto da spendere: Fortini e Moller Wolfe (in questo ordine) sono in cima alle preferenze.

Nel frattempo Gasp prepara la trasferta di domani ad Atene decisiva per il passaggio agli ottavi. Previsto massiccio turn over e spazio a Ferguson in attacco.

II tempo e la voglia

Il regolamento non lo vieta. Onestamente, però è complicato aspettarsi da un centravanti un gol a partita. A patto che il soggetto in questione non sia un “Mister 100 milioni” a forse più. E che giochi in questo campionato caratterizzati da difese ballerine. A Torino, Donny Malen aveva incantato all’esordio con la maglia della Roma firmando due splendide reti (una annullata per una questione di millimetri) e si era parlato di lui come di un fenomeno. Ealtra sera contro il Milan l’olandese ci ha provato in tutte le maniere a superare Maignan ma, anche per colpe sue, non è riuscito a bissare il gal di Torino. (…) Quanta confezione dal gruppo di Gian Piero Gasperini nel primo tempo della sfida dell’Olimpico, domenica sera, non puoi non tirare in ballo anche rolandese. Che è rimasto a secco, è vero, ma ha contribuito a rendere la gioca crattacca della Roma sistematicamente più pericolosa. Probabilmente ci si era allargati, net post Torino, a riempirlo di elogi ma certamente dopo il Milan non meriti le numerose critiche che circolano nella Capitale. (…) Gasp oltre a un attaccante esterno titolare, vorrebbe pure un secondo centravanti dopo Malen (Vaz viene considerato uno di prospettiva). Non è ancora chiaro se la società gli regalerà una doppietta, di certo uno dei due dovrà portarlo a Trigoria perché sarebbe davvero singolare non tentare di migliorare una squadra di terza, tra mille difficoltà e con una rosa incompleta, e salita fina al terzo posto. (…)

(corsport)

Wolfe risolve problemi

Si chiama Wolfe e ha una “e” di troppo rispetto al personaggio cult che in Pulp Fiction si vantava di risolvere problemi. Di mestiere lui fa il terzino ed è il ragazzo, 23 anni, sul quale la Roma ha deciso di puntare con convinzione per la fascia sinistra, mentre Massara non molla neppure per gli altri due reparti che il suo allenatore gli ha chiesto di rinforzare: l’attacco e la difesa. Per David Møller Wolfe, norvegese del Wolverhampton che effettivamente qualche problema lo risolverebbe, la Roma ha presentato un’offerta da 10 milioni per l’acquisto a titolo definitivo. Gli inglesi ne chiedono almeno 15 e non sembrano così convinti di lasciarlo partire a gennaio. (…) Dicevamo dell’anomalia del mercato invernale: beh, ieri ad esempio la Roma ha scoperto di avere 13 milioni in più in cassa. Una cifra non prevista, generata dalla decisione del Besiktas di riscattare subito Abraham per girarlo all’Aston Villa, la squadra che ha venduto alla Roma il centravanti Malen. Con quei soldi, i giallorossi vorrebbero chiudere subito per il terzino, così da dare il via libera a Tsimikas, atteso a Liverpool da un rientro anticipato dal prestito. (…)

(corsport)

Panathinaikos: Swiderski out, dubbio Sanches

IL ROMANISTA (I. MIRABELLA) – Con il pari nella precedente giornata contro il Ferencvaros – gara terminata 1-1 – il Panathinaikos si è assicurato l’accesso alle fasi finali di Europa League molto probabilmente con i playoff da affrontare. I greci sono a quota 11 punti in classifica e l’ottavo posto dista solo 3 lunghezze ma servirebbe un miracolo per vedere la squadra di Rafa Benitez agli ottavi. (…) Il tecnico del Panathinaikos, dopo il pari in campionato contro l’Atromitos, ha immediatamente iniziato a lavorare per la gara contro la Roma. Benitez non potrà contare su Swiderski (nel 2024 al Verona) a causa della squalifica che dovrà scontare in Europa, al suo posto si prepara Pantovic per partire dal primo. Nella formazione greca sono tanti i giocatori che nella loro carriera hanno militato in Serie A: da Lafont a Calabria passando per Renato Sanches e Kyriakopoulos. Benitez sembrerenne proiettato a proporre il 3-4-2-1 con Lafont in porta, Ingason, Touba e Palmer-Brown a comporre il terzetto difensivo. Calabria e Kyriakopoulos sulle corsie esterne mentre Renato Sanches e Chirivella in mediana. Bakasetas e Pellistri sulla trequarti alle spalle di Pantovic.