LEGGO (F. BALZANI) – La Roma frena di colpo e scivola fuori dalla zona Champions. In Friuli la squadra di Gasperini si è scontrata col temperamento e la forza fisica dell’Udinese sfiorando il pareggio all’ultimo secondo con Mancini e rischiando parecchio dietro. A non provare davvero a far male sono stati gli attaccanti giallorossi che hanno subito oltre modo le assenze di Koné e Dybala. Nel primo tempo è l’Udinese a fare la voce grossa e ad impegnare seriamente Svilar da fuori area. La Roma soffre la corsa di Davis e compagni, ma dopo la prima mezz’ora prova comunque a farsi vedere dalle parti di Okoye. Nella ripresa il copione sembra simile, ma stavolta l’Udinese è aiutata dalla deviazione di Malen sulla punizione calciata da Ekkelenkamp. Un vantaggio che i friulani sono riusciti a mantenere fino all’ultimo. Quando Gasperini ha mandato in campo anche Vaz e Venturino. La Roma è andata a un passo dal pareggio prima con Cristante e poi con Mancini che ha trovato un miracolo di Okoye. Ma anche l’Udinese ha impegnato due volte Svilar meritando di vincere una battaglia agonistica e una gara da ritmi Premier. Gasperini può consolarsi con l’arrivo di Zaragoza che sarà a disposizione a partire da oggi. Ma il tecnico non sembra pienamente soddisfatto. Infine sulla sconfitta: “Ho visto carattere. Ci è mancata qualità davanti, le giocate precisi negli ultimi metri. Abbiamo anche avuto sfortuna nel finale per i famosi centimetri e anche il gol preso è sintomo di una serata non sfortunata. Ma usciamo sempre a testa alta e troveremo la forza di migliorarsi sempre”.
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UDINESE-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Dietro torna Hermoso, ballottaggio El Aynaoui-Pisilli a centrocampo
Questa sera alle 20:45, la Roma di Gian Piero Gasperini sfiderà l’Udinese per il match valevole per la 23esima giornata di Serie A. Giallorossi che sono costretti a rispondere alle vittorie di Napoli e Juventus per tenere la scia Champions League. Il tecnico di Grugliasco dovrà sciogliere ancora pochi dubbi in vista della gara di questa sera.
In porta tornerà Mile Svilar, rimasto in panchina contro il Panathinaikos, mentre il terzetto difensivo sarà finalmente quello titolare con Mancini, Ndicka ed Hermoso. Sulle fasce ci saranno Celik e Wesley, mentre è ballottaggio a centrocampo per chi affiancherà Cristante. Al momento è El Aynaoui ad essere in vantaggio su Pisilli. Davanti, Soulé e Pellegrini agiranno a supporto di Malen.
LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI
GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.
CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.
TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.
IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.
CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.
IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.
IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.
Pellegrini in dubbio: se non c’è ecco Pisilli
IL ROMANISTA (G. FASAN) – In attesa di abbracciare l’ultimo tassello arrivato dal mercato, lo spagnolo Zaragoza dal Bayern Monaco, Gasperini riformula la Roma impegnata a Udine. Abbondanza dietro, equilibrio in mezzo e ancora una volta carenza davanti. A difendere la porta di Svilar, il trio d’inizio stagione. Hermoso, Ndicka e Mancini. Sulle fasce si torna alla coppia Celik–Wesley e a centrocampo insieme a Cristante ci sarà El Aynaoui, apparso in formato Coppa d’Africa contro il Panathinaikos. Subito dietro c’è Pisilli. Il giovane prodotto del vivaio, però, può scendere in campo da titolare al posto di Pellegrini, se non recupererà da una lieve distorsione alla caviglia. A completare il reparto offensivo Soulé e Malen punta.
Torna Svilar: alle sue spalle 1000 tifosi
Il congedo di Svilar è durato 90 minuti, in cui la Roma ha preso gol anche per un’indecisione di Gollini. Ma tutto questo è già passato. Il presente si chiama Udinese, una partita che Mile tornerà a vivere da protagonista. Alle sue spalle troveranno posto circa 1000 tifosi della Roma residenti al di fuori della regione Lazio. Il settore ospiti è stato chiuso dopo il divieto di trasferta imposto dal Viminale dopo i fatti dell’Autostrada. Per quanto riguarda Svilar, la sfida di Europa League ha interrotto una serie di 55 partite consecutive da titolare. L’ultima volta che era rimasto a riposo, Ranieri aveva schierato Ryan in Coppa Italia. Gasperini ha atteso l’ultima gara della fase europea per dare spazio a Gollini. D’ora in avanti, al netto di eventuali e non prevedibili problematiche fisiche, il portiere di Anversa potrebbe davvero giocarle tutte.
(corsport)
C’è Zaragoza per Gasperini
IL TEMPO (F. BIAFORA) – Malen, Robinio Vaz, Venturino e Zaragoza. È questo il menù completo del mercato invernale della Roma, che si è evidentemente concentrato sul reparto offensivo. L’ultima portata è quella rappresentata dall’esterno offensivo spagnolo, sbarcato questa notte a Fiumicino. Di prima mattina il classe 2001 svolgerà le visite mediche al Campus Biomedico e poi firmerà il contratto con i giallorossi. Il Celta Vigo, che non voleva far scattare l’obbligo di riscatto, ha interrotto il prestito con il Bayern Monaco, che lo gira ora alla Roma.
Massara ha quindi trovato l’intesa con i bavaresi per un prestito oneroso di 3 milioni con un diritto di riscatto fissato a 13 milioni. Il trasferimento a titolo definitivo può diventare obbligatorio per la società capitolina nel caso in cui arrivasse la qualificazione ad Europa o Champions League e se Zaragoza disputerà il 50% delle presenze (da almeno 45 minuti) da qui a fine stagione. Dovrebbe esserci anche una penale da versare ai tedeschi in caso di mancato esercizio del riscatto. Piccoli dettagli finali che i club stavano discutendo anche a tarda sera durante lo scambio dei documenti, con il via libera alla partenza per l’Italia arrivato non appena e stata trovata un intesa di massima. Tempi accorciati rispetto alla norma per evitare di ridursi all’ultimo secondo dell’ultimo giorno di mercato. Zaragoza andrà a riempire la casella dell’ala sinistra di piede destro rimasta scoperta sin dalla scorsa estate e con ogni probabilità sarà l’ultimo volto nuovo del mercato. L’idea Fortini è sempre ronzata nella testa dei dirigenti negli scorsi giorni, ma gli incastri per vederlo a Trigoria sono troppo complicati. Nulla da fare invece per Nkunku, sia alla luce della mancata volontà del calciatore di lasciare Milano, sia per i problemi di visite mediche occorsi a Mateta. Sono quindi quattro i nuovi calciatori che Gasperini avrà occasione di allenare da qui a fine anno per proseguire nella rincorsa alla Champions League. Due invece quelli che hanno salutato: Baldanzi, finito al Genoa in prestito gratuito con diritto di riscatto a 10 milioni, e Bailey. Non sono invece arrivati i due tormentoni degli scorsi mesi, Zirkzee e Raspadori. Il primo è rimasto al Manchester United, mentre il secondo ha preferito accettare la corte dell’Atalanta. Nessun movimento in difesa dopo che Gasperini ha registrato i miglioramenti di Ziolkowski e Ghilardi. Anche il centrocampo è rimasto lo stesso. Ora toccherà al campo dare il giudizio finale su acquisti e cessioni.
Podio nel mirino
IL TEMPO (F. BIAFORA) – Ad Udine per iniziare febbraio nel migliore dei modi: tornare sul podio della Serie A. La Roma si presenta alla sfida contro l’Udinese di Runjaic con il vento in poppa della qualificazione diretta agli ottavi di finale di Europa League e del pareggio casalingo contro il Milan, primo risultato positivo della stagione contro una delle prime della classe. Gasperini, dopo gli esperimenti di ritrova molti dei suoi fedelissimi, con l’obiettivo di riprendere il Napoli al terzo posto della classifica. E, contemporaneamente, rispondere al successo della Juventus che l’ha fatta scalare al quinto posto. Per farlo, il piemontese, che è orfano di Dybala, ma ritrova il suo pupillo Malen al centro dell’attacco, vuole proseguire nello straordinario percorso avuto fino a qui in trasferta. Sono ben 21 i punti conquistati nelle 11 sfide giocate fuori casa. Un bottino ottenuto specialmente grazie al rendimento difensivo. Quello che inizia è inoltre un mese cruciale peri giallorossi, che devono arrivare nelle migliori condizioni possibili al doppio scontro diretto con Napoli e Juventus. Due sfide che possono decidere la stagione. Senza le fatiche delle coppe europee e con i volti nuovi arrivati dal mercato, Gasperini avrà modo di modellare e affinare ancora di più i movimenti e i meccanismi della squadra. Che può pure contare sul rientro in pianta stabile di Angelino, un giocatore che, se confermerà i miglioramenti fisici degli ultimi giorni, può essere considerato come un altro acquisto. L’attenzione dovrà quindi essere massima per continuare il percorso verso la Champions.
Roma, c’è l’Udinese: Gasp ritrova Malen e Vaz e arriva Zaragoza
Testa a Udine. Con un occhio alle battute finali del mercato e una certezza: Gasperini ritrova l’attacco. Nella notte è atterrato a Fiumicino Bryan Zaragoza, fantasista del Celta Vigo ma di proprietà del Bayern Monaco, ma questa sera il tecnico riabbraccia Malen, Vaz e i giovani Arena e Venturino. In Grecia, contro il Panathinaikos, non c’era nessuno dei quattro e alla fine c’è voluto il volo con zuccata vincente di Ziolkowski per segnare un gol. Con l’Udinese, non ci sarà bisogno di straordinari. Perché davanti Malen verrà affiancato a Pellegrini e Soulé. Poi c’è il caso Ferguson: Gasperini pubblicamente parla di sfortuna, ma vorrebbe che l’irlandese imparasse a stringere i denti. Anche perché la punta arrivata in prestito dal Brighton, salvo sorprese, resterà a Trigoria fino alla fine della stagione.
Solo una sorpresa del ds Frederic Massara potrebbe cambiare le carte in tavola e allontanare il ventunenne dalla Roma prima della scadenza naturale del prestito.
Andrà monitorata fino alle 20 di questa sera la posizione di Niccolò Fortini. Il giovane terzino della Fiorentina è sempre nel mirino dei giallorossi, che nelle ultime ore hanno alzato la loro offerta a circa 12 milioni di euro, bonus inclusi. La volontà è quella di chiudere la trattativa immediatamente. Ma se i viola dovessero resistere ancora, se ne riparlerà in estate. Sul giocatore resta sempre vigile il Napoli. Tanto più dopo l’infortunio a Di Lorenzo. La trattativa per il terzino è legata al futuro di Kostas Tsimikas, che piace al Besiktas. Se Fortini arriverà a Roma, il greco partirà per la Turchia. Ma le ore a disposizione per chiudere il giro di mercato sono poche.
(La Repubblica)
Zaragoza, tutto fatto: oggi le visite mediche. Con lui cambia l’attacco
Stasera chiude la sessione invernale del mercato e la Roma, con lo sbarco in città di Zaragoza che oggi svolgerà le visite mediche, è convinta di aver sistemato la rosa: entrano quattro giocatori offensivi, ne escono due. Almeno numericamente Gasperini é accontentato, sui profili scelti solo le loro prestazioni potranno chiarire se il gruppo è diventato più competitivo. Partiti Baldanzi e Bailey, c’è attesa per i sostituti: promosso Malen, da scoprire Zaragoza e da aspettare sia Robinio Vaz sia
Venturino. Gian Piero non ha più spazi liberi nel tridente, dove lavora con sei giocatori, due per ruolo. I centravanti sono tre: Malen, Ferguson e Vaz. Esterni alti a destra, due: i mancini Dybala e Soulé. A sinistra, tre: Pellegrini, Zaragoza e Venturino, piede preferito del trio il destro. Come dell’indisponibile El
Shaarawy, opzione di scorta. Addio a due mancini, gli esterni Baldanzi e Bailey (il terzo, Dovbyk, sarà out a lungo). Gasperini da quest’estate avrebbe voluto sistemare il lato sinistro. Di ruolo ha solo Zaragoza. In teoria pure Venturino, ma ha sempre giocato a destra. Pellegrini è adattato: l’allenatore lo vede centrocampista. Guardando al futuro, pure se sarà riscattato Zaragoza, l’attacco andrà ancora aggiornato. Massara a Milano ha definito l’acquisto dello spagnolo: 2 milioni per il prestito oneroso al Bayern, obbligo a 13, ma condizionato (qualificazione in Champions e 70% di presenze da 45 minuti). Più bonus al Celta Vigo che lo ha liberato in anticipo. La Fiorentina, intanto, offre sempre Fortini, ma la Roma (per ora) conferma Tsimikas.
(corsera)
Malen guida l’assalto alla Champions
Lo chiamano Don, diminutivo di Donyell, ma ci piace pensare che sia un riferimento alla nobiltà. Don Malen se lo meriterebbe. La Roma di stasera a Udine riparte dall’olandese. E sarà una costante fino a fine campionato: è lui il vero rinforzo del mercato di gennaio, è lui quello va più a genio di Gasperini, è lui quello che entra da subito nel gruppo portante della squadra, nel famoso nucleo citato più volte dall’allenatore. La Roma gli chiede i gol che non ha fatto nel girone d’andata, per cambiare marcia a livello realizzativo. Fin qui la squadra si è appoggiato alla miglior difesa per abbellire la sua classifica e strizzare l’occhio alla qualificazione Champions. Da qui in avanti c’è bisogno anche dell’altra faccia della medaglia. E c’è bisogno che Malen trovi la sintonia anche con gli altri attaccanti. Con Dybala è stata immediata. Oggi a Udine la Joya non c’è e allora il feeling va cercato e trovato con Soulé e pure con Pellegrini. I segnali mostrati in allenamento negli ultimi due giorni, dal rientro dei compagni da Atene in poi, sono stati eccellenti, sintomo pure di una condizione fisica crescente, non lo costringa a essere sostituito dopo 65 minuti come nelle prime due uscite. Il tecnico ha ora per le mani una squadra messa bene, dal punto di vista fisico e anche mentale. In difesa torna dall’inizio Hermoso, che ricomporrà con Svilar, Mancini e Ndicka il quartetto titolare. La Roma vuole aggredire il campionato e la zona Champions, arrivando nel migliore dei modi alla sfida con il Napoli del 15 febbraio. Stasera a Udine la prima tappa di avvicinamento.
(corsera)
Roma, il piano Gasp per la Champions: a Udine con Malen. Preso Zaragoza
Rispondere alla vittoria del Napoli, allungare sul Como e mettere pressione al Milan che gioca domani: il piano di Gasperini in ottica qualificazione Champions è chiaro e passa dalla partita di stasera a Udine. La Roma ci arriva con il morale alto dopo aver centrato l’accesso diretto agli ottavi di Europa League e ancor di più dopo l’ottima prestazione di otto giorni fa contro Allegri, ma forse un filo distratta dal mercato. Assente Dybala, il peso dell’attacco è tutto sul nuovo acquisto Malen, a conti fatti il vero grande rinforzo arrivato a gennaio. Con l’olandese in avanti giocheranno Soulé e Pellegrini, in mezzo El Aynaoui al posto dell’infortunato Koné, in difesa torna Hermoso, in panchina c’è spazio per il 16enne Arena in gol all’esordio in Coppa Italia 20 giorni fa. Gasp ha scelto il silenzio in vigilia, non altrettanto il collega dell’Udinese, Runjaic: “La Roma è una grande squadra ma io sono ottimista, perché stiamo bene e l’atmosfera è buona”, ha detto l’allenatore austriaco. In panchina dovrebbe esserci spazio per il grande ex, Zaniolo, che ha accelerato il recupero dall’infortunio pur di non mancare.
(corsera)