Malen sontuoso, sfiorato il blitz

Per 40 minuti aveva infatti dominato il Napoli, era stata sì ripresa ma per un polpaccio galeotto di Pisilli che aveva trasformato il tiro dell’ex Spinazzola in una parabola imprendibile. Eppure aveva avuto la forza di rimettere la testa avanti, grazie ad una furia di nome Malen che non si riesce ancora a capire perché l’Aston Villa lo abbia lasciato andare per riprendersi Bailey e acquistare Abraham dal Besiktas.

Ma il Maradona è destino che resti tabù: il gol di Alisson gela Gasp (bravissimo a preparare la partita, a rilanciare la squadra quando questa sembrava essersi spenta ma poco comprensibile nel momento della sostituzione dell’olandese) e riporta tutti con i piedi a terra. […]

La Roma parte forte, a tal punto che sembra di assistere alla fotocopia della partita all’Olimpico a parti invertite. Stavolta infatti sono i giallorossi a sorprendere la squadra di Conte con un baricentro altissimo, Zaragoza e Pellegrini larghi e marcature a uomo a tutto campo. […]

Al primo errore in fraseggio il Napoli viene punito: ripartenza velocissima che inizia da Ndicka, passa per Mancini, bravo a trovare il corridoio per Zaragoza. Il mismatch nello stretto con Buongiorno è impietoso, cross in mezzo e Malen anticipa Rrahmani superando Milinkovic. […] Ha ragione Gasp: l’attaccante orange segnerà tanti gol con la Roma. Per ora è già a quota 5 in altrettante partite (compreso il rigore della ripresa), niente male come biglietto da visita. […]

Spinazzola trova il pari a cinque minuti dall’intervallo con un tiro da fuori area deviato dal polpaccio di Pisilli, il senso di frustrazione – vista dalla parte giallorossa – è forte. Quaranta minuti di dominio assoluto, un po’ come accaduto anche con il Milan a San Siro, e poi alla prima occasione, anche con un pizzico di sfortuna, si viene puniti.

[…] La partita è però cambiata e Svilar è addirittura chiamato ad evitare il raddoppio in avvio, sempre sul laterale azzurro, che sfrutta lo spazio che gli concede Vergara allargandosi e portandosi via Mancini. […] Malen, abbassandosi, è bravo a innescare Wesley. Il brasiliano s’invola verso l’area del Napoli e viene atterrato da Rrahmani: rigore. Dal dischetto l’olandese non sbaglia. E a questo punto Gasp sorprende ancora: fuori proprio Malen e Wesley, dentro Vaz e Tsimikas. La mossa stavolta lascia un po’ perplessi, perché l’uscita dal campo del centravanti – spauracchio per la difesa napoletana – regala inevitabilmente campo al Napoli, che nel frattempo ha inserito Alisson Santos, Olivera e Giovane. E proprio sull’asse del due brasiliani acquistati a gennaio Conte trova il pari a 7 minuti dalla fine. […]

Finisce così in parità. La Roma guadagna un punto sulla Juve in ottica Champions, non fa scappare il Napoli ma la delusione, per quello visto in campo, è forte.

(Il Messaggero)

Gasp rilancia: “Con Malen qui già in estate avremmo avuto più punti”

Il rammarico è grande. Per i due vantaggi e per l’occasione di agganciare il Napoli al terzo posto. Resta però la prestazione e il fatto di essersi messi alle spalle la Juve. «L’atteggiamento e stato quello giusto, come tante altre volte – dice alla fine Gasperini -. Anche quando abbiamo perso gli scontri diretti, siamo stati vicini al risultato. Certo, questa partita come quella con il Milan ci lascia molto rammarico per il risultato finale». […]

Poi c’è la soddisfazione per aver visto l’ennesima grande prestazione di Donyell Malen, arrivato già a 5 gol in 5 partite. […] «Con lui dal via avremmo qualche punto in più. Malen ha tutte le caratteristiche migliori per l’attaccante che voglio: rapido, veloce, sa calciare in porta e dialogare con i compagni. Se recupereremo al meglio gente come Dybala o Soulé, che ha giocato acciaccato, potremo anche far meglio». […]

Infine, Zaragoza e Wesley: «Zaragoza a partita in corso sarebbe stato determinante. Ha ancora bisogno di tempo, l’ho tolto perché dovevamo essere più compatti. Wesley ha preso una tacchettata pesante. La caviglia è gonfia, speriamo non sia una distorsione pericolosa».

Punto Champions: Malen, la doppietta lancia la Roma. Il Napoli la riprende due volte: 2-2

LEGGO (F. BALZANI) – Un punto pesante che porta un mix di rimpianti e sospiri di sollievo a una Roma che torna quarta in solitaria. Un 2-2 pieno di emozioni quello dei giallorossi al Maradona che porta ancora una volta la firma di Malen e che ha visto due volte la reazione rabbiosa del Napoli. Entrambe le squadre hanno accumulato una serie di defezioni illustri: da Dybala a McTominay passando per Koné e Anguissa. Ma lo spettacolo non è mancato.

La squadra di Gasperini è andata subito in vantaggio sull’asse Zaragoza-Malen: cross immediato dello spagnolo e piattone da bomber consumato dell’olandese. La Roma ha preso il campo e gestito meglio andando di nuovo vicino alla porta di Milinkovic-Savic ancora con Malen. Poi i giallorossi si sono abbassati e il Napoli ha preso coraggio trovando il gol fortunato dell’ex Spinazzola aiutato dalla deviazione di Pisilli.

Nella ripresa è stata proprio la squadra di Conte a iniziare meglio grazie all’inserimento di Alisson Santos. Ma Svilar è stato attento sia sulla conclusione in diagonale di Spinazzola che su quella centrale del neo acquisto brasiliano. Gasp cambia: dentro El Aynaoui e Venturino, fuori Pisilli e Pellegrini. Ma il gol del nuovo vantaggio arriva da una corsa all’impazzata di Wesley atterrato da Rrahmani in area di rigore. Il brasiliano esce zoppicante (oggi gli esami alla caviglia) e Malen raddoppia dal dischetto arrivando a cinque gol nelle prime 5 partite: nella storia romanista ci erano riusciti solo Batistuta e Manfredini. Mentre Gasp pregusta la vittoria e l’aggancio al Napoli però ecco proprio Santos che sfrutta una dormita di Celik e buca ancora Svilar impattando la gara su un pareggio che in fondo fa felici tutti, anche la Juve spettatrice.

«Questo atteggiamento di aggredire gli avversarti lo abbiamo sempre, siamo quarti in classifica e qualcosa vuol dire. Non ho paura di dire che con Malen nel girone d’andata oggi saremmo più in alto, ma l’approccio è sempre stata giusto», le parole di Gasperini.

Dybala out a Napoli: terzo infortunio stagionale, dieci partite saltate. Rinnovo difficilissimo

Un altro stop per Dybala, l’ennesimo di una stagione già ricca di troppi bassi e pochi alti. Mercoledì si era rivisto in gruppo dopo due settimane ai box, ma nelle ultime ore il dolore al ginocchio sinistro – che lo tormenta dal match col Milan – è aumentato. Niente da fare per la Joya che è costretto ad alzare bandiera bianca e dà appuntamento alla partita contro la Cremonese tra una settimana. È già il terzo infortunio stagionale mentre le partite saltate con quella di oggi diventeranno addirittura dieci. Troppe per quella che dovrebbe essere la stella della squadra sia per qualità che per l’ingaggio da 8 milioni più 1 di bonus. La fragilità fisica ormai non fa neanche più notizia e anche per questo il rinnovo del contratto rimane difficilissimo: ad oggi nessun contatto tra Massara e il procuratore. […]

(Il Messaggero)

Sabatini: “La Roma ha risolto lacune offensive importanti. Il progetto mi piace molto”

LA REPUBBLICA – Walter Sabatini, ex dirigente della Roma, tra le altre squadre, ha rilasciato un’intervista al quotidiano. Ecco alcune delle sue dichiarazioni: «Napoli-Roma mi incuriosisce. Racconta storie diverse e onestamente non vedo l’ora di godermele».

Ma stasera chi vince?
«Impossibile fare un pronostico. il Napoli è condizionato dalle assenze, quando non puoi contare su 4-5 titolari, è impossibile non avere contraccolpi. Il Napoli ha reazioni da grande squadra e ha un allenatore come Conte che trascina, ma ci ha abituato a un rendimento altalenante soprattutto per questioni contingenti. Nessuno sa quale Napoli andrà in campo. Secondo me giocherà alla grande».

E la Roma?
«Ha risolto lacune offensive importanti a gennaio con un mercato di livello. Il progetto mi piace molto. C’è la giusta miscela tra giocatori fatti e giovani, che sono la base del calcio. Ghilardi, ad esempio, è cresciuto molto».

Primavera, la domenica della rivincita

Cancellare la delusione per l’eliminazione in Coppa Italia e spingere in campionato. Questa è la missione della baby Roma, che stamattina sfida l’Inter in trasferta (ore 11, diretta tv su Sportitalia). […] A Milano non ci sarà Di Nunzio dal primo minuto, ma sulla trequarti si scalda Della Rocca, forse in tandem con Scacchi. La conferma arriva dall’allenatore: «Di Nunzio sara con la squadra ma difficilmente partirà titolare per un problema avuto nell’ultima gara che gli ha precluso anche la convocazione in Nazionale. Non prenderemo rischi su Alessandro».

(Corsport)

Bivio Champions

IL TEMPO (L. PES) – Emergenza Champions. Gasperini e Conte si giocano il futuro senza i loro protagonisti. Dybala e McTominay non ci saranno nella notte del Maradona (fischio d’inizio ore 20.45, diretta Dazn) che vale una grossa fetta della corsa ad un posto nella coppa che conta di più. L’argentino, nonostante si sia allenato per tutta la settimana, ha accusato ancora dolore al ginocchio e ha dovuto rinunciare alla trasferta campana. Lo scozzese, invece, è alle prese con un’infiammazione al tendine del gluteo e a meno di miracoli non sarà neanche in panchina. Due assenze che si aggiungono a quelle di Juan Jesus, Anguissa, De Bruyne, Neres e Di Lorenzo per il Napoli e di Koné, Hermoso, Ferguson, Dovbyk ed El Shaarawy per la Roma. I giallorossi, dopo il ko della Juve a San Siro con l’Inter vogliono allungare al quarto posto (sarebbero quarti anche con una sconfitta) e sono lontani appena tre punti dai campioni d’Italia in carica. Il match dell’andata all’Olimpico mise in mostra una differenza importante tra le due squadre, ma stavolta sarà diverso, parola di Gasperini. «Io credo che rispetto all’inizio del girone d’andata, noi siamo indubbiamente cresciuti. Ultimamente abbiamo fatto un’altra ottima prestazione col Milan, almeno lì non abbiamo perso, abbiamo fatto il risultato. Col Napoli avremo un’altra possibilità. Sono due gare (quella di oggi e quella con la Juve, ndr) importanti, soprattutto in riferimento a quello che si diceva prima, alla capacità anche di superare certe squadre e quindi di sentirti anche sopra certe concorrenti». Gasperini spera di poter contare su Soulé. L’argentino ha strappato in extremis la convocazione dopo una settimana complessa nella gestione della pubalgia. Il club non ha diramato la lista dei convocati, ma Mati ha viaggiato con i compagni e se il dolore glielo permetterà, sarà in campo al fianco di Pellegrini e alle spalle di Malen. È questo l’unico dubbio di formazione dei giallorossi che da Svilar in su confermeranno lo stesso undici che ha battuto il Cagliari. Ghilardi chiamato ancora a sostituire Hermoso, mentre Pisilli sarà confermato al fianco di Cristante (Koné ha provato a forzare il recupero ma tornerà in campo contro la Cremonese. L’alternativa a Soulé si chiama Zaragoza. Lo spagnolo è all’esordio dal primo minuto e disponibile anche a cambiare fascia, giocando sulla destra. «Sono passati 15 giorni da quando è arrivato, e man mano che passa il tempo per lui, sia a livello di condizione che di inserimento, anche nel modo in cui gioca la squadra, lui sicuramente gioca in modo diverso. Avrà bisogno, secondo me, di ancora un po’ di rodaggio, però lo fa giocando, lo fa allenandosi. Ha più caratteristiche da giocatore per il secondo tempo ma ci darà una mano». Ci sono anche Venturino e Vaz come giocatori offensivi ma la prima scelta in caso di forfait di Soule sembra essere proprio l’ex Celta Vigo. Un altro big match per capire il livello della Roma, su un campo dove i giallorossi non vincono dal 2018. E i tre punti, stavolta, potrebbero essere cruciali.

Gasp, sfida al Napoli e al tabù big match: “Serve un salto di qualità”

Il problema che non ti aspetti, a poche ore dal big match contro il Napoli: Dybala a rischio per il riacutizzarsi di un problema al ginocchio. Stesso discorso per Soulé, ancora alle prese con la pubalgia e una settimana di allenamenti a scartamento ridotto. Si va verso un doppio forfait per la sfida del Maradona. […] L’unica certezza dell’allenatore si chiama Malen. L’attaccante olandese guiderà l’attacco spuntato dei giallorossi: «Ha avuto un impatto fortissimo, è un giocatore che ci dà molto e che dobbiamo sostenere in tutti i modi». Il resto del tridente è un rebus. Con il duo argentino ko, la scelta è prima di tutto tattica, tra il 3-4-2-1 o il 3-5-2 e l’inserimento di un centrocampista in più. Con il modulo classico potrebbero giocare Pellegrini insieme a Zaragoza dietro Malen, con Vaz e Venturino in panchina. Mentre con i cinque in mediana, spazio a Pisilli, El Aynaoui, Cristante con Malen e Zaragoza. […] Gian Piero Gasperini non gira intorno al tema: la sfida di questa sera (ore 20.45) è un bivio importante per la Roma che non può permettersi di perdere contatto dal treno delle prime 4. «Non sono partite decisive, importanti sì. Se perdi quelle due e vinci tutte le altre non cambia niente. Però sono scontri diretti, hanno un valore più alto», ha ammesso l’allenatore alla vigilia. Perché il chiodo fisso a Trigoria è la qualificazione alla prossima Champions League, che passa inevitabilmente dal campionato e dalle vittorie contro le dirette concorrenti. […]

(la Repubblica)

Dybala è fuori: Gasp chiede uno sforzo a Soulé

Al Napoli dimezzato, si adegua la Roma. Così, alla vigilia del big match, aumenta anche il numero degli assenti giallorossi. Ma è la resa di Dybala, già ipotizzata da venerdì, a rendere più complicata la partita del Maradona. Gasperini avrebbe voluto schierare il tridente pesante in questo scontro diretto con il Napoli. Gli argentini accanto a Malen. Gian Piero ha, invece, rischiato di presentarsi solo con l’olandese. Soulé, fino all’ultimo, non ha avuto la certezza di poter salire sul pullman e di partecipare alla trasferta. Ha deciso Matias al fotofinish, quando ha saputo del nuovo forfait dell’amico Paulo. Si è messo a disposizione di Gasperini – e non è la prima
volta, a differenza di qualche compagno che si ferma al primo dolcetto – per non lasciarlo senza punte (o quasi), mancando oltre al convalescente Dovbyk, pure El Shaarawy, Ferguson e appunto Dybala. […] Decisivo sarà il test in mattinata sul campo del Centro Sportivo Universitario Napoli. Se lo supererà, partirà a destra nel tridente con Pellegrini, a sinistra, e Malen in mezzo. Matias, dall’inizio del nuovo anno, è condizionato nel rendimento dalla forma di pubalgia che non riesce proprio a debellare. Gasperini ha intenzione di schierarlo. Probabile l’ennesima infiltrazione con farmaco antinfiammatorio che gli ha già permesso di essere in campo nelle ultime partite. Niente da fare, insomma, per Dybala. […] La contusione al ginocchio non gli consente i cambi di direzione. […] Se Soulé non dovesse recuperare, la scelta diventa obbligata: in quella zona finirebbe Zaragoza o, opzione da non scartare, Venturino. Gasperini non vorrebbe modificare la sua strategia, rinunciando all’attaccante esterno per inserire il centrocampista in più, cioè El Aynaoui. Chi gioca a destra dovrà puntare Buongiorno. […]

(Corsera)

Conte e Gasp a tu per tu: hanno le stesse mire. Una Champions per due

C’è stato un tempo in cui Gasperini allenava per Conte e Conte segnava per Gasperini. Primavera della Juventus, tra il 1998 e il 2002: Gian Piero era il tecnico dei giovani bianconeri, Antonio scendeva tra i ragazzi per recuperare dai suoi infortuni, spesso lunghi, spesso fastidiosi. […] I due oggi non sono proprio vicinissimi, per idee, stile e allegati vari. Ma appartengono alla categoria di quegli allenatori che aggiungono alle loro squadre. […] E a questo Napoli-Roma – il vero punto di contatto legato all’attualità – si avvicinano facendo la conta degli assenti più che dei presenti. Conte, per dire, s’è arreso di fronte all’idea/speranza di riavere McTominay: lo scozzese ieri avvertiva ancora dolore al gluteo e non ha finito neppure l’allenamento, nonostante l’ottimismo dei giorni scorsi. Ottimismo che c’era anche in casa Roma per Dybala: nulla da fare, il ginocchio fa ancora male. A Gasperini, che ha scelto di non ufficializzare i convocati, non può che sperare che Soulé, sofferente causa pubalgia, stringa i denti e che Malen si confermi l’uomo che ha cambiato la faccia dell’attacco della Roma: in 4 partite ha tirato in media una volta ogni 12′. […] Al Napoli resta solo il campionato, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia: Conte deve resistere per andare a prendersi la qualificazione Champions. Gasperini ha le stesse mire: «Non è decisiva per il 4° posto, ma importante sì – ha detto -. Rispetto all’andata siamo cresciuti, con le grandi la differenza si è assottigliata. Ma ora c’è da fare un salto di qualità tecnico». […]

(Corsera)