Nelle prossime due si va verso i 120 mila. Attesa per il ricorso al Tar sulle trasferte

IL ROMANISTA (G. FASAN) – La Roma torna a giocare all’Olimpico e lo farà per due giornate consecutive: dati sempre in linea, si va incontro a 120 mila presenze per chiudere febbraio e aprire marzo. Il botteghino, infatti, allo stato attuale per le due prossime gare casalinghe fa registrare quasi 120 mila presenze: 57 mila per Roma-Cremonese e 60 mila per Roma-Juventus. Destinate a crescere fino a esaurimento scorte. Sold out. Due parole lette tutte d’un fiato, come una parola composta, tradotta «tutto esaurito>>. […]

In principio fu Mou, poi DDR e ci mancherebbe, ma anche Juric – tanto per dire – e poi Sir Claudio e ora Gasp. Squadra prima, squadra sesta o dodicesima in classifica. Sono 77, dato enorme, i sold out dall’arrivo dei Eriedkin in Italia. In attesa del nuovo stadio, davvero un bagaglio notevole.

Il tifoso romanista non conosce piazzamenti, stagioni e meteo né confini come confermato anche dai dati degli spettatori in trasferta, ma questo è un altro capitolo. E a tal proposito dopo l’udienza di ieri c’è attesa, teoricamente già per oggi, per la pec con la sentenza sul ricorso al Tar contro il provvedimento di chiusura delle trasferte. I romanisti e la giustizia sperano.

Wesley lavora per esserci

Un livido che pulsa, una caviglia che brucia, una domenica che si avvicina a grandi passi. La Roma trattiene il fiato per Wesley in bilico per la sfida contro la Cremonese. Il verdetto non è ancora scritto, ma il tempo stringe e l’Olimpico aspetta. Il doloroso trauma contusivo alla caviglia sinistra lo ha costretto a rallentare, a fermarsi quando la sua natura gli imporrebbe di correre. Eppure Wesley non si arrenda. […]

L’obiettivo è chiaro: esserci domenica sera. Magari non dall’inizio, magari con un ingresso a gara in corso, ma esserci. Perché certi giocatori fanno la differenza anche solo con mezz’ora nelle gambe. E Wesley, in questa stagione, è stato molto più di una semplice pedina.

(corsport)

113 assenze dall’inizio della stagione

Tra campionato, Coppa Italia ed Europa League sono state 113, fin qui, le partite saltate dal calciatori della Roma a causa del diversI tipi di infortuni. Quella giallorossa è una delle squadre italiane plù colpite dalle problematiche di natura fisica – noie muscolarl, ma anche colpl traumatici – tanto che la sfida di domenica sera contro il Napoll è sembrata una sorta di derby della sfortuna medica.

Alla Roma mancavano Dybala, Dovbyk, El Shaarawy, Ferguson, Hermoso e Koné, agli azzurri di Conte Anguissa, De Bruyne, Di Lorenzo, McTominay e Neres. […]

La classifica del calciatori indisponibili è ancora guidata da Angeliño, rimasto fuorl gioco 19 volte in questa stagione. Lo spagnolo è in ripresa e ormai viene convocato abitualmente da Gasperini, anche se in campo non si vede dall’apparizione fugace dell’11 dicembre a Glasgow, in Europa League. Al secondo posto c’è ancora Bailey, assente 17 volte per tre diversi infortunl: Il giamaicano verrà agganciato da Dovbyk (16 partite saltate) domenica contro la Cremonese, mentre Ferguson sorpasserà probabilmente Dybala (ora sono entrambi 11 match non giocati) visto che Paulo è destinato a ritrovare il campo nella prossima sfida.

(corsport)

Mistero Ferguson. Hermoso è pronto

Focus totale sulla Cremonese a partire dal pomeriggio. Archiviato il giorno di riposo la squadra si ritroverà a Trigoria per la ripresa degli allenamenti, ma il gruppo non sarà ancora al completo. Torna Koné e questa e già una buona notizia per Gasperini che avrà di nuovo il suo motore in mezzo al campo dopo un mese di stop, ma non ci sarà sicuramente Wesley (ieri ha svolto terapie) che punta a rientrare per la sfida contro la Juventus. Proverà a rientrare in gruppo Hermoso che testerà sul campo le condizioni del piede sinistro. L’ematoma si sta pian piano riassorbendo ed effettuerà una sorta di provino. La convocazione per domenica non dovrebbe essere in dubbio, ma andrà valutato giorno per giorno. Out El Shaarawy che non ha ancora smaltito l’infiammazione al tendine d’Achille, mentre è ancora una volta rimandato il ritorno di Ferguson.

Non c’è pace per l’irlandese che contro lo Stoccarda (il 22 gennaio) si è infortunato per la quarta volta stagionale alla caviglia sinistra. Sente ancora dolore ed è ormai sempre di più un oggetto misterioso. La settimana scorsa le sue condizioni erano migliorate poi l’ennesima ricaduta lo ha escluso anche dalla sfida del Maradona. Farà un punto con lo staff medico, la presenza contro la Cremonese non è ancora certa. Prosegue il recupero Dovbyk che però non rivedrà il campo prima di aprile. […]

(Il Messaggero)

Paulo ci riprova Gasp lo aspetta

Ci risiamo. L’appunta-mento è per il pomeriggio. Gli occhi di tutti o quasi saranno per Dybala. Come sta Paulo? È la domanda alla quale nessuno a Trigoria sa dare una risposta certa. Perché tutto, come al solito, dipende dalle sensazioni dell’argentino. La settimana scorsa, ad esempio, si era allenato regolarmente per poi avvertire nuovamente dolore al ginocchio nella rifinitura di sabato. La Joya convive con un’infiammazione all’arto, nella parte della capsula laterale e questo gli provoca fastidio nei cambi di direzione.

Dopo gli esami effettuati il 30 gennaio, Dybala è rimasto a riposo sia contro il Panathinaikos (presenza d’ufficio in panchina) in Europa League, che nelle tre gare di campionato contro Udinese, Cagliari e Napoli per sottoporsi, dopo il nuovo stop, ad una nuova risonanza magnetica che ha escluso complicazioni. Siamo quindi al punto di partenza: è Paulo a vagliare, valutare e decidere. Gasperini non può far altro che attendere. Il mantra è sempre valido: «Se sta bene, gioca». […]

Se il presente è privo di certezze, figuriamoci il futuro. Massara, chiamato in causa nel pre-gara di domenica al Maradona, ha detto molto per far capire poco: «È un calciatore speciale e differente. Possiede una qualità assoluta e questo in Serie A fa una differenza molto grande. Ha avuto un nuovo problema inatteso ma questo non incide affatto sulle discussioni che avremo con lui in sede di rinnovo contrattuale». Parole che sembrano volte a prendere tempo che confermano comunque il fatto che ad oggi, 18 febbraio, le parti non si sono mai messe sedute a tavolino per parlarne. […]

(Il Messaggero)

Hermoso rientra e “sfida” Ghilardi. Ma domenica può riposare Mancini

Se l’attacco ha gli uomini contati, la difesa si allarga e mette in imbarazzo (positivo) Gasperini. Oggi, infatti, alla ripresa degli allenamenti si rivedrà Hermoso che ha smaltito quasi totalmente l’ematoma al collo del piede e proverà a tornare in gruppo. Lo spagnolo dovrebbe riprendere posto nel reparto che fin qui ha dato maggiori soddisfazioni al tecnico. Il condizionale è d’obbligo perché togliere Ghilardi dal campo ora è davvero dura.

Il 23enne è cresciuto tanto nell’ultimo mese risultando spesso tra i migliori in campo e superando esami non da poco come Napoli e Milan. Prestazioni di personalità che hanno attirato l’interesse del Newcastle e fatto drizzare le antenne di Gattuso. Contro la Gremonese, però potrebbero trovare spaziosia Ghilardi sia Hermoso considerato che Mancini è sotto diffida e che una settimana dopo all’Olimpico arriverà la Juve. […]

(gasport)

Volata Champions, un sorriso per Gasp. Konè è gia pronto

Sotto sotto la grande speranza era quella di poterlo avere a disposizione già a Napoli, per il big match di domenica scorsa con vista sulla Champions. Ed invece alla fine si è deciso di non rischiare nulla e di aspettare ancora una settimana prima di ributtarlo in campo. Domenica prossima, però, Manu Koné tornerà regolarmente al suo posto, quello lasciato quasi un mese fa, il 25 gennaio, quando dopo meno di un’ora della sfida con il Milan si è dovuto arrendere ad una lesione muscolare al bicipite femorale della gamba destra. Di fatto il primo infortunio da quando è sbarcato a Roma, nell’estate del 2024. Un infortunio che l’ha tenuto fuori “solo” per tre partite di campionato (a cui aggiungere quella di Europa League in casa dei greci del Panathinaikos). Tre partite, però, in cui la sua assenza si e sentita eccome…

Senza Koné, infatti, in campionato la Roma ha incassato in tutto 4 punti in tre partite, perdendo prima a Udine, battendo poi il Cagliari in casa e pareggiando infine domenica scorsa a Napoli. Senza di lui, insomma, una media-punti di 1,33 a gara e una proiezione finale (50 punti) di una squadra da metà classifica o giù di lì. Con Koné, in campo, prima i punti erano stati invece 43 in 22 gare, con una media di 1,95 a gara e una proiezione (74) da Champions League.

Insomma, la differenza è netta e evidente, anche se poi tre partite potrebbero essere anche un campione assai esiguo per fare delle valutazioni reali. Al di là dei numeri, però, resta poi la sostanza. E l’impressione generale che senza di lui in mezzo al campo manchi davvero qualcosa di importante. […]

Gasperini gli farà fare il rodaggio proprio contro la Cremonese, domenica prossima, per fargli riprendere confidenza con il ritmo partita e poi averlo al meglio proprio contro la Juventus. Ma anche perché ha bisogno di quegli strappi che in mezzo fanno la differenza. Con Koné si alza il ritmo delle giocate, si ha più intensità e maggiore possibilità di ribaltare l’azione. E anche in una partita in cui gli spazi saranno pochi come inevitabilmente quella contro la Cremonese, avere uno che sta lì come un stantuffo, recupera e martella è qualcosa di decisivo. Koné ridarà alla Roma quell’energia e quella corsa che è mancata, ma anche un equilibrio che in queste tre partite si è smarrito. […]

(gasport)

Hermoso verso il rientro. Dubbio Dybala

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – L’infermeria giallorossa inizia a svuotarsi. Dopo il giorno libero concesso da Gasperini, la Roma si ritrova oggi a Trigoria per cominciare a preparare la sfida di domenica con la Cremonese. Con qualche ritorno importante, a cominciare da Koné. Il centrocampista francese, che aveva provato il recupero in extremis per Napoli, si è messo alle spalle la lesione muscolare rimediata con il Milan e torna a disposizione del tecnico di Grugliasco. Tra oggi e domani è previsto anche il ritorno in gruppo di Hermoso, che ha smaltito il dolore al piede.

Un rientro fondamentale che permetterà a Gasperini di poter gestire le diffide di Mancini e N’Dicka contro la Cremonese. L’allenatore piemontese spera di riabbracciare presto anche Dybala, fermato da una contusione al ginocchio. L’obiettivo è riavere la Joya al 100% per il big match contro la Juventus del 1° marzo. La stessa data cerchiata in rosso sul calendario di Welsey, che dovrà smaltire il duro colpo subito da Rrahmani domenica scorsa a Napoli.

Va monitorata, invece, la situazione legata ad El Shaarawy. L’attaccante giallorosso è indisponibile da un mese per un’infiammazione al tendine d’Achille. Qualche segnale di miglioramento negli ultimi giorni c’è stato. Il Faraone ha iniziato a lavorare sul campo, ma avverte ancora dolore nella zona infiammata. Da valutare, poi, le condizioni di Ferguson. Il centravanti irlandese non riesce a superare definitivamente il problema alla caviglia rimediato in Europa League contro lo Stoccarda quasi un mese fa.

Passo Champions

IL TEMPO (L. PES) – A ritmo di Champions.. Soltanto due volte nelle ultime sette stagioni la Roma ha avuto un rendimento così dopo venticinque giornate di campionato. Il pareggio ricco di rimpianti di Napoli permette comunque a Gasperini di staccare la Juve al quarto posto e, battendo la Cremonese, affrontare lo scontro diretto dell’Olimpico del primo marzo certamente davanti in classifica.

Una rincorsa lunga otto anni quella dei giallorossi che, anche senza l’obiettivo dichiarato, sperano anche in questa stagione di tornare in Champions. I 47 punti conquistati finora equivalgono al cammino delle stagioni 2020-21 e 2022-23, due annate nelle quali gli ultimi tre mesi di campionato sono costati caro alla Roma. In entrambe le occasioni, infatti, i percorsi europei incisero nel rendimento in campionato. Con Fonseca in panchina, cinque anni fa, i giallorossi raggiunsero la semifinale di Europa League ed ebbero un vero e proprio crollo in campionato proprio dopo il mese di marzo. Nelle ultime dodici gare, infatti, quella Roma raccolse solo 12 punti con un rendimento decisamente opposto a una prima parte di stagione di alto livello. All’ultima giornata, recuperando due gol allo Spezia, Pellegrini e compagni strapparono la qualificazione alla prima edizione della Conference League che poi sarà vinta l’anno successivo con Mourinho in panchina.

Proprio lo Special One è stato l’ultimo prima di Gasp a tenere un ritmo così alto, nella sua seconda stagione in giallorosso. Stessi punti e il momentaneo quinto posto in classifica con la Roma che fino a metà aprile rimase terza salvo poi concentrare le proprie energie sulla coppa. Un finale amaro con l’Europa League sfuggita nell’ultimo atto di Budapest e una conclusione di campionato con tanti giovani in campo. Dopo due stagioni complesse il tecnico di Grugliasco sta riuscendo a riportare su ritmi da Champions una squadra che è assente da quella competizione da otto anni (l’ultima qualificazione risale alla stagione 2017-18).

La missione del piemontese sarà proprio quella di non disperdere il grande lavoro fatto fino ad ora proprio come era accaduto nelle due annate citate. Il ritorno dell’Furopa di certo renderà più difficile gestire le energie, perciò le prossime due gare di campionato, da giocare all’Olimpico, saranno fondamentali. Prima la Cremonese per restare quarti poi lo scontro diretto con la Juve per provare lo scatto decisivo. Una missione resa possibile da un percorso virtuoso dell’allenatore ex atalantino che ha dato identità e nuova energia alla squadra. Con un Malen in più il sogno sembra più possibile, ma servirà fare il salto di qualità negli appuntamenti che contano. Intanto il passo è quello giusto, vietato fermarsi sul più bello.

Roma, Koné riaccende il motore: è pronto per la volata Champions

LEGGO (F. BALZANI) – La Roma riaccende il motore. Dopo quattro giri saltati per infortunio, infatti, torna in sella Manu Koné pronto a riprendersi le chiavi del centrocampo e a suonare la carica nella corsa Champions.

Una competizione che il francese non ha mai giocato e che aiuterebbe a non cedere alle tentazioni estive. Koné, infatti, è il pezzo pregiato di una rosa che sta crescendo di valore grazie al lavoro di Gasperini. Il suo valore è destinato ad aumentare col Mondiale alle porte e con l’interesse di Inter e Psg. Il rischio di vederlo partire, in caso di mancato ingresso nell’Europa dei grandi, sarebbe alto. Per aiutare a scongiurarlo serve anche l’apporto del francese che ha smaltito la lesione muscolare alla coscia e sarà titolare contro la Cremonese per alzare i giri di un motore che dovrà essere al massimo tra una settimana contro la Juve.

Ma il ritorno di Manu fa riflettere Gasp anche sulla possibilità di un cambio modulo. Perché al momento l’attacco, Malen a parte ovviamente, non se la passa tanto bene. Dybala è ancora convalescente dal problema al ginocchio, Soule è alle prese con la pubalgia, Ferguson e Dovbyk sono perennemente ai box, Pellegrini è sotto tono e i nuovi ancora devono calarsi bene nella parte. Per questo il tecnico starebbe ripensando allo schieramento con Cristante avanzato e la coppia Koné-Pisilli (o E Aynaoui) a gestire la medíana. Un modulo già visto contro Sassuolo e Milan. Ipotesi, di certo c’è che la Roma contro la Cremonese deve ritrovare subito i tre punti e sfruttare il turno più ostico di Napoli (a Bergamo) e Juve (col Como).