Chance per Pisilli. Ipotesi difesa a 4

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Spalletti ha scelto la via del silenzio, Gasperini ha rimandato a questa mattina la diramazione della lista dei convocati. Una scelta che non dipende dalle condizioni di Dybala. Il numero ventuno giallorosso ha svolto tutta la rifinitura con i compagni ieri e, anche se non è al massimo della condizione, sarà a disposizione contro la Juventus. Una carta in più in attacco per Gasperini, che potrebbe impiegare la Joya a gara in corso (anche se non ha molti minuti di autonomia), mentre non potrà fare affidamento su Soulé. Il classe 2003 avverte ancora dolore per la pubalgia e a Trigoria si punta a recuperarlo per la prossima settimana. Sarà assente anche Hermoso, ancora alle prese con il problema all’ileopsoas. Toccherà nuovamente a Ghilardi completare il terzetto difensivo con Mancini e N’Dicka. Confermati Wesley sulla corsia sinistra e Celik sul lato opposto, nonostante le voci sull’accordo tra il turco e il club bianconero a partire dalla prossima stagione. L’abbondanza a centrocampo induce Gasperini a inserire Pisilli insieme a Pellegrini sulla trequarti alle spalle di Malen, lasciando Cristante in mediana con Koné. Sfruttando le caratteristiche di Zaragoza e Venturino nella ripresa. Grande occasione dall’inizio per il classe 2004 romano. A distanza di quasi due mesi dall’ultima apparizione, El Shaarawy torna a disposizione, mentre Gollini è stato fermato dall’influenza. La novità tattica proposta nel secondo tempo con la Cremonese, ovvero il passaggio al 4-2-3-1, ha offerto risposte positive a Gasperini. Non è da escludere che il tecnico giallorosso possa adottarla anche stasera dall’inizio. In questo caso fuori Ghilardi, con El Aynaoui che si posizionerebbe al fianco di Koné, con Cristante avanzato sulla linea dei trequartisti a supporto dell’attaccante olandese. Dubbi che Gasp risolverà nel solito test mattutino previsto per il giorno della partita.

La Juventus arriverà oggi nella Capitale e anche Spalletti deve sciogliere qualche nodo. A cominciare dal portiere, con Di Gregorio reduce da un periodo di flessione. Come con il Galatasaray, la scelta dovrebbe ricadere su Perin. Segnali incoraggianti da Bremer, che dovrebbe tornare a guidare la difesa bianconera. Il brasiliano potrebbe far coppia con Kelly, con Cambiaso a sinistra e Kalulu – solo crampi in Champions – sulla corsia opposta. Con l’assenza di capitan Locatelli per squalifica, i compiti di regia saranno affidati a Koopmeiners. Vicino all’olandese Thuram, che sarà protagonista di un duello tutto francese con Koné. Dopo aver fatto il terzino mercoledì scorso, McKennie sarà avanzato sulla linea dei trequartisti insieme a Conceição e Yildiz. Il talento turco non era al meglio già prima della sfida con il Galatasaray ed è uscito malconcio mercoledì sera, quando è rimasto in campo per cento minuti. La posta in palio all’Olimpico, però, è troppo alta e cercherà di stringere i denti. Un piccolo ballottaggio anche davanti, dove David è favorito su Openda. Anche se Spalletti potrebbe sorprendere Gasperini inserendo Boga a sinistra e schierando Yildiz come falso nove, così da non dare punti di riferimento alla retroguardia giallorossa.

Roma, c’è Dybala mossa a sopresa contro la Juventus

Dybala c’è. L’argentino ha superato il provino nell’ultimo allenamento, convincendo Gasperini a convocarlo per quella che è a tutti gli effetti una prova di maturità. Non solo per la Roma, ma anche per lui. “Ci manca una vittoria contro le nostre concorrenti”, ha ammesso il tecnico, che stasera all’Olimpico cerca il primo “jackpot” stagionale in un big match. L’esame contro la Juventus è decisivo per la corsa Champions: una vittoria significherebbe blindare il quarto posto e volare a +7 sui bianconeri.

Le preoccupazioni su Dybala sono rientrate, anche se resta da valutare un suo impiego dal primo minuto. È più probabile un suo ingresso a gara in corso. “Sta meglio, però non è ancora nella condizione ottimale per giocare”, aveva dichiarato Gasperini prima dell’allenamento decisivo, confermando quanto l’argentino sia indispensabile per la squadra (…).

Con l’assenza di Soulé, che si spera di recuperare dalla prossima settimana, Gasperini dovrà scegliere due giocatori tra Pellegrini, Zaragoza e Pisilli da schierare alle spalle di Malen. Nessun dubbio, invece, sulle fasce, dove agiranno Wesley e Celik, con il blocco CristanteKoné a centrocampo. In difesa confermato il terzetto ManciniNdickaGhilardi.

Quella di stasera è anche la sfida tra Gasperini e Spalletti. “Ci somigliamo”, ha commentato il tecnico giallorosso, sottolineando la comune ricerca della qualità nel gioco (…). Rispetto alla gara d’andata, la Roma è cresciuta e sa che per staccarsi in classifica “bisogna trovare continuità”. L’allenatore ha poi parlato del suo passato alla Juventus e del momento del calcio italiano (…), con una battuta finale sul possibile ritorno di Totti in dirigenza: “Lo farei giocare domani”.

(Repubblica)

Gaspe diem

“Bisogna veramente pensare partita per partita”. Gian Piero Gasperini lancia la sfida alla Juventus con un motto chiaro: Gasp(e) diem. L’allenatore giallorosso vuole cogliere l’attimo, senza guardare alle statistiche negative del passato (…). L’obiettivo è blindare il piazzamento Champions, con la Roma che si presenta al match con un vantaggio di 4 punti sui bianconeri. Gasperini è consapevole che questo è il momento decisivo della stagione. “Dopo un gennaio difficile per via degli infortuni, ora è fondamentale dare continuità“, ha spiegato il tecnico. “Chi riesce a fare filotti di risultati in questo periodo strappa e si stacca in classifica”.

Per riuscirci, però, serve finalmente una vittoria contro una big, finora sempre mancata in campionato. All’andata sono arrivate solo sconfitte contro le prime della classe (…), ma dal ritorno, con l’inserimento di Malen, la squadra non ha più perso. “Ci manca il successo contro una di queste”, ammette Gasperini, “conterà l’interpretazione della gara, che viaggerà sul filo dell’equilibrio”.

Contro una Juventus ferita, la novità sulla trequarti sarà Pisilli. Buone notizie da El Shaarawy, che ha recuperato, mentre resta in forte dubbio Dybala: “Sta meglio, ma non può ancora giocare”, ha chiarito il mister, lasciando aperta solo la possibilità di una convocazione per la panchina.

Rispetto alla gara d’andata, quando mancava Malen, anche la difesa sarà diversa. Anche stasera sarà assente Hermoso, ma ci sarà Ndicka che la scorsa sfida era in Coppa d’Africa. Sarà l’occasione per dare solidità a un reparto che a Torino si presentò con una linea a tre inedita e fragile (…). L’unica costante è Mancini. Accanto a lui e a Ndicka, è possibile la conferma di Ghilardi, ma Gasperini valuta anche l’opzione Celik per una marcatura più attenta su Coinceçao.

L’allenatore non fa calcoli e punta al massimo: “Sia noi sia la Juventus giocheremo per un unico risultato, la vittoria”. (…) Per la Roma è la notte del carpe diem.

(corsera)

Dybala spera nella chiamata last minute. È rebus sulla trequarti: Pisilli si candida

La posta in palio è altissima e Gasperini gioca a nascondere le carte, non diramando la lista dei convocati per la sfida contro la Juventus. Il grande punto interrogativo resta Paulo Dybala, che vorrebbe andare almeno in panchina, ma la decisione finale arriverà solo stamattina.

La sua presenza, comunque, non cambierà l’undici iniziale. Con Hermoso e Soulé out, la certezza in attacco è ancora una volta Donyell Malen, il giocatore più decisivo della Serie A dal suo arrivo. Alle sue spalle agirà una coppia inedita: Pellegrini e, a sorpresa, Niccolò Pisilli, provato tutta la settimana sulla sinistra e pronto a una grande chance proprio contro la squadra con cui esordì da titolare.

(…) Sulle fasce, nessun dubbio: Wesley a sinistra e a destra Celik, che sfida il suo possibile futuro. La Juventus è in forte pressing sul turco, in scadenza di contratto, e sembra in vantaggio sull’Inter.

Il vero rebus per Gasperini è in difesa. Senza Hermoso, Ghilardi è in vantaggio per completare il terzetto con Ndicka e Mancini. Ma non è da escludere una sorpresa, con il possibile passaggio alla difesa a 4, una soluzione che il tecnico ha provato e che potrebbe utilizzare per cambiare le carte in tavola. L’obiettivo è uno solo: battere la Juve e allungare in classifica.

(Il Messaggero)

Celik contro Yildiz, corsia tutta turca. Un futuro insieme?

Nella sfida Champions tra Roma e Juventus, uno dei duelli più interessanti sarà quello sulla fascia tra i due connazionali turchi, Zeki Celik e Kenan Yildiz. Compagni in nazionale, stasera saranno avversari in un confronto diretto che si preannuncia esplosivo.

Celik avrà il difficile compito di arginare il talento del giovane bianconero, un concentrato di dribbling, leadership e pericolosità al tiro. L’esterno della Roma, però, non potrà limitarsi a difendere: Gasperini gli chiederà la solita spinta offensiva per mettere in difficoltà la catena di sinistra della Juve. Mandare fuori giri l’accoppiata YildizCambiaso sarà una delle chiavi della partita.

(…) Ma il duello non si limita al campo. Con il contratto in scadenza a giugno e le trattative per il rinnovo ancora in stallo, Celik è finito nel mirino proprio della Juventus, che cerca un rinforzo di qualità per la fascia destra. Un intreccio di mercato che potrebbe riunire i due talenti turchi sotto lo stesso colore, quello bianconero. Chissà che stasera, a fine partita, Yildiz non sussurri qualcosa al suo connazionale.

(gasport)

Notte Champions

IL TEMPO (L. PES) – Tutto in una notte. Se non è un match point, poco ci manca. Almeno per tagliare fuori la Juve dalla corsa. Stasera all’Olimpico (fischio d’inizio ore 20.45, diretta Dazn) la Roma ospita i bianconeri di Spalletti a caccia dell’allungo decisivo per un posto Champions, Como e Atalanta permettendo. Con un successo, infatti, la squadra di Gasperini si porterebbe a +7 dai rivali e a +5 dai lariani, con l’Atalanta, invece, impegnata nel pomeriggio a Reggio Emilia in casa del Sassuolo. Gasperini ha recuperato praticamente soltanto un Dybala a mezzo servizio ma conosce bene l’importanza dell’appuntamento. Entrambe proveranno a giocare per un solo risultato, quindi per vincere la partita. È chiaro che magari ci manca la vittoria contro una di queste squadre che sono così vicine, così attaccate a noi, ma non dobbiamo pensare a questo. Dobbiamo pensare all’interpretazione della gara, perché a livello interiore e di squadra questo tipo di partite viaggia molto spesso sul filo dell’equilibrio. A volte sono dettagli impalpabili quelli che poi spostano il risultato. La crescita mostrata negli ultimi confronti diretti ha permesso ai giallorossi di allungare sulle inseguitrici, ma per il piemontese è questo il momento decisivo per accelerare. «Siamo andati un po’ a tratti, con qualche vittoria e qualche sconfitta. Adesso entriamo in una fase in cui è importante dare continuità, cercare di fare dei filotti di vittorie. In questo periodo si può strappare e staccarsi in classifica, ed è quello che dobbiamo cercare di fare. Quota Champions? Generalmente bisogna sempre superare i 70 punti, 72 o 73».

Non c’è nessuna strada da scegliere: parola di Gasp. L’Europa non deve distrarre dall’obiettivo quarto posto, ma allo stesso tempo va onorata. «È difficile fare una previsione del genere. In questo momento dobbiamo restare dentro a tutto. Tre mesi sembrano pochi ma sono tanti. Dobbiamo cercare di essere competitivi in campionato, raggiungere il massimo possibile e restare dentro all’Europa League. Quando arriveranno le partite decisive, sia per il campionato sia per l’Europa, bisognerà farsi trovare pronti e posizionarsi nel modo migliore possibile. Ci sono tante variabili: pensi di recuperare dei giocatori e invocare i porti, ci sono le difficoltà sia in campionato che in Europa».

Di calcoli il tecnico di Grugliasco non ha intenzione di farne. Pur senza forza offensiva, la sua Roma vorrà aggredire la partita approfittando del momento difficile e della stanchezza della Juve che soltanto mercoledì ha giocato 120 minuti (di cui 75 in dieci contro undici) col Galatasaray in Champions con la grande rimonta svanita ai supplementari. Mai negli ultimi anni c’era stata un’occasione così ghiotta per la Roma, che non ha ancora mai vinto uno scontro diretto e mai ha battuto Spalletti da avversario dopo l’addio. Gli ingredienti ci sono, ora tocca al campo.

Roma-Juve, sfida Champions da 60 milioni

Per il tifoso è un sogno, per il dirigente un bisogno. Stasera tra Roma e Juventus è in palio una fetta enorme della prossima Champions League, un traguardo che vale prestigio sportivo ma soprattutto circa 60 milioni di euro. Per i giallorossi, qualificarsi significherebbe rinegoziare gli accordi con la UEFA ed evitare la cessione di un big come Svilar, Koné o Ndicka. La Roma parte da una posizione di vantaggio, con un +4 in classifica sulla Juve, ma Gasperini non fa calcoli e cerca la prima vittoria stagionale in uno scontro diretto. “Quest’anno per il quarto posto potrebbero servire più di 73 punti”, ha avvertito il tecnico, consapevole che Como e Atalanta non molleranno.

(…) La squadra giallorossa è ancora senza Soulé, ma recupera Dybala per la panchina. Spalletti, invece, perde Locatelli per squalifica ma ritrova Bremer e Cambiaso, meditando di riproporre McKennie in attacco.

L’attesa è altissima per una partita che può indirizzare la stagione e, soprattutto, il futuro economico dei due club.

La Roma conosce solo una marcia: la vittoria. Non si fa nessun calcolo

È la “grande occasione” per la Roma, quella che può indirizzare la corsa Champions. Stasera contro la Juventus, i giallorossi hanno la possibilità di volare a +7, un vantaggio che, sebbene non definitivo, avrebbe un peso enorme. Gasperini lo sa bene e ha catechizzato la squadra: “Nessun calcolo, guai a giocare per due risultati. Giocheremo entrambi per la vittoria”.

La Roma arriva al big match nel suo momento migliore. Dopo il buio di inizio febbraio, ha cambiato marcia, conquistando sette punti in tre partite e mostrando una produzione offensiva trasformata dall’arrivo di Malen. “Chi fa filotti di risultati in questo periodo strappa”, ha spiegato il tecnico, che stima la quota Champions intorno ai 72 punti.

Per centrare l’obiettivo, Gasperini si affida al suo nuovo insostituibile: Donyell Malen. Con lui in campo, la media degli expected goal della squadra è salita vertiginosamente. Se prima del suo arrivo la Roma aveva perso tutti gli scontri diretti, con lui ha ottenuto due pareggi. “Ci manca la vittoria con quelle che sono più attaccate a noi”, ha sorriso Gasp.

(…) Per la sfida di stasera, l’allenatore recupera Dybala per la panchina ma deve fare a meno di Soulé. La grande novità sarà quindi l’impiego di Niccolò Pisilli nel ruolo di trequartista. L’obiettivo è chiaro: servire il più velocemente possibile Malen e sfruttare il momento d’oro per ipotecare un traguardo che manca dal 2018.

(corsera)

La notte dei campioni

Stasera è l’occasione più bella. La Roma affronta la Juventus in un big match che sa di Champions League. Una vittoria permetterebbe ai giallorossi di allontanare quasi definitivamente i bianconeri dalla corsa ai primi quattro posti, spingendoli a -7. Un’opportunità che Gasperini non vuole lasciarsi sfuggire, anche per iniziare al meglio un ciclo terribile che vedrà la Roma affrontare Como, Genoa, Inter e il derby, oltre al ritorno dell’Europa League. “Bisogna stare dentro a tutto. Dobbiamo pensare partita per partita per ottenere il massimo”, ha dichiarato il tecnico, che prevede una sfida giocata a viso aperto. “Sia io che Spalletti cerchiamo il risultato attraverso l’espressione del gioco. Sarà una partita con poche speculazioni”.

(…) Sul tavolo non ci sono solo i tre punti, ma anche i circa 60 milioni di euro garantiti dalla qualificazione in Champions, fondamentali per le casse di entrambi i club.

Per Gasperini, la sfida contro la Juve ha un sapore speciale. Corteggiato a lungo dai bianconeri la scorsa estate, ha preferito la Roma, un’avventura ritenuta più stimolante. Ma il suo legame con il club torinese, dove è cresciuto come giocatore e allenatore, resta forte. “È stata una palestra incredibile, una grandissima formazione per me”, ha ammesso. Stasera, però, proverà a prendersi una grande soddisfazione, occupando con la sua Roma quella poltrona Champions su cui la Juve siede quasi di diritto.

(Il Messaggero)

Gasp e il tabù con le grandi: “È il momento di batterle”

Si entra nel vivo della volata Champions e la Roma di Gasperini vuole vincere il primo big match della stagione per lasciare il segno. “Siamo sempre stati alla pari”, ha spiegato il tecnico, ricordando i pareggi con Napoli e Milan e le vittorie con Como e Bologna. “È chiaro che ci manca la vittoria contro una di queste squadre attaccate a noi. Contro la Juventus non dobbiamo pensarci, ma fare la nostra gara”.

Sarà una sfida tra due decani della panchina, Gasperini e Spalletti, accomunati dalla ricerca del risultato attraverso il gioco. L’allenatore giallorosso, dopo le prove in settimana, tornerà al suo classico 3-4-2-1. La grande novità di formazione dovrebbe essere l’impiego di Pisilli sulla trequarti, al fianco di Pellegrini, a supporto dell’unica punta Malen.

(…) Davanti a oltre 62mila spettatori dell’Olimpico, ancora una volta sold-out, Gasperini si gioca la prima delle sue “12 finali” per tornare in Champions League, pronto ad attingere a tutto il suo repertorio tattico per battere finalmente una grande rivale.

(gasport)