Al termine della sfida contro la Roma, ha parlato il centrocampista dei lagunari Alessio Zerbin. Le sue parole:
ZERBIN IN CONFERENZA STAMPA
Di Francesco ha detto che vi manca qualcosa sottoporta, è così?
“Sicuramente è un aspetto che ci sta mancando. Sulla fase difensiva stiamo lavorando bene anche se la scorsa settimana abbiamo fatto degli errori. Sulla fase offensiva arriviamo bene e ci manca l’ultimo pezzetto per fare male. Il mister ci dice sempre che ci vuole un po’ più di qualità e di scelte giuste in quella zona per fare male”.
Come ti sei ambientato? E come sta lo spogliatoio dopo i tanti cambiamenti dal mercato?
“Lo stiamo vivendo con grande serenità e un po’ di rabbia per la classifica. Abbiamo lo spirito giusto. Io mi sono integrato alla grande, grazie a mister e compagni che mi hanno subito accolto. Lo stesso sta accadendo con i nuovi. E’ un gruppo che lavora duro, che si vuole bene, che lavora uno per l’altro, che si aiuta. Queste sono le basi per arrivare alla salvezza”.
Le difficoltà maggiori che avete trovato oggi?
“Come dicevo prima secondo me solo nell’ultimo pezzettino di campo, secondo me abbiamo fatto una grande partita. Nel mese in cui sono qua è sicuramente la partita in cui abbiamo fatto meglio. Ci è mancato fare gol, arrivare cattivi e fare la scelta giusta. Ma sono convinto che queste sono cose che possono arrivare con il lavoro”.
Il calcio di rigore realizzato da Paulo Dybala ha permesso alla Roma di vincere a Venezia. E dopo il gol, oltre alla classica “Dybala Mask”, l’argentino ha imitato la celebre esultanza di Antoine Griezmann, taggandolo poi su Instagram. La Joya, però, è già concentrato al playoff di Europa League contro il Porto. “+3 e testa subito a giovedì. Forza Roma”, ha scritto in un post.
Dopo l’esordio dall’inizio con la maglia della Roma, Lucas Gourna-Douath ha affidato i suoi pensieri a Instagram: “Primi minuti, prima vittoria. Molto fiero”.
La Roma passa 0-1 in casa del Venezia e ottiene la seconda vittoria consecutiva in trasferta in Serie A. La partita è stata molto combattuta e a deciderla ci ha pensato Paulo Dybala, il quale ha trasformato il rigore conquistato da Angelino. La Joya ha esultato con la consueta ‘Dybala Mask’ e alle sue spalle Lucas Gourna-Douath, all’esordio in maglia giallorossa, ha imitato l’iconico gesto dell’argentino.
Su Instagram Lucas Gourna-Douath ha scherzato sull’esultanza scrivendo: “Obbligato”.
Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, la Roma vince in casa del Venezia: nella 24esima giornata di campionato i giallorossi battono 1-0 la squadra di Di Francesco grazie alla rete di Dybala dal dischetto. Dopo la sfida Lucas Gourna-Douath, oggi all’esordio, ha parlato ai microfoni dei cronisti:
GOURNA-DOUATH A DAZN
L’emozione del tuo esordio? “Sto vivendo un sogno giocando con questi calciatori di livello. È stato bello e tosto il mio esordio, era una partita complicata. La cosa più importante sono comunque i tre punti”.
Che differenze hai trovato in Serie A? “C’è differenza sia con il campionato francese sia con la Champions League. La Serie A è molto tattico, bisogna essere intelligenti e rapidi in ogni secondo”.
Come è cambiata la tua partita dopo ammonizione? “Dovevo fare meglio, non dovevo intervenire. Ho pensato: ‘Devo essereintelligente e trovare equilibrio a centrocampo senza andare a contrasto’. Se voglio diventare un centrocampista migliore devo essere intelligente, oggi ho imparato tanto sotto questo aspetto”.
GOURNA-DOUATH IN CONFERENZA STAMPA
Il tuo primo impatto in questa squadra? “Sono qui da una settimana, ho giocato contro di loro in passato, sono contento di essere qui E di giocare per la Roma. È una sensazione bellissima”.
Il primo impatto con Ranieri? “Ero al Salisburgo, prossimo a lasciare per un’altra destinazione. Ma ho ricevuto una chiamata dal mister, abbiamo parlato per una mezz’oretta e dopo gli ho detto che avrei lottato per lui fino alla fine. Sono grato di essere qui e di essere allenato da lui”.
Non sei venuto qua solo per 6 mesi, immaginiamo. Quali sono le condizioni per le quali la Roma deve acquistarti? “Non so i dettagli del mio contratto, cerco solo di vivere la mia vita e di godermi questa esperienza. Sono felice e motivato”.
Come è stato giocare vicino a Cristante? “Ero contento all’idea di giocare vicino ad un giocatore come lui, avevo giocato già contro di lui e tutti sanno quanto sia forte ed esperto. Cartellino giallo? È chiaro che devo migliorare in questo senso, ho già una certa esperienza anche se sono giovane e devo migliorare se voglio diventare uno dei giocatori più forti”.
Il tecnico del Venezia, Eusebio Di Francesco, ha parlato al termine della sfida persa contro i giallorossi. Queste le sue parole:
DI FRANCESCO A DAZN
Cosa vi è mancato?
“Abbiamo fatto un’ottima gestione della palla e creato tante situazioni di pericolo, ma dobbiamo crescere in qualità nelle scelte finali. Il rigore è un rigorino che si dà adesso, ce ne poteva essere uno anche per noi… Mi sono rotto le scatole, l’ho detto anche all’arbitro. Non sopporto più che il difensore cerca di fare fallo, l’attaccante lo sfiora, tutti vanno per terra e poi fischia fallo contro. Questo calcio va all’indietro invece che avanti. Tornando alla partita, sono stufo perché i ragazzi devono capire che i particolari fanno la differenza. Marcandalli ha cercato di togliere la gamba sul rigore, ma prima aveva i crampi e mi stava chiedendo il cambio. Questi particolari li dobbiamo riconoscere prima, gli errori compromettono le prestazioni”.
I nuovi acquisti?
“I rigori sono una questione individuale, bisogna capire quando bisogna temporeggiare e quando intervenire. I rigori li hanno commessi sia i nuovi acquisti sia quelli che c’erano prima. La Roma ha vinto grazie a dei particolari, dove noi non siamo stati bravi nonostante la gestione superiore della palla. Bisogna imparare a fare la scelta giusta, solo così si diventa giocatori di alto livello”.
È preoccupato dalla mancata crescita?
“Dobbiamo fare questo step, manca la scintilla. Abbiamo poco tempo. Non è vero che la squadra non regge la partita, ma dobbiamo migliorare quanto prima”.
Ben Yedder?
“Ne dovete parlare con la società. Non è un giocatore del Venezia, ma lo stiamo valutando. Io non ho né il portafoglio né la possibilità di valutare determinate cose, io posso solo dare un giudizio tecnico”.
DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA
Lo stato d’animo dopo questa partita?
“La differenza la fanno sempre i 20-25 metri finali. La qualità nelle scelte finali deve essere sempre migliore, è quello che posso rimproverare ai ragazzi. Il possesso palla superiore non serve se è fine a sé stesso, rigorino per la Roma, rigorino a noi non dato, ma noi dobbiamo fare meglio in quella zona di campo. Abbiamo sofferto la Roma più sui calci piazzati che sul gioco. Ci lavoriamo tanto, ma poi serve a poco giocare bene se non si fa gol”.
Fila?
“Ragazzo che si è mosso bene, era tra quello che seguivamo. Poi se Shomurodov non ce lo date (ride, n.d.r.). Ma non è per parlare di Shomurodov, Fila è giovane, ha fatto bene, poi bisogna essere concreti negli ultimi 20-25 metri. Abbiamo fatto tante sconfitte ultimamente per un filo di lana, è un grande peccato”.
Sui rigorini hai parlato, ma ti sei arrabbiato più della condotta dell’arbitro oggi?
“Sono andato a parlare serenamente con Zufferli. Per me il calcio sta andando in una direzione sbagliata, per me non era rigore nemmeno quello non dato su Mancini. Ma se in ogni caso si fischiano ogni contatto è sbagliato, nel rigore c’era prima un fallo dell’attaccante. Ma è un discorso generale, il difensore è diventato più “fighetta” dell’attaccante. Marcandalli lo ha toccato, quindi va bene. Ma per coerenza dall’altra parte Mancini lo prende il nostro centrocampista mentre cade e quello non lo ha dato. Dunque serve essere equi”.
Ti aspettavi di meglio dal mercato di gennaio?
“Non è il momento di tirare le somme. Le dinamiche interne le teniamo per noi, poi il direttore ha parlato del fatto che c’erano degli obiettivi che non sono stati possibili da raggiungere. Posso solo tirarmi su le maniche e lavorare”.
Ben Yedder in tribuna.
“E’ un giocatore che la società sta valutando, valuteremo. E’ un giocatore che non è del Venezia, sono 7 mesi che non gioca, dobbiamo valutare con attenzione questo aspetto”.
Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, la Roma vince in casa del Venezia: nella 24esima giornata di campionato i giallorossi battono 1-0 la squadra di Di Francesco grazie alla rete di Dybala dal dischetto. Dopo la sfida Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dei cronisti:
POSTPARTITA
RANIERI A DAZN
È soddisfatto? “Sì, sapevo delle difficoltà della gara. Fare risultato qui significava fare una grande partita. Il Venezia ha sempre finito con un gol di scarto nelle ultime 10 partite, quindi era difficile”.
Avete saputo soffrire: la squadra ha dato delle risposte? “I ragazzi sono stati splendidi e attenti, hanno fatto tutto ciò che avevamo preparato. Sono veramente soddisfatto. Come determinazione, voglia di fare risultato e stare in campo questa è la nostra partita migliore”.
L’ingresso di Pisilli e Baldanzi? “Tranne il secondo tempo di Como ho sempre ringraziato tutti i giocatori perché danno il 100%. Non sempre si può dare il massimo, ma ci deve essere la volontà. Sta a me capire chi sta meglio o peggio”.
È più contento per la seconda vittoria consecutiva in trasferta o per il clean sheet? “Non è stata una partita magnifica sotto l’aspetto tecnico. Ma sotto la componente della determinazione, applicazione e attenzione io sono pienamente soddisfatto. Contro il Porto sarà una grande partita, non sarà facile ma cercheremo di andare avanti”.
Ranieri sarà soddisfatto a fine stagione se la Roma… “Se continuerà a fare tutto come sta facendo. Non posso promettere determinate cose ai tifosi, cerco di essere sempre sincero e quando so qualcosa sono la bocca della verità, dico le cose come stanno. Prometto la grossa applicazione e di fare il meglio in ogni partita”.
RANIERI IN CONFERENZA STAMPA
La sua analisi sulla prestazione? “Ho visto che la squadra ha riproposto la prestazione di San Siro, perché la prestazione c’è stata anche lì, ma abbiamo trovato un avversario più forte di noi. Il Venezia ha sempre vinto o perso con un gol di scarto qui, sapevamo che sarebbe stata difficile. Sapevamo tutto, avevo chiesto di dare una risposta a loro stessi e poi avremmo accettato il verdetto del campo”.
I nuovi? “Sono giocatori che si sono ambientati subito. Gli allenamenti fatti sono quelli che sono per il poco tempo, ma li conoscevamo perché li abbiamo studiati. Gourna-Douath è un buon giocatore, l’ho sostituito per il giallo anche se mi ha detto che era tranquillo, ma così sono stato più tranquillo io”.
Ha rischiato Dybala? “Io non lo volevo proprio far giocare, ma lui mi ha detto: ‘Voglio giocare’. Non volevo rischiarlo”.
Pellegrini? “Scelte tecniche, non c’è altro, valuto di partita in partita cosa è meglio”.
Anche oggi, come a Udine, la Roma ha vinto di rigore, anche se la squadra sta crescendo. L’umiltà è stato l’elemento migliore? “Sì, è stata la nostra miglior prestazione dal punto di vista dell’umiltà e dell’applicazione. Non ero preoccupato contro Napoli, Eintracht e Milan perché sapevo che lì la prestazione ci sarebbe stata. Li volevo vedere oggi contro una squadra così coriacea e che non molla niente fino alla fine e sono contento della risposta”.
C’è la possibilità di rientrare nei discorsi europei dati i risultati positivi con le piccole? “È vero, avevo detto di voler arrivare a questo punto per conoscere meglio i miei giocatori. Vediamo quello che succede, se queste prossime partite dovessero andare bene poi entra in campo l’artiglieria perché ci saranno grandi partite da qui alla fine”.
Chi gioca con il Porto? “Arrivederci (ride, ndr).
RANIERI AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA
“Era una partita difficilissima perché il Venezia gioca a memoria, è una squadra compatta e determinata. Avevo chiesto questo ai ragazzi, avevamo studiato la partita e sono stati veramente splendidi. Sono soddisfatto di come hanno interpretato la gara e di come hanno giocato con attenzione e determinazione. Questa è stata la decima partita del Venezia che vince o perde per un gol di scarto, ha sempre lottato fino in fondo come ha fatto oggi. Per questo sono soddisfatto della prova dei ragazzi”.
PREPARTITA
RANIERI A DAZN
Quanto è importante una risposta della squadra sotto l’aspetto della prestazione?
“Ho detto esattamente questo nello spogliatoio. Campo difficilissimo, sarà una battaglia e vincerà chi sarà più determinato. Il risultato è figlio di tante cose, ma per vincere dobbiamo lottare più di loro”.
Gourna-Douath? I nuovi arrivati?
“I nuovi arrivati ci piacciono, sennò non li avremmo presi. Gourna-Douath è un centrocampista che recupera palloni e gioca semplice, è giovane ma non è ancora pronto. Si tratta di un giocatore da costruire e formare, ma è un buon giocatore per la Roma”.
Perché ha voluto fare chiarezza proprio ora sulla situazione della Roma?
“Perché sono tifoso della Roma e credo che i tifosi amino la chiarezza. A me non piace dire una bugia. Più di questo non potevamo fare, ci auguriamo che le nostre idee si rivelino ottime”.
L’esclusione di Hummels e Paredes è solo per un motivo mentale?
“Sono i miei occhi, i dati possono ingannarti. Non ho potuto lasciare fuori Hummels contro il Milan, quindi appena ho avuto l’occasione ho dato un po’ di riposo, che è importante tanto quanto il lavoro. Ho preferito dire loro di staccare la spina e riposarsi con le famiglie”.
Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, la Roma vince in casa del Venezia: nella 24esima giornata di campionato i giallorossi battono 1-0 la squadra di Di Francesco grazie alla rete di Dybala dal dischetto. Dopo la sfida Evan Ndicka ha parlato ai microfoni dei cronisti:
NDICKA A DAZN
Quanto è importante un altro clean sheet. “Importante soprattutto perché era difficile. Ci siamo riusciti e abbiamo vinto 1-0, risultato importante per la classifica”.
Come è allenarsi con Dybala? “Vinco sempre in allenamento. Lo alleno così poi fa bene in partita (ride, ndr). Mi piace giocare con giocatori forti come lui, questo mi fa crescere”.
Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, la Roma vince in casa del Venezia: nella 24esima giornata di campionato i giallorossi battono 1-0 la squadra di Di Francesco grazie alla rete di Dybala dal dischetto. Dopo la sfida la Joya ha parlato ai microfoni dei cronisti:
DYBALA A DAZN
Tre punti pesantissimi… “Sì. Era fondamentale vincere in uno stadio difficile e in un orario complicato. Il Venezia è forte in casa. C’era troppo vento, si era complicata questa partita ma siamo stati intelligenti”.
Si parla troppo poco di Ndicka: quanto è forte? “Si parla solo di chi fa gol e non si valorizza il lavoro dei difensori. Loro sono grandissimi giocatori”.
Ti vedo con un’altra faccia da quanto c’è Ranieri… “Non so se sono stato il migliore in campo, ma per vincere bisogna fare gol… Ho giocato partite migliori e non sono stato premiato. Ora sono contento, sto trovando continuità e mi piace giocare sempre. Il mister decide la formazione, ma io ora sono contento”.
Dove volete arrivare? “Non è stato un anno facile, troppi cambiamenti e troppe cose successe. Ora abbiamo trovato una strada, tutti stanno dando il massimo per raggiungere gli obiettivi. L’Europa League è un nostro obiettivo, il Porto è molto difficile da affrontare. In campionato siamo lontani, pensiamo partita dopo partita. Il mister saprà gestire tutti noi nella migliore maniera”.
In vista della prossima trasferta della Roma in casa del Parma, non ci sarà il centrocampista Bryan Cristante. Su un azione di contropiede del Venezia nella ripresa è arrivato il fallo del numero 4 che si è preso il cartellino giallo dell’arbitro Zufferli. Essendo diffidato, salterà quindi la prossima sfida in campionato della squadra di Claudio Ranieri.
Dopo la prima frazione di gioco è ancora 0-0 tra Venezia e Roma, anticipo delle 12:30 della 24° giornata. Un risultato che però non serve a nessuna delle due squadre per perseguire i propri obiettivi. Nell’intervallo il difensore Alessandro Marcandalli ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.
MARCANDALLI A DAZN
“Abbiamo preparato bene la partita, ci aspettavamo questo tipo di gara. Nel secondo tempo bisogna continuare a giocare come nel primo”.