Roma-Porto, la UEFA chiude parzialmente la Curva Nord: tifosi spostati nei settori 46-47 (FOTO)

Allo Stadio Olimpico sta andando in scena il secondo atto del duello tra Roma e Porto, valido per il ritorno dei playoff di Europa League. Nonostante la chiusura di due settori della Curva Nord come punizione inflitta dalla UEFA per i disordini risalenti al match contro l’Eintracht Francoforte, l’atmosfera è caldissima. Come annunciato dalla società giallorossa, i tifosi in possesso di un biglietto in quei posti sono stati spostati nei settori 46-47.

X: la Roma omaggia da Costa con una corona di fiori. Il Porto: “Grazie” (FOTO)

Prima della partita di ritorno dei playoff di Europa League contro il Porto, la Roma ha omaggiato l’ex presidente del Porto Jorge Nuno Pinto da Costa, venuto a mancare il 15 febbraio scorso, con una corona di fiori donata negli spogliatoi dello stadio Olimpico. Il Porto ha ringraziato sui social la società giallorossa per il gesto: “Il ricordo di Jorge Nuno Pinto da Costa sarà un’ispirazione eterna 💙 Grazie, @OfficialASRoma“.

 

Roma-Porto, PAREDES: “Lotteremo fino alla fine. Dovbyk? In rosa sono tutti forti”

Dopo l’1-1 al do Dragão, la Roma ospita il Porto nel secondo round del playoff di Europa League. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.45 allo Stadio Olimpico, Leandro Paredes ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PAREDES A SKY SPORT

Dovete fare a meno di Dovbyk, cosa cambia?
“Sappiamo quanto sia importante Artem per noi, ma i giocatori in rosa sono tutti forti e possiamo fare bene oggi”.

L’andata è stata una gara dura, ti aspetti una partita del genere anche oggi?
“Sì, sono tutte così. Sono partite difficili, anche la gara di Oporto. Dobbiamo affrontare ogni partita nel migliore dei modi perché davanti abbiamo una squadra forte”.

Sarà fondamentale la tua regia, servirà il coraggio di prendersi la responsabilità quando il pallone scotta.
“Sono partite in cui dobbiamo dimostrare che siamo fatti per giocare questo tipo di gare”.

Ce la potete fare ad andare avanti in Europa?
“Sì, abbiamo una squadra per lottare fino alla fine e lo faremo”.

Roma-Porto, GHISOLFI: “Dovbyk? Non sembra un infortunio grave. Shomurodov è pronto. Letexier è il miglior arbitro francese”

Dopo l’1-1 al do Dragão, la Roma ospita il Porto nel secondo round del playoff di Europa League. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.45 allo Stadio Olimpico, il ds giallorosso Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GHISOLFI A SKY SPORT

Siete preoccupati per Dovbyk? Per quanto tempo starà fuori?
“Non lo so esattamente al momento, non sembra grave. Abbiamo Shomurodov che è prontissimo ad aiutare la squadra e a dare tutto”.

Non siamo abituati a parlare di arbitri, ma all’andata è successo qualcosa. Oggi c’è un suo connazionale ad arbitrare, Letexier. Si sente più tranquillo?
“Sì, lo conosco bene ed è il migliore arbitro francese. È giovane ma è molto giusto. L’andata è passata e oggi siamo concentrati su questa partita”.

Quanto è importante aver fatto questa striscia di risultati in campionato? Ranieri ha parlato di autostima e oggi servirà.
“Dobbiamo essere intelligenti. Sappiamo l’importanza della partita e la difficoltà di questo playoff, abbiamo visto la Juventus, l’Atalanta e il Milan. Come ha detto Mancini, dobbiamo trovare la giusta tensione, concentrazione e intensità, ma anche la connessione con i tifosi per avere una grande energia per tutta la serata”.

Roma-Porto: Ryan Friedkin presente all’Olimpico (FOTO)

Il vicepresidente della Roma Ryan Friedkin sarà presente allo stadio Olimpico in occasione della sfida di ritorno dei playoff di Europa League contro il Porto. L’ultima volta era stato presente allo stadio a dicembre per la partita casalinga di campionato contro il Lecce. La proprietà della Roma torna a mostrarsi presente in una delle partite più importanti della stagione, che stabilisce se il percorso europeo andrà avanti.

(foto Sky Sport)

Roma-Porto: out Dovbyk per un problema all’adduttore

Artem Dovbyk ha riscontrato un problema all’adduttore nella rifinitura di ieri e, stando a quanto riportato dal giornalista Filippo Biafora de Il Tempo,  non giocherà titolare nella sfida di Europa League contro il Porto. Alle 18.45 infatti la Roma affronterà la squadra portoghese nella sfida di ritorno dei playoff di Europa League. La partita di andata si è conclusa con il risultato di 1-1.  Resta da capire se Ranieri sostituirà l’attaccante ucraino con Shomurodov, centravanti di riserva, o adottando altre soluzioni.


L’attaccante ucraino non è presente neanche in panchina e seguirà la gara dei compagni dalla tribuna.

ROMA-PORTO 3-2: uno stratosferico Dybala e Pisilli sfatano il tabù Dragoes e mandano i giallorossi agli ottavi contro Athletic Bilbao o Lazio (FOTO e VIDEO)

Dopo l’1-1 dell’andata all’Estadio Do Dragao la Roma strapazza 3-2 il Porto allo Stadio Olimpico nel match di ritorno e conquista l’accesso agli ottavi di finale grazie alle reti di Dybala (doppietta) e Pisilli. La prima grande occasione della partita capita sulla testa di Pellegrini su cross di Celik, ma la palla termina sopra la traversa. Successivamente i portoghesi spaventano la retroguardia giallorossa, ma El Shaarawy salva tutto con un grande ripiegamento difensivo. La Roma si riaffaccia in avanti con Shomurodov, il quale prova a rendersi pericoloso con alcuni colpi di testa senza però impegnare particolarmente Diogo Costa. L’equilibrio si spezza al minuto 27: Svilar serve Paredes, il centrocampista scivola e la palla arriva dopo un paio di rimpalli a Omorodion, il quale si inventa un super gol in rovesciata e porta in vantaggio gli ospiti. I giallorossi non si abbattono e reagiscono furiosamente trovando subito la rete del pareggio: triangolo Shomurodov-Dybala, la Joya si presenta davanti a Diogo Costa e lo trafigge con un tocco di esterno. Paulo è scatenato e si ripete dopo quattro minuti: scambio con Koné e conclusione secca di mancino sul primo palo che buca il portiere avversario. La Roma non si ferma e sfiora il clamoroso tris: Diogo Costa si supera sul colpo di testa di Mancini, poi la palla arriva a Ndicka ma la sua doppia conclusione viene salvata incredibilmente sulla linea da Otavio. Termina così il primo tempo sul 2-1 per la Roma. Inizia la ripresa e al 51’ il Porto resta in 10: Paredes provoca Eustaquio, il calciatore dei portoghesi reagisce e colpisce l’argentino con un pugno. Il VAR richiama l’arbitro al monitor e lo espelle. Con la superiorità numerica la Roma inizia a spingere e va più volte vicina al tris con Shomurodov: la prima volta sciupa un’enorme occasione da due passi calciando alto, mentre dopo buca Diogo Costa ma il gol viene annullato per fuorigioco. A sorpresa il Porto si riaffaccia in avanti e va a centimetri dal clamoroso pareggio: Omorodion vince un rimpallo con Ndicka e si invola verso la porta di Svilar, l’attaccante spagnolo calcia e colpisce il palo. La Roma torna a premere ed è sempre Dybala l’uomo più pericolo, ma le sue conclusioni vengono respinte in extremis dalla difesa. All’83’ i giallorossi chiudono la partita: Angelino crossa per Pisilli, il quale viene lasciato completamente solo dal Porto e segna il tris che chiude la partita in spaccata. Inutile l’autogol di Rensch al 96′, il quale nel tentativo di anticipare l’attaccante infila il pallone nella sua porta. Grazie a questo successo la Roma spezza la maledizione Dragoes (3 eliminazioni su 3 prima di oggi) e strappa il pass per gli ottavi di finale, dove affronterà una tra Athletic Bilbao e Lazio. Domani alle ore 13 gli uomini di Ranieri scopriranno il proprio avversario.

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IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Celik (94′ Abdulhamid), Mancini, Ndicka; El Shaarawy (86′ Rensch), Koné, Paredes, Angeliño; Dybala (86′ Baldanzi), Pellegrini (77′ Pisilli); Shomurodov (77′ Soulé).
A disp.: De Marzi, Gollini, Hummels, Nelsson, Sangaré.
All.: Ranieri.

PORTO: Diogo Costa; Djalò, Nehuen Perez, Otavio (65′ R. Mora); João Mario, Eustaquio, Varela (82′ Perez), F. Moura (82′ Gomes); Pepe (56′ Borges), Samu, Vieira (82′ Namaso).
A disp.: Claudio Ramos, Samuel Portugal, Marcano, Zaidu, André Franco, Gul, Ze Pedro.
All.: Anselmi.

Arbitro: Letexier. Assistenti: Mugnier-Rahmouni. IV Uomo: Vernice. Var: Delajod. Avar: Millot.

Marcatori: 27′ Omorodion, 35′ e 39′ Dybala, 83′ Pisilli, 96′ aut. Rensch.

Ammoniti: Otavio (P), Dybala (R), Perez (P), Anselmi (P), Paredes (R), Perez (P), Gomes (P). Espulsi: Eustaquio (P).

Note: presenti allo Stadio Olimpico 55.286 spettatori.


LA CRONACA DELLA PARTITA

 


PREPARTITA

18.25 – I dettagli del warm-up dei giallorossi:

18.08 – Roma in campo per il riscaldamento.

17.45 – La Roma comunica le scelte di Ranieri:

17.33 – Ufficiali le formazioni rese note dall’Uefa. Roma in campo così: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; El Shaarawy, Koné, Paredes, Angeliño; Dybala, Pellegrini; Shomurodov.

17.07 – Come riferisce il giornalista de ‘Il Tempo’ Filippo Biafora, Dovbyk non giocherà titolare poiché ha accusato un problema all’adduttore nella rifinitura di ieri.

ROMA-PORTO: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Oggi alle ore 18:45 la Roma affronta il Porto allo Stadio Olimpico nella partita valida per il ritorno dei playoff di Europa League. Si riparte dall’1-1 dell’andata (gol di Celik e F. Moura) e la vincente di questa sfida incontrerà agli ottavi una tra Athletic Bilbao e Lazio.

Dopo il pesante turnover effettuato contro il Parma, mister Ranieri è pronto ad affidarsi nuovamente ai titolarissimi: Svilar in porta, Mancini-Hummels-Ndicka in difesa, El Shaarawy (al posto dello squalificato Saelemaekers) Angelino sulle fasce, la coppia Paredes-Koné a centrocampo e sulla trequarti il duo Dybala-Pellegrini alle spalle di Dovbyk.

DOVE VEDERE ROMA-PORTO IN TV E IN STREAMING

Roma-Porto sarà trasmessa in esclusiva su Sky e sarà visibile sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport 252. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; El Shaarawy, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini; Dovbyk.

PORTO: Diogo Costa; Pedro, Perez, Djalò; Joao Mario, R. Moura, Varela, Eustaquio, F. Mora; Pepe, Omorodion.

LE QUOTE

ROMA-PORTO 1 X 2
EUROBET 1.75 3.40 4.80
SISAL 1.75 3.50 5.00
PLANETWIN365 1.70 3.55 5.00
SNAI 1.75 3.45 4.75

LR24

Nuno Campos: “A Roma aspettative troppo alte. I tifosi vogliono sempre vincere nonostante i soli 3 Scudetti, è un po’ irrealistico…”

ZEROZERO.PT – Nuno Campos, ex vice allenatore di Paulo Fonseca ai tempi della Roma, ha rilasciato un’intervista al portale portoghese e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla sua avventura nella Capitale e sulla sfida di Europa League tra i giallorossi e il Porto. Ecco le sue parole.

L’avventura alla Roma?
“È un club con una tifoseria fervente e c’è pressione grande mediatica. I tifosi hanno fame di titoli poiché non vincono da molti anni. La gente pensa che la Roma debba essere sempre campione, anche se ha vinto solo tre Scudetti nella sua storia. Al momento è un po’ irrealistico… Tutti si aspettano il massimo dalla squadra, ma credo che in questo momento il massimo sia portare la squadra in Champions League. Ci sono radio, televisioni e media che parlano di Roma 24 ore su 24  e questo mette sotto pressione il processo decisionale del club. Spesso nei top club in Italia non c’è la pazienza necessaria per aspettare un determinato tipo di lavoro. Noi abbiamo avuto un po’ di tempo, ma la nostra rosa non era forte come altre. All’epoca il club stava per essere venduto, quindi non potevamo fare molti investimenti. C’è stato un cambio di presidente, la società è stata trasformata e anche il ds è andato via a metà stagione. Non c’era la possibilità di costruire una squadra così forte e, nonostante questo, stavamo lottando per il quarto posto. Non è stato facile mantenere la squadra al livello degli altri club. Il nostro stile di gioco ha affascinato la gente, tanto che Paulo Fonseca è andato poi al Milan. Il motto della Roma è vincere sempre, quindi ha scelto di cambiare allenatore e prendere José Mourinho, il cui curriculum parla da solo. Quello che è certo è che con Mourinho sono sorti gli stessi problemi avuti dalla maggior parte degli allenatori. La dimensione del club agli occhi di molti è quella di lottare per obiettivi importanti, ma la squadra non è a quel livello e la gente non capisce. L’allenatore migliora le cose ma non fa miracoli. Le aspettative troppo alte portano all’esonero degli allenatori, all’addio dei direttori sportivi e a volte anche dei presidenti. Nel calcio in generale c’è una pressione mediatica eccessiva legata ai risultati. Quando si cambia l’allenatore ci deve essere il tempo per trasferire le idee e la metodologia di allenamento. Con più tempo a disposizione, i risultati si vedono. Basta guardare l’Atalanta, il cui allenatore è lì da otto o nove anni e ha fatto un lavoro eccezionale perché non pensano ancora di poter competere con i più grandi club italiani. È una questione di aspettative. Nel calcio, con la passione che c’è, nessuno si rende conto che ci vuole tempo. La pressione di dover vincere a tutti i costi fa sì che a volte non si vinca nulla per anni”.

Ranieri?
“Credo che quello che sta succedendo a Roma negli ultimi anni sia normale, perché conosco quella città. È quando qualcuno ha la decisione e il coraggio di andare dall’altra parte che diventa difficile. Ora la Roma ha un allenatore che ha vinto in diversi campionati e che ha un’esperienza fenomenale, ma che allo stesso tempo avrà bisogno di tempo. Ha anche fatto un favore alla società tornando dal ritiro, ma forse a fine stagione, se non si arriva al quarto posto, si cambierà di nuovo. Rinnovare il contratto potrebbe portare di nuovo al successo con il tempo”.

Roma-Porto?
“I tifosi della Roma danno più importanza alle partite di campionato rispetto a quelle europee. In ogni caso, credo che l’atmosfera sarà spettacolare, soprattutto in Curva Sud, che ti spinge a vincere le partite. Sono molto caldi e sostengono sempre la squadra. Conosco molti stadi al mondo, ma questo è uno dei più belli. L’Olimpico merita di essere visto e vissuto. Credo che il Porto farà una partita in cui metterà la Roma sotto pressione. Conosco bene l’allenatore ed è molto bravo, anche se avrà bisogno di tempo. Ha molta esperienza, nonostante la giovane età, e molta capacità di far giocare bene la squadra. È un allenatore a cui piace pressare alto e se la partita non dovesse girare nel verso giusto per la Roma, potrebbe essere una grande occasione per il Porto. La Roma ha giocato un’ottima partita contro il Milan di Sérgio Conceição ed è riuscita a contrastare la pressione nonostante il risultato. Sono due squadre che daranno spettacolo con allenatori molto bravi dal punto di vista tattico”.

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Besiktas, Immobile e l’incontro con Mourinho in Turchia: “Ci siamo salutati con rispetto”

RADIO SEI – Ciro Immobile, ex centravanti della Lazio e attualmente in forza al Besiktas, è intervenuto come ospite alla trasmissione dell’emittente radiofonica biancoceleste e tra i vari temi trattati si è soffermato sul suo rapporto con José Mourinho. Dopo aver lasciato la Capitale, i due si sono infatti incontrati nuovamente in Turchia in occasione della partita tra Besiktas e Fenerbahce. Ecco le sue parole.

Hai incrociato Mourinho? Vi siete parlati?
“Sì, abbiamo vinto contro il Fenerbahce. Ci siamo solo salutati con rispetto, nient’altro”. 

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