Domani sarà svelata la campagna

La Roma è pronta a lanciare la nuova campagna abbonamenti: domani verranno ufficializzate modalità e date. La prima fase sarà riservata ai rinnovi del posto, poi toccherà a chi vorrà cambiare settore e ai 40.000 iscritti alla lista d’attesa, mentre un’eventuale terza fase sarà aperta alla vendita libera. […] Tra fine luglio e inizio agosto prenderà il via anche la campagna per gli abbonamenti di Champions. Le tessere includeranno le prime quattro gare della fase campionato e l’ottavo di Coppa Italia.

(Corsport)

Che Joya

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Non sarà per sempre, ma un nuovo sì è in arrivo. Dybala e la Roma sono pronti a continuare insieme, portando avanti un rapporto ufficializzato il 20 luglio 2022 e che in settimana sarà rinnovato ulteriormente dopo il primo ciclo quadriennale. La trattativa, iniziata da Ryan Friedkin a metà maggio su impulso di Gasperini, ha subito un’accelerazione negli ultimi giorni, con contatti continui tra il ds D’Amico e l’agente dell’argentino Novel. I due hanno trovato l’intesa economica sul contratto annuale (probabilmente con opzione) della Joya, che vedrà ridursi sensibilmente il proprio ingaggio dopo aver guadagnato 8 milioni netti più bonus nell’ultima annata. Il procuratore spagnolo aveva presentato tre diverse proposte di accordo alla Roma e la quadra è stata infine trovata, con Dybala che ha messo da parte da tempo il Boca Juniors. L’ultimo minimo dettaglio da sistemare – lo si sta facendo proprio in queste ore – è relativo ad un vecchio bonus pendente. Aggirato questo piccolo ostacolo a inizio settimana arriverà la firma sul contratto con il calciatore di Laguna Larga, di rientro in Italia. Oltre a Dybala, gli altri giocatori che hanno il contratto già scaduto da inizio luglio (formalmente sono svincolati) sono Celik e Pellegrini. Per il turco l’intesa di massima con l’agente Ozdemir è già stata trovata da un paio di settimane. Anche qui è atteso il comunicato nelle prossime ore. Per il classe 1996 servirà invece almeno un nuovo incontro dopo quello appena andato in scena. Il rapporto tra il diesse e il suo procuratore Pocetta è ottimo e i contatti sono più che frequenti: trapela fiducia per la stretta di mano, con la voglia di accontentare Gasperini anche con la conferma di Pellegrini. Capitolo Greenwood. Con l’arrivo di luglio l’Atletico Madrid è tornato a lavorare a fari spenti sul calciatore, anche se dalla Spagna smentiscono di aver presentato un’offerta ufficiale per l’inglese. Dalla Turchia rimbalza invece la notizia di un Fenerbahce in missione in Francia per rilanciare rispetto alla proposta da 30-35 milioni degli scorsi giorni. Ma il club turco ha smentito tutto. Inoltre i francesi, già al primo tentativo, avevano chiarito la volontà di avere garanzie bancarie ad accompagnare l’offerta. Un po’ come successo nell’affare Osimhen tra Napoli e Galatasaray. La Roma deve quindi fare in fretta e passare ai fatti dopo i tanti dialoghi delle ultime settimane, soprattutto concretizzando l’accordo per un contratto da 5 milioni netti trovato con il calciatore. Risolto infine l’empasse sul settore giovanile: come previsto D’Amico porta con sé Margiotta dopo l’esperienza congiunta al Verona, la situazione si è sbloccata. Definito del tutto il programma estivo della Roma: il 13 luglio ci sarà il raduno, poi una prima amichevole con la Primavera, a seguire le sfide a Trigoria con Roma City e Trastevere. Spazio quindi alla trasferta a Cannes prima della partenza per il ritiro in Galles. Oltremanica Gasp e i suoi affronteranno Cardiff, Newport County e Brighton. Chiusura con il test di Ferragosto in casa del Borussia Dortmund.

Duello con l’Atletico per Greenwood. Il Genoa su Dovbyk

Si accende il duello per Mason Greenwood. Non c’è solo la Roma sull’inglese del Marsiglia, ma anche l’Atletico Madrid. Dalla Spagna fanno sul serio e Gian Piero Gasperini l’ha intuito. Per questo il tecnico giallorosso è in pressing sul club e il direttore sportivo Tony D’Amico: l’allenatore si aspetta un’offerta concreta nei prossimi giorni. Gasperini, in sostanza, non vuole un’altra delusione: il ricordo del caso Jadon Sancho è ancora vivissimo nella sua memoria, anche a distanza di un anno. I primi giorni della prossima settimana saranno quindi decisivi per lo sprint finale. […] Nelle scorse settimane l’allenatore è stato rassicurato dai vertici del club: la società garantirà un sostegno economico importante, investendo fino a 100 milioni di euro per gli acquisti. […] L’interesse di Simeone, tecnico del club spagnolo, è molto forte. Il fattore tempo sarà decisivo: l’Atletico, prima di acquistare, deve vendere almeno un attaccante (su Alexander Sorloth hanno messo gli occhi diversi club inglesi, pure l’Everton dei Friedkin). Sulle cessioni è impegnata anche la Roma: Artem Dovbyk piace molto al Genoa di Daniele De Rossi, che lo ha già allenato – e voluto – ai tempi della sua esperienza a Roma. […] In ogni caso, l’allenatore ha chiesto uno sprint decisivo per l’attacco proprio in questi giorni, incassando rassicurazioni dal ds D’Amico, pronto a formalizzare l’offerta verso la Francia: la partita per Greenwood può chiudersi a meno di 50 milioni di euro, limite che all’inizio sembrava invalicabile. Di che cifre parliamo? L’idea della Roma è mettere sul piatto tra i 40 e i 45 milioni totali, bonus compresi. […] Il dialogo tra i due club è avanzato, complice le trattative precedenti (Robinio Vaz) e i buoni rapporti tra le due proprietà americane, Friedkin da una parte e McCourt dall’altra. Pochi dubbi, invece, nella testa del giocatore: Greenwood, sollecitato dalle telefonate di Gasperini, ha manifestato da tempo la voglia di trasferirsi a Trigoria. L’inglese classe 2001 è convinto anche dall’ingaggio proposto dal club: la Roma gli offre intorno ai 5 milioni di euro più bonus. Quanto basta per strappare il sì decisivo. […]

(la Repubblica)

Andreazzoli: “Vedere Totti era una goduria. Non ho mai sentito Francesco rimproverare un compagno”

Andreazzoli ha rilasciato un’intervista parlando del suo passato alla Roma: “Vedere Totti in allenamento era una goduria. E mi pagavano pure. Su di lui posso dire una cosa: non l’ho mai sentito rimproverare un compagno per un passaggio troppo corte o troppo largo mai”.

L’ex tecnico giallorosso ha continuato: “Questo per dire che personaggio era da calciatore. Ci siamo trovati che aveva poco più di 100 gol l’ho salutato che ne aveva 250. Quanto volte mi ha fatto alzare le mani in quegli anni”. “Nella prima Roma di Spalletti – continua – avevamo campioni del Mondo brasiliani e giocatori di altissimo livello. E anche umanamente devo dire lo stesso. Gente come Perrotta, Taddei, De Rossi. Ce n’erano un’infinità”. 

“Quando poi ti trovi a confrontanti con realtà e qualità differenti fai un po’ di fatica. Ma questo ti porta ad alzare l’asticella. Non ti accontenti più della giocata o di un passaggio fatto bene perché hai nella testa il suono che deve fare quel passaggio. Quello che senti in Champions”.

(Cronache di Spogliatoio)

Mondiali, Canada-Marocco: El Aynaoui titolare. In panchina Salah-Eddine

Oggi alle 19 il Marocco sfida il Canada nel primo ottavo di finale in programma della competizione iridata. Ancora una volta scenderà in campo dal primo minuto il giallorosso Neil El Aynaoui, perno insostituibile del centrocampo marocchino e protagonista di prestazioni di altissimo livello. 

In panchina, invece, Salah-Eddine, tornato ufficialmente alla Roma dopo il termine della sua esperienza in prestito al PSV. 

Roma Femminile, ufficiale: Piovani è il nuovo allenatore (COMUNICATO)

La Roma Femminile riparte da Gianpiero Piovani. Dopo l’annuncio dell’addio con Luca Rossettini, protagonista di una stagione strepitosa con la vittoria dello Scudetto e della Coppa Italia, il club giallorosso ha ufficializzato l’arrivo di Piovani. Ecco il comunicato: 

L’AS Roma è lieta di annunciare Gianpiero Piovani come Responsabile Tecnico della Prima Squadra Femminile.

Dopo una carriera da calciatore iniziata a Brescia nel 1986, diventa una bandiera del Piacenza dove milita per undici stagioni.

Nella stagione 2017/18 inizia il percorso nel calcio femminile come allenatore del Brescia, squadra con cui vince una Supercoppa. Dal 2018 al 2024 siede sulla panchina del Sassuolo mentre nelle ultime due stagioni centra il secondo posto in Serie A con l’Inter.

Gianpiero Piovani viene premiato per due volte in carriera con la Panchina d’Oro: nella stagione 2017/18 e nella 2019/29.

Il tecnico ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028.

Benvenuto a Roma, Coach!

(asroma.com)

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Juan Jesus saluta il Napoli: “Alla Roma ero ‘finito’ dopo due anni difficili. Devo ringraziare Spalletti”

Juan Jesus ha detto addio al Napoli dopo ben cinque stagioni, in cui è riuscito a vincere lo Scudetto nel 2023. Il contratto del difensore con il club partenopeo è scaduto e per questo ha voluto pubblicare una lunga lettera a Il Mattino in cui ha salutato e ringraziato la tifoseria.

Juan Jesus arrivò al Napoli nel 2021 da svincolato, dopo l’esperienza alla Roma in cui negli ultimi anni ha trovato pochissimo spazio: “Ciao Juan, come stai? Guarda, abbiamo fatto tutto: domani fai le visite e poi andiamo a Napoli… Questo era il messaggio del mio agente Roberto Calenda, verso le otto di sera del 16 agosto 2021. Dopo quel messaggio, tutto è diventato storia. Innanzitutto voglio ringraziare in modo speciale Robie, per avermi dato la possibilità di arrivare in un club importante come il Napoli dopo due anni difficili a Roma. E devo ringraziare una persona molto importante nella mia carriera: Mister Spalletti. Lui è stato l’unico, insieme a Roberto Calenda, a credere in me in un momento in cui ero visto soltanto come un calciatore “finito”.

Il calciatore ha sottolineato come arrivò a Napoli senza particolari aspettative: “Napoli mi ha fatto vivere emozioni che non avrei mai immaginato. Ho dato il mio 100% in tutte le 130 partite, per rispetto al lavoro che faccio e alla maglia che indossavo. Sono arrivato da “finito” e vado via da vincitore, entrando nella storia. Anzi, da supereroe: da BatJuan, un grandissimo abbraccio a tutti”.

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Settore giovanile, accelerata per Margiotta: nelle prossime ore la fumata bianca

Si avvicina l’arrivo di Massimo Margiotta come nuovo responsabile del settore giovanile giallorosso. L’accordo tra il club capitolino e il dirigente dell’Hellas Verona, come riportato dal sito della testata, potrebbe definirsi nei prossimi giorni. 

Margiotta è stato voluto fortemente dal nuovo direttore sportivo Tony D’Amico, con i due che hanno già lavorato insieme a Verona. L’ufficialità arriverà a breve e la sensazione è che il vivaio giallorosso vivrà una rivoluzione.

(gazzettaregionale.it)

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Addio a Bruno Ripepi: lo storico speaker romano aveva 80 anni

Si è spenta una delle voci storiche dell’etere romano. All’età di 80 anni è scomparso Bruno Ripepi, apprezzato opinionista e conduttore radiofonico. Il giornalista era malato da molto tempo ed è deceduto nella notte. 

Ripepi fu una figura di riferimento nell’etere romano soprattutto negli anni 90′ e partecipò all’invenzione delle trasmissione radiofoniche interamente dedicate alla Roma. Una su tutte è sicuramente TeladoioTokyo, ancora oggi in onda su Tele Radio Stereo. 

Totti e Spalletti di nuovo insieme: nuovo spot per Amaro Montenegro nell’azienda agricola del tecnico

Francesco Totti e Luciano Spalletti si sono ritrovati per un nuovo capitolo della loro collaborazione.

L’ex capitano della Roma ha raggiunto l’allenatore toscano presso La Rimessa, l’azienda agricola dell’allenatore juventino per registrare le riprese del nuovo spot pubblicitario dell’Amaro Montenegro. Il nuovo progetto fa seguito alla fortunata campagna a tema western girata nei mesi scorsi in una Roma deserta, dove i due si sfidavano a parole: “Mo parliamo”, esordiva il numero dieci, ordinando poi la bevanda e chiudendo il siparietto con una battuta nello stile del capitano.

L’iniziativa pubblicitaria gioca sul superamento definitivo dei vecchi dissapori nati durante l’ultima stagione calcistica di Totti alla Roma nel 2017. In quel periodo, la gestione dell’addio al calcio del capitano da parte di Spalletti scatenò accese contestazioni tra i sostenitori giallorossi, raffreddando per anni i rapporti tra due delle figure più rilevanti della storia recente del club. La reunion in Toscana conferma come le incomprensioni del passato siano state ormai messe alle spalle.

(corrieredellosport.it)

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