Femminile, Pante in prestito al Vancouver Rise

Operazione in uscita per la Roma Femminile. Il club ha annunciato ufficialmente il trasferimento di Mia Pante al Vancouver Rise. L’attaccante si trasferisce in Canada con la formula del prestito fino al 31 dicembre 2026. Arrivata a Roma nel gennaio del 2025, Pante ha collezionato 14 presenze in giallorosso tra tutte le competizioni.

Con un post sui propri canali social, la Roma ha salutato la giocatrice augurandole il meglio per la sua nuova avventura: “In bocca al lupo, Mia!”.

Trasferte vietate, accolto il ricorso del TAR: udienza fissata per il 17 febbraio

Dopo i fatti avvenuti tra i tifosi della Roma e della Fiorentina in autostrada, il Viminale ha vietato le trasferte fino a fine stagione per i giallorossi e per la Viola. La decisione non è stata digerita molto bene, soprattutto dai supporters romanisti, che si sono subito attivati andando per vie legali. Come riportato dall’avvocato Lorenzo Contucci sul suo profilo Instagram, infatti, l’Associazione Italiana Roma Club e l’Unione Tifosi Romanisti, si sono appellati al TAR. È stato infatti proposto un ricorso relativo alla chiusura da parte del Ministero dell’Interno del settore ospiti e il TAR Lazio l’ha accolta. L’udienza è stato quindi fissata al 17 febbraio.

Cagliari a lavoro in vista della Roma: regolarmente in gruppo Mina, parziale per Deiola

Il Cagliari di mister Pisacane oggi è tornato al lavoro al Crai Sport Center per iniziare a preparare la sfida di lunedì prossimo contro la Roma. La prima parte dell’allenamento i sardi l’hanno svolta in palestra, poi il gruppo si è trasferito sul campo: giochi di posizione, possesso palla e sviluppi di gioco. Nel finale, una partitella a campo ridotto. Regolarmente in gruppo Yerry Mina, mentre si è allenato parzialmente Alessandro Deiola. Tornato al centro sportivo anche Mattia Felici, che proseguirà il suo percorso riabilitativo dopo la rottura del crociato. In visita al Cagliari, anche il ct della Turchia Vincenzo Montella, che si è a lungo fermato a parlare con l’attaccante Kilicsoy.

(cagliaricalcio.com)

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Sabatini: “Il ritorno di Totti in società? Scelta bellissima, ma deve avere un ruolo definito”

TMW.COM – Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, ha rilasciato un’intervista al portale che si occupa di calciomercato e tra i vari temi trattati si è soffermato sul possibile ritorno di Francesco Totti in società. Ecco le sue dichiarazioni.

Cosa ne pensa del possibile ritorno di Francesco Totti alla Roma?
“Dal mio punto di vista sarebbe una scelta bellissima ed opportuna. Perché? Per il campione che è stato e per quello che ha rappresentato. Io credo che dello spazio per lui nella Roma ci dovrà sempre essere”.

In che ruolo lo vedrebbe in giallorosso?
“L’importante è che sia un rientro con un ruolo definito, con un taglio tecnico e non di mera rappresentanza”.

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Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: Under 15 e 16 in casa del Napoli. L’U17 cerca il riscatto contro il Palermo e la Primavera sfida il Genoa

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini vuole rialzarsi dopo la dolorosa sconfitta rimediata in casa dell’Udinese e lunedì alle ore 20:45 affronterà il Cagliari allo Stadio Olimpico in occasione della ventiquattresima giornata di Serie A. Intanto nel weekend scenderanno in campo le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 15 fino ad arrivare alla Primavera.

Dopo aver ottenuto quattro vittorie in altrettante partite nel 2026, l’Under 14 di Valerio D’Andrea avrà a disposizione un turno di riposo per ricaricare le pile. I giallorossi non scenderanno in campo questa settimana e non giocheranno il campionato nemmeno il prossimo weekend, dato che la gara contro l’Ascoli (valida per la quindicesima giornata) è stata anticipata e vinta 2-0 dai capitolini. La Roma è attualmente in testa alla classifica con 34 punti ed è a +1 sulla Lazio seconda, che però ha una partita in meno. Intanto in settimana i ragazzi di D’Andrea hanno sfidato in amichevole la Lodigiani Under 15 e hanno vinto 2-3 grazie alla doppietta di Rossi e alla rete di Fall.

Altra trasferta in Campania per l’Under 15 di Mirko Trombetti. Dopo il successo per 0-2 in casa dell’Avellino, la Roma sarà ospite del Napoli domenica alle ore 11 in occasione della diciassettesima giornata di campionato. I giallorossi sono in testa alla classifica con 37 punti e la Lazio, attualmente seconda, è a -3. La squadra partenopea, invece, è salita in settima posizione a quota 20 dopo la vittoria per 2-3 contro il Palermo.

Stesso impegno per l’Under 16 di Marco Ciaralli, anch’essa reduce dal successo per 0-1 in casa dell’Avellino. Come l’U15, la Roma affronterà il Napoli nel match valido per la diciassettesima giornata di campionato e in programma domenica alle ore 13:30. I capitolini si trovano al secondo posto in classifica con 36 punti (-3 dalla Fiorentina capolista), mentre i campani hanno vinto le ultime due gare contro Lecce e Palermo e sono in ottava posizione a quota 16.

L’Under 17 di Alessandro Toti è chiamata a reagire e vuole dimenticare la scioccante sconfitta per 7-0 contro l’Empoli (ko con il passivo più pesante nella storia del settore giovanile della Roma). Domenica alle ore 17 i giallorossi ospiteranno il Palermo al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ in occasione della diciottesima giornata campionato. I capitolini sono scivolati al terzo posto in classifica con 37 punti e davanti ad essi ci sono Fiorentina (38) ed Empoli (40), che hanno una partita da recuperare (il derby tra di loro). Per la Roma non sarà una gara semplice, dato che il Palermo è quinto a quota 27.

Domenica alle 11:30 andrà in scena a Trigoria la partita dell’Under 18 di Mattia Scala, che ospiterà il Parma nel match valido per la ventiduesima giornata di campionato. La Roma, seconda in classifica a pari punti con l‘Inter capolista a quota 42, è reduce da due vittorie per 5-2 consecutive (contro Napoli e Torino) ed è imbattuta da otto gare. La formazione crociata, invece, è quattordicesima con 22 punti. In settimana i giallorossi hanno avuto la possibilità di sfidare la Rappresentativa Serie D di Giuliano Giannichedda e il match, andato in scena a Trigoria nella giornata di mercoledì, si è concluso con il risultato di 2-1 per i padroni di casa. Gli ospiti sono passati in vantaggio al minuto 2 con Galeata, ma successivamente è arrivata la risposta della Roma con Darboe. Nella ripresa i capitolini sono saliti in cattedra e al 16′ del secondo tempo Teixeira Falcetta ha deciso il test con una splendida parabola su calcio di punizione.

La Primavera di Federico Guidi è tornata a sorridere grazie allo 0-3 in casa del Lecce e sabato alle ore 11 ospiterà il Genoa allo Stadio Tre Fontane in occasione della ventiquattresima giornata di campionato. I capitolini sono tornati in vetta alla classifica con 40 punti (+1 su Parma e Fiorentina), mentre il Grifone sta vivendo un momento negativo (tre partite consecutive senza vittoria) ed è ottavo a quota 33.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 di Enrico Battisti disputerà una doppia amichevole contro la Repubblica Ceca al centro sportivo ‘Novarello Villaggio Azzurro’ di Granozzo con Monticello e le partite andranno in scena martedì 10 febbraio alle ore 15 e giovedì 12 febbraio alle ore 11. Tra i 22 calciatori convocati sono presenti tre calciatori della Roma e si tratta di Niccolò Chieffallo, Enzo Diofebo e Mattia Pica.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14: nessun impegno causa turno di riposo
  • Under 15, 17a giornata di campionato: Napoli-Roma (domenica ore 11)
  • Under 16, 17a giornata di campionato: Napoli-Roma (domenica ore 13:30)
  • Under 17, 18a giornata di campionato: Roma-Palermo (domenica ore 17)
  • Under 18, 22a giornata di campionato: Roma-Parma (domenica ore 11:30)
  • Primavera, 24a giornata di campionato: Roma-Genoa (domani ore 11)

Lazio, Fabiani si scaglia contro Raiola sul caso Romagnoli: “Agiremo per vie legali. Spiegherà tutto davanti a un magistrato”

Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, si scaglia contro l’agente di Alessio Romagnoli. Il dirigente biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa e tra i vari temi trattati si è soffermato sul caso legato alla permanenza del difensore, il quale aveva già salutato i tifosi per trasferirsi all’Al-Sadd ma alla fine è rimasto nella Capitale. Ecco l’attacco di Fabiani nei confronti di Enzo Raiola, procuratore del giocatore: “Ne ho sentite di tutti i colori e mi riserverò di agire per vie legali proprio per difendere la Lazio e l’onorabilità dei suoi tifosi. Ogni singolo tifoso deve avere la percezione che ci sono dei professionisti e degli impiegati che operano giorno e notte per il bene della Lazio. […] Devo ringraziare pubblicamente Romagnoli, l’unico ad usare il buonsenso: non credo che abbia rifiutato il trasferimento perché non sapeva, la mia convinzione è perché ha fatto delle considerazioni. Se lo ha rifiutato per una questione di principio gli fa ancora più onore. I signori entrati in questa vicenda hanno mentito circa i dettagli dell’operazioni, compreso Raiola, tutti dovranno spiegare davanti al magistrato se fossero al corrente o meno delle condizioni che ci avevano imposto. Dimostrano di essere ignoranti e arroganti. Mi assumo tutte le mie responsabilità. Se pensano che la Lazio è una vigna di cog***ni non passeranno, non posso tollerarlo. Non credo che nella storia ci sia un dirigente che abbia denunziato mediatori e presunti tali che volevano recare un danno al mondo Lazio. Ricordate che il popolo è vulnerabile, oggi ti porta in cielo ma come si accorge che lo prendi per il culo ti lascia. Spero che questo messaggio arrivi ai mercanti, interni ed esterni. Fino a quando ci sarà Fabiani nessuno sfrutterà la Lazio”.

Instagram: Angelino verso il rientro a pieno regime. E lo spagnolo lancia una frecciatina con la canzone “Fake news” (FOTO)

Nella mattinata odierna la Roma si è allenata al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista della partita contro il Cagliari, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma lunedì alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Alla seduta ha partecipato anche Angelino, il quale ha lavorato con il resto del gruppo: il terzino sinistro spagnolo sta cercando di tornare al 100% della condizione fisica e il rientro a pieno regime sembra sempre più vicino. Sul proprio profilo Instagram il calciatore ha pubblicato una foto dell’allenamento, accompagnata dall’emoji di una batteria ricaricata. Inoltre la storia è accompagnata dalla canzone “Fake news”, una frecciatina rivolta alle indiscrezioni riguardanti la sua salute.

Nainggolan: “Con Totti crescerebbe il brand Roma, non capisco perché non dovrebbe funzionare“

MANA MANA SPORT – Radja Nainggolan è intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica. Queste le parole dell’ex giallorosso: 

Come stai? Ancora stai giocando…
“Ho fatto alcuni gol belli, avevo smesso per qualche mese ma mi mancava lo spogliatoio. Non avevo problemi e quindi perché smettere? Solo che ora ho altri obiettivi, gioco a casa con i giovani. Questa è la mia soddisfazione“.

Calarti in questa realtà è la stessa cosa rispetto a giocare a San Siro?
“Buona domanda, non è facile rispondere. Qui devi provare a vivere in un certo modo per giocare bene, a me non è successo. Mi spingeva il pensare di essere più forte così mi mettevo in mostra con avversari forti. Credo di essere stato uno dei centrocampisti più forti ai tempi della Roma ma anche ai tempi di Cagliari. Deve piacerti il gioco, a me piace e quindi continuo. Mi diverto quando gioco con i ragazzi dell’età di mia figlia, mi piace mettermi in mostra. Quando farò fatica sarà giusto smettere, ma per ora sto bene. Secondo me sono anche da prima divisione, ma sappiamo che ora si punta molto sui giovani“.

C’è qualcosa che a conti fatti avresti evitato?
“No, neanche l’approdo alla SPAL perché volevo aiutare De Rossi che ai tempi mi diede tanto. Poi dopo una settimana è andato via e sono rimasto fregato. L’esperienza più bella fu in Indonesia, per un fatto anche di origini. Avrei rifatto tutto“.

Ma tutti i calciatori moderni hanno questi valori?
“No, io per esempio non ho mai giocato per soldi pur avendoli guadagnati. Io credo nell’amicizia nel calcio, ma molti non sentono più nessuno dopo il ritiro. Io sento molti miei ex compagni, della Roma ma anche di Piacenza e Cagliari. Per me è più importante il lato umano, perché quando ti ritiri rimane quello“.

A proposito di ex compagni, per te il ritorno di Totti è una piacionata oppure ha ha senso?
“Parlo da suo amico e da persona neutrale. So che se si parla di Roma si parla di Totti. Sono stato all’Inter e lì c’era Zanetti vicepresidente, perché Totti non lo può fare? Con Totti ricresce il brand Roma, sarebbe interessante. Poi è un uomo di calcio, attaccato a Roma, non capisco perché non dovrebbe funzionare“.

Nainggolan in questa Serie A può giocare ancora?
“Qualitativamente sì, perché il livello è basso (ride, ndr). Prendendo la Roma di oggi, quale giocatore attuale avrebbe giocato ai tempi nostri? Non per attaccare i romanisti attuali, ma il livello generale è questo. Per dire, Holm è andato alla Juve e all’epoca c’era Dani Alves. Questa è la qualità di oggi“.

Ai tempi di Spalletti come andò il cambio di ruolo?
“La squadra è importante e lavoro per rendere la squadra più forte. Spalletti vide in me i gol e gli inserimenti, e mi mise dietro all’attaccante. Non era un ruolo alla Totti, ma dovevo fare prima pressione e fare gol/assist. Dovevo solo fare quello che facevo sempre ma facendo più gol“.

Ma se Koné vale 60 milioni, quale sarebbe stato il tuo valore?
“150. Io sono andato all’Inter per 37“.

Cosa non ha funzionato?
“A me piace il popolo vero, le persone casarecce. Andavo alle osterie, io ero così. Preferisco stare in famiglia e fare due chiacchiere con i tifosi. A Milano sei sempre in competizione e non mi sentivo a mio agio. I tifosi dell’Inter mi hanno voluto bene e io voglio bene all’Inter, ma io ero uno che viveva fuori dal campo. La prima domanda fu se fossi contento di essere arrivato all’Inter e io ero più triste di aver lasciato Roma. Sono poi andato via. Mi sentivo una persona importante e all’epoca Monchi mi chiedeva dei prossimi giocatori“.

Questa è una bella investitura?
“Mi era successo con Sabatini, pensavo che anche Monchi fosse così. Poi vado in vacanza e mi arrivano delle chiamate dalla Turchia. Scopro poi tramite il mio agente che avevano dato mandato per cedermi. Allora decisi di andare da Spalletti. Non posso salutare uno che mi chiedeva quello che pensavo e poi voleva cedermi, ha fatto lo stesso con Dzeko ma lui aveva un altro carattere. Una persona così è una persona falsa“.

C’è il rimpianto di non aver vinto nulla a Roma?
“Sì, ma va detto che anche la Coppa Italia era difficile perché gli impegni erano tanti e molti non erano abituati. Il rimpianto c’è, non ho mai vinto niente e avrei voluto vedere la folla dopo un successo. Aver giocato la Champions per me è stata comunque una soddisfazione. Sì, la Roma ha vinto la Conferece League ma è come la Nations League, se dobbiamo inventare coppe per farle vincere è solo una roba di soldi“.

Chi chiami per giocare in porta? Alisson o Svilar?
“Svilar che è belga (ride, ndr). Alisson è il più forte, è educato e si fece un anno di panchina a Roma. Dopo due mesi parlava italiano, è il più forte portiere con cui ho giocato. Con Svilar ci ho già giocato a calcetto ad Anversa e abbiamo vicini in comune”

Chivu: tratto con la torcia olimpica per l’allenatore nerazzurro. Un tifoso gli grida “Forza Roma”. La risposta del tecnico: “Daje” (VIDEO)

Ieri sera il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha percorso un tratto milanese trasportando la fiaccola Olimpica tra l’entusiamo dei tanti tifosi interisti presenti. Mentre camminava, però, un tifoso romanista gli ha gridato “Forza Roma”. Divertita la reazione del tecnico romeno, che gli ha risposto con un simpatico “Daje”.

WESLEY: “Roma è bellissima, c’è tutto quello di cui ho bisogno. Cafu è il mio idolo, voglio avvicinarmi a lui”

IDEALISTA.IT – Wesley Franca è il protagonista del terzo episodio della terza stagione della rubrica ‘A casa dei campioni’, realizzata dal sito dedicato al mondo dell’immobiliare. Ecco le dichiarazioni del centrocampista sulla sua avventura alla Roma.

Sei alla tua prima stagione a Roma. Qual è stata la tua prima impressione della città e del tifo romanista?

“L’impatto è stato bellissimo: prima volta a Roma e prima esperienza fuori dal Brasile.Gioco per una squadra che ha un pubblico incredibile, una passione ed un calore che per noi brasiliani sono fondamentali”.

C’è un quartiere o un monumento di Roma che ti ha colpito particolarmente e dove ti piace trascorrere il tempo libero quando non sei a Trigoria?

“Il primo monumento che ho visto è stato il Colosseo, mentre il quartiere dove vivo, Casal Palocco, è un luogo dove mi trovo molto bene. C’ è tanto verde e spazi giusti anche per la famiglia, con la quale passo il mio tempo libero.Quando non mi alleno, mi piace anche restare a casa a giocare con gli amici e ai videogiochi.”

Si dice che un tuo amico ed ex romanista, Gerson, ti abbia parlato bene di Roma durante la trattativa per il tuo trasferimento: cosa ti raccontò?

“Con Gerson siamo amici da anni e abbiamo un grande rapporto. Mi disse che Roma è davvero una piazza fantastica e giusta per fare calcio. E aveva ragione!”

Ciò che trasmetti quando sei in campo è elettricità e creatività. Nella vita quotidiana preferisci uno stile semplice e ordinato o ami circondarti di stimoli e creatività, anche in casa?

“Devo ammettere che mi piace fare una vita tranquilla e godermi casa con la mia famiglia. Mi piace stare in compagnia, però allo stesso tempo adoro stare tranquillo per ricaricare le batterie dai tanti impegni che abbiamo. Per questo la mia abitazione deve avere tutti i comfort, compreso uno spazio per allenarmi. Sono contento così”.

Nella scelta della casa dove vivere, ha avuto un peso la vicinanza al centro sportivo e l’opportunità di avere nei dintorni anche i tuoi compagni di squadra?

“La ricerca del luogo dove andare a vivere è stata guidata dalla necessità di stabilirmi in un quartiere tranquillo, che piacesse a me e alla mia famiglia. Non a caso molti miei compagni hanno fatto la mia stessa scelta”.

La Roma ha una grande tradizione di laterali brasiliani e il tuo impatto nel calcio italiano ha spinto molti tifosi a paragonarti a Cafu e Maicon. Ti rivedi in loro? Chi è il tuo modello in assoluto?

“È difficile fare paragoni, perché parliamo di due giocatori importanti e fortissimi. Io sto lavorando per migliorare sempre di più e cercare di avvicinarmi al mio idolo, che è Cafu”.

Molti calciatori, anche tuoi connazionali, scelgono di restare legati a Roma anche dopo la carriera e qui comprano la casa dove vivere per buona parte dell’anno. Ti vedi come un potenziale investitore nel mercato immobiliare romano in futuro?

“Sicuramente sto pensando di acquistare una casa. È un’idea che ho in mente e spero presto di avere le idee più chiare a questo proposito. In futuro non escludo di poter investire nel mercato immobiliare, anche in Brasile”.

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