Italia, Gattuso segue da vicino Pisilli: stasera atteso uno scout al Dall’Ara. Domenica il ct sarà a Como

Niccolò Pisilli ha attirato su di sé le attenzioni del ct Rino Gattuso, che ha in programma di convocare la classe 2004 giallorossa per le partite dei playoff. Stasera ci sarà uno scout della FIGC ad osservarlo durante Bologna-Roma; mentre Gattuso seguirà direttamente il centrocampista domenica a Como.


Mondiali senza l’Iran: si apre altra finestra per l’Italia, ma tutto è in mano alla FIFA

La notizia non era certo inattesa, e già da tempo era partito il “che succede se” nel caso la nazionale di calcio iraniana avesse rinunciato agli imminenti mondiali di calcio in Nord America: ma da oggi è certezza, la qualificata asiatica rifiuta di giocare i campionati del mondo causa guerra con gli Usa e Israele. L’annuncio del ministro dello sport iraniano, Ahmad Donyamali, apre la porta agli scenari possibili. Tra questi una finestra di opportunità per la nazionale di calcio italiana, che a fine mese passerà per le forche caudine dei playoff da dentro o fuori per evitare l’onta di una terza esclusione di seguito dalle Olimpiadi del pallone. Anche se l’intero sistema calcio italiano ostenta sicurezza, tutto è sottoposto al giudizio del campo e nessuno può dire se Gattuso riuscirà a riportare l’azzurro tra i colori della competizione. La scelta di ammettere l’Italia ai Mondiali, in caso di esclusione dopo i playoff, spetta però esclusivamente alla Fifa. Secondo il regolamento della Federcalcio mondiale la discrezionalità della scelta è definita “esclusiva“, e la federazione può prendere “qualsiasi misura ritenuta necessaria” per sostituire la squadra che si ritira o viene esclusa dalla Coppa del Mondo 2026. Gli scenari più plausibili sono due: scegliere la nazionale esclusa con il ranking mondiale più alto, e in questo caso l’Italia oggi al n. 13 della classifica. Oppure privilegiare l’ambito regionale e ammettere la prima squadra in lista dopo l’Iran nel continente asiatico, in questo caso l’Iraq, che si trova nella stessa situazione italiana -passare per i playoff-, con la differenza che -per ammissione della stessa Federcalcio irachena- la compagine potrebbe non riuscire a partecipare proprio causa guerra e relative difficoltà di spostamento. E’ ancora da definire peraltro con chi giocheranno gli iracheni nella partita in calendario il primo aprile prossimo. Ragionevolmente la Fifa dovrebbe rilasciare il pass all’Iraq, ma come ben chiarito dal regolamento del governo calcistico mondiale, il cui presidente è l’italo-svizzero, Gianni Infantino, ma la Fifa ha carta bianca nella scelta.

(Adnkronos)

Hallgrímsson (c.t. Irlanda): “Ferguson vedrà uno specialista, improbabile che sarà con noi a marzo”

Heimir Hallgrímsson, il commissario tecnico dell’Irlanda, ha parlato ai microfoni del quotidiano irlandese e ha commentato la situazione relativa all’attaccante in prestito alla Roma, Evan Ferguson. Le sue parole: “Sarà una sfida per Evan ritrovare la forma fisica e la lucidità per competere. Venerdì vedrà uno specialista, quindi ne sapremo di più, ma sembra improbabile che sarà con noi almeno a marzo. Dobbiamo essere preparati. Questa stagione è stata una prova psicologica per lui. A settembre sembrava davvero in forma. Non l’avevo mai visto così snello. Era muscoloso, sicuramente il più leggero che avessi visto dal 2024. Anche il più in forma. Ho pensato che fosse un buon segno andare alla Roma. So che si allenavano due volte al giorno e questa era una novità per lui“.

(irishtimes.com)

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Nations League, sorteggiati i gironi: Italia con Francia, Belgio e Turchia

Sorteggiati i gironi per la prossima edizione della Nations League. Sorteggio sfortunato per gli Azzurri del commissario tecnico Rino Gattuso: l’urna ha “regalato” Francia, Belgio e Turchia alla compagine italiana. Ecco tutti i gruppi.

Lega A
Gruppo A1: Francia, Italia, Belgio, Turchia
Gruppo A2: Germania, Olanda, Serbia, Grecia
Gruppo A3: Spagna, Croazia, Inghilterra, Cechia
Gruppo A4: Portogallo, Danimarca, Norvegia, Galles

Lega B
Gruppo B1: Scozia, Svizzera, Slovenia, Macedonia del Nord
Gruppo B2: Ungheria, Ucraina, Georgia, Irlanda del Nord
Gruppo B3: Israele, Austria, Irlanda, Kosovo
Gruppo B4: Polonia, Bosnia ed Erzegovina, Romania, Svezia

Lega C
Gruppo C1: Albania, Finlandia, Bielorussia, San Marino
Gruppo C2: Montenegro, Armenia, Cipro, Lettonia/Gibilterra
Gruppo C3: Kazakistan, Slovacchia, Isole Faroe, Moldavia
Gruppo C4: Islanda, Bulgaria, Estonia, Lussemburgo/Malta

Lega D
Gruppo D1: Gibilterra/Lettonia, Malta/Lussemburgo, Andorra
Gruppo D2: Lituania, Azerbaigian, Liechtenstein

Coppa d’Africa, il Senegal vince ai supplementari: 1-0 al Marocco. Finale rovente: rigore al 98′, il Senegal lascia il campo e rientra, Brahim sbaglia. Fasciatura in testa per El Aynaoui (FOTO)

Il Senegal vince la Coppa d’Africa: la Nazionale guidata da Mané batte il Marocco di Neil El Aynaoui ai supplementari per 1-0 in una finale in cui è successo di tutto. Anche oggi il ct Regragui schiera il centrocampista giallorosso dall’inizio. Intorno al 65′ El Aynaoui resta coinvolto in un brutto scontro di gioco sugli sviluppi di un calcio d’angolo che gli causa una brutta ferita sul sopracciglio. Il centrocampista della Roma resta a terra per circa 5 minuti, assistito dallo staff medico della Nazionale, e dopo le cure del caso prosegue la partita con una vistosa fasciatura intorno alla testa rimanendo in campo per tutta la durata del match.

Finale rovente in campo sullo 0-0 durante i tempi regolamentari: in pieno recupero, al 98′, al Marocco viene assegnato un calcio di rigore dopo una revisione al Var per un contatto in area tra Brahim Diaz e Diouf. L’allenatore del Senegal protesta in modo veemente e invita i suoi giocatori ad abbandonare il terreno di gioco. Al 107′ il Senegal lascia il campo e va negli spogliatoi: Mané richiama i compagni e li esorta a rientrare ma dal dischetto Brahim Diaz sbaglia il rigore decisivo provando il cucchiaio, Mendy blocca e salva il Senegal portando la gara ai supplementari. In avvio del primo tempo supplementare El Aynaoui perde palla, Gueye ne approfitta e segna il gol che sblocca la gara regalando al Senegal la vittoria della competizione.

Marocco, il ct Regragui pazzo di El Aynaoui: “Giocatore fantastico e tatticamente impeccabile. Ha la stessa mentalità del padre” (VIDEO)

Walid Regragui, commissario tecnico del Marocco, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della semifinale di Coppa d’Africa vinta ai rigori contro la Nigeria e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Neil El Aynaoui. L’allenatore punta moltissimo sul centrocampista della Roma e nel post partita lo ha esaltato in conferenza stampa: “È un giocatore fantastico. È arrivato nel gruppo con umiltà e tatticamente è impeccabile. Vi racconto un aneddoto: due anni fa non ero sicuro di portarlo in nazionale, ma ho riflettuto e ringrazio Dio. Ha giocato una grande partita, tale padre tale figlio: ricordo una partita che suo padre giocò agli US Open contro Andy Roddick. Hanno la stessa mentalità”.

EL AYNAOUI: “Emozioni incredibili. Senegal? C’è pressione, sarà una grande finale” (VIDEO)

Neil El Aynaoui sta stupendo tutti in Coppa d’Africa e il centrocampista della Roma è un perno dello scacchiere tattico del commissario tecnico Walid Regragui. Il classe 2001 del Marocco non ha saltato nemmeno un minuto e nella semifinale contro la Nigeria ha segnato anche uno dei rigori calciati durante la lotteria. Al termine della partita, che è valsa l’accesso alla finale, il giocatore giallorosso ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti: “Incredibile, avete visto l’atmosfera che c’era oggi allo stadio. Godiamoci questa serata, ma presto dovremo concentraci sulla finale. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, la Nigeria ha fornito una grande prestazione. Abbiamo giocato la partita che volevamo, siamo stati solidi dal punto di vista difensivo e non abbiamo concesso tante occasioni. Poi siamo andati a rigori e già al Mondiale Bounou aveva dimostrato quanto fosse bravo. Sapevamo di avere a disposizione una grande arma“.

Il calore del pubblico?
“Pazzesco. Io sono qui da poco, ma quando giochiamo in questo stadio c’è una spinta incredibile”.

Che vi ha detto Regragui prima dei supplementari?
“Di continuare così perché stavamo facendo bene. Per vincere questa partita dovevamo restare compatti e lo abbiamo fatto“.

Il Senegal in finale?
“Si tratta di una grande squadra ricca di talento. Sarà una grande partita e sappiamo quanto sia importante per il nostro popolo. Avremo tutto il paese e i tifosi allo stadio a spingerci, ma la pressione la sentiamo dall’inizio“.

Hai sentito la tua famiglia?
“Qui non c’è molto campo, chiamerò i miei familiari più tardi”.

Coppa d’Africa, Nigeria-Marocco 0-0 (2-4 dcr): El Aynaoui gioca 120′ e non sbaglia dal dischetto. Sarà finale col Senegal

Il Marocco è in finale di Coppa d’Africa. La nazionale di Walid Regragui ha battuto la Nigeria ai calci di rigore al termine di una semifinale tesissima, conclusasi 0-0 dopo 120 minuti di battaglia. Ancora una volta, protagonista è stato il centrocampista della Roma, Neil El Aynaoui.

Schierato titolare e rimasto in campo per tutta la durata del match, supplementari compresi, il giocatore giallorosso ha offerto l’ennesima prestazione di quantità e qualità. A suggellare la sua serata da leader, è stato il primo rigore della lotteria finale: El Aynaoui si è presentato sul dischetto con grande freddezza e ha spiazzato il portiere, indirizzando subito la serie a favore del Marocco. Decisivo poi il portiere Bono, che ha parato due rigori nigeriani, prima del penalty finale trasformato da En-Nesyri che ha fissato il risultato sul 4-2.

Il Marocco vola così in finale, domenica 18 gennaio, dove affronterà i campioni in carica del Senegal. La Nigeria, invece, disputerà la finale per il terzo-quarto posto contro l’Egitto.

Italia, salta lo stage di febbraio: decisivi il calendario pieno e il no dei club esteri

Salta lo stage della Nazionale previsto per febbraio. Il calendario intasato, tra anticipi, posticipi e quarti di Coppa Italia, non lascia margini di manovra. Rino Gattuso dovrà preparare la decisiva sfida playoff contro l’Irlanda del Nord (26 marzo a Bergamo) senza i due giorni di ritiro invocati a Coverciano.

Il CT si è dovuto arrendere di fronte all’impossibilità di avere il gruppo al completo: i club esteri non hanno concesso il via libera e la Lega non ha rinunciato al posticipo del lunedì. “Se queste sono le condizioni meglio non farlo”, il pensiero di Gattuso, che ora lavorerà in “smart working” tra telefonate e scouting, con occhi puntati su profili come Bartesaghi, Palestra, Zaniolo, Chiesa e Fagioli.

Ora si spera di anticipare il più possibile la 30ª giornata di campionato, ma l’incastro di Fiorentina-Inter (per via degli impegni in Conference dei viola) rende tutto complicato. Gattuso arriverà al dentro o fuori mondiale con pochissimi allenamenti nelle gambe.

(corriere.it)

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Coppa d’Africa, eliminata la Costa d’Avorio di Ndicka: l’Egitto vince 3-2

Costa d’Avorio eliminata dalla Coppa d’Africa, Evan Ndicka farà quindi ritorno a Roma. In serata l’Egitto ha battuto la Costa d’Avorio 3-2 nei quarti di finale della competizione: apre la rete di Marmoush, raddoppia Rabia poi l’autogol di Fatouh accorcia le distanze per la Costa d’Avorio. Nella ripresa l’Egitto firma il 3-1 con Salah e Doue chiude la gara sul risultato finale di 3-2. Anche oggi il difensore giallorosso ha giocato titolare ed è rimasto in campo per tutto il match.