Donyell Malen continua a trascinare la Roma e anche oggi, in occasione del delicatissimo derby italiano con il Bologna – valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League -, ha messo a segno un altro gol. L’attaccante olandese si è presentato sul dischetto al minuto 69 dopo il rigore conquistato da Robinio Vaz e ha trafitto il portiere Federico Ravaglia realizzando il gol del momentaneo 2-3. Come riportato dal portale di statistiche OptaPaolo, Malen è il giocatore della Serie A che ha segnato più gol considerando tutte le competizioni nel 2026: il bomber è a quota otto reti e ha superato Nicola Krstovic dell’Atalanta fermo a 7. Inoltre ha segnato il doppio rispetto a qualsiasi altro compagno di squadra, ovvero Evan Ndicka a 4 gol.
8 – Nel 2026, Donyell #Malen è il giocatore della Serie A che ha segnato più gol considerando tutte le competizioni: otto – superato Nicola Krstovic a 7 -, ovvero il doppio rispetto a qualsiasi altro compagno di squadra della #Roma (a 4 Evan Ndicka). Diamante.#UEL
Tegola per Gian Piero Gasperini. Al minuto 55 di Roma-Bologna, derby italiano valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, Zeki Celik ha rimediato un cartellino giallo a causa di un fallo a centrocampo: il difensore giallorosso era diffidato, motivo per cui salterà l’eventuale andata dei quarti (in programma il 9 aprile allo Stadio Olimpico) contro una tra Aston Villa e Lille.
La Roma saluta l’Europa League agli ottavi di finale e perde 3-4 allo Stadio Olimpico il folle derby italiano con il Bologna dopo l’1-1 dell’andata. Gli ospiti passano in vantaggio al minuto 22 con un super gol di Rowe, il quale buca Svilar con una potente conclusione di destro da fuori area. La gioia degli uomini di Italiano dura appena dieci minuti: Pellegrini colpisce il palo con una splendida punizione, ma dal corner seguente nasce il gol del pareggio grazie alla pennellata del numero 7 e all’incornata di Ndicka, ancora una volta in versione goleador. Quando il primo tempo sembra ormai giunto al termine, Zortea (bravo a prendere posizione) viene steso in area da El Shaarawy e l’arbitro assegna il rigore: dal dischetto si presenta Bernardeschi, che spiazza Svilar e porta nuovamente in vantaggio il Bologna al secondo minuto di recupero. Terminati 1-2 i primi 45’, nella ripresa la Roma parte bene e ha una doppia chance con Malen, ma la prima conclusione viene respinta da Ravaglia e la seconda finisce sopra la traversa. Al minuto 58 i giallorossi si complicano la vita e regalano un altro gol al Bologna: disastro difensivo di Cristante e Ndicka, Castro ne approfitta e con un destro potentissimo segna la rete del tris. La Roma accusa il colpo, ma al 69’ arriva la reazione: Freuler stende Vaz in area, l’arbitro assegna il rigore e Malen – glaciale – batte Ravaglia riaprendo la partita. Pochissimi minuti dopo i giallorossi hanno anche l’occasione di pareggiare, ma Ravaglia compie un grande intervento sulla punizione di Pellegrini. L’Olimpico è incandescente e la Roma, trascinata dal pubblico, trova la forza di segnare il 3-3: Vaz scappa a Lucumi e crossa basso per Pellegrini, il quale prende la mira con il sinistro e buca Ravaglia con un tiro a giro. Terminati i tempi regolamentari con un pareggio, i supplementari si aprono con un tiro insidioso di Celik respinto in angolo dal portiere rossoblù. L’equilibrio si spezza al minuto 111: Dallinga imbuca per Cambiaghi, che brucia Ndicka in velocità e batte Svilar sul primo palo. Il Bologna va nuovamente in vantaggio e vince incredibilmente 3-4 ai tempi supplementari, eliminando la Roma agli ottavi. I rossoblù, invece, affronteranno l’Aston Villa ai quarti.
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TABELLINO
ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik (109′ Zaragoza), Pisilli (104′ El Aynaoui), Koné, Wesley; Cristante; El Shaarawy (57′ Vaz), Malen. A disp.: De Marzi, Gollini, Rensch, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi. All.: Gasperini
Allo Stadio Olimpico sta andando in scena l’attesissimo derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, e dopo 90 minuti il risultato è inchiodato su un clamoroso 3-3. Gli ospiti passano in vantaggio al minuto 22 con un super gol di Rowe, il quale buca Svilar con una potente conclusione di destro da fuori area. La gioia degli uomini di Italiano dura appena dieci minuti: Pellegrini colpisce il palo con una splendida punizione, ma dal corner seguente nasce il gol del pareggio grazie alla pennellata del numero 7 e all’incornata di Ndicka, ancora una volta in versione goleador. Quando il primo tempo sembra ormai giunto al termine, Zortea (bravo a prendere posizione) viene steso in area da El Shaarawy e l’arbitro assegna il rigore: dal dischetto si presenta Bernardeschi, che spiazza Svilar e porta nuovamente in vantaggio il Bologna al secondo minuto di recupero. Terminati 1-2 i primi 45’, nella ripresa la Roma parte bene e ha una doppia chance con Malen, ma la prima conclusione viene respinta da Ravaglia e la seconda finisce sopra la traversa. Al minuto 58 i giallorossi si complicano la vita e regalano un altro gol al Bologna: disastro difensivo di Cristante e Ndicka, Castro ne approfitta e con un destro potentissimo segna la rete del tris. La Roma accusa il colpo, ma al 69’ arriva la reazione: Freuler stende Vaz in area, l’arbitro assegna il rigore e Malen – glaciale – batte Ravaglia riaprendo la partita. Pochissimi minuti dopo i giallorossi hanno anche l’occasione di pareggiare, ma Ravaglia compie un grande intervento sulla punizione di Pellegrini. L’Olimpico è incandescente e la Roma, trascinata dal pubblico, trova la forza di segnare il 3-3: Vaz scappa a Lucumi e crossa basso per Pellegrini, il quale prende la mira con il sinistro e buca Ravaglia con un tiro a giro. I tempi regolamentari terminano quindi in pareggio e ora iniziano i supplementari. Dopo un primo tempo di extra time senza sussulti, al minuto 110′ la rete di Cambiaghi che manda il Bologna ai quarti di finale di Europa League per il 3-4 finale. Ecco i migliori scatti del match.
Alle ore 18:45 sono andate in scena tre partite valide per il ritorno degli ottavi di Europa League e la sorpresa è la vittoria del Celta Vigo in casa del Lione di Fonseca: dopo l’1-1 dell’andata, la squadra spagnola vince 0-2 grazie alle reti di Rueda e Jutglà e batte i francesi rimasti in dieci uomini dal 19′ per l’espulsione di Niakhaté. I padroni di casa chiudono addirittura in nove a causa del rosso a Tagliafico.
Vola al turno successivo anche il Friburgo, che ribalta l’1-0 dell’andata in favore del Genk e strapazza la formazione belga con un secco 5-1. Il primo tempo si chiude sul 2-1 e nella ripresa i tedeschi mettono a segno altre tre reti con Grifo, Suzuki ed Eggestein. Ai quarti il Friburgo affronterà proprio il Celta Vigo.
Passa anche il Nottingham Forest, ma il doppio confronto con il Midtjylland si decide soltanto ai rigori. Dopo lo 0-1 dell’andata in favore dei danesi, gli inglesi vincono 1-2 nella gara di ritorno e l’equilibrio resiste anche nei tempi supplementari. Dal dischetto i padroni di casa falliscono tre penalty su tre, mentre gli uomini di Pereira li segnano tutti e accedono ai quarti. Ora il Nottingham affronterà la vincente di Stoccarda-Porto.
Allo Stadio Olimpico va in scena Roma-Bologna, derby italiano valido per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. L’arbitro della partita è il romeno István Kovács, il quale è affiancato dagli assistenti connazionali Marica e Tunyogi. Il IV uomo è Kovacs, mentre al VAR c’è il portoghese Martins. L’AVAR, invece, è il belga Van Driessche.
I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI DEL MATCH
120′ – Vaz scappa in area a Lucumi, l’attaccante cade per un leggero contatto ma per l’arbitro non c’è nulla.
67′ – Calcio di rigore anche per la Roma! Vaz si mette davanti a Freuler, il quale lo stende in area con una spinta e con uno sgambetto. Per l’arbitro non ci sono dubbi e assegna il penalty.
45′ – Rigore per il Bologna: Zortea prende posizione, El Shaarawy lo travolge in area e l’arbitro assegna il penalty. Il VAR conferma la decisione del direttore di gara.
22′ – Bologna in vantaggio grazie al super gol di Rowe, ma Mancini protesta per una trattenuta di Castro nei suoi confronti nel corso dell’azione. Dopo un rapido check del VAR, l’arbitro convalida il gol e i rossoblù si portano sullo 0-1.
Allo Stadio Olimpico va in scena l’attesissimo derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, e l’atmosfera all’interno dell’impianto è incandescente tra le bandiere giallorosse e la coreografia esposta dalla Curva Sud. I tifosi romanisti hanno risposto (come sempre) presente e in occasione di questa super sfida ci sono 63.991 spettatori all’Olimpico.
Allo Stadio Olimpico va in scena l’attesissimo derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, e l’atmosfera all’interno dell’impianto è incandescente tra le bandiere giallorosse e la coreografia esposta dalla Curva Sud. Tra gli oltre 63mila spettatori è presente anche il vice presidente del club giallorosso Ryan Friedkin, il quale sta seguendo attentamente la partita dalla tribuna.
Oggi si gioca allo Stadio Olimpico il secondo atto del derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. L’atmosfera è caldissima e, come indicato dal comunicato della Curva Sud, ogni tifoso ha portato con sé la propria bandiera giallorossa. All’interno di questa cornice da brividi, poco prima del calcio d’inizio la Curva Sud ha esposto una splendida coreografia con la sagoma nera della Lupa Capitolina su sfondo bianco, giallo e rosso.
Contemporaneamente in Curva Nord è spuntato uno striscione: “Orgoglio e vanto di un’eterna storia… Conquisteremo insieme un’altra vittoria!”.
La Fiorentina stacca il pass per i quarti di finale di UEFA Conference League superando il Raków Częstochowa per 2-1 nella gara di ritorno degli ottavi. Dopo il successo dell’andata, la squadra di Vanoli completa l’opera in Polonia, chiudendo il discorso qualificazione con un punteggio complessivo di 4-2.
La partita si sblocca in avvio di ripresa con la rete di Karol Struski. La reazione viola arriva al 68′ grazie a Roberto Piccoli, abile a deviare in porta una conclusione di Ndour per il gol del pareggio. Il finale di gara è caratterizzato da un’altissima tensione: al minuto 86 l’arbitro assegna un calcio di rigore al Raków per un presunto contatto in area, ma viene richiamato dal VAR al monitor. Dopo la revisione, il direttore di gara revoca il penalty e ammonisce Brunes per simulazione. In pieno recupero, al 97′, Marin Pongračić fissa il risultato sul 2-1 segnando a porta vuota durante l’ultimo assalto polacco.
La Fiorentina attende ora di conoscere la propria avversaria nel prossimo turno. Il nome uscirà dalla sfida tra AEK Larnaca e Crystal Palace, terminata 1-1 nei tempi regolamentari e destinata ai supplementari.