Milan-Roma, i convocati di Gasperini: out Ferguson e Angelino

Dopo la vittoria contro il Parma, test probante per la Roma di Gian Piero Gasperini attesa dalla trasferta di San Siro contro il Milan. Due gli assenti eccellenti: il lungo degente Angelino ed Evan Ferguson. Out anche Sangarè, che era stato invece convocato per le sfide contro Sassuolo e Parma. Per il resto tutti a disposizione del tecnico giallorosso.

Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar 

Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi 

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli 

Attaccanti: Dovbyk, Soulé, Dybala, Bailey, El Shaarawy

(asroma.com)

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VIDEO – Gasperini e la regola dei 5 cambi: “Non mi piace, ma li uso tutti. Non c’è più il calo finale, sembra basket”

Durante la conferenza stampa alla vigilia del Milan, Gian Piero Gasperini ha offerto una riflessione sul calcio moderno, lanciando una stoccata alla regola delle cinque sostituzioni. Pur ammettendo di utilizzarle sistematicamente, il tecnico non ha nascosto la sua avversione per una norma che, a suo dire, ha snaturato il gioco.

Uso sempre le 5 sostituzioni anche se non mi piacciono, è un calcio diverso,” ha spiegato Gasperini. Secondo l’allenatore, la possibilità di cambiare metà squadra ha eliminato una componente fondamentale delle partite: “Non c’è più il calo finale, prima le partite erano più belle e dovevi saper stare nei 90 minuti. Ora sembra basket”.

Una critica a un calcio meno basato sulla gestione delle energie, a cui però lo stesso tecnico si adegua per necessità strategica: “Pur non piacendomi, le uso sempre tutte”.

VIDEO – Gasperini replica sulla gestione di Pellegrini: “Gioca e fa bene. Chi dovrei togliere?”

Non sono mancate le scintille nella conferenza stampa di Gian Piero Gasperini, in particolare durante un botta e risposta con un giornalista sulla gestione di Lorenzo Pellegrini. Sollecitato sul calo di minutaggio del capitano dopo il gol nel derby, il tecnico ha replicato in modo diretto.

“Abbiamo 25 giocatori, 11 giocano e 14 stanno fuori,” ha esordito Gasperini, sottolineando la difficoltà di fare le scelte. L’allenatore ha difeso l’impiego del centrocampista: “Lui gioca, sta facendo bene, qual è il problema?”.
Di fronte alla replica del giornalista, che chiedeva se si aspettasse di più dal giocatore per sfruttare l’entusiasmo post-derby, Gasperini ha messo fine alla discussione con una contro-domanda provocatoria: “Se mi dice che deve giocare Pellegrini mi deve dire anche chi vuole togliere… Lei chi vorrebbe togliere? Chi non le piace?”.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Non partecipo a discussioni su Scudetto e Champions. Dybala ha qualità assolute. Pellegrini? Sta giocando sempre…” (VIDEO)

Dopo la vittoria contro il Parma che è valsa l’aggancio in vetta alla classifica, la Roma si prepara per il big match che chiuderà la decima giornata di Serie A. Domani, alle ore 20:45, i giallorossi saranno di scena a San Siro contro il Milan per uno scontro diretto ai piani alti del campionato. Oggi, alla vigilia della partita, il tecnico Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa, dove ha presentato la sfida. Come di consueto, LAROMA24.IT ha seguito l’evento in diretta.

Su Dybala: 4 partite giocate tutte per molti minuti. Cosa ha aggiunto?
“I problemi di Paulo sono sempre stati gli infortuni. Lui ha tutte le qualità, non solo tecniche, di tiro, ma anche per la resistenza, la tenuta fisica, ha fibre di alto livello. Altrimenti non riesci a raggiungere traguardi di alto livello se non hai qualità assolute. La continuità è dettata dal non esserci infortuni di mezzo. Si sta allenando bene, magari prima c’erano momenti in cui doveva allenarsi con cautela. Raggiunge certe velocità e certi spunti, può tirare più forte, sono tutte cose del suo bagaglio. Spero sia una grande stagione per lui. Può giocare anche andando avanti con gli anni.”

Milan e Roma sono più di outsider? Cosa teme del Milan?
“Non partecipo a queste discussioni su scudetto e Champions. Ognuno può trarre le sue considerazioni. Hanno avuto entrambe un’ottima partenza, gli altri discorsi li lascio. Posso condividere che Napoli e INter hanno qualcosa in più, ma il nostro obiettivo è misurarci con loro. Ci siamo misurati con l’Inter, adesso lo faremo col Milan.”

Cosa può dare di più alla Roma dopo questo 2025?
“In termini di punti difficile dare di più anche se finora hanno prodotto un sesto posto e ora siamo solo all’inizio. L’obiettivo è cercare di migliorarsi, costruire un impianto di squadra e diventare sempre più competitivi. Speriamo che i punti che faremo siano efficaci.”

Il Milan ruota attorno a Modric. Cristante trequartista è una soluzione riproponibile?
“Lo è per il nostro tipo di gioco, ma non solo Cristante, lì ha fatto bene anche Pellegrini. Ma non so se giocheremo così. Modric è un giocatore straordinario, si sa muovere, non è facilmente limitabile ma dobbiamo pensare al nostro tipo di gara”

Anche i centrocampisti stanno segnando poco. Ha chiesto loro di buttarsi meno in area? A che punto è El Aynaoui?
“Viene da un altro campionato, ha bisogno di tempo. Anche la Roma ha segnato con diversi giocatori, è un segnale di coralità e di saper trovare il gol con caratteristiche diverse. Una squadra che realizza di più poi certamente porta a segnare anche tanti giocatori”

Abbiamo visto tante “squadre” diverse. È una squadra ancora in ricerca di sé stessa o che ha tante soluzioni?
“Centrocampo e difesa sono molto simili in tutte le partite, non vedo tutta questa diversità. Wesley ha sempre giocato esterno, anche se a sinistra. Davanti abbiamo avuto un po’ di varietà in più, siamo alla ricerca. All’inizio Dybala e Bailey non c’erano. Chi ha dato continuità è stato Soulé, che ha giocato sempre. Siamo in parecchi, El Aynaoui è quello che si sta inserendo di più. Il più obiettivo iniziale era dare solidità e poi inserire gli altri. Però noi abbiamo anche bisogno di fare risultati, non ho tanta voglia di fare turnover. Diverso è durante la partita, perché abbiamo le cinque sostituzioni e io le uso sempre, anche se non mi piace molto, perché non c’è più calo.”

Sugli attaccanti.
“Dovbyk sta bene, è in crescita. Se sta bene fisicamente anche sotto l’aspetto tecnico fa di più. Quello dell’altra sera è un bel gol. Ha avuto occasioni anche con Lille e Inter, è un bel segnale. Ferguson ha avuto questo problema, ora perderà un paio di settimane. Con Bailey abbiamo accelerato un po’: ha fatto bene con il Sassuolo, non pensavo di rimetterlo subito in campo, ma evidentemente ha bisogno di un po’ di tempo. Ha avuto mesi di inattività, ma è guarito. Ha bisogno di entrare in condizione.”

Quanto aiuta l’esperienza da allenatore durante le partite?
“Speriamo aiuti sempre. Sicuramente conta ma ogni anno è un campionato diverso e in questo ogni partita ha diverse partite al suo interno. Ogni partita ha una lettura: cambiano, sono equilibrate. Si dice sempre, ma quest’anno il campionato è più equilibrato del solito”

Soulé risente di più dei cambi di formazione? Come sta?
“Sta facendo bene, è quello che sta giocando di più. Giocare in attacco è dispendioso. Qualche volta esce, ma non per demerito. È quello che ha più continuità e sono soddisfatto.”

Su Pellegrini. Dopo il derby ha giocato poco, perché?
“Ma se ha giocato sempre… Poi è normale che avendo 25 giocatori, 11 giocano e 14 stanno fuori. Lui gioca, fa bene, qual è il problema? Prendete il buono di quello che c’è e non parliamo sempre di titolari e non titolari. Lei chi vorrebbe togliere? Se mi dice che deve giocare Pellegrini mi deve dire anche chi vuole togliere… “


Milan, Allegri: “Gasperini ha dato un’impronta chiara, la Roma è meritatamente prima. Leao e Estupinan ok, Nkunku potrebbe farcela”

Alla vigilia del big match di San Siro contro la Roma, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha presentato la sfida in conferenza stampa.

Si può dire che la partita contro la Roma è l’ultima da fare con qualche assenza di rilievo?
“Abbiamo perso un po’ di giocatori ma sono cose che succedono. Lo stiamo affrontando nel migliore dei modi, dobbiamo cercare di recuperare al meglio le energie perché giocano sempre gli stessi più o meno. Abbiamo una partita bella da giocare, difficile, Gasperini ha dato subito un’impronta chiara. E’ la squadra che nel 2025 ha vinto più trasferte di tutti e ha avuto più clean sheet in campionato, noi invece nelle ultime partite abbiamo sempre subito gol e domani dovremo essere bravi a invertire questa tendenza”.

Ci fa il punto sugli infortunati? Sono passati 2 mesi da quando è arrivato Nkunku. Domani può toccare a lui da titolare?
“Leao sta bene, ieri si è allenato. Tomori fortunatamente sono state escluse problematiche al ginocchio ma ha un gran versamento sulla coscia, vediamo oggi se dà la disponibilità o no ma è molto difficile. Pulisic lo avremo prima di Parma. Rabiot è molto difficile. Gimenez ha questo problema alla caviglia, vediamo oggi: se sta bene verrà con noi altrimenti per Parma. Estupinan è recuperato, Jashari ha fatto solo un allenamento e difficilmente sarà in panchina. Nkunku sta meglio, potrebbe essere della partita. Ci aspettiamo molto da lui però domani è una partita che va giocata soprattutto di squadra, dobbiamo fare meglio in fase difensiva e togliere gli errori sui dettagli. La Roma è una squadra che rispetto alle occasioni che crea ha un’alta percentuale realizzativa”.

La Roma può rimanere lì in alto fino alla fine? Nkunku può essere il centravanti di questa squadra?
“Secondo me lo può fare, così come lo può fare Leao o come si può giocare con due attaccanti che svariano. La Roma sta facendo molto bene ed è meritatamente al primo posto, ha subito 4 gol e ti dà l’occasione di poter segnare sempre. Se resterà in cima fino alla fine non lo so perché il campionato è lungo e la classifica è corta”.

Come si ferma Dybala?
“Le qualità tecniche di Paulo non le scopriamo ora. E’ un giocatore con la media realizzativa molto alta, quando tira in porta difficilmente sbaglia. Dovremo essere bravi a limitarlo, così come sta crescendo Soulé, Cristante e Pellegrini sono molto bravi… non a caso sono in testa alla classifica”.
(…)

Che partite sono contro Gasperini? E che rapporto avete?
“Ci siamo formati insieme con Galeone ormai 40 anni fa… Ci siamo incontrati tante volte. Affrontarlo è molto difficile: le sue squadre sono fisiche, ti allargano il campo e impegnano molto”

(…)
Napoli, Roma e Inter hanno tutte vittorie e qualche sconfitta. Tutte le altre squadre hanno anche i pareggi. Quanto è importante che la squadra abbia in testa l’idea di fare sempre qualche punto?
“Importante perché devi dare continuità ai risultati. Per arrivare in fondo, vincere le partite e fare classifica, non puoi vincere sempre. A volte si pareggia anche”

Genoa: esonerato Vieira. De Rossi fra i nomi per sostituirlo

Patrick Vieira e il Genoa hanno deciso di non continuare insieme. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio su X, infatti, durante la notte, a seguito di valutazioni, le parti hanno deciso di prendere strade diverse: si va verso una decisione consensuale. Criscito dirigerà l’allenamento e sarà in panchina contro il Sassuolo.

Tra i primi nomi per sostituirlo, sempre secondo quanto riferito dal giornalista di Sky Sport, ci sarebbero Daniele De Rossi, Vanoli e Gotti.

È arrivata anche l’ufficialità dell’esonero da parte del club rossoblu. Questo il comunicato: “Genoa CFC comunica che Patrick Vieira non è più l’allenatore della Prima Squadra. La società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la serietà e la professionalità dimostrate nel corso del loro lavoro e formula i migliori auguri per il prosieguo della loro carriera professionale. La guida tecnica della Prima Squadra è stata affidata ad interim a mister Roberto Murgita coadiuvato da mister Domenico Criscito.”

(genoafc.it)

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Udinese, Davis salta il match con l’Atalanta. Runjaic: “Speriamo ci sia con la Roma”

Arrivano notizie dall’infermeria dell’Udinese, prossima avversaria della Roma in campionato. L’allenatore dei friulani, Kosta Runjaić, ha fatto il punto sull’infortunio dell’attaccante Keinan Davis, costretto a uscire al 38′ del primo tempo nel match di mercoledì contro la Juventus.
Il tecnico tedesco ha confermato che l’attaccante salterà la sfida contro l’Atalanta, ma l’obiettivo dello staff medico è recuperarlo per la trasferta successiva, in programma all’Olimpico contro la Roma domenica 9 novembre. “Davis ha avuto un piccolo fastidio muscolare, ma è meno grave del previsto”, ha dichiarato Runjaić in conferenza stampa. “Speriamo di recuperarlo per la sfida contro la Roma”.

Giudice sportivo: ammenda di 1500 euro alla Roma per lancio di fumogeno

Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal
Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha reso note le decisioni disciplinari relative all’ultimo turno di campionato. Ammenda di 1500 euro alla Roma: “Per avere suoi sostenitori, al 16° del primo tempo, lanciato un fumogeno nel recinto di gioco”.

(legaseriea.it)

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Juventus, Spalletti: “Obiettivo scudetto, ma è importante entrare in Champions. Koopmeiners? Complimenti al lavoro di Gasperini”

Luciano Spalletti, nuovo allenatore della Juventus, è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Gian Piero Gasperini. L’ex ct della Nazionale si è complimentato con l’attuale allenatore della Roma per il lavoro svolto ai tempi dell’Atalanta con Teun Koopmeiners, brillante con la maglia della Dea e in enorme difficoltà in bianconero. Ecco le parole di Spalletti.

Le primissime sensazioni in bianconero?
“Sono delle sensazioni bellissime perché sappiamo tutti quale è la storia e l’organizzazione di questo club. C’è un’aspettativa alta, ma entrarci dentro e avere un contatto diretto è sempre una bellissima emozione”.

Che idea si è fatto sul valore e sulla qualità di questo organico?
“L’idea sta tutta racchiusa in quello che io ho accettato per venire qua. Se non credessi nelle potenzialità della squadra perché accettare un contratto di otto mesi? Per cui io credo di poter fare un bel lavoro con loro. Ci sono delle possibilità per rimettere a posto alcune cose, ma non so quale sarà il livello. È chiaro che le intenzioni e le mire sono alte, perché per un club come la Juventus è importante entrare in Champions League. Dobbiamo fare un buon lavoro e rimettere le cose in pari per poterci riuscire perché gli altri corrono forte”.

Pensa che la Juve possa rientrare nel giro scudetto?
“Sì, spero di poter rientrare anche nel giro scudetto. Perché no? Anzi è un po’ quello che si commentava con i calciatori dentro lo spogliatoio. Perlomeno le intenzioni devono essere al massimo e in questo caso è rientrare nella corsa scudetto. Sono state giocate 9 partite, ne mancano ancora 29 e sono tante. Ne ho viste di tutti i colori nei miei 30 anni di professione. Lo ripeto: ho assoluto rispetto del valore di questi calciatori”.

Koopmeiners?
“Lo abbiamo seguito anche nelle squadre precedenti, ma costava troppo. Una volta avevo cercato di convincerlo. Secondo me è un mediano/mezzala e lo dice anche la sua storia, perché ha giocato anche in difesa. Bisogna fare i complimenti a Gasperini che lo ha fatto rendere in un’altra posizione. È un calciatore che pressa, corre dietro a tutti e poi ha questo piede fantastico. È chiaro che ingabbiato e con le spalle girate non ha la qualità di Yildiz e Openda, che sono nati per quella posizione lì. Gasp è stato bravo a tirare fuori le sue qualità anche in un’altra posizione”.