Sarri: “Era solo una provocazione, non avrei lasciato soli i giocatori. Troppi politici e pochi esperti di calcio”

L’allenatore della LazioMaurizio Sarri, è intervenuto ai microfoni di DAZN a pochi minuti dal fischio d’inizio del derby contro la Roma. Il tecnico biancoceleste, dopo aver risposto a un’unica domanda sulle riflessioni maturate nei giorni scorsi, ha espresso il proprio sfogo sulla gestione del calendario per poi lasciare la postazione interviste.

Le chiedo quanto sia stato importante il rapporto con i giocatori nelle riflessioni di questi giorni e cosa l’ha spinta a essere qui oggi.
“La mia era solo una provocazione. Non avrei mai lasciato soli i miei giocatori, ho troppo rispetto nei loro confronti. È solo un esprimere la mia opinione sulla Lega che, secondo me, non sta gestendo al meglio il nostro campionato e il nostro prodotto, che è già in difficoltà di suo. Oggi era una giornata in cui cinque squadre si giocano una partita che vale 70-80 milioni. Sarebbe stata una giornata su cui confezionare un prodotto per farci risalire nell’opinione pubblica mondiale e invece si fa una partita a mezzogiorno. Non è lo stesso prodotto: un derby a mezzogiorno e mezzo a 35 gradi all’ombra non è come uno giocato a fine maggio di sera. Lo vediamo anche nel campionato Primavera: la Lazio ha giocato il 16 agosto a mezzogiorno, nessuno voleva andare in campo e la tribuna era vuota. Io sto parlando per il bene del calcio. Se oggi facciamo una brutta partita non è colpa della Lega, ma nell’ultima settimana si è vista una certa incapacità di gestire il calcio italiano. Ci sono troppi aspetti di politica sportiva e pochi esperti di calcio. Se parli con queste persone ti rendi conto che non conoscono il profumo dell’erba. Per loro giocare a mezzogiorno o alla sera è uguale, ma il calcio è un’altra cosa. Servono meno esperti di politica sportiva e più gente di calcio”.

CRISTANTE: “Un derby è un derby, poche parole e tanti fatti”

A pochi minuti dal fischio d’inizio del derby, Bryan Cristante è intervenuto ai microfoni di DAZN per presentare la sfida contro la Lazio. Il match mette in palio punti decisivi per la qualificazione alla prossima Champions League.

Secondo te è meglio o peggio giocare oggi il derby?
“Un derby è un derby. Negli anni abbiamo visto che vuol dire poco o nulla, è una partita particolare”.

Dove giocherai oggi?
“Manca poco e lo vedrete, gioco un po’ più avanti. Sono partite particolari, modulo o giorno contano poco, dobbiamo fare tutto per vincere”.

Tu e Lorenzo (Pellegrini, ndr) cosa direte ai compagni prima di uscire dagli spogliatoi?
“Abbiamo già detto tutto, arriviamo prontissimi. È una partita fondamentale per il campionato, possiamo andare in Champions: poche parole e tanti fatti”.

ROMA-LAZIO 2-0: la doppietta di Mancini lancia i giallorossi al quarto posto a 90′ dalla fine del campionato (FOTO, VIDEO e DIRETTA)

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale e vola al quarto posto in classifica anche grazie alla clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina: a decidere è la gara Mancini, autore di una splendida doppietta con due colpi di testa su corner. La prima occasione del match arriva al minuto 8 e Tavares rischia l’autorete con un colpo di testa, ma Furlanetto è reattivo e respinge in corner. Successivamente è Wesley a impensierire il portiere avversario, ma l’estremo difensore è attento e blocca. Al 23’ arriva il primo tiro degli ospiti con Cancellieri, ma Svilar inchioda il pallone tra le mani. I biancocelesti spaventano la retroguardia giallorossa con il colpo di testa di Gila e il diagonale di Noslin, ma in entrambe le occasioni la palla termina sul fondo. L’equilibrio si spezza al 40′: calcio d’angolo di Pisilli e incornata di Mancini, che buca Furlanetto e sblocca il derby. Prima dell’intervallo la Roma ha una chance con Hermoso, ma il suo tiro di controbalzo accarezza l’esterno della rete. A inizio secondo tempo entra El Shaarawy, applaudito dai tifosi per l’ultima partita all’Olimpico con la maglia della Roma. La Lazio parte meglio con i tentativi di Tavares e Cancellieri, ma il primo tiro termina fuori e il secondo viene bloccato dal portiere giallorosso. Al 63’ risponde la Roma e va vicinissima al raddoppio con la mezza rovesciata di Malen, ma Furlanetto salva in tuffo. Il portiere biancoceleste si ripete e sfoggia un grande intervento sulla punizione di Dybala, ma il gol è rimandato di pochi secondi: la Joya batte il calcio d’angolo seguente e ancora Mancini, di testa, fa 2-0 al 65’ con una rete identica alla prima. Cinque minuti più tardi entrambe le squadre restano in dieci: in un parapiglia Wesley e Rovella vengono a contatto e l’arbitro decide di espellere i due giocatori. La Roma ha l’occasione di chiudere definitivamente il match in tre occasioni: Dovbyk colpisce il palo al primo pallone dal suo ritorno in campo, El Shaarawy calcia di poco al lato e Soulé viene fermato da un grande intervento di Furlanetto. La Roma vince così 2-0, portando a casa il secondo derby della stagione e piazzandosi al quarto posto in classifica: in caso di vittoria in casa dell’Hellas Verona, la Roma sarà in Champions League!

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IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Mancini (83′ Ziolkowski), Ndicka (37′ Rensch), Hermoso; Celik, El Aynaoui, Pisilli (46′ El Shaarawy), Wesley; Cristante; Dybala (88′ Dovbyk), Malen (83′ Soulé).
A disp.: Gollini, De Marzi, Ghilardi, Angelino, Tsimikas, Vaz.
All.: Gasperini.

LAZIO: Furlanetto; Marusic (79′ Lazzari), Gila, Provstgaard, Tavares; Basic, Rovella, Taylor (62′ Dele-Bashiru); Cancellieri (71′ Isaksen), Dia (62′ Maldini), Noslin (79′ Pedro).
A disp.: Pannozzo, Giacomone, Gigot, Pellegrini, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Maldini, Przyborek, Cataldi.
All.: Sarri.

Arbitro: Maresca. Assistenti: Peretti – Perrotti. IV Uomo: Fabbri. VAR: Di Bello. AVAR: Abisso

Marcatori: 40′ e 65′ Mancini.

Ammoniti: Taylor (L), Tavares (L), El Shaarawy (R). Espulsi: Wesley (R), Rovella (L).

Recupero: 4′ pt.

Note: presenti allo Stadio Olimpico 50.152 spettatori.


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

11:34 – In corso il riscaldamento:

11:31 – L’ingresso dei giallorossi:

11:15 – Inizia il riscaldamento:

10:56 – L’arrivo dei giocatori:

10:45 – L’accoglienza dei tifosi al bus della Roma:

09:55 – Il terreno di gioco a poche ore dal fischio d’inizio:

Roma-Lazio: i convocati di Sarri. Assenti Zaccagni, Patric e Motta

La Lazio ha pubblicato la lista dei convocati da Maurizio Sarri per il derby di domani. Assenti Patric, per una tendinopatia achillea bilaterale, Zaccagni, per una lieve distrazione del quadricipite destro, e Motta, per il quale si sospetta una lesione muscolare a carico dei flessori.

Portieri: Furlanetto, Giacomone, Pannozzo;

Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Przyborek, Rovella, Taylor;

Attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Ratkov.

Roma-Lazio, problema muscolare per Koné: il francese a rischio per il derby

Brutta tegola per Gian Piero Gasperini che rischia di rinunciare a Manu Koné per l’importantissima partita di domani contro la Lazio. Il centrocampista francese, come riportato da Sky Sport, infatti, ha accusato un problema muscolare che potrebbe costringerlo a dare forfait per il derby contro i biancocelesti. L’ex Borussia Monchengladbach sarà in dubbio fino all’ultimo.

Milan, Allegri: “Domani dovremo fare una gara seria. Champions? Se non ci arriviamo è perché ci sono state squadre migliori”

Domani alle 12:00, il Milan di Massimiliano Allegri affronterà il Genoa in una trasferta che vale l’intera stagione. I rossoneri, infatti, sono ancora coinvolti nella lotta alla Champions League e in caso di passo falso Roma o Como potrebbero approfittarne. In conferenza stampa è intervenuto il tecnico toscano che ha messo in guardia i suoi che dovranno affrontare una squadra insidiosa come quella allenata da Daniele De Rossi. Ecco le sue parole.

Il ritorno di Modric
“Modric? Una notizia positiva è che è a disposizione, ha provato la maschera e si è allenato con la squadra. Domani vediamo chi gioca. Ricci ha avuto una distorsione alla caviglia ma gli altri stanno bene”.

Una settimana non facile
“Quando fai due terzi della stagione bene, è normale che arrivi delusione. Abbiamo in ballo la Champions, sapevo sarebbe stato difficile. Domani possiamo giocare a Genova contro una squadra che sta facendo bene, dobbiamo fare una gara seria, con ordine e pazienza. Abbiamo lavorato bene, nei tre giorni di ritiro i ragazzi si sono riposati”.

Sull’obiettivo Champions
“Normale che al Milan tu abbia l’ambizione di arrivare al massimo risultato. In un campionato, il risultato che ottieni è quello che meriti. Poi puoi analizzare gli errori ma ora bisogna essere concentrati su domani”.

L’incoraggiamento alla squadra
“Bisogna fare, con cattiveria. Se non arriveremo in Champions, vorrà dire che ci sono state squadre migliori. Il bello del calcio è che tutto si può ribaltare in un attimo. Il nostro girone di ritorno è brutto”.

Sui suoi giocatori
“Ho un gruppo di ragazzi seri, ci tengono molto all’obiettivo. Stanno soffrendo perché hanno buttato via punti ma non c’è da pensare a quello che è successo”.

Lazio, problema muscolare per Motta: salta il derby. In porta esordirà Furlanetto

La Lazio in vista del derby contro la Roma dovrà fare a meno di Edoardo Motta. L’estremo difensore, arrivato a gennaio dalla Reggiana, che è diventato titolare a causa dell’infortunio di Provedel, salterà il match in programma domani alle 12 contro la Roma a causa di un problema muscolare. A difendere i pali dei biancocelesti pronto il terzo portiere Alessio Furlanetto.

VIDEO – Gasperini sul rinnovo di Dybala: “Quando c’è la volontà di entrambe le parti si può trovare la soluzione”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del Derby della Capitale, valido per la trentasettesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 12 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulla trattativa per il rinnovo di Paulo Dybala: “Importante che sia la società sia il giocatore abbiano questa idea e io la trovo molto positiva. Quando c’è la volontà di entrambe le parti si può trovare la soluzione”.

VIDEO – Gasperini sul rapporto con i tifosi: “Per me è stata una stagione straordinaria. Vorrei sdebitarmi con un bel risultato”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del Derby della Capitale, valido per la trentasettesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 12 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul rapporto con i tifosi: “Il messaggio ai tifosi vorrei darlo sul campo a fine partita, non siamo ancora ai messaggi. La cosa è stata straordinaria, avremo modo, aspettiamo di finire il campionato prima. Sono oltremodo riconoscente, per me è stata una stagione straordinaria sotto questo aspetto. Non era facile conquistare la credibilità di tutta quanta questa gente. Ora chiudiamo, andiamo avanti, aspettiamo queste due partite. Vorrei in qualche modo sdebitarmi con un bel risultato, no?”

VIDEO – Gasperini: “La proprietà è presente e sta facendo molto. Qualificazione in Europa League? Non deve toglierci la fame e la voglia di provare a fare ancora di più”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del Derby della Capitale, valido per la trentasettesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 12 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul lavoro della proprietà e sul percorso in campionato: “La società è qua, è presente, sta facendo molto e chiaramente adesso siamo nel momento del campionato, ci sono due giornate, ci arriviamo avendo la certezza dell’Europa League e questo è comunque un bel traguardo. Abbiamo lasciato dietro squadre importanti come il Bologna che ha fatto la Champions, come l’Atalanta che ha fatto la Champions, come la Lazio stessa. Siamo ancora lì a giocarcela, siamo a pari punti col Milan, a un punto dalla Juventus, tre punti dal Napoli, a due giornate alla fine, quindi abbiamo anche, se vogliamo, insomma la considerazione che abbiamo fatto, che abbiamo già raggiunto un bel traguardo, però direi che questo non ci deve togliere fame, non ci deve togliere la voglia di provare a fare ancora di più in queste due giornate”.