Serie A, Cagliari-Torino 2-1: sardi salvi. Sassuolo-Lecce 2-3 e Udinese-Cremonese 0-1: gli ultimi 90′ decideranno l’ultima retrocessa

Nell’ultima giornata di Serie A si deciderà tutto, a parte il titolo, già nelle mani dell’Inter. Nelle partite delle 20:45 il Cagliari ha vinto 2-1 contro il Torino, guadagnando la salvezza aritmetica con un turno di anticipo. Obiettivo ancora da raggiungere per Lecce e Cremonese. I giallorossi di Di Francesco hanno vinto contro il Sassuolo per 2-3, grazie al gol segnato da Stulic al 96′, mentre i lombardi hanno vinto 0-1 in casa dell’Udinese. Anche la lotta salvezza sarà decisa negli ultimi 90′.

Serie A, Inter-Verona 1-1: parte la cerimonia di premiazione per lo scudetto dei nerazzurri

L’Inter viene fermata nell’ultimo appuntamento casalingo a San Siro dal Verona. I nerazzurri sono andati in vantaggio con l’autorete di Edmundsson, ma al 91′ la rete di Bowie ha pareggiato i conti. A Milano, quindi, è tutto pronto per la cerimonia di premiazione per lo scudetto vinto dalla squadra di Chivu. Il Verona, già retrocesso da settimane, sarà il prossimo avversario della Roma nell’ultimo turno di campionato.

Juventus, Spalletti: “Partita pessima, dovevamo vincere. Champions? I posti sono quattro, ora siamo in Europa League e non era scontato…”

La Juventus cade clamorosamente in casa contro la Fiorentina e perde 0-2 nel match valido per la penultima giornata di Serie A. Un ko che fa sprofondare i bianconeri dal terzo al sesto posto in classifica a 90 minuti dal termine del campionato. Alla fine della partita contro la Viola Luciano Spalletti ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

SPALLETTI A SKY SPORT

“Era una partita da vincere, ma le cose della vita sono altre. Sento dire tutto perso, tutto buttato all’aria… Questo è già sbagliato. Questo è un risultato bruttissimo. Era una partita importante, poi per quella che riguarda la mia valutazione non la faccio solo di oggi. I ragazzi hanno fatto una crescita importante, oggi bisognava giocare a calcio mantenendo questo livello di importanza. Su questo se ne può discutere. Subire questi momenti, non saper reagire e non essere nelle condizioni di esprimere il livello dei calciatori, allora bisogna mettere in discussione anche me. È chiaro che se la mia squadra oggi gioca così, devo analizzare anche quello che ho fatto io. Abbiamo fatto una partita pessima sotto tanti punti di vista, in altri l’episodio non ci è girato a favore. Ci siamo ritrovati sotto 1-0 senza subire quasi nulla, ma non avevamo iniziato bene nei duelli senza sfruttare l’atmosfera creata dal nostro pubblico. Devo riuscire a dare tranquillità e lucidità ai ragazzi di modo che possano giocare al meglio. Sono gli episodi che ti fanno trascinare lo stadio, abbiamo fatto invece poco per quello che serviva. Sappiamo che se non andiamo in Champions la società perde soldi, ma parlare di partita della vita… Ormai si crea troppo dal punto di vista emotivo e i giocatori ne risentono. Io ho le idee chiarissime su di me e sui miei giocatori. Ho fatto tutto per portarli nelle condizioni mentali giuste e questa è soprattutto una questione di testa. Se fosse arrivata la punta che chiedevo a gennaio? Dovevo riuscire a fare bene questa partita e anche altre per fare benissimo. Abbiamo fatto bene, ce ne sono molte che hanno una lettura chiara. Di conseguenza non siamo lì dentro. E la Juve e il suo pubblico lo meritano”.

SPALLETTI A DAZN

“Quella di oggi è una partita pessima sotto tutti i punti di vista, inferiore alle nostre possibilità. Se la squadra non reagisce dal punto di vista mentale sono il primo responsabile. Champions? Però siamo dentro l’Europa League, poi voi usate i termini fallimento… La Juve merita di andare in Champions ma i posti sono quattro”.

Roma-Juventus?
“L’ho sentita nominare troppe volte. Prima di andare sotto 3-1 abbiamo commesso due errori che ci hanno costretto ad andare 3-1, ma prima la partita l’avevamo fatta bene, costruendo situazioni importanti. Ma quando parlate di calcio vedete due episodi e riducete tutto un campionato a quei due episodi”.

La cosa per l’Europa?
“Siamo dentro l’Europa League e potevamo essere fuori anche a quella. Non è il nostro obiettivo? I posti sono quattro ed è anche l’obiettivo di Milan e Roma…”.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Il finale di Parma-Roma vi ha condizionato?
“Ma che vuoi che abbia condizionato? Noi dobbiamo vincere questa partita qui. Tutto il rumore, le pressioni che vengono create…La prima qualità è di pulire tutto questo e ridurre il pensiero al gioco. Dalle altre parti non ci puoi mettere mano. Ognuno può scrivere e dire quello che gli pare, ma sono io che scelgo cosa è importante e cosa non valutare per essere pronto e dare il massimo. Se il livello è così indietro rispetto a quanto ci siamo creati nell’anno, dovrò parlarne in maniera più approfondita. Questo racconta quello che siamo e io che porto a giocare la squadra così”.

De Rossi: “Cristante, Pellegrini, Mancini e Dybala tengono unito lo spogliatoio. Sono contento. Il derby era l’ultimo ostacolo difficile”

Il Milan passa per 1-2 sul campo del Genoa guidato da Daniele De Rossi. L’ex capitano giallorosso non è riuscito a fermare i rossoneri che mantengono così il vantaggio sulla Roma a causa degli scontri diretti. Complice, però, il ko della Juventus contro la Fiorentina, la Roma ha agguantato il quarto posto a 90 minuti dal termine della stagione. Ai microfoni di DAZN, De Rossi ha voluto fare i complimenti alla Roma e specialmente a Bryan Cristante, anche lui in collegamento: “Sono contento per loro, il derby è sempre una partita difficile. Era l’ultimo ostacolo difficile per la corsa alla Champions, sono contento che si siano messi con la testa davanti per questo finale. La doppietta di Mancini uno non se lo aspetta, ma lui, Bryan, Lorenzo, Paulo, sono quei giocatori che tengono unito lo spogliatoio. Al di là delle prestazioni. tengono la baracca in piedi. Sono positivi, puliti. In queste partite poi escono fuori gli uomini prima ancora dei calciatori. Complimenti a tutti”.

Poi, non è mancato un siparietto simpatico riguardante la doppietta di Mancini. L’ultimo gol al derby del numero 23 è arrivato proprio con De Rossi in panchina: “Uno solo però. Io sono un po’ più scarso. Con gli altri ne fa due”.

Milan, Allegri si complimenta con Gasperini: “Roma ambiente difficile, non era facile fare questo lavoro” (VIDEO)

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale e vola al quarto posto in classifica anche grazie alla clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina: a decidere la gara è Gianluca Mancini, autore di una splendida doppietta con due colpi di testa su corner. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha ricevuto i complimenti da Massimiliano Allegri, il quale stava finendo l’intervista a DAZN durante l’arrivo del tecnico giallorosso: “Non era facile fare il lavoro che ha fatto a Roma in un ambiente difficile, sta proseguendo quello che ha fatto in carriera e negli ultimi anni all’Atalanta”. Il tecnico giallorosso aggiunge: “Grazie Max per quello che mi hai detto, ma abbiamo ancora 90 minuti da giocare. Abbiamo una settimana per concentrarci e per raggiungere un traguardo che per entrambi, insomma, era quello che volevamo a tutti i costi. Bravo Max, bravo!“. Ancora Allegri: “Ciao Gian Piero, ti abbraccio forte. Oggi sorridiamo noi? Speriamo di sorridere anche domenica prossima“, chiudendo fra le risate di entrambi.

Roma-Lazio, lo striscione della Curva Sud per El Shaarawy: “Roma sarà sempre casa tua…grazie di tutto Faraone”. A fine gara il saluto all’Olimpico (FOTO e VIDEO)

Ultimo saluto ai tifosi giallorossi per Stephan El Shaarawy che oggi, nel derby vinto 2-0 contro la Lazio, ha disputato la sua ultima partita allo stadio Olimpico. La Curva Sud ha voluto omaggiare il numero 92 con uno striscione dedicato: “Roma sarà sempre casa tua…grazie di tutto Faraone”. Un messaggio che testimonia l’affetto dei tifosi nei confronti dell’attaccante.

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Roma-Lazio: squadra riunita in cerchio a metà campo dopo la vittoria. Poi Gasp balla sotto la Sud (FOTO e VIDEO)

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale e vola al quarto posto in classifica anche grazie alla clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina: a decidere la gara è Mancini, autore di una splendida doppietta con due colpi di testa su corner. Al termine della partita la squadra si è riunita in cerchio a metà campo e, dopo un breve discorso di Gasperini, è esplosa la festa.

Successivamente Gasperini va a esultare sotto la Curva Sud ballando e salutando i propri tifosi.

Serie A: la Juve cade con la Fiorentina e scivola in sesta posizione. Vincono Napoli, Milan e Como. Roma al quarto posto

Alle 12 si sono giocate le cinque partite con le squadre coinvolte alla corsa Champions League. La Roma non sbaglia e si aggiudica il derby contro la Lazio e aggancia il quarto posto complice la vittoria esterna della Fiorentina contro la Juventus di Spalletti. Il Napoli, invece, blinda la Champions con la vittoria sul campo del Pisa. Il Milan resta avanti ai giallorossi a causa degli scontri diretti vincendo per 1-2 sul campo del Genoa. Il Como supera il Parma per 1-0.

Roma-Lazio: Mancini primo difensore nella storia del derby a segnare una doppietta

Allo Stadio Olimpico va in scena il Derby della Capitale e il risultato è di 2-0 per i giallorossi grazie alla doppietta di Gianluca Mancini, il quale ha segnato con un colpo di testa su due corner. Come rivelato dal portale di statistiche OptaPaolo, è il primo difensore nella storia della stracittadina in Serie A a segnare una marcatura multipla.

Roma-Lazio, rissa tra Rovella e Wesley: Maresca espelle entrambi. Il brasiliano salta l’ultima di campionato contro il Verona

Allo Stadio Olimpico va in scena il Derby della Capitale e il clima si è scaldato ulteriormente dopo il 2-0 della Roma firmato ancora una volta da Mancini. Al 70′ è scattata una rissa tra il difensore giallorosso e Maldini e nel parapiglia generale Wesley e Rovella sono venuti a contatto: Maresca ha osservato la scena e successivamente ha espulso entrambi i giocatori. L’esterno brasiliano giallorosso salterà l’ultima di campionato contro l’Hellas Verona.