Serie A, Udinese-Inter 0-1: decide Lautaro Martinez. I nerazzurri allungano a +6 sul Milan

Alle ore 15 è andata in scena alla Bluenergy Arena la partita tra Udinese e Inter, valida per la ventunesima giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 0-1 in favore degli ospiti. A decidere il match è il solito Lautaro Martinez, il quale segna il gol decisivo al minuto 20 e si conferma capocannoniere dal campionato con 11 reti. In seguito a questo successo l’Inter blinda il primo posto in classifica e si porta momentaneamente a +6 dal Milan (in campo domani contro il Lecce), mentre l’Udinese resta in decima posizione a quota 26.

Gasperini perde El Shaarawy: infiammazione al tendine d’Achille, salta il Torino

Gian Piero Gasperini dovrà fare a meno di Stephan El Shaarawy per la partita di domani contro il Torino, valida per la ventunesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Il ‘Faraone‘ non partirà con la squadra a causa di un’infiammazione al tendine d’Achille, motivo per cui non è stato convocato per la trasferta in Piemonte.

Torino-Roma, i convocati di Gasperini: torna Pellegrini, prima chiamata per Vaz e Malen. Out Ferguson, El Shaarawy, Bailey e Angelino

Domani alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Olimpico Grande Torino il match tra Torino e Roma, valido per la ventunesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha diramato l’elenco dei convocati e nella lista figurano i due nuovi acquisti Robinio Vaz e Donyell Malen. Torna a disposizione anche Lorenzo Pellegrini, mentre Evan Ferguson non ha recuperato dal trauma contusivo alla schiena accusato contro il Sassuolo e non è stato convocato: “Molto probabilmente tornerà anche Ferguson, il quale sembra aver superato la forte contusione – aveva detto Gasperini in conferenza stampa -. Oggi Evan proverà e potrebbe essere convocato”. Out anche Stephan El Shaarawy a causa di un’infiammazione al tendine d’Achille, Leon Bailey per un’indisponibilità dell’ultimo minuto e Angelino.

L’elenco dei convocati

Portieri: Svilar, Vasquez, Zelezny

Difensori: Rensch, Tsimikas, Ndicka, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Kone, Cristante, Pisilli, Pellegrini

Attaccanti: Soulé, Bailey, Dybala, Arena, Vaz, Malen

(asroma.com)

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VIDEO – Gasperini: “Mai parlato con Raspadori, ma con Malen sì e abbiamo chiuso in 3/4 giorni”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino, valido per la ventunesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul mancato arrivo di Giacomo Raspadori (trasferitosi all’Atalanta) e sulla durata della trattativa per Donyell Malen: “Non faccio chiarimenti. Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì. Con Malen ci sono stati tre o quattro giorni in cui si è chiuso tutto. Per quanto riguarda altre trattative, non lo so: io parlo solo delle cose che mi riguardano direttamente. Non conosco i dettagli e non partecipo alle trattative”.

VIDEO – Gasperini saluta Bove: “Andrà in Inghilterra. Finalmente torna a giocare, è ciò che desidera”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino, valido per la ventunesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato su Edoardo Bove, il quale nella giornata odierna ha ufficialmente rescisso il contratto con la Roma per trasferirsi al Watford e tornare a giocare: “Stamattina qui c’era anche Bove che ha risolto il contratto e andrà a giocare in Inghilterra e questa almeno è una gran bella notizia per lui, per il ragazzo che finalmente torna a giocare a calcio, che è quello che desidera fortemente”.

VIDEO – Gasperini esalta El Aynaoui: “Per noi era già un giocatore solido prima della Coppa d’Africa. È forte e ha margini di crescita”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino, valido per la ventunesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha esaltato la crescita di Neil El Aynaoui: “A dire la verità, noi abbiamo sempre avuto subito la sensazione di trovarci di fronte a un giocatore giovane ma di valore, chiaramente da conoscere meglio. All’inizio della stagione le indicazioni erano più quelle di un giocatore offensivo, ma secondo me ha dimostrato, sia nella Roma sia vedendo le partite della sua nazionale, di essere un centrocampista molto affidabile in entrambe le fasi, anche in quella difensiva. È un ragazzo che, oltre a essere un atleta molto forte, è anche molto maturo e intelligente. Ha ancora margini di crescita: secondo me ne ha già fatti molti, ma ne avrà ancora. In ogni caso, già prima di andare in Coppa d’Africa, per noi era un giocatore solido”.

VIDEO – Gasperini e i giovani in rosa: “Dobbiamo migliorare l’attacco con profili come Malen, ma la società punta anche a costruire qualcosa di duraturo”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino, valido per la ventunesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulla composizione della rosa e sul progetto della società: “Chiaramente non è possibile vincere con tanti giovani in squadra. Diciamo però che stiamo tenendo il piede in due scarpe. C’è uno zoccolo duro che è sicuramente competitivo e, per essere ancora più competitivi, è evidente che abbiamo bisogno di migliorare il reparto offensivo, con giocatori come Malen, che è arrivato. Contemporaneamente la società guarda anche al futuro, investendo su ragazzi ai quali non si può chiedere di essere subito competitivi, soprattutto contro le squadre che affrontiamo in campionato e, in particolare, contro quelle che occupano le prime posizioni della classifica. L’idea è quella di costruire, di portare avanti un progetto che possa avere continuità nel tempo e che possa lasciare qualcosa di concreto. Qualcosa che rimanga e che non venga bruciato ogni anno, di volta in volta”.

VIDEO – Gasperini: “Contento per Malen. Affare possibile grazie alla presenza a Roma di Ryan Friedkin”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino, valido per la ventunesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Il tecnico giallorosso ha svelato un interessante retroscena sull’acquisto di Donyell Malen e il merito della chiusura dell’affare è anche di Ryan Friedkin: “Malen è un nazionale olandese e sono molto contento che sia arrivato. Credo sia stata un’operazione possibile anche grazie alla presenza qui di Ryan Friedkin, altrimenti sarebbe stata molto difficile. È stata un’operazione molto veloce: quando si è presentata questa possibilità, ne abbiamo parlato con Ryan e con Massara, è stato dato l’ok e si è chiusa in pochissimo tempo”

Gasperini e il retroscena con i cronisti a fine conferenza: “Malen titolare? Forse non lo conoscete bene. Nell’Olanda gioca lui e non Zirkzee…”

Alle ore 13:30 si è tenuta a Trigoria la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini alla vigilia della partita contro il Torino, valida per la ventunesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Al termine dell’intervento, alcuni giornalisti hanno chiesto all’allenatore informazioni sulla possibile presenza di Donyell Malen sin dal primo minuto. Inizialmente il tecnico non risponde, ma successivamente stuzzica i cronisti: “Forse non avete ben chiaro che giocatore è Malen… Si tratta di un nazionale olandese e lì gioca titolare lui e non Zirkzee”.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Torna Pellegrini. Molto contento di Malen, è qui grazie a Ryan Friedkin e sarà importante” (VIDEO)

La Roma vuole dimenticare l’eliminazione agli ottavi di Coppa Italia per mano del Torino e domani alle ore 18 affronterà nuovamente la formazione granata, ma questa volta in occasione del ventunesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

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Gasperini prende la parola prima di iniziare la conferenza stampa: “La scomparsa di Commisso mi ha scosso, anche se si sapevano le sue condizioni. Soprattutto anche al di là della rivalità che nel campo è sempre molto importante, però poi dopo, questa è l’essenza poi della vita che mette va sopra ad ogni rivalità chiaramente. Io ho vissuto anche la tragedia di Barone, dovevamo giocare quella partita. Poi anche la vicenda Astori… Dispiace che questa società sia così martoriata. Stamattina qui c’era Bove, ha risolto il contratto e andrà a giocare in Inghilterra: questa è una grande bella notizia per lui, che finalmente torna in campo. Questo è ciò che desiderava”.

Come sta la squadra? Può darci una valutazione su Vaz e Malen?
“La squadra sta meglio rispetto agli ultimi 15 giorni. E’ ritornato Ndicka, abbiamo smaltito le squalifiche di Mancini, Hermoso e Cristante e davanti rientreranno Pellegrini e molto probabilmente Ferguson, il quale sembra aver superato la forte contusione. Oggi Evan proverà e potrebbe essere convocato. Inoltre abbiamo due nuovi giocatori in attacco. Andiamo a Torino dispiaciuti per la Coppa Italia, ma questo è il campionato e abbiamo ottenuto ottimi risultati. Vaz e Malen? Vaz ha fatto due allenamenti e Malen uno. Si tratta di due operazioni completamente diverse, una è in prospettiva e si tratta di un ragazzo con grandi qualità da scoprire, mentre Malen gioca con la nazionale olandese e sono molto contento che sia arrivato. L’operazione è stata possibile per la presenza qui di Ryan Friedkin, altrimenti sarebbe stata molto difficile. L’operazione è stata molto veloce, ne avevo parlato con Massara e Ryan e ci hanno dato l’ok: si è chiusa in pochissimo tempo e abbiamo preso un giocatore molto importante, sono convinto che farà bene. Magari avrà bisogno di tempo per inserirsi, ma Malen ha giocato parecchio nell’Aston Villa ed è titolare in nazionale. Sono convinto che piacerà molto”.

Come si fa a vincere subito avendo una squadra piena di giovani?
“Non è possibile, ma stiamo tenendo il piede in due scarpe. Abbiamo uno zoccolo duro competitivo, ma per essere ancora più competitivi è evidente che abbiamo bisogno di migliorare il nostro reparto offensivo con giocatori come Malen. Contemporaneamente la società guarda anche al futuro e investe sui ragazzi, ma non si può chiedere loro di poter essere subito competitivi contro le big. Si cerca di averne uno e di costruire qualcosa che possa avere continuità nel tempo e che non viene bruciato ogni anno”.

Dobbiamo aspettarci Malen nel ruolo di centravanti o anche decentrato?
“Questo lo vedremo. Non possiamo riferirci troppo al futuro in questo momento. In questo momento lui è un centravanti. È il ruolo che predilige, quello in cui può sfruttare al meglio la sua rapidità, la capacità di tiro e di concludere con entrambi i piedi con immediatezza e potenza. Credo quindi che debba giocare vicino alla porta”.

Secondo lei il pacchetto offensivo è completo o si aspetta altro?
“È una cosa che continuo a ripetere: ne parlo solo ed esclusivamente con la proprietà. Tutto dipende sempre dalle opportunità. Malen era un’opportunità importante: il ragazzo ha subito dato disponibilità e l’operazione si è risolta in poco tempo. Quando invece le trattative cominciano a diventare lunghe, diventano difficili da realizzare”.

Come classifica Baroni?
“Baroni ha fatto un ottimo lavoro ovunque sia stato. Nelle giovanili e in tutte le squadre professionistiche ha sempre ottenuto ottimi risultati. È un allenatore sicuramente apprezzato anche qui a Roma, con la Lazio ha fatto bene. Il Torino viaggia sempre su quelle posizioni di classifica e magari non riesce a fare il salto più in alto, ma lui ha dimostrato la capacità di inseguire un miglioramento per la propria squadra”.

Quali sono i margini di miglioramento di Soulé? Può crescere nella posizione in cui è stato schierato contro il Sassuolo o era soltanto una soluzione a causa dell’emergenza?
“Arriviamo da 3/4 settimane di emergenza totale, quindi è chiaro che in queste situazioni vai a cercare l’adattabilità di chiunque. Ha fatto bene anche nella posizione vista contro il Sassuolo e lo avevamo già provato lì a inizio anno. Io credo molto nell’utilità dei giocatori e non nella specificità, a meno che non si parli del portiere, anche se ormai pure i portieri si sono evoluti molto. È sicuramente un giocatore di valore. Poi se da quinto riesce a diventare più attaccante e segnare 10/15 gol, chiaramente alza il suo valore. Su una cosa però siamo tutti d’accordo: è un giocatore di valore”.

Eravate vicini a Raspadori e poi è arrivato Malen: erano operazioni alternative o parallele?
“Non faccio chiarimenti. Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì. Con Malen si è chiuso tutto in 3/4 giorni. Per quanto riguarda altre trattative non so, io parlo solo di cose dirette e non partecipo alle trattative. Con Malen si è creata questa opportunità e la proprietà ha dato grande disponibilità. Massara poi è stato bravo a chiudere, perché la trattativa era già definita. Abbiamo coinvolto il giocatore e lo abbiamo preso. Credo che abbiamo preso un bel giocatore, uno forte. Poi sarà il campo a parlare, ma su questo siamo convinti”.

Si stanno valutando opportunità anche per il reparto difensivo oppure si aspetta che le cose possano rimanere così fino alla fine del mercato?
“Questo non lo so, dovete parlarne con chi opera sul mercato. Non è il mio settore, per fortuna. Il mercato è sempre qualcosa di molto chiacchierato, le opportunità nascono e finiscono anche nel giro di un’ora oppure vanno avanti per mesi. Io sono un uomo di campo e per me le cose devono essere sempre molto veloci. Quando si può intervenire su situazioni rapide va bene”.

Si aspetta un Torino diverso rispetto alla Coppa Italia?
“Il Torino è quello. Poi non so se varierà qualche giocatore: ha una rosa ampia, soprattutto a centrocampo e in attacco mentre è un po’ più contata in difesa, ma è comunque completa. Mi aspetto quel tipo di partita. Io sarei anche contento di ripetere la partita fatta in Coppa Italia ma non il risultato. Vado sempre un po’ oltre il risultato. Abbiamo avuto belle occasioni, abbiamo rimontato ed era successo solo a Firenze. Abbiamo avuto buone opportunità e possiamo sicuramente fare anche meglio, però credo che abbiamo fatto una buona gara. Nel finale la partita è svoltata così: poteva segnare ancora Arena, forse sarebbe stato troppo, ma ci siamo andati vicini. La partita della Roma mi ha soddisfatto”.

Come sta Ndicka?
“È un bel tema. Quando i giocatori rientrano da queste manifestazioni devono riadattarsi ad abitudini diverse. Non abbiamo avuto molto tempo: l’ho rimesso subito in campo e poi ha fatto due allenamenti. Noi giochiamo in modo diverso rispetto alla nazionale, abbiamo bisogno di attenzione, concentrazione e marcature più rigide. Speriamo che riesca a riattaccare subito con la concentrazione con cui lo abbiamo lasciato, che era davvero notevole. Questo possiamo saperlo solo da domani e speriamo che già sia nella condizione giusta per la Roma”.

Com’è cambiata la sua valutazione su El Aynaoui nel corso dei mesi?
“Sapevamo sin da subito di aver acquistato un giocatore giovane ma di valore, chiaramente da conoscere meglio. Inizialmente era un giocatore offensivo, ma ha dimostrato di essere un centrocampista molto affidabile in entrambe le fasi. È un atleta molto forte, maturo e intelligente. E’ cresciuto molto, ma può farlo ancora. Già prima di andare in Coppa d’Africa per noi era un giocatore solido”.

Cosa serve per battere questo Torino? Quali sono le insidie maggiori dal punto di vista tattico?
“Ci conosciamo bene, ma questa volta speriamo di avere episodi più favorevoli. Io alle ‘bestie nere’ credo poco: ogni partita è una storia diversa. Domani è un’altra competizione e siamo molto motivati per continuare il nostro percorso in campionato e per dare continuità alla classifica. Al di là del risultato, spero di poter ripetere la partita dell’altra sera”.

Quanto sono cresciuti Ghilardi e Ziolkowski?
“Questa è una pagella che dovete fare voi, ma sono due ragazzi che hanno voglia di crescere e di migliorarsi. Rientrano nell’idea più di futuro che di immediato e a volte ti costa qualcosa. Ma si lavora per cercare di dare continuità e costruire alle spalle di giocatori come Mancini, Hermoso…”.

Al termine della conferenza stampa alcuni giornalisti hanno chiesto a Gasperini informazioni sulla possibile presenza di Donyell Malen dal primo minuto contro il Torino. Inizialmente il tecnico non risponde, ma successivamente stuzzica i cronisti: “Forse non avete ben chiaro che giocatore è Malen. Si tratta di un nazionale olandese e lì gioca titolare lui e non Zirkzee…”.