Rocchi si autosospende dal ruolo di designatore arbitrale dopo l’avviso di garanzia: “Ne uscirò indenne e più forte di prima”

Gianluca Rocchi ha deciso di autosospendersi dal ruolo di designatore della CAN. La decisione è stata presa in seguito all’avviso di garanzia per concorso in frode sportiva notificato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sul campionato 2024-2025. Il dirigente rimarrà lontano dalle proprie funzioni in attesa della decisione del Comitato Nazionale dell’AIA. L’autosospensione arriva in un momento di tensione per il sistema calcio italiano, con le indagini che mirano a chiarire eventuali condizionamenti nelle decisioni del VAR a Lissone.

(corrieredellosport.it)

VAI ALL’ARTICOLO


“In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can – le parole di Gianluca Rocchi all’agenzia di stampa –. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione”.

(ANSA)

Gasperini e il mercato: “Ho delle idee su come alzare il livello della Roma. Se ho delle responsabilità è giusto che venga accontentato”

Gian Piero Gasperini è l’uomo a cui la famiglia Friedkin ha deciso di affidare le chiavi della Roma. Il tecnico giallorosso ne ha parlato nella conferenza stampa post partita soffermandosi sul potenziamento della squadra. Ecco le sue parole: “Le problematiche di mercato non sono facili, ma ho delle idee su come alzare il livello della Roma e la forza della Roma. Ognuno ha i suoi concetti, ma se ho delle responsabilità sull’aspetto tecnico è giusto che abbia della credibilità e che io venga soddisfatto”.

Bologna-Roma: problema muscolare al flessore destro per Celik

Zeki Çelik è stato costretto ad abbandonare il campo durante il match tra Bologna e Roma. Il difensore turco ha accusato un problema muscolare al flessore destro che gli ha impedito di rientrare in campo dopo la fine della prima frazione di gioco. L’esterno giallorosso è rimasto negli spogliatoi durante l’intervallo, con la Roma in vantaggio per 0-2 allo stadio Dall’Ara. Al suo posto, Gian Piero Gasperini ha inserito Devyne Rensch. Le condizioni di Çelik saranno valutate dallo staff medico nelle prossime ore per stabilire l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.

Bologna-Roma, Ferguson: “Abbiamo giocato bene ma diventa difficile se prendiamo gol così”

Alle ore 18 è andata in scena allo Stadio Dall’Ara il match tra Bologna e Roma, valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Nel postpartita il centrocampista Lewis Ferguson ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

FERGUSON A DAZN

Avete cambiato qualcosa a livello tattico. Esperimento riuscito o c’è da lavorare?
“C’è sempre da lavorare. Questa settimana abbiamo lavorato su questo in allenamento. Senza palla eravamo in tre in difesa, con la palla Lucumì diventava un play. Non siamo riusciti a fare risultato, ma abbiamo giocato abbastanza bene la partita. Ma prendiamo gol, così non va bene. All’inizio e alla fine del primo tempo, così diventa difficile”.

Cosa fare per far tornare il clima di unione con la vostra gente?
“Abbiamo sentito oggi, era difficile. Però quando perdi e prendi i fischi vanno bene per me. Queste ultime partite sono importantissime per noi, ci sono 12 punti da fare. Quindi proveremo a fare punti e prestazioni. Diamo tutto fino alla fine”.

Bologna-Roma, Italiano: “La squadra ha reagito contro una Roma non in pieno dominio. Abbiamo pagato le troppe disattenzioni”

Alle ore 18 è andata in scena allo Stadio Dall’Ara il match tra Bologna e Roma, valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Nel postpartita il tecnico felsineo Vincenzo Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

ITALIANO A DAZN

Diventa complicato quando si prende un gol a inizio partita e uno prima dell’intervallo. La squadra ha mollato?
“No, mollato no, altrimenti non staremmo a cercare di mettere a posto tutte le situazioni di una gara così complicato. Purtroppo quelli sono momenti cruciali dove non devi mollare sotto il punto di vista dell’attenzione. Nel secondo tempo la squadra ha reagito, abbiamo colpito l’ennesimo palo della stagione con Orsolini. Però troppi gol presi per disattenzioni e superficialità. Contro una squadra forte come la Roma, che non mi sembrava in pieno dominio, poi la paghi”.

Si è dato una spiegazione per questi errori?
“Siamo venuti fuori da un periodo negativo in campionato facendo 4-5 vittorie consecutive. In Europa abbiamo avuto un cammino eccellente. Non siamo riusciti ad avere periodi lunghi, a parte inizio campionato, dove riuscivamo ad ottenere risultati uno dietro l’altro e questo non ci ha fato continuità in campionato. Perdere tante partite in casa non ci ha permesso di stare con quelle sopra di noi. È una costante purtroppo. In queste quattro partite vediamo se riusciamo a prenderci una rivincita. Il nostro pubblico giustamente ci ha fischiato, dobbiamo rimboccarci le maniche”.

Sono state male interpretate le sue parole dopo la sconfitta con la Juve?
“Dovresti dire tutte le parole. Non intendevo la stagione, ma per le prime posizioni, Champions, Europa League… forse adesso mi sono spiegato meglio. Non possiamo più ottenere quei risultati. Ci rimane l’ottavo posto da blindare, che è quello che ci ha chiesto la società. Forse c’è qualche possibilità di raggiungere quelle davanti. Ma qui non molla nessuno, c’è abnegazione, non molleremo. Quelle virgolette purtroppo qualcuno le ha fraintese, ma Io non mollo mai, non mi piace perdere. Non abbiamo permesso alla Roma di prendere in mano la partita. Vediamo se riusciamo a ridurre il malcontento e vincere la prossima”.

Ci racconta la scelta di giocare con la difesa a tre?
“Loro spesso ti costringono con i centrocampisti a entrare dentro la linea, quindi abbiamo optato per un difensore in più. Secondo me l’abbiamo fatto bene, perché le loro occasioni sono nate da break e palloni persi dove non siamo stati attenti. Con palla al portiere, l’abbiamo distribuita bene. Oggi la Roma stata più attenta rispetto alle altre partite con noi. Il primo tempo l’abbiamo troppo macchiato soprattutto con il secondo gol a fine tempo”.

FOTO – Bologna-Roma 0-2

La Roma batte il Bologna in trasferta e mette pressione alla Juventus, impegnata domani contro il Milan. La formazione di Gian Piero Gasperini parte fortissimo e chiude il primo tempo in vantaggio per 0-2 grazie alle reti di Malen ed El Aynaoui. L’olandese la sblocca dopo appena 7 minuti e poi, sull’ultima azione della prima frazione di gioco, serve anche l’assist che il marocchino sfrutta al meglio battendo ancora Ravaglia. La ripresa si apre con il Bologna in attacco che al minuto 60 va ad un passo dall’accorciare le distanze. Gran tiro di Orsolini dal limite che si infrange sulla traversa. Il secondo tempo poi scorre via senza particolari emozioni. Dunque vittoria fondamentale per la Roma che sale a 61 punti a -2 dai bianconeri. Ecco i migliori scatti del match.

embedgallery_1074555

11 gol in campionato per Malen: solo Balotelli ha segnato di più tra i giocatori arrivati a gennaio in Serie A

Donyell Malen continua a stupire. L’olandese, grazie alla rete segnata oggi al Bologna, ha raggiunto quota 11 in Serie A in meno di 3 mesi. Come riportato da Opta Paolo su X, dall’introduzione del mercato invernale nel 2001/02, c’è solo un calciatore che ha segnato più di lui nel nostro campionato: Mario Balotelli. Nella stagione 2012/13 infatti, l’attaccante italiano ne fece 12 con la maglia del Milan. Al pari dell’ex Aston Villa, invece, Maxi Lopez nel 2009/10 con il Catania. Adesso Malen ha ancora 4 giornate per cercare di battere un altro record.

Serie A, Parma-Pisa 1-0: decide ancora Nesta Elphege. Cuesta vola al dodicesimo posto ed è salvo con 4 turni d’anticipo

Alle ore 15 è andata in scena la partita tra Parma e Pisa, valida per la trentaquattresima giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa. A fare la differenza è la rete di Nesta Elphege (seconda consecutiva) al minuto 82 sul cross di Sorensen e il velo di Valeri. Grazie a questo successo gli uomini di Cuesta volano al dodicesimo posto in classifica con 42 punti e conquistano la salvezza aritmetica con quattro turni d’anticipo, mentre i toscani restano ultimi a quota 18.

Rocchi indagato per concorso in frode sportiva: nel mirino alcuni episodi arbitrali controversi. Abodi: “Grave il modo in cui è stata gestita la denuncia” (VIDEO)

La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia a Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, con l’ipotesi di reato di “concorso in frode sportiva”. L’inchiesta, condotta dal pubblico ministero Maurizio Ascione, riguarda il campionato 2024-2025 e coinvolge diverse figure del sistema calcistico italiano.

Al centro dell’indagine figura la sfida tra Udinese e Parma del 1° maggio 2025. Secondo l’esposto presentato da Domenico Rocca, gli addetti al VAR Daniele Paterna e Simone Sozza sarebbero stati inizialmente orientati a non assegnare un calcio di rigore per un tocco di mano. Tuttavia, Rocchi si sarebbe alzato dalla sua postazione per bussare più volte sul vetro della stanza dei colleghi per richiamare la loro attenzione. Dalle immagini si può vedere il labiale di Paterna che, dopo il presunto intervento del designatore, chiede conferma: “È rigore?”. Gli ufficiali di gara avrebbero quindi cambiato valutazione, richiamando l’arbitro per una on field review.

Gli inquirenti stanno analizzando anche il precedente di InterVerona del gennaio 2024, focalizzandosi sulla mancata chiamata del VAR per una gomitata di Alessandro Bastoni a Ondrej Duda. In quel caso, l’arbitro Michael Fabbri e l’addetto al monitor Luigi Nasca convalidarono la rete decisiva di Davide Frattesi definendola “regolare” nonostante il “fallo intenzionale” commesso dal difensore nerazzurro. Secondo l’ipotesi investigativa, l’omissione della “on field review” rientrerebbe in un quadro di condotte volte a influenzare i risultati delle gare. La vicenda ha generato forti tensioni tra la FIGC e l’AIA, portando l’allora presidente degli arbitri Antonio Zappi a imporre l’obbligo di relazioni scritte per chiunque acceda al centro di Lissone.

(agi.it)

VAI ALLA NEWS


“Questa mattina ho ricevuto un avviso di garanzia. Sono sicuro di aver agito sempre correttamente ed ho piena fiducia nella magistratura”, la replica del designatore degli arbitri Gianluca Rocchi all’agenzia di stampa.

(ANSA)


Sul caso Rocchi, arriva anche il duro commento su X del ministro per lo sport e per i giovani. Andrea Abodi. Ecco le sue parole.

“C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque ! Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull’indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Associazione Italiana Arbitri. Lasciando all’autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell’operato del designatore della Can Rocchi, l’aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all’interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal CONI , prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze”.