Lazio, trauma contusivo al quadricipite per Zaccagni: in dubbio per il derby

Altra assenza chiave per la Lazio di Maurizio Sarri che questa sera sarà impegnata allo stadio Olimpico contro l’Udinese. Nella lista dei convocati, infatti, non figurano i nomi di Danilo Cataldi e Mattia Zaccagni. Per il primo si tratta di una semplice sindrome influenzale, mentre, il capitano biancoceleste ha riportato un trauma contusivo al quadricipite destro come si legge dal comunicato apparso sul sito della società capitolina. L’esterno italiano è dunque in dubbio per il finale di stagione e anche per il derby contro la Roma.

“A seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue: Sindrome influenzale per Cataldi e postumi di trauma contusivo di media entità al quadricipite destro per Zaccagni”.

(sslazio.it)

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Roma-Lazio: al via la seconda fase per gli abbonati plus

A poche settimane dal derby contro la Lazio, è iniziata la seconda fase per i biglietti dedicata agli abbonati Plus, Classic Extra e per i titolari di AS Roma Card. Data e orario sono ancora da confermare, ma, il match è previsto per il weekend del 17 maggio. La seconda fase terminerà domani alle 12:59.

Serie A, Torino-Inter 2-2: nerazzurri a più 10 dal Napoli. Granata aritmeticamente salvi

Termina 2-2 tra il Torino di D’Aversa e l’Inter di Chivu. I nerazzurri dopo essere andati in vantaggio di due reti, si sono fatti rimontare nella ripresa da un Torino che non ha smesso di crederci. Nel primo tempo i nerazzurri si sono portati avanti con il gol di Thuram sull’ennesimo assist di Dimarco. Al 61′ la capolista ha consolidato in vantaggio con la rete di Bisseck, ma i padroni di casa non si sono dati per vinti. Prima il delizioso pallonetto di Simeone al 70′, poi al 79′ glaciale Vlasic a realizzare un calcio di rigore per fallo di mano di Carlos Augusto.

I nerazzurri mantengono 10 punti di vantaggio dal Napoli secondo. Il Torino, invece, è aritmeticamente salvo.

Como, Fabregas: “Siamo una squadra corta. La Roma ha preso Malen e fa la differenza”

Il Como torna alla vittoria in campionato superando per 0-2 il Genoa di Daniele De Rossi agguantando nuovamente la Roma a quota 61 punti al quinto posto in classifica. I lariani rispondono, quindi, ai giallorossi in una corsa Champions che vede sempre in vantaggio la Juventus, attesa dal big match di stasera contro il Milan. Gli uomini di Spalletti, ora, sono avanti di due lunghezze su Como e Roma.

Il tecnico del Como, Cesc Fàbregas, nel post partita ha parlato ai microfoni di Sky Sport esprimendosi anche sulla profondità della sua rosa se confrontata con le altre concorrenti per l’Europa, tra cui la Roma: “Siamo in pochi, siamo una squadra troppo corta. A gennaio la Roma ha preso Malen e guarda la differenza che fa tutte le partite. Il Napoli ha preso Santos, la Juventus con Boga che ha fatto tanti gol importanti. Siamo in pochi. Oggi la panchina era molto corta, però proveremo ad arrivare fino alla fine con quelli che siamo con il nostro pensiero di calcio”.

Marotta: “Arbitri graditi dall’Inter? Abbiamo avuto tanti episodi avversi come il rigore contro la Roma. Agito con massima correttezza”

Il Presidente dell’Inter Beppe Marotta è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel pre partita della sfida contro il Torino e ha parlato anche del caos arbitri scoppiato nella giornata di ieri con il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi indagato per concorso in frode sportiva. Secondo l’accusa Rocchi avrebbe scelto dei direttori di gara graditi all’Inter. Marotta ha parlato di un episodio avvenuto nella sfida dell’anno scorso tra Inter e Roma. Ovvero il contatto in area di rigore tra Ndicka e Bisseck su cui i nerazzurri hanno recriminato un calcio di rigore.

Sapete se ci sono tesserati dell’Inter indagati? “Noi apprendiamo tutto dalla stampa. Queste dichiarazioni fatte ci meravigliano. Non abbiamo arbitri graditi o non graditi. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza, questo deve tranquillizzare tutti. Lo scorso anno, devo dirlo oggettivamente, abbiamo avuto delle decisioni avverse e direi anche acclarate poi dai vertici arbitrali. Un esempio è il rigore non dato in Inter-Roma. Sono tranquillo, l’Inter è estranea e lo sarà in futuro”.

Serie A, Genoa – Como 0-2: decidono Douvikas e Diao. I lariani agganciano la Roma

Il Como non sbaglia e torna alla vittoria superando per 0-2 il Genoa di Daniele De Rossi a Marassi. La formazione guidata da Fabregas ottiene la vittoria con un gol per tempo: al 10′ ci ha pensato il solito Douvikas a sbloccare il punteggio, mentre nella ripresa, al 68′, Diao ha siglato il gol del definitivo 0-2.

I lariani, quindi, si portano a quota 61 punti agganciando nuovamente la Roma al quinto posto in classifica. In attesa di Milan-Juventus di stasera, la squadra di Fabregas si porta a due lunghezze dal quarto posto. Per il Como è un ritorno alla vittoria dopo aver ottenuto un solo punto nelle tre partite precedenti.

Fiorentina, Vanoli sull’infortunio di Piccoli: “Spero di recuperarlo per la Roma”

Al termine della sfida interna pareggiata per 0-0 contro il Sassuolo, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa e tra i tanti argomenti toccati c’è stato anche quello inerente all’infortunio di Roberto Piccoli. L’ex attaccante del Cagliari non è sceso in campo nella sfida contro i neroverdi a causa di un risentimento all’adduttore sinistro.

Il 3 maggio è in programma Roma-Fiorentina, match valido per la 35esima giornata di Serie A e Vanoli spera di recuperare il suo attaccante per l’appuntamento dell’Olimpico: “Piccoli aveva già un problema all’adduttore a Lecce, spero di recuperarlo a Roma“.

Simonelli sul caos arbitri: “Non si può mettere in dubbio la regolarità del campionato. La giustizia farà il suo corso”

Nella giornata di ieri, 25 aprile, la Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia a Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, con l’ipotesi di reato di “concorso in frode sportiva”. L’inchiesta, condotta dal pubblico ministero Maurizio Ascione, riguarda il campionato 2024-2025 e coinvolge diverse figure del sistema calcistico italiano. Il designatore degli arbitri Rocchi si è successivamente autosospeso.

Ad esporsi sulla delicata vicenda è stato anche il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli: “Si tratta di accuse degli inquirenti e che è dovere di tutti ritenerle come tali in una normale dialettica democratica. Giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto, nell’attesa doverosa che le indagini compiano il loro percorso per stabilire la verità. Nessuno di noi conosce alcun dettaglio della vicenda ed essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all’ultimo grado di giudizio. C’è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l’intero movimento calcistico italiano, con una narrazione distorta e una vera e propria gogna mediatica. Peraltro, nel merito, è noto che sia la Procura Federale che la Procura del CONI si siano mosse tempestivamente e si siano già espresse su alcuni punti dell’indagine. La giustizia ordinaria farà il suo corso, ma non possiamo ignorare il lavoro già svolto all’epoca dagli organi sportivi competenti, che si sono peraltro già attivati alla luce di nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare”.

Prosegue Simonelli parlando anche della regolarità del campionato ancora in corso: “Abbiamo il dovere di garantire che il sistema calcio assicuri trasparenza e parità di trattamento, richiamando chiunque a evitare strumentalizzazioni che generano solo disinformazione. Confidando nel lavoro degli organi competenti, non può essere un avviso di garanzia a porre in discussione l’onestà intellettuale e il lavoro di un intero sistema. Se poi dovesse risultare che qualcuno ha sbagliato, sarà giusto che paghi. Ma giammai è consentito mettere in dubbio la credibilità del sistema e la regolarità del campionato“.

(ansa.it)

Serie A, Fiorentina-Sassuolo finisce 0-0: viola a +9 sulla zona retrocessione

Fiorentina e Sassuolo si spartiscono la posta nel lunch match della trentaquattresima giornata di Serie A. La sfida allo stadio Artemio Franchi si è conclusa sullo 0-0. Con questo pareggio, la Fiorentina sale a quota 37 punti, mantenendo un margine di nove lunghezze sulla zona retrocessione a quattro turni dalla fine del campionato. Il Sassuolo resta stabilmente a metà classifica, occupando il decimo posto con 46 punti.