Lazio, licenziato il falconiere Bernabè: “Il club è allibito nel vedere immagini e video”

Juan Bernabè non è più il falconiere della Lazio: è stato licenziato dal club biancoceleste. Nei giorni scorsi l’uomo si era sottoposto ad un impianto di protesi peniena, suscitando anche tanto clamore per aver pubblicizzato la vicenda, e successivamente aveva postato foto e video sui social. “La S.S. Lazio S.p.a., allibita nel vedere le immagini fotografiche e in video del sig. Juan Bernabè e nel leggere le dichiarazioni che le hanno accompagnate, comunica di avere interrotto, con effetto immediato, ogni rapporto con costui, attesa la gravità del suo comportamento – si legge nella nota ufficiale -. La Società si rende conto del dolore, peraltro condiviso, che ai tifosi provocherà la perdita dell’aquila nelle prossime gare casalinghe, ma ritiene che non è possibile essere associati, tutti, per di più con il simbolo storico dell’aquila, ad un soggetto che, con la sua iniziativa, ha reso inammissibile la prosecuzione del rapporto”.

(sslazio.it)

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Già in precedenza, nel 2021, Bernabè era stato sospeso dalla Lazio dopo la diffusione di un video che lo ritraeva intento a fare il saluto romano e a inneggiare al ‘Duce’.

Contucci: “Il divieto di trasferta a Udinese-Roma? Credo nella riapertura. Vicini al ritorno al vecchio stemma” (VIDEO)

ROMA TG – L’avvocato Lorenzo Contucci è intervenuto nel corso della trasmissione su Twitch e si è detto fiducioso sull’esito positivo del ricorso in vista della trasferta di Udine, attualmente vietata dal Casm ai tifosi della Roma residenti nella regione Lazio e in programma domenica 26 gennaio alle ore 15. Inoltre ha toccato il tema legato alla ‘battaglia’ per il ritorno dello storico stemma giallorosso.

Credi che si possa ribaltare l’esito?
“Sì, io ci credo. Non faccio le cose perse in partenza. Ci credo perché ci sono dei precedenti, anche se il TAR non sarà quello lombardo ma del Friuli-Venezia Giulia. Andremo con la sentenza del TAR Lombardia, del TAR Campania… Poi può capitare che dicano di no, ma bisogna essere uniti perché uno ci darà torto e l’altro ragione. Poi riusciremo ad avere la strada corretta”.

Quanto siamo vicini a ritornare al nostro vero stemma storico?
“Dico solo due parole… siamo vicini! E mi fermo…”.

Roma: occhi su Sogliano in caso di addio a Ghisolfi

La posizione di Florent Ghisolfi non pare più salda dopo appena una sessione di mercato, quella estiva, che ha visto la proprietà elargire investimenti importanti che, in parte, sono già stati rinnegati come nel caso di Le Fée, pagato 23 milioni e ceduto in prestito, con obbligo di riscatto, la scorsa settimana al Sunderland.

E ora i Friedkin potrebbero guardare nuovamente al panorama dei ds, con l’indiscrezione che arriva dal quotidiano veronese di un interesse per Sean Sogliano, dirigente di punta dell’Hellas Verona. In questi giorni si ratificherà il passaggio di proprietà da Setti agli americani della Presidio Investors, con Italo Zanzi che sarà Ceo degli scaligeri. A quel punto Sogliano si siederà con la nuova proprietà che intende comunque lasciargli un ruolo centrale anche nel futuro, già assicurato da un contratto fino al 2026.

(L’Arena)

La passione per la Roma e il tocco finale: come il gusto e la qualità si incontrano nei momenti speciali

L’AS Roma è più di una squadra; è un’emozione, un legame che unisce tifosi, giocatori e la città. Ogni partita è un’opportunità per sentire l’adrenalina, esultare per una vittoria e vivere il cuore pulsante della squadra. In queste occasioni speciali, la passione si fa sentire anche fuori dal campo, magari durante un incontro con amici o una celebrazione in compagnia dei propri cari. Ma cosa rende davvero un momento speciale? La qualità delle scelte che facciamo, come il gusto delle bevande o della panna montata che accompagna ogni festa. Un aspetto che potrebbe sorprendere è la qualità dei prodotti che utilizziamo, come i sifoni per panna montata e i caricatori di gas N2O, che sono diventati il cuore di molte cucine in Italia. Scopriamo come, anche nell’arte del servire, c’è un tocco di classe che può fare la differenza.

Il Gusto che Rende Speciale ogni Momento : Perché la Qualità Conta

Ogni tifoso dell’AS Roma sa che ogni momento di gioia, come una vittoria in casa o un gol mozzafiato, merita di essere celebrato in grande stile. E quando si tratta di feste o eventi speciali, niente esprime meglio il nostro entusiasmo di una preparazione curata nei minimi dettagli. La qualità dei prodotti che utilizziamo, come la panna montata, può sembrare un dettaglio, ma in realtà gioca un ruolo fondamentale nel creare un’atmosfera perfetta.

Per ottenere una panna montata perfetta, che possa accompagnare ogni dessert o bevanda in modo impeccabile, i caricatori di gas N2O sono fondamentali. Questi dispositivi professionali garantiscono una consistenza unica, leggera e perfetta, che soddisfa anche i palati più esigenti. Un marchio che sta emergendo con forza in Italia è Exotic Whip, un fornitore di prodotti N2O che offre caricatori di gas di alta qualità, che rispettano gli standard europei, garantendo sempre un risultato impeccabile.

L’Importanza di Scegliere il Prodotto Giusto : Come il Giusto Sifone Trasforma un Piatto

Quando parliamo di siffoni per panna montata e gas N2O, parliamo di uno strumento che ha rivoluzionato il modo in cui serviamo dessert e bevande. Non si tratta solo di aggiungere un tocco decorativo ai nostri piatti, ma di creare un’esperienza unica per i nostri ospiti. Se pensiamo ai grandi eventi, come una festa dopo la vittoria di una partita, dove si festeggia con una tavola imbandita, è essenziale scegliere il miglior sifone e caricatori. Questi strumenti non solo migliorano la qualità della panna montata, ma anche la consistenza e la durata del prodotto. Scegliere il giusto sifone garantisce che ogni piatto o bevanda sia servito con la massima qualità.

Exotic Whip, ad esempio, offre caricatori di gas in diverse dimensioni e gusti, perfetti per ogni esigenza. I caricatori di gas, come quelli offerti da Exotic Whip, permettono una distribuzione precisa e uniforme, assicurando che ogni cucchiaiata di panna montata sia soffice e irresistibile. Con la giusta attrezzatura, possiamo davvero fare la differenza nei nostri eventi, offrendo ai nostri amici un’esperienza che non dimenticheranno facilmente.

Creare Esperienze Memorabili con la Panna Montata : Un Tocco di Classe per Ogni Evento

Immaginate una festa di compleanno, una cena tra amici o un incontro post-partita, dove ogni dettaglio è stato pensato per offrire il massimo del gusto. Servire una panna montata soffice e perfetta diventa un vero e proprio atto d’amore, un gesto che non solo impressiona, ma che rende ogni piatto più appetitoso e coinvolgente. Che si tratti di una torta, di una bevanda o di un dessert, l’uso dei caricatori di gas N2O permette di offrire una qualità che fa la differenza. E se pensiamo alla qualità delle attrezzature utilizzate, Exotic Whip è il marchio che può portare la nostra esperienza culinaria al livello successivo.

I Benefici dei Prodotti Exotic Whip : Perché Scegliere la Qualità

Quando scegliamo un prodotto di alta qualità, come quelli di Exotic Whip, stiamo investendo non solo in un risultato migliore, ma anche nella tranquillità di sapere che ogni ingrediente sarà trattato nel migliore dei modi. I caricatori di gas di Exotic Whip sono progettati per durare e per offrire prestazioni eccellenti, adatti a soddisfare anche le esigenze più particolari. La loro distribuzione e logistica efficace fanno sì che il prodotto arrivi sempre puntuale, pronto per essere utilizzato in ogni momento speciale. Con un prodotto così affidabile, possiamo concentrarci su ciò che conta davvero: godere del momento.

Esplorando le Opzioni di Exotic Whip : Scelte per Ogni Gusto

Exotic Whip non si ferma solo ai caricatori di gas N2O, ma offre anche una vasta gamma di accessori e soluzioni, tra cui sifoni per panna montata e regolatori di pressione, che consentono un’esperienza culinaria completa. Ogni prodotto è studiato per garantire una qualità senza compromessi e per rispondere alle necessità dei più esigenti, che amano creare piatti e bevande perfetti in ogni dettaglio. La combinazione tra qualità e innovazione fa di Exotic Whip un partner ideale per ogni occasione speciale, proprio come ogni grande momento per i tifosi della Roma.

Inter, Inzaghi: “Frattesi è pienamente dentro il progetto, se fossi in lui resterei”

Dopo la vittoria in casa del Venezia Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni dei cronisti e ha commentato anche la situazione di Davide Frattesi, tornato al centro dei pensieri di mercato della Roma. “Conto tantissimo su Davide. Si è parlato tanto ma lui è pienamente dentro il progetto. Lavora tanto, senza l’infortunio di Mkhitaryan avrebbe giocato dal primo minuto. Deve continuare così, vorrebbe più spazio ma lo sa che c’è tanta concorrenza – le sue parole -. Vogliamo andare avanti con Frattesi, ha già parlato Marotta. È pienamente dentro il progetto, siamo contenti di avere Davide”.

(Dazn)

A seguire il tecnico nerazzurro ha parlato di Frattesi anche in conferenza stampa: “Conto tantissimo su Davide. Si è detto tanto, ma lui è coinvolto e dentro al progetto. Lo vedo lavorare bene, abbiamo fatto una bella chiacchierata a differenza di chi dice che avevamo litigato. Oggi poteva anche giocare dall’inizio, ma è entrato benissimo e continua a darci soddisfazioni. Se ci fosse stato Mkhitaryan, avrebbe giocato titolare. Vorrebbe più spazio, sa che c’è tanta concorrenza ma io sono contento di lui. Deve continuare così, per i tifosi è un beniamino. Se io fossi in lui resterei all’Inter”.

Lazio: protesi peniena per il falconiere Juan Bernabé

È colui che fa scendere l’aquila Olimpia, simbolo della Lazio, nello stadio Olimpico a Roma quando i biancocelesti giocano in casa, Juan Bernabé – falconiere della squadra della Capitale – si è sottoposto questa mattina a a Roma alla Clinica Nuova Villa Claudia ad un impianto di protesi peniena. Ad operare il falconiere è stato il chirurgo urologo-andrologo Gabriele Antonini, da anni uno dei massimi specialisti a livello internazionale per l’impiano di protesi peniena. Juan, 56 anni, “sta bene e già freme”, sottolinea all’Adnkronos Salute Antonini che aggiunge “oggi la protesi peniena non deve essere vista come un trattamento per le conseguenze di una malattia oncologica ma anche un dispositivo per migliorare la propria sessualità, Juan – precisa – con l’avvicinarsi di un problema di vascolarizzazione che incide su una erezione performante, ha deciso per l’operazione per ritrovare un’attività sessuale ai suoi livelli. Evitando l’uso di farmaci che a lungo andare hanno effetti collaterali”.

 

“La protesi peniena idraulica tricomponente è una soluzione rivoluzionaria per gli uomini affetti da deficit erettile, una condizione che può insorgere a causa di patologie come il diabete, problemi vascolari, malattie cardiovascolari pregresse o interventi oncologici, come la rimozione della prostata. Ma non solo – rimarca Antonini – sempre più uomini, come Juan Bernabé, decidono di ricorrere a questa chirurgia per migliorare la loro esperienza sessuale, raggiungendo livelli di performance e soddisfazione impensabili con altri trattamenti“. Antonini si distingue come uno dei massimi esperti mondiali in questo campo con oltre 2.500 interventi eseguiti in Italia e all’estero. Grazie a una tecnica mininvasiva estremamente innovativa, Antonini è in grado di effettuare l’intervento in appena 15 minuti, con un’incisione infrapubica di soli 2 centimetri. Questo approccio riduce al minimo i tempi di recupero e garantisce risultati eccellenti sia dal punto di vista estetico che funzionale.

L’esperienza di Juan Bernabé, “è solo una delle tante storie di uomini che hanno ritrovato la fiducia in sé stessi e nella propria vita sessuale. Siamo di fronte ad un vero cambio di paradigma per gli uomini che desiderano riprendere il controllo della propria vita intima”, conclude Antonini che condivide con il falconiere la passione per la Lazio.

(Adnkronos)

Inter, tifosa in lacrime per Frattesi: “Resta”. Il centrocampista risponde: “Non parlare, ci sono le telecamere” (VIDEO)

L’Inter è in partenza per Venezia, dove domani alle ore 15 affronterà la squadra allenata da Eusebio Di Francesco nel match valido per la ventesima giornata di Serie A. Tra i numerosi tifosi presenti a incoraggiare i nerazzurri c’era anche una tifosa, la quale si è gettata in lacrime tra le braccia di Davide Frattesi chiedendogli di restare (poco prima aveva chiesto a Marotta la stessa cosa). Il centrocampista, obiettivo di mercato della Roma, l’ha rincuorata e successivamente ha commentato: “Non parlare, ci sono le telecamere”.

Brighi: “Ranieri fa cose normali e nella normalità migliora il sistema”

L’ex centrocampista di Roma e Bologna, Matteo Brighi, si racconta alla vigilia della sfida contro i rossoblu. Le sue parole:

Che ricordi hai dell’esperienza alla Roma?

“È stata un’esperienza tra le migliori che ho avuta La città, lo stadio, la gente, le fli esperienze che ho vissuto sono difficilmente replicabili. Sono ricordi molto positivi, per primo peccato di essere riusciti a fare poco nonostante fosse un grande gruppo che aveva la possibilità di vincere qualcosina in più. Ti scontri contro altre realtà importanti, ma anche noi ci siamo tolti soddisfazioni tra derby e qualche trofeo”.

Come hai vissuto gli anni in giallorosso?

“A Roma si vive di caldo dal lunedì al lunedì dopo, un po’ per l’ambiente e un po’ per la rivalità con la Lazio, a differenza di altre città che sono più tranquilla. Ricordo il ritiro del primo anno, quando il giorno dopo il sorteggio dei calendari già ti rimandavano alla partita del derby. E’ anche il bello di Roma, o il brutto: la romanità è anche questa”.

Ti sei dovuto conquistare la Roma…

“E’ stata dura. Ero arrivato come uno da visionare, c’era mister Spalletti e piano piano mi sono ritagliato il mio spazio. Non era facile, davanti c’era tanta gente forte e c’è sempre stata tante gente forte. Non penso di essere ricordato come il campione, ma come quello che si è dato da fare e ha dato il suo quando è stato chiamato in causa. Con la Roma ho anche giocato in Champions League e ho segnato, sono sensazioni importanti. Roma ti coinvolge, ti fa vivere emozioni importanti e la Champions League è stata una di quelle emozioni che porterò sempre dentro. Quell’anno la Champions era partita male, dovevamo rincorrere e poi siamo passati per primi nel girone. Siamo stati sfortunati agli ottavi, ma sono esperienze di cui ho un ricordo limpido”.

Come hai vissuto l’ambiente Bologna?

“Sono stato benissimo. Prima sono andato da diciottenne in prestito, poi sono tornato da ultra-trentenne. Bologna ultimamente sta respirando calcio, lo stadio è sempre pieno ed è un fattore. Hanno costruito qualcosa di importante e si stanno imponendo in Italia”.

Che ti aspetti per la partita di domenica?

“Il Bologna si è smarrito all’inizio, ma poi si è ripreso e sta convincendo. La Roma a volte vince il derby e poi fatica a ripartire. Le difficoltà iniziale di quest’anno credo che siano state superate, può essere una bella partita. La Roma deve cercare di risalire la classifica e il Bologna deve imporsi dove è”.

Conosci bene Ranieri, quanto è fondamentale in queste situazioni?

“Quando arrivò all’epoca era più o meno la stessa situazione. E’ un normalizzatore, mette le cose al suo post. Sa toccare le corde giuste, vedi Pellegrini: lo ha messo dentro al momento giusto e ha rispolverato gente che stava giocando poca. Fa le cose normali e nella normalità migliora il sistema. Penso che la Roma non meriti la classifica che ha e che sia destinata a migliorare con la squadra”.

Hai visto Baldanzi in Under 21.

“Speriamo che possa crescere maggiormente anche con il mister. La difficoltà maggiore per questi ragazzi in queste piazze è ritagliarsi lo spazio adeguata Ha pagato, lui come la Roma, un primo periodo non facile. Nel derby è entrato bene, speriamo per lui e per noi che pOssa ritagliarsi sempre più spazio, così come sta facendo Pisilli. I giovani bravi ci sono, bisogna avere il coraggio di metterli dentro. Roma di giovani bravi ne sforna parecchi e il mister li valorizza anche”.

Che giocatore è Pisilli?

“Da quello che ho visto ha calcio, coordinazione. E’ uno di quei giocatori che ora si richiede maggiormente, esperienza che accumulerà quest’anno sarà importante. Ha assorbito bene il salto dalla Primavera”.

(asroma.com)

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Everton, ufficiale l’arrivo di Moyes: torna ai Toffees dopo 12 anni (COMUNICATO)

Prende forma il nuovo Everton della famiglia Friedkin. Dopo aver esonerato Sean Dyche, che ha lasciato la squadra al sedicesimo posto della Premier League a 17 punti in 19 partite, i Toffees hanno deciso di affidarsi ad una vecchia conoscenza del club. Sarà infatti David Moyes il nuovo allenatore dell’Everton. Il sessantunenne torna a Londra a 12 anni  l’ultima esperienza in panchina. L’ex West Ham aveva già allenato la formazione inglese dal 2002 al 2013, ottenendo ottimi risultati. Moyes avrà quindi il compito di risollevare il club dai bassifondi della classifica e guidarla fino a fine stagione. Ecco il comunicato apparso sul sito del club.

“Everton Football Club è lieta di dare il benvenuto a David Moyes come nuovo manager, con effetto immediato. David è ampiamente riconosciuto come uno dei manager più esperti e di successo della Premier League, avendo guidato l’Everton per oltre 500 partite dal 2002 al 2013. Sulla panchina dell’Everton ha trascinato la squadra alla finale della FA Cup 2009 e a quattro qualificazioni europee. Ha anche gestito Manchester United e West Ham United, dove ha vinto la UEFA Europa Conference League”. 

(evertonfc.com)

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