Ciampino, Rensch è arrivato nella Capitale: ora visite mediche e firma sul contratto (FOTO e VIDEO)

DA CIAMPINO ANNALISA FERRANTE – La Roma si prepara ad accogliere il primo acquisto di questa sessione invernale di mercato, si tratta dell’olandese Devyne Rensch. Il difensore è atteso a Ciampino intorno alle 15:15 con un volo proveniente da Amsterdam. Qui i principali aggiornamenti:

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15:14 – Rensch è sbarcato nella Capitale. Ora visite mediche e firma sul contratto per il terzino olandese.

 

Gran Galà del Calcio ADICOSP Woman: Spugna, Giugliano e Greggi tra i premiati (FOTO)

Grande partecipazione ed entusiasmo per la 5ª edizione del Gran Galà del Calcio ADICOSP Woman, che si è tenuta ieri sera presso il prestigioso Radisson Blu GHR di Roma. L’evento, organizzato da ADICOSP, ha celebrato l’eccellenza femminile nel mondo del calcio italiano, premiando atlete, allenatori, dirigenti e figure chiave che hanno contribuito alla crescita e alla valorizzazione dello sport femminile.

Tra i momenti più significativi della serata, la consegna del prestigioso Premio “Sissy Trovato Mazza”, istituito in onore di una figura simbolo di passione, coraggio e dedizione allo sport.

Il red carpet dell’evento ha visto la partecipazione di importanti personalità del mondo sportivo italiano, tra cui: Gabriele Gravina, Presidente della FIGC, Alfonso Morrone, Presidente di ADICOSP, Giancarlo Abete, Presidente della LND, Stefano Castiglia, Presidente della LND Divisione Calcio a 5, Elisabetta Migliorelli, Vice Direttore TG2, Simona Rolandi, Rai Sport, Vincent Candela, Andrea Carnevale e molte altre. La conduzione affidata ad Alessandro Antinelli e Sofia Oranges ha reso la serata un momento di grande emozione e riflessione sull’importanza dell’inclusione, dell’uguaglianza e della meritocrazia nello sport.

I Premiati della 5ª edizione

  • Premio alla CarrieraSara Gama (Juventus FC)
  • Miglior CalciatriceManuela Giugliano (AS Roma)
  • Miglior GiovaneEmma Severini (ACF Fiorentina)
  • Miglior AllenatoreAlessandro Spugna (AS Roma)
  • Miglior Calciatrice FutsalNicoletta Mansueto (Bitonto C5)
  • Miglior Calciatrice DilettanteEleonora Serao (Trastevere Calcio)
  • Miglior Direttore SportivoFabio Caselli (ACF Fiorentina)
  • Premio Miglior Goal “Decathlon”Giada Greggi (AS Roma)
  • Miglior Agente SportivoCarmina Marcucci
  • Premio Stampa e TVMonica Matano
  • Premio Sport e DirittoAnna Cerbara
  • Premio EmpowermentSvetlana Celli
  • Premio Sport e CulturaMarco Lollobrigida, per il libro “Oro Rosa”
  • Miglior Atleta Fiamme AzzurreGaia Sabbatini
  • Miglior Atleta Paralimpica Fiamme AzzurreXenia Francesca Palazzo
  • Miglior ArbitroSilvia Gasperotti

L’evento ha sottolineato il ruolo fondamentale delle donne nello sport, con un forte impegno nel promuovere i valori dell’uguaglianza e del rispetto. Grazie alla collaborazione con Ypsilon Studio, USPP e AIPPe, la serata si è trasformata in un tributo alla passione e al talento, riconoscendo i meriti di chi lavora ogni giorno per portare il calcio femminile italiano ai massimi livelli.

Mourinho annuncia il suo vino: ecco lo “Special One” (VIDEO)

Nuova avventura nel mondo imprenditoriale per José Mourinho. L’ex allenatore della Roma e ora in forza al Fenerbahce ha infatti lanciato tramite un post su Instagram il suo vino “The Special One”: “Da persona che valorizza precisione, qualità e eccellenza in ogni impresa, sono orgoglioso di presentare il mio vino personale: ‘The Special One’ – annuncia il tecnico portoghese –. Scelto personalmente da una delle mie regioni preferite in Portogallo, questo vino riflette lo spirito della mia terra natale e il mio incessante desiderio di godermi ogni momento della vita. Realizzato con passione e cura, è un dono da uno ‘Special One’ all’altro. Che tu stia festeggiando una vittoria o trascorrendo del tempo con persone a cui tieni, questo vino è pensato per essere condiviso con qualcuno di veramente speciale”.

“Finali, le ho vinte. Campionati, li ho conquistati – le parole di Mourinho durante il video di presentazione -. Non sono mai stato uno degli ultimi (il riferimento è alla celebre frase “I’m not one of the bottle”, ndr), io faccio bottiglie (“I make the bottle”). Preferisco non parlare. I miei risultati, i miei successi e il mio lavoro parlano da soli. Questo è lo ‘Special One'”.

 

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La Roma celebra le 300 presenze in giallorosso di El Shaarawy e le 100 di Dybala: “Attaccamento alla maglia e della fedeltà al Club”

Roma-Genoa ha segnato due traguardi molto importanti raggiunti da Stephan El Shaarawy e Paulo Dybala: il primo ha toccato quota 300 presenze con la maglia giallorossa, mentre il secondo è arrivato a 100. Tramite un articolo pubblicato sul sito, il club ha deciso di celebrare i due calciatori: “Nell’insolito slot del venerdì sera, oltre che la bella vittoria contro il Genoa, la famiglia giallorossa ha potuto festeggiare il raggiungimento di due traguardi individuali importanti.

Numeri che, prima ancora che del rendimento in campo, raccontano dell’attaccamento alla maglia e della fedeltà al Club. Eccoli.

El Shaarawy 300

Trecento, e potevano essere molte di più. Stephan El Shaarawy è diventato il diciottesimo giocatore con più presenze nella storia del Club, raggiungendo Marco Delvecchio a quota trecento. Potevano essere molte di più se non ci fosse stato il periodo trascorso in Cina, che ha “spezzato” la sua esperienza in giallorosso. È iniziata nove anni fa, più o meno in questo periodo. Era il 30 gennaio 2016, infatti, quando il Faraone, che era arrivato dal Monaco, esordiva con la maglia giallorossa segnando un bellissimo gol di tacco contro il Frosinone. Tre giorni dopo avrebbe replicato, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, per chiudere la sua prima stagione con 8 gol in 18 partite, mettendo anche il timbro sul Derby. Fu lui a segnare di testa la rete del vantaggio in Lazio-Roma 1-4 del 3 aprile 2016.

Il suo rendimento è sempre stato all’altezza, il suo comportamento dentro e fuori dal campo esemplare, a prescindere da se giocasse titolare o no. Come nella sua presenza numero 50, quando entrò nello sfortunato secondo tempo di Lione, gara di andata degli ottavi di finale di Europa League che compromise la qualificazione, o nella presenza numero 100, ancora derby, finito 0-0 pochi giorni dopo la storica vittoria per 3-0 sul Barcellona che aveva aperto alla Roma le porte della semifinale di Champions. In quella edizione ha firmato anche una doppietta nel 3-0 al Chelsea.

Dopo l’esperienza allo Shanghai Shenhua è ancora l’Europa a fargli ritrovare la via del gol. Torna alla Roma a gennaio 2021, torna al gol nel 3-0 allo Shakhtar Donetsk in Europa League. Segna uno dei due gol del pareggio con lo Spezia all’ultima giornata che porta la Roma nella Conference League poi vinta a Tirana, con lui che dorme abbracciato alla coppa sull’aereo, al termine di una competizione in cui ha segnato 4 gol.

Sempre capace di realizzare gol belli e importanti, come quelli in Europa League con Real Sociedad e Feyenoord nel 2023, sempre pronto quando viene chiamato in causa, resta nel cuore anche la doppietta nella brutta sconfitta di quest’anno contro il Bologna, perché simbolo della volontà di non arrendersi in un momento molto difficile. Li ha sempre saputi affrontare e superare. Altrimenti non si arriva a quota trecento, e non ci si arriva timbrando con un gol bello e importante.

Dybala 100

Nel momento in cui Luca Zufferli ha fischiato il calcio d’inizio di Roma-Genoa, Paulo Dybala ha raggiunto le 100 presenze con la maglia della Roma. Un traguardo che emoziona sempre, quando si passa dalle due alle tre cifre. Proprio come emoziona sempre lui, ogni volta che fa vedere la sua classe. E come si emoziona ancora lui. Come il primo giorno, anche se non era una partita ufficiale ed è quindi fuori dal conteggio che lo ha portato a cento. In occasione dell’amichevole di presentazione della stagione 2022-23 allo stadio Olimpico contro lo Shakhtar Donetsk, un suo primo piano nel momento in cui tutto lo stadio cantava “Roma Roma” tradì tutta la sua ammirazione per il pubblico giallorosso, che già gli aveva dato una grande dimostrazione di affetto durante la sua presentazione al Colosseo quadrato.

Il 14 agosto 2022 è il giorno della presenza numero 1, a Salerno, dove la Roma vince 1-0 con gol di Cristante. Due settimane dopo, il 30 agosto, arrivano i primi gol: una doppietta nel 3-0 al Monza e la prima “Dybala Mask” mostrata al pubblico tra la tribuna tevere e i distinti nord. Ma già tre giorni prima, con un assist acrobatico per il gol del pareggio di Abraham contro la Juventus, era stato decisivo. Indimenticabili, nella sua prima stagione, anche i gol all’Inter e quelli decisivi per le qualificazioni in Europa League contro Salisburgo e Feyenoord. Con un suo gol l’Europa League sarebbe stata della Roma, ma non è andata così e nelle sue lacrime dopo la finale di Budapest c’eravamo tutti noi.

18 gol nel primo anno, 16 nel secondo, con altre perle come quelle contro il Brighton e contro il Milan in Europa League, giocate sopraffine e assist. Quest’anno è già a 5 e non intende fermarsi. A partire dalla prossima, la 101″.

(asroma.com)

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Totti: “Ritorno in campo? Mi piacerebbe ma l’età non me lo consente. Giocare nel Real Madrid era il mio sogno oltre alla Roma”

DAZN – Francesco Totti è stato invitato come ospite alla presentazione del FIFA Club World Cup Trophy Tour tenutasi presso The Landmark, l’iconico store di Tiffany & Co. sulla Fifth Avenue a New York. Per l’occasione il Capitano ha rilasciato un’intervista alla giornalista Diletta Leotta e tra i vari temi trattati si è soffermato sull’ipotesi del ritorno in campo, chiudendo però definitivamente la porta. Ecco le sue parole.

Come stai? È un piacere trovarti qua a New York?
“Ci siamo incontrati così per caso… Sto bene, anche se fa un po’ freddo ma almeno in albergo ci riscaldiamo”.

Sei pronto per questo Mondiale per Club? Cosa di aspetti?
“Io non prontissimo perché non gioco (ride, ndr). Ma sono pronto per questa nuova avventura. Sarà bellissimo e con grandissime squadre europee, aspettiamo e vediamo come andrà”.

Ti piacerebbe giocarlo?
“Piacerebbe un po’ a tutti giocarlo. La verità è che quando si affrontano le squadre più forti al mondo vorresti essere in quel rettangolo verde”
.

Sei ancora in forma? Per me potresti ancora giocare…
“Se dipendesse da me sì, ma l’età non me lo consente”.

Cosa ti aspetti da Inter e Juventus?
Sia l’Inter sia la Juventus sono grandi squadre. Hanno la possibilità di vincerlo e sono competitive. Conoscendo le società cercheranno di arrivare il più lontano possibile”.

Cosa significa vincere un Mondiale?
“Trionfare in un Mondiale è l’apice di un calciatore ed è il sogno di tutti fin da piccoli. Non è facile perché si gioca ogni 4 anni. Per me è difficile anche spiegare cosa voglia dire vincere questo trofeo, rimane un segno indelebile e nessuno te lo toglierà”. 

Con chi ti piacerebbe giocare questo Mondiale?
“Con una delle squadre più forti. Ora la migliore è il Real Madrid, anche se ci sono altre squadre. Oltre la Roma il mio sogno era indossare la maglia del Real Madrid, quindi mi piacerebbe giocare lì levando Inter e Juventus, sperando che possano vincere”. 

Chi sarà il miglior marcatore della competizione?
“Haaland e Mbappé sono i candidati, poi sicuramente ci saranno delle sorprese
“.

Si gioca in America: che reazione ti aspetti da parte dei tifosi statunitensi?
“Qui si è già giocato un Mondiale, organizzazione top e non mancherà niente. Noi europei dovremo abituarci al fuso orario. L’America farà un grande evento”.

De Mos (ex allenatore Ajax): “Rensch è sempre pronto a commettere un errore, non capisco cosa veda in lui la Roma” (VIDEO)

SOCCERNEWS – Aad de Mos, allenatore dell’Ajax dal 1982 al 1985, ha rilasciato un’intervista al portale olandese e tra i vari temi trattati si è soffermato su Devyne Rensch, terzino destro dei Lancieri a un passo dalla Roma. Ecco le sue parole: “Rensch è un ragazzo che sa solo costruire il gioco e attaccare ma non sa difendere. È sempre pronto all’errore, quindi non capisco cosa veda in lui la Roma”.

Roma-Genoa, segnalati problemi con l’abbonamento digitale: necessario aggiornare l’app “Il mio posto”

La Roma ha battuto 3-1 il Genoa nel match valido per la ventunesima giornata di Serie A, ma l’entusiasmo di alcuni tifosi era stato ‘macchiato’ da alcuni problemi riscontrati con l’abbonamento digitale presente nell’applicazione “Il Mio Posto” durante l’ingresso ai tornelli dello Stadio Olimpico. In seguito alle numerose segnalazioni gli steward hanno deciso di far entrare anche coloro che hanno mostrato la foto del documento di identità o l’abbonamento cartaceo. Come spiegato dal club, per risolvere tale problematica è necessario aggiornare l’applicazione.

Pellegrini, lieve stiramento al collaterale destro: una settimana di stop

Dopo la botta al ginocchio rimediata nella sfida contro il Genoa, in mattinata Lorenzo Pellegrini si è sottoposto a controlli strumentali presso il Campus Bio Medico. Gli esami hanno evidenziato soltanto un lieve stiramento del collaterale destro. Con ogni probabilità il numero 7 salterà la trasferta contro l’Az Alkmaar e proverà a recuperare per la sfida contro l’Udinese.

Roma-Genoa: Chalamet presente all’Olimpico. Poi lo scatto con Dybala a fine partita (FOTO)

Ospite speciale allo Stadio Olimpico per Roma-Genoa, partita valida per la ventunesima giornata di Serie A e terminata con il punteggio di 3-1 in favore dei giallorossi. Ad assistere al match dalla tribuna era presente il noto attore Timothée Chalamet, il quale si trova nella Capitale per la presentazione del film “A Complete Unknown”. Nelle scorse ore lo statunitense si è reso protagonista di un divertente siparietto a distanza con Francesco Totti (con la risposta del Capitano arrivata poco fa) e in serata ne ha approfittato per godersi la partita dei giallorossi. A fine gara Chalamet si è recato negli spogliatoi e ha scattato una foto con Paulo Dybala.