Allegri ospite a Parma: è tra gli spettatori al Tardini per la sfida contro il Como

Presenza illustre sugli spalti dello Stadio Tardini per assistere alla sfida di Serie A tra Parma e Como. Tra il pubblico è stato infatti avvistato Massimiliano Allegri.

L’ex tecnico della Juventus, tra i nomi più noti per la panchina della Roma, è stato ospite del Parma presso il ristorante dello stadio. Insieme ad Allegri, presenti anche il comico Gene Gnocchi e l’esperto allenatore Mircea Lucescu, attuale CT della Romania.

(gazzettadiparma.it)

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Lotito ci ricasca, telefonata shock con un tifoso: “I giocatori hanno la m***a nel cervello, Tchaouna un cretino. Bodo? Squadra di pippe” (VIDEO)

Clamoroso scivolone di Claudio Lotito. Come già accaduto in passato, il presidente della Lazio si è reso protagonista di una chiamata al telefono e in questa occasione si è lasciato andare a dei commenti abbastanza infelici sui giocatori (Loum Tchaouna su tutti) e sul Bodo/Glimt, considerato una “squadra di pippe”.

Sto guardando Tottenham-Bodo. Potevamo esserci noi al posto loro, sarebbe bastato fare qualche acquisto in più…
“Perché parli di cose che non capisci. Che lavoro fai? Il tassista? E allora fai il tassista. Io mica ti dico quali sono le strade più corte per arrivare in un posto. Il problema non sono gli acquisti. Se poi questi tirano la palla fuori ai rigori, che ca**o vuoi da me? Il Bodo è una squadra di pippe, ci saremmo potuti stare noi, ma se quelli fanno certi errori…”.

Se avessimo avuto qualcun altro al posto di Tchaouna…
“Intanto Noslin è costato 18 milioni. L’ha voluto l’allenatore, non io. Adesso sai che mi ha detto: ‘Ma che c***o gli è successo? L’anno scorso era un fenomeno’. I giocatori sono così: hanno la m***a nel cervello, sennò non farebbero i calciatori. Hai mai visto un giocatore intelligente? I giocatori si dividono in normali, buoni, ottimi e campioni. I campioni sono quelli che hanno sempre l’interruttore acceso. Domenica hai visto Pedro? Quello è un campione. E gli altri? Che c***o sono? Uno è una pippa, quell’altro pure… stiamo messi così. Che vuoi fare?”.

Il like di Tchaouna al post del passaggio del turno del Bodo?
“Quello è proprio cretino… e nemmeno parla l’italiano”
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Pomeriggio in famiglia per Dovbyk: il centravanti si diverte con la moglie e la piccola Kira (FOTO e VIDEO)

Giornata in famiglia per Artem Dovbyk. Dopo aver svolto l’allenamento in mattinata al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria, il centravanti ucraino si è concesso un po’ di relax e ha deciso di trascorrere il pomeriggio giocando con la palla in compagnia della moglie Yuliia e della piccola figlia Kira.

 

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Fiorentina, allenamento mattutino a Siviglia in vista della Roma: in gruppo Kean e Colpani (FOTO e VIDEO)

All’indomani della sconfitta per 2-1 in casa del Betis nel match valido per l’andata della semifinale di Conference League, la Fiorentina ha iniziato la preparazione in vista della partita di domenica contro la Roma. La Viola si è allenata in mattinata all’interno della Ciudad Deportiva del Siviglia, mentre nel pomeriggio tornerà in Italia. Da segnalare il recupero di Moise Kean (ieri in campo nel secondo tempo) e Andrea Colpani, i quali si sono allenati con il resto del gruppo.

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Supercoppa Italiana 2026, ufficiale: si giocherà in Arabia Saudita, confermato il format delle 4 squadre (COMUNICATO)

La prossima edizione della Supercoppa Italiana si giocherà ancora in Arabia Saudita e la conferma è arrivata dalla Lega Serie A tramite un comunicato ufficiale. Ecco la nota: “Si è svolta questa mattina in videoconferenza l`Assemblea della Lega Serie A, con la partecipazione di tutte le 20 Società, che ha proseguito e concluso i lavori iniziati lo scorso 28 aprile.

Durante l’incontro, il Presidente Ezio Simonelli ha aggiornato i Club sulle numerose iniziative che accompagneranno la finale della Coppa Italia Frecciarossa a Roma, tra cui la Charity Dinner organizzata alla vigilia della sfida tra Milan e Bologna. Oltre alla conferma delle attività di sostegno ad AIRC per sostenere la ricerca contro il cancro, questo evento segnerà l`inizio di una stretta collaborazione tra la Lega Serie A e la Croce Rossa Italiana.

L`Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha poi illustrato ai Club il programma del Festival della Serie A di Parma, che partirà il 6 giugno con la presentazione del calendario della Serie A Enilive 2025/2026. Infine, ha confermato di aver ricevuto l`interesse da parte degli organizzatori arabi di Sela per ospitare la prossima edizione della Supercoppa con il format a 4 squadre”.

(legaseriea.it)

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Casolini: “Totti bandiera? Ha scelto la situazione comoda, alla Roma faceva come voleva”. Behrami: “Rimasto lì perché guadagnava tanto” (VIDEO)

RSI – La figura di Francesco Totti è stata una dei temi principali di una trasmissione dell’emittente radiotelevisiva svizzera e il giornalista Nicolò Casolini ha espresso delle perplessità sulla scelta di restare alla Roma per tutta la carriera: “Si è fatta tanta filosofia su Totti che ha deciso di rimanere nella stessa squadra. Totti ha scelto la situazione comoda, a Roma guadagnava come al Real Madrid. La differenza è che non aveva concorrenza, si allenava quando voleva e giocava quando voleva, è sempre stato coccolato e protetto. Io sono sempre stato quasi più estimatore della scelta di Cassano, che ad un certo punto dice ‘Vado nel Real Madrid, mi tolgo dalla situazione di comodo. Va male? Va bene lo stesso’. Ha fatto un percorso di carriera coraggioso. Avrei voluto più coraggio anche da parte di un giocatore di cui si è sempre detto ‘Se fosse andato al Real Madrid avrebbe vinto cinque palloni d’oro’. E perché non sei andato?”.

Interviene Valon Behrami, ex centrocampista della Lazio e ospite in studio: “Ho sempre fatto questo discorso: bandiera sì, ma fino a quando mi conviene. Se guadagno sei milioni a casa è meglio che otto in giro. E non mi devo rimettere in gioco, non devo andare a riconquistare la fiducia della tifoseria. Tutti i giocatori bandiera sono coloro che guadagnano di più all’interno di una squadra. Totti li ha meritati quei soldi, non dico questo, era il simbolo di una città come De Rossi, gente che ho sempre stimato tantissimo calcisticamente, però stavi lì perché guadagnavi tanto”.

Si ha sempre la tendenza in Italia a mettere Totti sullo stesso piano di Zidane e questi campioni qui. Non è a quel livello – afferma Casolini -. Se tu scegli di rimanere alla Roma e di vincere uno Scudetto, di giocare più volte per il quarto posto che per il primo, tu non sei stato un campione come quelli che hanno giocato vent’anni con la pressione di una finale di Champions”.

Infine è il turno di Marco Parolo, ex centrocampista della Lazio presente in studio: “Campione lo è stato. Ma quale personalità di Cassano, in quel momento non si rendeva nemmeno conto di dove stesse andando. Totti è stato più forte di Cassano”.

L’intervento viene concluso da Behrami: “Ma per favore, Totti è 100 volte meglio di Cassano. Non c’è paragone, non bisogna nemmeno metterli a confronto”.

 

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Trigoria, squadra al lavoro in vista di Roma-Fiorentina: recuperati Nelsson e Saud. Le urla di Ranieri: “Marca l’uomo!” (FOTO e VIDEO)

Superata ormai la gioia per la fondamentale vittoria per 0-1 a San Siro contro l’Inter e dopo il consueto riposo, la Roma è tornata ad allenarsi questa mattina al Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria. La squadra di Claudio Ranieri continua la preparazione in vista della delicata sfida casalinga contro la Fiorentina, scontro diretto cruciale per la corsa all’Europa.

Arrivano buone notizie dall’infermeria per il tecnico giallorosso. Sia il difensore Victor Nelsson che il terzino Saud Abdulhamid, entrambi assenti da tempo, hanno lavorato regolarmente con il resto dei compagni, dimostrando di aver recuperato dai rispettivi problemi fisici. Resta ovviamente out Paulo Dybala: l‘attaccante argentino prosegue il suo percorso di recupero personalizzato in vista della prossima stagione.

La seduta è iniziata con alcuni esercizi di attivazione muscolare e successivamente si è passati al lavoro con il pallone, incentrato principalmente sulle conclusioni in porta. “Marca l’uomo!”, le urla di Ranieri in lontananza.

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Dall’Arabia: rottura Pioli-Al Nassr vicina dopo l’eliminazione dall’AFC Champions League

Il futuro di Stefano Pioli, nonostante il contratto biennale firmato lo scorso settembre, potrebbe non essere più all’Al Nassr. Come scrive il giornalista Mutaib Al-Hazza infatti la rottura tra il tecnico ex Milan e il club arabo sarebbe imminente, dopo la cocente eliminazione dall’AFC Champions League contro i giapponesi del Kawasaki Frontale e un percorso deludente in campionato (8 punti dal primo posto). Dovesse arrivare l’esonero, Pioli potrebbe trovare fin da subito una nuova sistemazione, a differenza di eventuali dimissioni.

Espanyol, Kumbulla: “A fine campionato tornerò alla Roma, ma voglio avere più continuità. Non chiudo alla permanenza in Spagna”

TUTTOMERCATOWEB.COM – Autore fino a questo momento di una buona stagione con la maglia dell’Espanyol, il difensore Marash Kumbulla (in prestito secco dalla Roma) ha parlato in esclusiva per il sito sportivo, analizzando il presente e il futuro della sua carriera. Queste le sue parole.

“All’inizio ero un po’ titubante, per il fatto di cambiare città e Paese. Ma è bastata una settimana, mi sono ambientato benissimo e mi sembrava di essere in Italia: la differenza è la lingua, ma culturalmente Spagna e Italia sono molto simili. Anche il fatto di giocare aiuta molto, perché ti relazioni coi compagni con molta più intensità rispetto a quando non giochi dall’inizio. Adesso sono innamorato della città”.

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Quanto è stato importante ritrovare continuità dopo il brutto infortunio al ginocchio?
“È molto importante. Quando torni da un infortunio così, hai bisogno di quel tempo, che poi varia da persona a persona, in cui devi tornare a essere quello che eri prima. Ti alleni, giochi, ma non ti senti ancora al meglio: io ho avuto bisogno di questi mesi per ritornare a quello che ero prima, e con la costanza di giocare ogni settimana mi sono ritrovato”.

Adesso sei tornato sicuro anche nei contrasti.
“Non solo, contano tante cose proprio a livello fisico: il poter fare quello che pensi in quel momento. Mezzo secondo nel calcio fa la differenza, ti cambia tutto”.

Serie A contro Liga, cosa cambia?
“È un calcio meno tattico rispetto all’Italia, si è più esposti a contropiede o giocate offensive. E poi c’è una grande differenza nella mentalità, che qui è molto serena”.

 

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Cosa pensi se ti chiedo della vittoria della Conference con la Roma?
“Mi ricordo sempre la festa subito dopo la partita con i tifosi, a Tirana: giocare in Albania per me ha reso tutto ancora più speciale. Poi la cosa che mi è rimasta dentro sono stati i festeggiamenti del giorno dopo, per le strade di Roma: sapevo che tifoseria c’è, ma quando sul pullman ci metti non so quante ore a fare il giro di Roma capisci quanto siano attaccati alla squadra”.

Cosa ti è mancato a Roma?
“Io sono arrivato nel mercato post Covid, ero partito bene: poi c’è stato un momento in cui comunque ho giocato, ma ero più un’alternativa. E io penso di essere un tipo di giocatore che ha bisogno di costanza, ma più che altro perché fisicamente sono uno che ha bisogno di giocare e allenarsi sempre bene. Magari dopo un po’, essendo anche giovane, non ho saputo magari gestire il tutto. Poi i vari infortuni, ma soprattutto quello principale al ginocchio, mi hanno penalizzato. Però avevo anche tanta bella concorrenza: sapevo di aver davanti giocatori forti. Poi ovviamente tutti vorrebbero giocare sempre e non sei felice quando giochi. Però faccio un esempio: c’è stato un periodo con Mourinho in cui vincevamo un sacco di partite 1-0. Cosa potevo dirgli?”.

Ti capita ancora di sentire qualche compagno, magari Edoardo Bove?
“Qualche volta ci sentiamo, l’affetto rimane sempre anche senza sentirsi tutti i giorni. Quel momento lì l’ho vissuto malissimo: stavo guardando la partita e sono rimasto paralizzato, come penso tutti. L’unica cosa che speravo era di ricevere notizie belle il prima possibile, poi ero più tranquillo quando ho saputo che Il peggio era passato”.

Il tuo futuro dove sarà?
“Voglio cercare di continuare su questa scia, nel senso di continuità e di costanza nel giocare. Non so quale sarà il futuro: sicuramente a fine campionato tornerò a Roma, perché sono in prestito secco. E poi non so cosa succederà, però sicuramente quello che voglio è cercare di avere più continuità possibile, come l’ho avuta quest’anno”.

Spagna o Italia?
“Sicuramente, avendo visto come funzionano le cose qua non chiudo le porte alla possibilità di tornare in Spagna. Però non so davvero niente e intanto penso a chiudere la stagione per bene qua”.

[…]

 

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