Napoli, gli azzurri da Papa Leone XIV: “Dicono che sono romanista ma siete i benvenuti”

Il Napoli, appena diventato Campione d’Italia venerdì scorso, è stato ricevuto da Papa Leone XIV. Come riferisce il quotidiano, il Santo Padre ha accolto Di Lorenzo e compagni scherzando con loro sulle indiscrezioni degli ultimi tempi che lo hanno dipinto come tifoso della Roma: “Dicono che sono romanista ma siete i benvenuti, non tutto è vero”, ha detto.

(Repubblica)

Caso Zaniolo: la Procura Figc apre un’inchiesta. Già oggi i primi interrogatori

Occorre fare velocemente chiarezza sul caso Zaniolo. I fatti del post partita della semifinale Primavera al Viola Park tra Fiorentina e Roma, denunciati dal club giallorosso, sono troppo gravi e bisogna capire al più presto – per poi far scattare le sanzioni – in che misura sia stato violato il Codice di Giustizia Sportiva. Per questo stamattina alle 8 sul tavolo del capo della Procura federale Giuseppe Chinè già c’era un fascicolo aperto. La vicenda è sfuggita all’arbitro perché avvenuta negli spogliatoi, quindi non ha potuto essere valutata dal Giudice sportivo. La Procura Figc ha invece a questo punto il dovere di ricostruire esattamente che cosa sia successo. E non ha perso tempo.

Gli interrogatori partiranno immediatamente, i primi probabilmente già nella giornata di oggi. Se davvero, come sta emergendo, Zaniolo avesse dato un pugno, sarebbe inevitabile una squalifica molto pesante. […]

(gazzetta.it)

Bove presenta Casaviola Sporting Center: “Tornare a Roma? Non so se ci sarà la possibilità di tornare” (FOTO e VIDEO)

È andata in scena oggi la conferenza stampa di presentazione del Casaviola Sporting Center in via della Camilluccia a Roma con Edoardo Bove, cresciuto nella Boreale e poi nella Roma. “Come si diventa calciatori? È importante non avere pressioni nei primi passi. Quando si scende in campo è importante divertirsi come se si stesse giocando in parrocchia. E per me è sempre stato così anche quando scendevo in campo con la Roma. Deve essere così per ogni ragazzo – ha detto il centrocampista, che dallo scorso dicembre non può scendere in campo dopo il malore accusato -. È importante non sentire mai la pressione e giocare com’è giusto che sia a quell’età. Ci sono molti genitori che sperano che i loro figli possano diventare grandi calciatori o nuovi Sinner, vista la moda, ma è importante che i ragazzi giochino felici e spensierati. Non bisogna mettergli pressione”.

“Abbiamo iniziato questo progetto anni fa soltanto con il calcio. Con i risultati sportivi e la crescita di Edoardo abbiamo deciso di allargarci e ristrutturare il tutto”. Così Leandro Leonardi, presidente della Boreale. “L’obiettivo è continuare a investire e rendere questo centro un diamante nell’ambito sportivo. Il calcio ci ha dato tanto e questa è stata la maniera più semplice per restituire da un punto di vista sociale ciò che abbiamo ricevuto”, ha concluso Leonardi.


Su Instagram Bove ha pubblicato anche un video accompagnato da un pensiero sul progetto: “In quel campo ho tirato i miei primi calci. Ho sognato, ho sbagliato, ho imparato.
Oggi ho deciso di tornare lì, dove tutto è cominciato, per costruire qualcosa che possa restituire al territorio tutto quello che mi ha dato. CasaViola è un luogo che parla di sport, ma anche di comunità, di valori, di futuro. È uno spazio aperto a tutti: bambini, ragazzi, famiglie, amici. È scuola calcio, ma anche padel, pickleball, tornei, centri estivi, momenti condivisi. Ho investito in questo progetto perché credo nello sport come casa. Una casa vera, fatta di persone, fatica, sogni e possibilità. Grazie a chi ha creduto in questo con me. Siamo solo all’inizio”.

 

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Altre dichiarazioni di Edoardo Bove. Ecco le sue parole, rilasciate a margine dell’evento.

Contento per la qualificazione della Fiorentina ai danni della Lazio?
Ieri sono stato molto felice, il risultato della Lazio era un pochino inaspettato. Abbiamo festeggiato davvero tanto, credo sia stato un anno particolare un po’ per tutti. Li ho già ringraziati per come mi sono stati vicini, credo sia stato meritato per come abbiamo vissuto la stagione e per quello che abbiamo fatto. C’è stata grande felicità, ci godiamo questa qualificazione“.

Ranieri poi le ha fatto gli auguri?
Sì, mi ha scritto. Lo aveva detto. L’ho ringraziato e lo ringrazio ancora. Per me è un grande onore e un grande piacere“.

Anche la Roma alla fine ha conquistato un posto in Europa.
Sì, assolutamente meritato per la seconda parte di campionato che ha fatto. Sento ancora alcuni compagni, alcuni rapporti rimangono quando cresci in un posto. Mi fa piacere per loro“.

I compagni le hanno detto qualcosa sul futuro allenatore della Roma?
No, i giocatori sono sempre gli ultimi a saperlo. Non mi hanno detto nulla“.

Come è oggi il rapporto con la Roma?
Non è cambiato, è il posto in cui sono cresciuto e in cui mi sono formato. Si tratta del posto in cui sono diventato Edoardo, quello non può cambiare. Non so se ci sarà la possibilità di tornare, non so che cosa succederà. Vedremo. Ma mi ha fatto un grandissimo piacere quanto avvenuto dopo Roma-Fiorentina, credo sia il riconoscimento più grande: giochiamo per questo. A maggior ragione per uno che ha giocato due anni, non ho fatto nulla per avere un omaggio del genere. Per me è stata una grandissima emozione“.

Vito Scala: “Totti? Nel 2006 gli abbiamo detto che si era semplicemente sfilato un tendine. Bravi tutti: da Lippi a Spalletti” (VIDEO)

ONE TV – In una delle puntate della Web TV è stato ospite Vito Scala e ha raccontato un aneddoto su Francesco Totti: “Per capire il rapporto fiduciario che si è instaurato – un rapporto quasi fraterno – quando lui si è fatto male nel 2006 con l’infortunio alla caviglia, un infortunio molto brutto che non aveva una casistica. E quindi, nel momento di prendere la decisione di operarlo subito, insieme a mamma Fiorella, insieme al professor Mariani, gli abbiamo detto che si era semplicemente sfilato un tendine e che bisognava intervenire subito per dargli la possibilità di recuperare velocemente. Il professor Mariani si è preso la grande responsabilità di questo – ancora oggi lo ringraziamo – di operarlo subito per dargli la possibilità di fare il mondiale. Ma era un intervento cieco, nel senso che non sapevamo… Unico caso! Oltretutto, il professor Mariani e il professor Santucci… ma non sapevamo quali potevano essere i tempi di recupero anche con l’imminenza del mondiale”.

Da lì a pochi mesi…
“Era febbraio e poi c’era a giugno il mondiale. Però sul rapporto fiduciario e di stima che c’era con questi professionisti, insieme alla professoressa Giannini, Francesco ha detto subito sì. Poi, quando lui si è risvegliato dall’intervento – dove io ero presente in sala operatoria perché non lo lasciavo nemmeno un attimo – lui ha capito della gravità dell’infortunio, ma sono stati tutti bravi: dal mister Lippi, dal mister Spalletti, dalla società a stargli vicino costantemente. La famiglia che gli ha dato la carica per rientrare il più velocemente”.

Ranieri: questa sera intervista alla Rai (FOTO)

Con la vittoria per 2-0 contro il Torino nell’ultima giornata di campionato e la qualificazione in Europa League si chiude la stagione della Roma e Claudio Ranieri conclude la sua carriera in panchina. Ranieri, che sarà senior advisor del club giallorosso, ha rilasciato un’intervista a ‘Novantesimo Minuto’, in onda su Rai 2, che sarà trasmessa questa sera. “La prima da non allenatore“, come detto dallo stesso Ranieri a Marco Mazzocchi.

 

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Benfica-Sporting, follia di Renato Sanches al 99′: rigore regalato e sconfitta in finale di Coppa di Portogallo (VIDEO)

Nella giornata di ieri è andata in scena la sfida tra Benfica e Sporting, valida per la finale di Coppa di Portogallo. Le ‘Aquile‘ erano a un passo dalla vittoria, ma al nono minuto di recupero Renato Sanches si è reso protagonista di un folle fallo in area su Viktor Gyokeres, regalando così agli avversari il gol dell’1-1 a tempo praticamente scaduto. La sfida è successivamente proseguita ai supplementari e lo Sporting si è portato a casa la coppa vincendo 1-3.

Atalanta, Percassi: “Gasperini? C’è sempre fiducia. Gli abbiamo proposto il rinnovo, più di questo non possiamo fare”

DAZN – Oltre a Gian Piero Gasperini, anche l’amministratore dell’Atalanta Luca Percassi ha parlato del futuro del tecnico, accostato anche alla Roma, sulla panchina nerazzurra. Le sue dichiarazioni ai microfoni della piattaforma sportiva:

Il giorno dell’addio di Gasperini sarebbe bello celebrarlo in grande stile…
“Sicuramente. Quando finirà anche questa storia sarà fatto senza dubbio e nel modo corretto”.

Quindi c’è grande fiducia…
“C’è sempre grande fiducia. Quello che dovevamo fare lo sapete tutti, abbiamo proposto un rinnovo di contratto a Gasperini e più di questo non possiamo fare”.

Atalanta, Gasperini: “Resto? Vediamo. Sarà difficile ripetersi, dovrò abbassare l’asticella…”

Al termine della sfida contro il Lecce, Gian Piero Gasperini ha parlato del suo futuro. Queste le parole del tecnico dell’Atalanta, accostato anche alla Roma:

Resta all’Atalanta?
“Adesso vediamo. Abbiamo chiuso questo campionato. Ho visto lo striscione e inizialmente ho pensato: ‘Ok, me ne devo andare’. Invece avevano voglia di scherzare…”.

Cosa ha pensato in quel momento?
“Che me ne sarei dovuto andare. Quando la gente ti scrive ‘vattene’ non c’è più dubbio. Invece stavano scherzando”.

(Dazn)


Il tecnico ha poi aggiunto ulteriori parole in conferenza stampa: “Non è stato un bello scherzo, poi avevano voglia di scherzare (ride, ndr). Questa sera era una giornata di festa. Fino all’anno scorso ero convinto di poter alzare l’asticella, a parte l’Inter potevamo giocarcela alla pari con tutte quante. Credo che lo abbiamo fatto, ci è andato davanti il Napoli, forse con un po’ meno sfortuna, mi riferisco agli infortuni, c’erano tutte le condizioni per provare ad essere vicini. Credo che i ragazzi abbiano fatto il massimo, 74 punti sono veramente tanti. Abbiamo messo in fila Juventus, Roma, Lazio, Fiorentina, Bologna…è un merito straordinario da parte di tutti, abbiamo fatto un percorso meraviglioso. Dopo anni credo che sarà molto difficile ripetersi, la Champions penso sia qualcosa di davvero complicato, dovremmo confrontarci proprio su questo. Io credo in questo momento di non essere più capace di rimanere su questo livello: ora bisogna rifondare con umiltà, io ritengo che raggiungere la Champions sia qualcosa di alto. Per una volta in nove anni dovrò abbassare l’asticella, non so se sarà accettato o meno. Forse nell’ultimo anno si è creata qualche crepa, qualche visione diversa, ma tutto è superabile”.

Atalanta, lo striscione dei tifosi per Gasperini: “Vattene a rinnovare il contratto” (FOTO)

“Gasperini vattene…a rinnovare il contratto!“: con questo striscione i tifosi dell’Atalanta, in occasione della partita col Parma al Gewiss Stadium, mostrano la volontà di proseguire insieme a Gian Piero Gasperini invitandolo a prolungare l’intesa con il club nerazzurro. L’allenatore è stato accostato anche alla panchina della Roma per la prossima stagione.

Torino-Roma: a Ranieri il premio Philadelphia Fair Play della Serie A. E omaggio del club granata (FOTO)

Riconoscimento per Claudio Ranieri da parte della Lega Serie A. Prima di Torino-Roma, ultima gara del campionato, il tecnico giallorosso ha ricevuto il premio “Philadelphia Fair Play Moment Of The Season” per essersi reso protagonista, durante Venezia-Roma, dell’episodio che meglio ha rappresentato i principi condivisi di amicizia, sportività e lealtà nell’arco della stagione sportiva 2024/2025.

Inoltre, il Torino ha voluto omaggiare Ranieri con una targa in suo onore consegnata primo del fischio d’inizio del match, in programma alle 20.45, in virtù della sua ultima panchina da allenatore.

(Foto: Lega Serie A)