Calciomercato Roma, a giugno la cessione di almeno un big: Ndicka, Koné, Pisilli e Wesley i sacrificabili scelti dal club

C’è aria di rivoluzione in casa Roma e in estate gran parte della rosa sarà modificata. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, gli intoccabili per i Friedkin e Gian Piero Gasperini sono Wesley, Manu Koné, Donyell Malen, Mile Svilar, Niccolò Pisilli, Evan Ndicka, Neil El Aynaoui, Robinio Vaz, Daniele Ghilardi e Jan Ziolkowski (seguito dal Newcastle). Allo stesso tempo però la società giallorossa deve fare i conti con il settlement agreement ed entro il 30 giugno è prevista la cessione di almeno un big: la lista dei sacrificabili scelta dal club include – in ordine di apertura all’addio da parte della Roma – Ndicka, Koné, Pisilli e Wesley.

(La Repubblica)

Calciomercato Roma, il retroscena: Gasperini aveva dato l’ok alla cessione di Koné per prendere Sancho

Uno degli obiettivi principali di mercato della Roma nel corso della precedente sessione estiva era Jadon Sancho, in uscita dal Manchester United e trasferitosi all’Aston Villa poco prima della chiusura della finestra. La società giallorossa aveva trovato l’accordo con i Red Devils, ma l’esterno offensivo non aprì mai completamente al trasferimento in Italia e l’affare sfumò nonostante una lunghissima telenovela. L’edizione odierna del quotidiano racconta un clamoroso retroscena sulla vicenda: Gian Piero Gasperini era alla ricerca di un’ala offensiva e, pur di avere Sancho, aveva dato l’ok alla cessione di Manu Koné. L’operazione fu però bloccata dai Friedkin, motivo per cui il centrocampista rimase alla Roma e l’arrivo di Jadon saltò.

(corsera)

Calciomercato Roma, dalla Polonia: Ziolkowski piace al Newcastle. Una fonte vicina a Jan: “Vuole giocare con continuità. Valutiamo ogni soluzione, anche la cessione”

Negli ultimi mesi Jan Ziolkowski è scivolato indietro nelle gerarchie e dal 18 gennaio ha disputato appena 40 minuti in 11 partite di Serie A, rimanendo in panchina in sette di queste. Come rivelato dal portale polacco, Gian Piero Gasperini continua ad apprezzare il giovane difensore e lo scarso minutaggio è coinciso con le difficoltà incontrate dalla Roma nel 2026: “Non sta deludendo l’allenatore. Si allena molto bene, ha i migliori risultati fisici della sua carriera e ha lavorato sodo sul piano fisico“, le parole di una fonte vicina al giocatore. Le buone prestazioni fornite da Ziolkowski nella prima parte di stagione hanno attirato l’interesse di alcune società e il suo profilo è particolarmente apprezzato in Premier League, soprattutto dal Newcastle. Gli osservatori dei Magpies lo hanno visionato dal vivo in diverse partite e sulle sue tracce ci sono anche club italiani, francesi e olandesi. Il classe 2005 vuole giocare con regolarità e in estate deciderà il suo futuro: “La nazionale è molto importante per Jan, così come giocare per la Roma. Voleva aiutare la Polonia nei play-off, ma a causa dello scarso minutaggio con i giallorossi non è stato possibile. Giocare per il club è fondamentale in questo contesto – dice la fonte vicina al calciatore –. Stiamo valutando ogni possibile soluzione per permettere a Jan di giocare con regolarità, compresa la sua partenza”.

(sport.pl)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Calciomercato Roma, in stand-by i rinnovi di Cristante e Mancini: esiste un accordo verbale ma la firma ancora no

La brutta sconfitta della Roma a San Siro contro l’Inter, ha probabilmente spento ogni speranza per un possibile piazzamento in Champions League. Il mancato accesso tra le prime quattro potrebbe dunque portare a nuove riflessioni in casa giallorossa. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano sul suo canale Youtube, potrebbe aprirsi uno scenario diverso anche la questione rinnovo di Bryan Cristante e Gianluca Mancini. Esiste già un accordo verbale tra le parti, ma, la firma ad oggi appare ancora lontana.

Calciomercato Roma, Angelino nel mirino del Betis

Il Real Betis ha inserito Angeliño in cima alla lista dei profili monitorati per rinforzare la corsia mancina in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato dal portale spagnolo El Desmarque, la direzione sportiva del club andaluso si sarebbe già mossa per conoscere la predisposizione del calciatore a un eventuale trasferimento. Il club di Siviglia dovrà infatti intervenire sugli esterni difensivi, data la sicura partenza di Ricardo Rodríguez al termine del campionato.

Angeliño, legato alla Roma da un contratto fino al 30 giugno 2028, starebbe valutando con interesse l’ipotesi di un ritorno in patria, non avendo mai militato nella Liga durante la sua carriera professionistica. Dopo una prima stagione di alto livello in maglia giallorossa, l’attuale annata è stata condizionata da problemi fisici che ne hanno ridotto drasticamente il minutaggio. Il laterale spagnolo è tornato concretamente a disposizione solo lo scorso 23 marzo, dopo uno stop di sei mesi. Il Betis punta a sfruttare questa situazione per assicurarsi un profilo di esperienza internazionale a cifre competitive, puntando sulla volontà del classe ’97 di ritrovare continuità in un progetto tecnico.

(eldesmarque.com)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Calciomercato Roma: Frattesi rimane un pallino, ma l’affare con l’Inter per Koné sarebbe slegato (VIDEO)

I destini di Frattesi e Koné potrebbero essere collegati. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto sul canale Youtube di Fabrizio Romano, la Roma segue con grande interesse Davide Frattesi, è sempre un pallino del club giallorosso, e l’Inter apprezza Manu Koné. A giugno la Roma dovrà realizzare delle plusvalenze e inserendo Frattesi nell’operazione per la cessione di Koné non riuscirebbe a raggiungere le cifre necessarie. Per questo motivo le operazioni sarebbero svincolate. Al momento non c’è nulla di concreto fra le parti, ma i giallorossi considererebbero un’eventuale offerta importante per il centrocampista francese,

Calciomercato Roma, dal Messico: interesse per il difensore Reyes (VIDEO)

La Roma guarda oltre oceano. In vista della prossima sessione estiva di calciomercato il direttore sportivo Massara sta già muovendo i primi passi e sembra aver messo gli occhi sul difensore messicano Israel Reyes. Il classe 2000, di proprietà del Club America, può ricoprire diverse posizioni nel reparto arretrato: difensore centrale o terzino destro.

Non solo la Roma, perché come riferito da il portale messicano Reyes sembra essere finito nel mirino anche di altri club europei. In estate giocherà il Mondiale con il Messico, una vetrina importante per cercare di mettersi in mostra e un suo possibile trasferimento dipenderà anche dalle prestazioni con la maglia della nazionale messicana durante la kermesse.

(tudn.com)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Calciomercato Roma, si punta Alajbegovic: il talento del Leverkusen costa 20 milioni, Massara vuole anticipare la concorrenza

La direzione sportiva della Roma continua a monitorare con attenzione alcuni profili per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Tra i nomi cerchiati in rosso sul taccuino di Frederic Massara c’è quello di Kerim Alajbegović, talento di proprietà del Bayer Leverkusen. Il giovane bosniaco è stato recentemente riscattato dal club tedesco, che ha versato circa 8 milioni di euro nelle casse del Salisburgo, ma il suo valore di mercato è già in forte ascesa.

Secondo quanto riportato dalle edizioni odierne di Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, il Bayer Leverkusen valuterebbe attualmente il cartellino del giocatore intorno ai 20 milioni di euro, una cifra simile a quella richiesta dall’Almeria per un altro obiettivo giallorosso, Sergio Arribas. Massara starebbe lavorando sottotraccia per cercare di anticipare la concorrenza internazionale, con l’obiettivo di chiudere l’operazione prima che si scateni un’asta che farebbe lievitare ulteriormente il prezzo. La Roma considera Alajbegović un profilo ideale per la propria strategia basata sull’acquisizione di talenti da plasmare e valorizzare nel tempo, e le riflessioni a Trigoria sulla fattibilità dell’investimento sono ora molto serie.

Calciomercato Roma, riscatto Malen: 27,5 milioni senza coppe europee, pagamento in tre rate

In vista della prossima stagione, una delle certezze tecniche per Gian Piero Gasperini risponde al nome di Donyell Malen. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, la società giallorossa ha già deciso di procedere con l’acquisizione a titolo definitivo dell’attaccante olandese, indipendentemente dai verdetti finali del campionato. La struttura dell’accordo prevede un obbligo di riscatto fissato a 25 milioni di euro (da aggiungere ai 2 già versati per il prestito). Tale clausola scatterebbe ufficialmente al raggiungimento del 50% delle presenze da almeno 45 minuti — traguardo che il calciatore ha già tagliato — e alla qualificazione della Roma alle prossime competizioni europee.

Tuttavia, filtra la chiara volontà del club di chiudere l’operazione anche qualora l’obbligo non dovesse attivarsi per via del piazzamento finale in classifica. In questo scenario, a causa del meccanismo della penale (che farebbe lievitare la quota del prestito oneroso), il costo totale dell’operazione salirebbe a 27,5 milioni complessivi, contro i 27 milioni previsti nel caso in cui scattasse l’obbligo. Un dettaglio fondamentale per le strategie societarie riguarda inoltre le modalità di pagamento: la cifra verrà corrisposta in tre rate. Questa dilazione permetterà alla Roma di contabilizzare solo una parte dell’esborso entro il termine del 30 giugno, fornendo un aiuto prezioso al bilancio e agevolando il rispetto dei parametri del Fair Play Finanziario.

Calciomercato Roma, i dettagli delle operazioni Malen e Zaragoza: sconto di 500mila euro solo con l’acquisto definitivo

Emergono chiarimenti riguardo alle strutture contrattuali dei trasferimenti che hanno portato Donyell Malen e Bryan Zaragoza in giallorosso durante la sessione invernale. Secondo quanto riferito dal giornalista Filippo Biafora, entrambi gli affari sono stati definiti sulla base di un prestito oneroso: 2,5 milioni di euro per l’attaccante olandese e 3,5 milioni per l’esterno spagnolo.

I contratti prevedono però una specifica clausola finanziaria legata alla permanenza definitiva dei calciatori a Trigoria: in caso di esercizio del riscatto (sia esso tramite diritto o per il verificarsi dell’obbligo), la cifra del prestito viene ridotta di 500.000 euro. In questo scenario, il costo del prestito scenderebbe rispettivamente a 2 e 3 milioni.

Il meccanismo si configura dunque come una sorta di “penale” a carico della Roma in caso di mancato riscatto: qualora i giocatori non venissero acquistati a titolo definitivo e facessero ritorno ai club di appartenenza, la società giallorossa sarebbe tenuta a corrispondere l’importo intero pattuito inizialmente. Questa formula, volta a incentivare la conclusione dell’acquisto definitivo, ricalca esattamente la struttura dell’accordo che era stato siglato con l’Atletico Madrid per l’operazione Raspadori.