Roma-Como: i convocati di Fabregas (FOTO)

Cesc Fabregas ha diramato la lista dei giocatori convocati per il match di domani sera contro la Roma, allo Stadio Olimpico. Ecco i calciatori sui quali potrà contare l’allenatore del Como:

Portieri: Butez, Vigorito, Cavlina.
Difensori: Kempf, Valle, Ramon, Alberto Moreno, Posch, Smolcic, Vojvoda, Diego Carlos, Van der Brempt.
Centrocampisti: Caqueret, Paz, Baturina, Da Cunha, Le Borgne
Attaccanti: Douvikas, Jesus Rodriguez, Kuhn, Diao, Addai, Cerri.

Roma-Como, le info per i tifosi: apertura cancelli alle 18:45

Domani alle 20:45 la Roma di Gasperini ospiterà il Como nella gara valevole per la quindicesima giornata di Serie A. I cancelli saranno aperti dalle 18:45. Ecco la nota ufficiale del club:

“La Roma torna all’Olimpico dopo la trasferta di Glasgow, dove ha battuto il Celtic 3-0 grazie all’autogol di Scales e alla prima doppietta giallorossa di Ferguson.
Lunedì alle 20:45 arriva il Como. E ancora una volta i nostri tifosi possono fare la differenza, per aiutare la nostra squadra a proseguire la propria marcia in campionato in questo appuntamento fondamentale! Ci sono ancora biglietti disponibili: vieni a sostenere la Roma!

Tutte le info
I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18:45. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita. Per richieste di assistenza e vendita ci si potrà rivolgere al botteghino in viale delle Olimpiadi 61, a partire dalle ore 17:45. Dalle ore 9:30 e fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Contact Center AS Roma chiamando lo 06.89386000 o compilando il form.

Biglietto digitale: cosa sapere
L’AS Roma ha introdotto il biglietto digitale come unica modalità di accesso allo stadio. Ecco, quindi, cosa è possibile fare con il proprio biglietto/abbonamento:

Caricare il titolo sul proprio Wallet su smartphone Android o iOS
Caricare il titolo sull’app “Il Mio Posto”
Cambiare utilizzatore tramite apposito form sul sito dell’AS Roma
Solo per gli abbonamenti Plus/Classic extra rivendere il proprio posto sulla piattaforma ufficiale del club disponibile sull’app “Il Mio Posto”

Non è invece consentito:

Effettuare screenshot del biglietto/abbonamento per cederlo a terzi
Rivendere il biglietto/abbonamento su piattaforme alternative, nemmeno ad un prezzo inferiore a quello di acquisto
Leggi la guida completa
Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla società gli abusi sul fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

La maglia match day
Dalle 17:45 sarà attivo lo Store su viale delle Olimpiadi, mentre dal momento dell’apertura dei cancelli sarà a disposizione anche il Trailer Store nel piazzale d’accesso della Tribuna Monte Mario. In entrambe le aree sarà possibile acquistare materiale ufficiale giallorosso, compresa la maglia matchday dedicata a Roma-Como. Durante il prepartita e l’intervallo, Romolo e Romina ne lanceranno alcuni esemplari in tribuna: provate a conquistarne una al volo!

Welcome Pack 2025-26
A partire dalle ore 17:45 e fino al fischio d’inizio della partita, presso la lounge adiacente allo Store di Viale delle Olimpiadi, gli abbonati Serie A dei settori standard potranno ritirare e scoprire il contenuto del Welcome Pack giallorosso. Per il ritiro dell’omaggio sarà necessario presentare l’abbonamento Serie A valido per la stagione 2025/26.

Si informa inoltre che non sarà possibile effettuare il ritiro del Pack al termine della gara.

Nuova partita, nuova playlist
In questa stagione la playlist musicale allo Stadio Olimpico sarà sempre diversa e ispirata ai più popolari successi di questo primo quarto di secolo, compiendo un viaggio a ritroso nel tempo partita dopo partita. In attesa del fischio d’inizio di Roma-Como ascolteremo i brani “best of 2016” oltre a tutti i nostri inni!

Fanselfie
Vuoi essere protagonista allo Stadio Olimpico a Roma-Como per iniziare a festeggiare il Natale in giallorosso? Invia ora un selfie a tema cliccando QUI! Noi lo mostreremo sui maxi-schermi nel pre-match e nell’intervallo!

L’inno in Lingua dei Segni
Grazie al contributo offerto da Toyota Motor Italia e KINTO, e al supporto di un pool di interpreti di tutte le età facenti parte della community giallorossa e del “Gruppo Sordi Romanisti”, anche in questa stagione l’inno del Club (oltre alle conferenze stampa pre-match di campionato) sarà trasmesso allo Stadio Olimpico tradotto nella Lingua dei Segni per favorire l’inclusione di tutti i tifosi giallorossi.

“Food for the Community”
Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.

“Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”
Anche per questa stagione è attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasfrimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ed esclusivamente entro le ore 14:00 il giorno prima della gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.

La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali
Anche in questa stagione l’AS Roma ha previsto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali grazie al supporto di Sport e Salute.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

A Roma-Como sarà gradita ospite del Club una delegazione di tifosi dell’ Associazione di Promozione Sociale “I Colori di Matteo”.

Aree di parcheggio per persone con disabilità
Tribuna Tevere (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso lo Stadio dei Marmi. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Tribuna Monte Mario (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Monte Mario Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Altre tipologie di disabilità: per gli spettatori con differenti disabilità è disponibile un parcheggio in viale Alberto Blanc. Inoltre, un quantitativo aggiuntivo di posti riservati sarà gestito presso lo Stadio dei Marmi e su Viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento”

(asroma.com)

VAI ALLA NOTA DEL CLUB

JURIC: “L’assenza di El Aynaoui sarà la più pesante” – CAMELIO: “Gasperini deve fare più turnover”

A due giorni dalla sfida contro il Como, nell’etere romano si parla delle assenze di Ndicka ed El Aynaoui. “L’assenza di El Aynaoui per la Coppa d’Africa sarà la più pesante. In difesa, nonostante la partenza di Ndicka, la squadra ha più alternative”, afferma Marco Juric. Così invece Enrico Camelio sulla gestione di Gasperini: “Ha fatto degli errori soprattutto con le big, ha tenuto la difesa troppo alta e ha preso gli stessi gol. Inoltre deve fare più turnover”

____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

____

La Roma ha perso le ultime due partite ma è ancora saldamente quarta: io firmerei subito per questa classifica finale. Difficilmente ci sarà un calo da parte delle prime tre e inoltre c’è la Juventus che insegue (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Roma-Como importante per alzare il picco dell’autostima dei giallorossi. In questa partita conteranno tantissimo i particolari (PAOLO MARCACCIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Gasperini ha fatto degli errori soprattutto con le big, ha tenuto la difesa troppo alta e ha preso gli stessi gol. Inoltre deve fare più turnover (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La partenza di Ndicka ed El Aynaoui? Per me l’assenza più pesante è quella di Neil (GABRIELE CIRULLI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

L’assenza di El Aynaoui sarà pesante: ad oggi do a lui la prima maglia del centrocampo della Roma (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

L’assenza di El Aynaoui per la Coppa d’Africa sarà la più pesante. In difesa, nonostante la partenza di Ndicka, la squadra ha più alternative (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Calciomercato Roma, più ottimismo per Zirkzee: via libera dallo United se il giocatore chiede la cessione. Nei prossimi giorni nuovi contatti tra i club (VIDEO)

Aumenta l’impazienza di Gasperini e della Roma per arrivare a Joshua Zirkzee. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, infatti, Ruben Amorim, il tecnico del Manchester United, non vuole che la squadra si riduca eccessivamente fra Coppa d’Africa e cessioni. Saranno importanti i tempi della trattativa: la Roma ha fretta e vuole regalare una punta a Gasperini prima possibile, a inizio gennaio, mentre i Red Devils tireranno la situazione per le lunghe, a meno che Zirkzee non forzi per una rottura, cosa che al momento non è successa.

Come aggiunto da Fabrizio Romano, l’interesse della Roma è davvero concreto e il club considera Joshua Zirkzee un obiettivo prioritario, tanto da aver già parlato con l’entourage del calciatore. La scelta finale spetta al Manchester United, ma Ruben Amorim non vuole perdere ulteriori giocatori all’inizio di gennaio a causa delle tante partenze per la Coppa d’Africa. Al momento i Red Devils non hanno ancora preso una decisione definitiva.

Arrivano aggiornamenti importanti da Matteo Moretto. Qualora il calciatore dovesse chiedere in prima persona di partire, infatti, lo United non si opporrebbe. Il club inglese vorrebbe aspettare metà gennaio, ma è disposto a venire incontro alle richieste dell’olandese. Nei prossimi giorni in programma nuovi contatti diretti tra la Roma e i Red Devils per tentare di sbloccare la situazione.

Come riporta Filippo Biafora nel corso del suo collegamento con Manà Manà Sport, nelle ultime ore filtra più ottimismo per quanto riguarda l’affare Zirkzee.

(Manà Manà Sport)

Piove sul bagnato per il Celtic. Il club punta il dito contro il tifo organizzato (e impegnato)

Le prime file del settore caldo del Celtic Park sono rimaste vuote. Un telo verde copriva i seggiolini, rendendo impossibile il loro utilizzo. In tutto lo spicchio di stadio incastonato tra la North Stand e la Lisbon Lions Stand molti spazi sono rimasti vuoti, nessuna bandiera, poche sciarpe. Il match europeo contro la Roma era particolarmente atteso dalla squadra biancoverde di Glasgow, ma la Green Brigade, gruppo organizzato dei tifosi degli Hoops, non c’era. Non per sua scelta. La proprietà del Celtic ha infatti vietato l’ingresso ai suoi membri. Lo scontro con la società ha raggiunto il suo apice, dopo mesi di tensioni, striscioni con scritte “Sack the board
e stendardi contro alcuni membri del consiglio di amministrazione del club. […] Nelle prime partite dopo il divieto, alcuni membri hanno sfidato il ban e sono riusciti a entrare in altri settori dello stadio, tifando e rinnovando il proprio disappunto all’indirizzo della tribuna autorità. Nella partita contro la Roma non è successo. […] Nelle ultime settimane alcuni esponenti della Green Brigade si sarebbero macchiati di alcuni piccoli episodi di violenza e di intimidazioni nei confronti di dirigenti del Celtic o di responsabili della sicurezza allo stadio […]. La versione del tifo organizzato è un’altra: la società vuole silenziare e isolare il gruppo, che però in questa situazione non è solo. Tutt’altro. È supportato da tutta la galassia “celtica”, riunita oggi sotto l’ombrello di un’organizzazione, la Celtic Fans Collective, quasi una sorta di sindacato creato per avere più forza nel confronto con la proprietà. […] Agli inizi di dicembre, centinaia di tifosi hanno marciato fuori dallo stadio per protestare contro l’atteggiamento della dirigenza, rea di essere lontana dalle esigenze della propria fan base e di non ascoltare la voce dei propri sostenitori. E dire che la Green Brigade, attiva da 19 anni, spesso ha qualcosa da dire, a livello politico e sociale. Un impegno che prende forza dalla storia del Celtic, dal suo intrinseco carattere antirazzista. Striscioni contro l’omofobia, contro il razzismo, contro il fascismo (celebre quello srotolato in un Celtic-Lazio, indirizzato alla Curva Nord laziale di estrema destra). Ma il supporto a Gaza e alla Palestina è sicuramente l’esempio più fulgido. Un sostegno che ha origini lontane – da anni i tifosi degli Hoops parlano di genocidio – ma che dopo il 7 ottobre 2023 si è palesato sempre più. L’esposizione allo stadio di decine di bandiere palestinesi da parte dei tifosi del Celtic, nelle settimane successive al pogrom di Hamas, aveva portato il club a bannare centinaia di tifosi per «comportamenti inaccettabili». Anche in quel caso la battaglia è stata aspra. Gli striscioni contro l’Uefa, in cui la si accusava di essere complice del genocidio a Gaza, hanno affollato per mesi la curva degli Hoops. E hanno causato anche una sanzione da parte della stessa associazione internazionale al club. Ed è stato il gruppo organizzato del Celtic a far partire la campagna “Show Israel the Red Card“, poi circolata negli stadi di tutta Europa. Azioni che non sono state gradite dal board del club. […] La classifica nella Scottish Premiership non è disastrosa, gli Hoops sono attualmente secondi, proprio dietro alla squadra di Edimburgo che quest’anno sembra avere intenzioni più che serie. […] E poi c’è l’Europa League, dove a due giornate dalla fine ristagnano all’ultimo posto utile per i playoff con una qualificazione al secondo turno più che in bilico. […]

(Domani)

Petrucci: “NBA occasione per l’Italia. Friedkin? Non sono a conoscenza di un interessamento diretto, ma non bisogna scartare nulla”

IL MESSAGGERO – Gianni Petrucci, presidente della Federbasket, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano. Ecco alcune delle sue dichiarazioni, in particolar modo quelle relative alla Roma

Petrucci, allora è vero che la Nba, ossia il torneo di basket e un marchio tra i più conosciuti del mondo, sbarca da noi?
«Certo, ormai è fatta. Direi anzi che è ufficiale. L’ha detto il commissioner dell’Nba Adam Silver tempo fa. L’hanno confermato da me, l’altro giorno, i vertici europei della Fiba, la federazione mondiale: io e il segretario generale Bertea abbiamo parlato con il presidente Garbajosa e l’executive director Novak. Dal 2027 parte l’avventura della Nba in Europa. Un campionato a 16 squadre, alcune fisse e altre che entrano per meriti sportivi; l’obbligo di partecipare ai propri campionati e i giocatori disponibili per le Nazionali. Con tutte le grandi capitali d’Europa. Quindi anche con Roma, in Italia, oltre a Milano».

Poi eccoci a noi italiani. Si dice che a Milano siano interessati in tanti: Armani basket ma anche l’Inter e il Milan. Poi Roma.
«Di sicuro Roma e Milano sono le uniche due città italiane che rientrano nel progetto. Risulta anche a me che a Milano, e da tempo, si stiano muovendo molte cose, magari
intorno ai nomi che ha fatto lei. Ma anche a Roma abbiamo grandi imprenditori, c’è un interesse concreto. Nella nostra città ci sono realtà importanti, anche se al momento le squadre non sono ai vertici del basket italiano: parlo della Virtus, della Luiss e della Stella EBK che hanno alle spalle proprietà solide. E lo sbarco dell’Nba non può non essere visto come un’opportunità. La cosa sta marciando, vediamo dove arriverà
».

C’è poi la Roma calcio, con il proprietario americano Dan Friedkin che di recente ha tentato di acquistare i Boston Celtics. È possibile vederlo legato al progetto Nba?
«Per quello che so, non sono ancora a conoscenza di un interessamento diretto. Ma certamente è un nome importante e non bisogna scartare nulla».

Ci sarebbe poi anche l’eventualità che a Roma venga a giocare una squadra che già esiste altrove, e che potrebbe cedere il suo titolo sportivo alla franchigia della Capitale. In ogni caso, si pone il problema dell’impianto per ospitare le partite: a Roma per ora non sembra esserci.
«Ho parlato con Sport&Salute, ossia con Diego Nepi e Marco Mezzaroma: mi hanno garantito che il Centrale del Foro Italico, che per inciso fu costruito quando ero presidente del Coni, avrà una copertura entro l’estate 2027. Del resto sul Centrale ha già giocato la pallavolo alcuni anni fa; il basket invece non può svolgersi all’aperto e ci vuole il tetto»

Che budget sarà necessario per sostenere i costi di una squadra nella Nba Europe?
«Servirà senz’altro un investimento di grande livello. Ma il basket è talmente globale ormai, che ne varrà la pena: è uno sport praticato in 215 nazioni al mondo e il primo in più di 40 nazioni. Ormai anche il Sud Sudan ha giocatori nell’Nba, come le Filippine, ed è gente che guadagna 25-30 milioni d’ingaggio. La Finlandia è appena arrivata in semifinale agli ultimi Europei. Tutto il mondo gioca a basket, quasi come il calcio che rimarrà sempre il primo in Italia: superarlo per ascolti e interesse del pubblico, è una pia illusione di altri sport, che magari fanno sorpassi momentanei. Ma quello definitivo non accadrà mai“.

[…]

Instagram, Wesley senza sosta: a casa lavoro extra con il fisioterapista (FOTO)

Wesley è pronto a tornare in campo con la maglia giallorossa. Il laterale brasiliano, impiegato a destra e a sinistra da mister Gasperini, è stato fermo negli ultimi giorni a causa di una contrattura, ma il lavoro per tornare subito al meglio prosegue anche a casa. Il fisioterapista Kaine Guedes Escobar ha pubblicato due storie su Instagram con Wesley intento a svolgere degli esercizi. “Andiamo“, il messaggio.

Calciomercato Roma: Giovane, Tel, Arevalo ed El Mala alternative a Zirkzee. Gasperini chiede anche un difensore centrale

L’obiettivo principale per l’attacco rimane Joshua Zirkzee. I Red Devils, come riporta il quotidiano sportivo, hanno aperto alla cessione, ma solo in presenza di obbligo di riscatto. Nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Giovane, del Verona, squadra con cui potrebbe aprirsi un discorso per Baldanzi. La novità è che Gasperini ha richiesto anche un difensore centrale, vista la partenza di Ndicka in Coppa d’Africa.

(Gasport)


Come rivelato dal portale che si occupa di calciomercato, la Roma non vorrebbe acquistare Joshua Zirkzee a titolo definitivo mentre il Manchester United ha chiesto ai giallorossi un prestito con obbligo di riscatto a 35 milioni di euro. Il direttore sportivo Frederic Massara è al lavoro per trasformare la formula e legare il riscatto alla qualificazione in Champions League. In caso di fumata nera per il centravanti dei Red Devils, il club capitolino sta seguendo diverse alternative: Mathys Tel del Tottenham, Jeremy Arevalo del Racing Santander, Said El Mala del Colonia (su cui c’è anche il Borussia Dortmund) e Giovane dell’Hellas Verona.

(tuttomercatoweb.com)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE