Ecco i Friedkin: si riapre per i rinnovi. La rivoluzione è già un ricordo

Ma quale rivoluzione, in un mese è già finito tutto. […] Perché nel frattempo è cambiata la Roma, Gian Piero Gasperini ha preso potere e allora non è più giusto aspettarsi tanti volti nuovi nella squadra. Di questo, anche di questo, deve parlare Ryan Friedkin con lo stesso Gasperini e con gli uomini di riferimento a Trigoria. […] Possibile che le riunioni vadano in scena oggi, ma non scontato, visto che siamo pur sempre alla vigilia della partita contro la Fiorentina. Ed è una partita importante anche in ottica futura: la posizione in classifica, seppur in modo ridotto, impatta sulla quota di plusvalenza che la Roma dovrà centrare entro il 30 giugno, ampiamente sotto le tre cifre, inferiore anche agli 80 milioni (peraltro, sono in arrivo 6 milioni da Le Fee, visto che il Sunderland si è salvato aritmeticamente in Premier). Nessuna rivoluzione, si diceva. Perché, oltre ad esser nuovamente cambiata l’aria intorno a Mancini e Cristante si ricorderà, rinnovi praticamente chiusi, poi bloccati, ora di nuovo vicini al brindisi dell’ufficialità -, si sono riaperte possibilità concrete per almeno tre dei quattro giocatori in scadenza della rosa attuale. […] Ovviamente in quota differente l’uno dall’altro, ma Pellegrini, Celik e Dybala possono ancora far parte della Roma che verrà. Il più vicino a chiudere l’accordo è Pellegrini. Almeno nelle intenzioni, poi un punto d’incontro andrà pur sempre trovato. Ma l’indicazione e la preferenza di Gasperini intorno al numero 7 è sempre stata chiara. Ed è probabile che si possa andare a dama, ovviamente a cifre molto diverse dai 6 milioni attuali (bonus compresi): del resto, quello economico non è mai stato un tema per Pellegrini. La novità più grande riguarda Celik. […] Sa della stima di Gasperini e ha promesso all’allenatore che aspetterà fino alla fine un’offerta della Roma. A Trigoria stanno facendo i conti: il giocatore aveva sparato una richiesta di 4 milioni netti (alla quale applicare il Decreto Crescita, dunque per la Roma il costo è assai inferiore), il calcolo che si sta facendo è che comunque andare a prendere un giocatore sul mercato in grado di coprire due ruoli costerebbe di più che confermare il turco. […] C’è poi il capitolo Dybala. L’addio non è scontato, l’argentino non ha voglia di lasciare Roma. E il club sta ragionando a una proposta con una base fissa e una quota legata alle presenze: un incontro è ancora possibile. […]

(Corsera)


Qui Trigoria: c’è la Fiorentina, Koné titolare. Dubbi in avanti: pure la Joya in corsa

Altra giornata in gruppo per Manu Koné. Il francese è completamente recuperato e Gasperini è orientato a farlo giocare dal primo minuto domani contro la Fiorentina, anche in considerazione della squalifica di El Aynaoui. […] Pisilli, invece, è in corsa per una maglia nel tridente offensivo, come già accaduto a Bologna. Malen e Soulé sono sicuri del posto, vicino a loro può giostrare il numero 61, ma c’è anche l’ipotesi di un lancio dal primo minuto di Dybala: Gasperini ci sta pensando, l’argentino sta meglio ma va capito il grado di tenuta. […]

(Corsera)

Contro la Viola torna Koné. Donne, terzo scudetto in quattro anni

Riparte la sfida a distanza con la Juventus che oggi affronterà il Verona già
aritmeticamente in Serie B. Ma a prescindere dal risultato dei bianconeri
domani la Roma non può permettersi di sbagliare anche perché il pari tra Como
e Napoli fornisce l’assist per blindare almeno il quinto posto che significherebbe
Europa League sicura. […] Con la Fiorentina Gasperini ritrova Koné che dopo oltre un mese di stop è pronto a rientrare dal primo minuto al fianco di Cristante. Davanti Malen guiderà l’attacco, Dybala spera ma parte indietro nel ballottaggio con Pisilli sulla trequarti. Soulé completerà il tridente. […] Chi invece non ha fallito il proprio match point è la Roma Femminile che con due giornate di anticipo si laurea campione d’Italia. Decisiva la doppietta di capitan Giugliano che con un gol per tempo regola la Ternana. Si tratta del terzo scudetto in quattro anni, il primo con Rossettini come allenatore. Esplosione di gioia al Tre Fontane (sold out) sotto gli occhi di Massara, Gritti (vice di Gasperini) e il CRO Gandler. E la stagione non finisce qui: il 24 maggio le giallorosse a Vicenza affronteranno la Juventus in finale di Coppa Italia. Caccia al double.

(Il Messaggero)

È l’ora delle scelte. Gasperini resta in attesa

[…] Domani tra i 60mila dell’Olimpico, a meno di sorprese in extremis, dovrebbe esserci anche Ryan Friedkin. Il condizionale è d’obbligo: il vice presidente è infatti sbarcato all’aeroporto di Ciampino venerdì ma almeno fino a ieri nessuno lo ha visto a Trigoria (e l’aereo che lo ha portato nella Capitale, è nel frattempo ripartito per Londra). Al suo posto tra i corridoi del centro sportivo più di qualcuno ha invece incrociato il fratello Corbin. Inevitabile immaginare che Ryan possa palesarsi a breve, forse già in giornata. […] Dopo l’addio di Ranieri e la posizione a dir poco anomala tenuta suo malgrado da Massara, sfiduciato pubblicamente dall’allenatore ma ancora al suo posto, va presa una decisione. Per sostituirlo il tecnico preme per D’Amico e Manna che però i rispettivi club di appartenenza almeno per ora non intendono liberare. In calo le opzioni Paratici e Giuntoli ma se non si dovesse sbloccare una delle prime scelte, inevitabile che soprattutto l’ex Napoli possa tornare in auge. Vien da sé che già da questa decisione si capirà molto. Perché non avendo sostituito la figura di Ceo della Souloukou da un anno e mezzo, bisogna capire se i Friedkin hanno intenzione di inserire un’altra figura oltre al futuro ds. Non fosse così, la Roma – al di là delle esternazioni pubbliche – sarebbe veramente nelle mani di Gasperini. Un inedito per i Friedkin, per il calcio italiano ma non per questo un inedito assoluto vista la figura del tecnico-manager che spopola da anni in Premier. Secondo punto: i rinnovi. Rispetto alla volontà fatta trapelare urbi et orbi nel post Inter-Roma, sono tornati tutti in ballo. Due sono già stati definiti (Cristante e Mancini), uno aspetta di far scattare la clausola unilaterale entro il 30 giugno (Hermoso), gli altri due bisogna iniziare solo a parlare (Pellegrini e Dybala) delle modalità di un eventuale prolungamento vista la disponibilità delle parti e la volontà del tecnico (per l’argentino ad esempio l’idea è di proporre una base fissa sui 2 milioni più un contratto a gettone a seconda delle presenze, reti, assist e obiettivi raggiunti). Terzo punto: i calciatori da sacrificare entro il 30 di giugno sull’altare del Settlement Agreement. […] L’indiziato principale appare essere Koné ma occhio ai calciatori che sono stati pressoché ammortizzati come Pisilli, Ndicka, Svilar e Soulé che a bilancio è ancora sulla quindicina di milioni, ma che ha molto mercato in Premier (Aston Villa su tutti). Quarto punto: definizione del nuovo staff medico e di parte dello staff tecnico attuale, visto che almeno il 60% è composto da uomini di Ranieri. E poi ultimo, ma non certamente secondario, il mercato. […] Sono quattro le priorità dell’allenatore: un terzino sinistro (Angeliño partirà), due esterni alti a sinistra, uno a destra (in attesa di capire il destino di Soulé e Dybala), al netto chiaramente delle partenze. Tradotto: se va via Koné, serve un omologo magari con caratteristiche diverse (il Rios della situazione per intenderci). Tante questioni sul tavolo, da affrontare quanto prima.

(Il Messaggero)

Dybala, priorità alla Roma

Dybala aspetta la Roma. E mentre intorno a lui si moltiplicano voci, suggestioni e richiami argentini, la verità racconta altro: nessun assalto concreto del Boca Juniors, nessuna trattativa approfondita, nessuna accelerazione. La priorità resta una sola, chiarissima: continuare in giallorosso. Il punto di svolta arriverà dopo il confronto tra Gasperini e Friedkin. È lì che si decideranno strategie, gerarchie e futuro. Ma una cosa, intanto, sembra già scritta: il tecnico vuole tenersi stretto Dybala. Lo considera un uomo importante, un giocatore capace di accendere la luce anche in una squadra che dovrà cambiare pelle e trovare nuovi rinforzi in attacco. Paulo, per Gasp, è il valore aggiunto. […] Intanto Paulo lavora, recupera, accelera. Dopo il lungo stop sta ritrovando condizione e ritmo, e la sensazione è che il momento del ritorno vero sia ormai vicino. Gasp studia la mossa: rischiarlo subito dal primo minuto contro la Fiorentina oppure conservarlo come arma devastante nella ripresa? La seconda ipotesi, oggi, appare la più probabile. Una Joya pronta a entrare a partita in corso, ad alzare il livello tecnico e l’adrenalina dell’Olimpico, per poi riprendersi una maglia da titolare contro il Parma. Sul futuro, invece, tutto resta sospeso. La Roma deve ancora definire alcune caselle dirigenziali, capire chi sarà il nuovo ds e soprattutto tradurre in fatti le indicazioni di Gasp. E Paulo? Aspetta. Senza forzature, ma anche senza nascondere la volontà di restare almeno un altro anno. Roma viene prima di tutto. Sono ore di riflessione, di confronti, di attesa. […]

(Corsport)

Rinforzi per Malen: Dybala dal via. Gasp in mezzo ritrova anche Kone

Ci si affiderà ancora una volta a lui, a Donyell Malen, per cercare di trovare quei gol necessari per una vittoria che sarebbe molto importante. […] Solo che Malen stavolta dovrebbe avere il massimo del supporto a disposizione, con Dybala dal via a destra e Soulé dalla parte opposta. Insomma, per l’olandese ci sarà il miglior supporto possibile il che lo aiuterà anche ad andare a caccia del suo dodicesimo gol in campionato. In mezzo, invece, con Cristante dovrebbe esserci di nuovo Koné, al rientro dopo l’infortunio con il Bologna del 19 marzo scorso. Possibile però che il francese non abbia ancora i 90 minuti nelle gambe e allora in corsa ci sarà spazio anche per Pisilli, che in questo 2026 ha sempre giocato (o dal via o in corsa). […]

(Gasport)

Gasp si tiene Roma. Vanoli-Viola addio. E Grosso è pronto

[…] Da una parte Gian Piero Gasperini, che insegue ancora la Champions ma che nel frattempo è uscito vincitore dal confronto infuocato con Claudio Ranieri. Dall’altra Paolo Vanoli, che ha preso la Fiorentina il 7 novembre quando era ultima in classifica e l’ha trascinata in porto, inteso come salvezza. Solo che Gasperini andrà avanti ancora nella sua sfida giallorossa, Vanoli molto probabilmente in quella viola no. Tra l’altro, Gasperini in questi giorni è attivissimo, perché da venerdì sera a Roma c’è anche Ryan Friedkin, il vicepresidente, anche se a Trigoria a ieri non si era ancora affacciato (a differenza invece del fratello, Corbin, che ieri è stato avvistato nel centro sportivo giallorosso). Possibile allora che Gasperini lo abbia incontrato altrove. O, che magari, lo veda tra oggi e domani. Sta di fatto che questi sono anche giorni importanti per la costruzione della Roma del futuro. Perché se è vero che nel breve c’è ancora una Champions da inseguire, è anche vero che bisogna gettare le basi per la prossima stagione. E Gasp, da questo punto di vista, ha fretta. Perché vuole sapere quale sarà il nuovo direttore sportivo della Roma (Massara è oramai in uscita, il preferito del tecnico romanista resta Tony D’Amico) e capire anche come ci si potrà muovere sul mercato estivo, per andare a rinforzare la rosa attuale e renderla competitiva per i primissimi posti. […]

(Gasport)