Primavera, Guidi: “Gara da pareggio. Dopo gennaio la rosa si è ristretta, c’è da raschiare il fondo del barile”

Federico Guidi, allenatore della Roma Primavera, ha parlato ai canali ufficiali del club e ha commentato la sconfitta in Coppa Italia contro il Parma. Ecco le sue dichiarazioni:

C’è un po’ di rammarico, soprattutto per la beffa del gol subito quasi al novantesimo.
Dispiace perché avevamo avuto le occasioni per andare in vantaggio, soprattutto con Di Nunzio e Carlaccini, altre potenziali dove abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio ed eravamo in superiorità numerica al limite dell’area. Queste sono le partite di calcio, loro sono stati bravi a capitalizzare un nostro errore a due minuti dalla fine, poi avevano avuto anche loro delle occasioni su errori nostri. Era una partita da pareggio, la squadra meritava di giocarsela almeno ai calci di rigore, sono esperienze che ci torneranno utili nel nostro cammino“.

Forse la Roma le occasioni le ha un po’ più costruite, loro hanno cercato di capitalizzare, qualche errore anche di Nardin che evidentemente non stava bene.
Nardin ha voluto esserci, nonostante un piccolo fastidio. Su quell’errore lì chiaramente ha avuto il problema fisico che poi si è riproposto. Ma i ragazzi meritano applausi, siamo risicati all’osso con tantissimi impegni. Calciatori che mancano, dopo gennaio la rosa si è ristretta, quindi tanti devono fare gli straordinari in ruoli e posizioni non consone. Questo è successo a Nardin, ma anche a Carlaccini. Peccato per l’errore nell’ultimo minuto, ma questo non toglie nulla a ciò che ha fatto nei restanti 75 minuti. Pur non giocando nel suo ruolo, ha fatto la prestazione. C’è da raschiare il barile, tirare fuori ogni energia, anche da chi ha avuto meno minutaggio finora deve dimostrare di meritare la maglia della Roma. Questo sarà il nostro mood da qui alla fine della stagione. Tutti avranno possibilità di giocare e di dimostrare“.

La prestazione dei ragazzi non manca mai.
Queste sono le soddisfazioni. Vanno sottolineate la professionalità, l’umiltà, la concentrazione di questo gruppo, composto da calciatori che si allenano alla massima intensità e sono vogliosi di migliorare. Poi l’identità la riportano sul campo, nonostante debbano giocare in ruoli non usuali, ma questo gli tornerà utile nel loro percorso di crescita, mi auguro ambito in professionistico“.

E ora vi aspetta un finale di campionato in un torneo che sembra non avere padroni.
Sarà un finale di stagione in cui ci giocheremo le partite punto a punto. Siamo gli unici ad aver cambiato tanto senza speculare tanto sul campionato Primavera. Sono usciti giocatori che sono andati a cimentarsi in squadre professionistiche. Mi riferisco a Sangaré che è andato nella Liga, a Coletta ad agosto, a Romano che sta giocando molto bene con lo Spezia in Serie B, oltre a qualcuno che aveva meno minutaggio. Questo lo abbiamo fatto per dare loro la possibilità di continuare a migliorare e di fare uno step successivo, magari per rivestire in futuro la maglia della Roma della prima squadra. Ora tocca agli altri a far sì che si possa essere sempre competitivi, protagonisti, magari non perdere lo standard di qualità che ha mostrato la squadra fino ad oggi“.

(asroma.com)

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Coppa Italia, Napoli-Como: avanza la squadra di Fabregas dopo i calci di rigore

Como in semifinale di Coppa Italia” eliminato il Napoli al termine della lotteria dei calci di rigore. Antonio Conte aveva optato per il turnover nel match di Coppa Italia. Il Napoli, prossimo avversario dei giallorossi in campionato, è sceso in campo alle 2 e il tecnico aveva deciso di far riposare Spinazzola, Gutierrez e Politano, oltre all’assente McTominay, ma durante il match hanno trovato tutti minuti. Entrato anche Lukaku: l’ex Roma ha anche sbagliato uno dei rigori della lotteria.

ROMA-CAGLIARI: le pagelle. MALEN “Killer instinct puro” 8 – PISILLI “Profondamente Gasperiniano” 7

LAROMA24.IT – Tre punti belli, pesanti e per nulla scontati, se si guarda la (lunga) lista degli indisponibili. Gasperini e i suoi ragazzi escono dall’Olimpico al quarto posto e con una prestazione solida, convincente. Spicca, neanche a dirlo, la prestazione di Malen: “Don” ha messo in campo il suo killer instinct e non ha lasciato scampo alla difesa del Cagliari, colpevole di avergli lasciato un metro in diverse occasioni. Molto positiva anche la prestazione, maturissima, di Pisilli. Ora arriva un altro bell’esame e Gasperini potrà scegliere fra tante opzioni diverse, soprattutto con la serenità di una vittoria importante.

SVILAR 6 – Deve fare poco e niente e per una sera va bene così. Sicuro nelle uscite alte nel finale.

MANCINI 6,5 – Assist al bacio per Malen. Aggressivo a tutto campo, anche troppo, come in occasione del giallo.

NDICKA 6,5 – Prestazione solidissima. Ruggisce come un leone dalla trequarti difensiva al cerchio di centrocampo, chiudendo ogni traiettoria.

GHILARDI 6,5 – Continua a crescere, una gara dopo l’altra. Sempre più sicuro palla al piede e difensivamente non ne sbaglia mezza.

CELIK 7 – Ingolfato per 45′, poi si scioglie e produce l’assist del 2-0 con un grande spunto individuale. Finisce in crescendo.

CRISTANTE 6 – Tanti passaggi sbagliati, soprattutto nella zona calda offensiva. Dietro tanta legna, innegabile, ma la sua imprecisione frena a lungo i giallorossi. DALL’84’ EL AYNAOUI SV

PISILLI 7Profondamente e intensamente gasperiniano. Trafigge il Cagliari in continuazione, senza perdere di vista il lavoro difensivo: corre più di tutti e fa solo giocate utili.

WESLEY 7 – Sempre nel vivo della manovra offensiva. Le sgroppate non fanno più notizia, ma l’attenzione e la fase difensiva sono davvero degne di nota. Davanti aveva Palestra e lo ha sofferto solo due volte, nel finale.

SOULE 6,5Va a fiammate. Gasperini lo ha detto, non è al meglio, ma l’argentino dà tutto quello che ha, alternando scatti a gestione. DALL’84’ VENTURINO SV

PELLEGRINI 6,5 – Dai suoi piedi due palle gol per Ndicka e Ghilardi, ma per l’assist non è serata. Gara di sostanza del numero 7, che con Wesley annulla Palestra. DAL 57′ ZARAGOZA 6,5 – Palla al piede non lo prendi. Mai. È entrato e ha subito mostrato l’intero pacchetto: nell’uno contro è davvero un’arma impropria. Bisognerà lavorare su scelte e attenzione difensiva, ma negli ultimi metri fa paura.

MALEN 8 – Il cucchiaio un omaggio a Totti, la doppietta il motivo per il quale Gasperini stravede per lui. Gli basta un metro per rendersi pericoloso e infatit la difesa del Cagliari lo ha sofferto anche solo la pensiero che gli arrivasse la sfera. Killer instinct puro. DALL’84’ ARENA SV

GASPERINI 7Altri tre punti e il cammino ricomincia. Riaggancia il quarto posto e nel farlo si diverte anche a dare spazio a qualche giovane. Mixa esperienza e freschezza come il migliore dei dj e fa ballare tutto lo Stadio. Bella prestazione, tre punti, forze fresche sulle quali puntare: meglio di così! Dopo una rapida occhiata alla lista degli indisponibili della Roma la partita di questa sera guadagna ulteriore significato.

Stadio Roma, Gualtieri: “Fiduciosi che all’inizio del 2027 potranno partire i lavori veri e propri”

Durante l’apertura della sua campagna elettorale ‘Per Roma con Gualtieri’ al Teatro Brancaccio, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha parlato dei prossimi passi relativi al progetto del nuovo Stadio della Roma.

Stiamo lavorando, abbiamo fatto una riunione per preparare l’assemblea capitolina per essere più rapidi possibile. Dovrà esprimere solo un sì o un no, ma noi speriamo e pensiamo che sarà un sì. Sono in corso le verifiche tecniche sul progetto e, una volta concluso l’esame e approvati i passaggi in Giunta, in Assemblea capitolina potrà partire tutto il percorso che porterà ai lavori di pre-cantierizzazione. Noi siamo fiduciosi che all’inizio del 2027 potranno partire i lavori veri e propri”.

ROMA-CAGLIARI 2-0: i giallorossi tornano al quarto posto con la Juventus (FOTO e VIDEO)

La Roma torna alla vittoria in campionato e lo fa con una prestazione convincente, battendo 2-0 il Cagliari all’Olimpico e agganciando la Juventus al quarto posto. Mattatore assoluto della serata è stato Donyell Malen, autore di una doppietta che ha deciso il match. L’attaccante olandese, schierato titolare da Gasperini, ha sbloccato il risultato al 25′ con un delizioso tocco sotto e ha chiuso i conti al 65′ con una zampata in scivolata. Serata positiva anche per il neo-acquisto Bryan Zaragoza, che ha esordito nella ripresa.

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TABELLINO

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Ghilardi; Celik, Cristante (C) (85′ El Aynaoui), Pisilli, Wesley; Soulé (85′ Venturino), Pellegrini (57′ Zaragoza); Malen (85′ Arena).
A disp.: Gollini, Zelezny, Ziolkowski, Rensch, Angelino, Tsimikas, El Aynaoui, Venturino, Arena, Zaragoza.
All.: Gasperini.

CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Zé Pedro (87′ Zappa), Dossena, Juan Rodriguez, Obert; Mazzitelli (59′ Sulemana), Gaetano (87′ Trepy), Adopo; Palestra, Kilicsoy (73′ Pavoletti), S. Esposito (73′ Idrissi).
A disp.: Sherri, Ciocci, Zappa, Raterink, Albarracin, Sulemana, Liteta, Idrissi, Pavoletti, Trepy.
All.: Pisacane.

Arbitro: Marcenaro. Assistenti: Passeri – Trinchieri. Quarto Ufficiale: Feliciani. VAR: Paterna. AVAR: Di Paolo

Ammonizioni: Dossena, Palestra, Mancini, Gaetano, Zaragoza, Idrissi.

Marcatori: 25′ 65′ Malen.

CRONACA

PREPARTITA

20:40 – Malen prova le conclusioni:

20:21 – Riscaldamento in corso:

19:51 – L’arrivo di Pisilli, che stasera partirà titolare:

19:20 – Lo spogliatoio dei giallorossi:

19:15 – Tutto pronto allo Stadio Olimpico:

L’AIA risponde a Spalletti: “Mai contrari al professionismo arbitrale”

L’AIA ha risposto a Luciano Spalletti con una nota ufficiale. Il tecnico della Juventus, al termine del match contro la Lazio, aveva sottolineato: “Anche stasera in campo eravamo in 23 e quello non professionista è l’arbitro e va fatta una riforma che metta a posto l’arbitro. Sono gli unici precari intorno allo stadio. Devono essere professionisti tutti, perché poi si va a parlare sempre di questo“. E ancora: “La cosa che non va bene è che l’unico che non è professionista è l’arbitro, che vanno a casa e devono capire se il prossimo anno faranno ancora questo lavoro. Questo crea squilibrio“.

La nota dell’AIA: “L’Associazione Italiana Arbitri (AIA), in relazione ad alcune dichiarazioni ed articoli di stampa odierni sul tema del professionismo degli arbitri di vertice finalizzato al miglioramento qualitativo delle prestazioni arbitrali, intende precisare di non essere stata mai contraria a proposte di riforma in questa direzione. Il Presidente Antonio Zappi ed il Comitato Nazionale già dal settembre scorso avevano affermato la propria apertura in questa direzione, purché il rafforzamento delle tutele economiche e professionali per gli arbitri della CAN non pregiudicasse la salvaguardia dell’autonomia tecnica dell’AIA. Lavorare insieme a FIGC e Leghe per una simile riforma non solo è possibile, ma è stato a suo tempo indicato come addirittura auspicabile, per costruire una riforma condivisa e sostenibile anche sotto il profilo economico.

Il calcio italiano, peraltro, ha sicuramente bisogno di arbitri sempre più preparati e pronti alle necessità di un mondo che richiede sempre maggiore professionalità, ma ciò non è raggiungibile solo con semplici trasformazioni, ancorché ormai ineludibili, dello status giuridico arbitrale professionistico per gli arbitri di Serie A, ma anche mettendo a disposizione nelle serie minori le migliori risorse tecniche e dirigenziali disponibili. Questo Comitato Nazionale, infatti, crede fermamente che arbitri di qualità in Serie A saranno possibili anche in prospettiva solo in quanto il calcio saprà ancora investire nella formazione arbitrale dei giovani in Serie C e in Serie D e, più in generale, nelle serie minori. Proprio in questa direzione si inseriva il progetto tecnico avviato dal Presidente Zappi insieme al Comitato Nazionale, un percorso che meriterebbe di essere proseguito e valorizzato per il suo reale significato e la sua qualità. L’obiettivo rimane, infatti, quello di preservare e riportare al centro del sistema una funzione arbitrale dotata di autorevolezza, carisma e forte personalità, capace di assumere decisioni con indipendenza, senza risultare subordinata alla pressione degli strumenti tecnologici“.

(aia-figc.it)

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Lazio: presentata la documentazione per la riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio

Questa mattina il dipartimento Sport di Roma Capitale ha ricevuto, tramite pec dalla S.S.Lazio, la documentazione necessaria per la procedura di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio (ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo numero 38 del 2021). Nei prossimi giorni gli uffici comunali competenti analizzeranno e valuteranno il fascicolo per avviare ufficialmente l’iter del progetto attivando la conferenza dei servizi preliminare.

(Ansa)

Serie A, Juventus-Lazio 2-2: i bianconeri pareggiano all’ultimo respiro con Kalulu

Pareggio all’ultimo respiro fra Juventus e Lazio. La squadra di Sarri era passata in vantaggio, doppio, con i gol di Pedro nel primo tempo e Isaksen a inizio ripresa. McKennie ha accorciato le distanze al 59′ e la gara sembrava indirizzata verso un sorprendente ko interno per i bianconeri, ma al 96′ Kalulu ha trovato il gol del definitivo 2-2. La Juventus è al momento a +3 sulla Roma, con una gara in più.

Calciomercato Roma: Inter forte su Pellegrini. Il giocatore dà priorità ai giallorossi

Sono già segnate le strade di El Shaarawy e Dybala, mentre è diversa la situazione relativa a Lorenzo Pellegrini. Secondo quanto riferito da Attilio Malena a TeleRadioStereo, infatti, è difficile ipotizzare un rinnovo per El Shaarawy, fuori dai piani futuri del club, mentre per quanto riguarda l’argentino servirebbe un taglio dell’ingaggio del 45%, una rinuncia che però sembra complicata.

Per quanto riguarda il numero 7, invece, dei primi approcci ci sono stati già stati, nonostante le smentite di rito: l’addio non è scontato. Su Pellegrini c’è forte l’Inter, ma anche Juventus e Napoli. La priorità del centrocampista è il club giallorosso, al quale andrà la precedenza.

(teleradiostereo.it)

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Primavera, ROMA-GENOA 0-0: poche emozioni al Tre Fontane. Giallorossi momentaneamente in vetta

Finisce 0-0 e con poche emozioni la sfida del Tre Fontane tra Roma e Genoa. Dei giallorossi l’occasione più pericolosa con il palo colpito da Della Rocca. Un pareggio consente alla squadra di Guidi di agganciare momentanemente la vetta della classifica a quota 41 punti, in attesa della gara della Fiorentina che in caso di vittoria scavalcherebbe la Roma.

IL TABELLINO

ROMA: De Marzi; Mirra, Seck, Terlizzi; Nardin (64′ Carlaccini), Panico, Arduini (45′ Forte), Litti; Di Nunzio, Della Rocca; Morucci. A disp.: Kilvinger, Tumminelli, Almaviva, Zinni, Belmonte, Scacchi, Maccaroni, Basile, Paratici. All. Federico Guidi

GENOA: Baccelli; Klisys, Celik, Arata; Odero, Lafont, Taieb, Ouedraogo (65′ Lauricella); Carbone, Romano (73′ Gibertini); Nuredini. A disp.: Lysionok, Doucoure, Spicuglia, Meola, Nsingi, Albe’, Galvano, Giangreco, Fazio. All. Jacopo Sbravati

Arbitro: Bruno Spina della sezione di Barletta. Assistenti: Alessandro Gennuso- Valeria Spizuoco

Ammoniti: Klisys (GEN), Morucci (ROM)

LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

83′ – Alla battuta va Forte che tira altissimo.

82′ – Bella giocata di Terlizzi che viene fermato da Lafont. Punizione per la Roma da buona posizione.

70′ – Della Rocca da fuori area libera il destro, Baccelli si tuffa e manda la palla sul palo.

60′ – Pochissime le emozioni in questi primi 15 minuti di secondo tempo

45′ – Al via la ripresa

Primo tempo

45′ – Finisce qui il primo tempo

36′ – Nuredini pescato sul filo del fuorigioco e mira il secondo palo, un ottimo De Marzi con il piede evita lo svantaggio.

31′ – Morucci ci prova di sinistro al volo, tiro deviato dalla difesa e di facile presa per Baccelli.

30′ – Mirra porta palla fino alla trequarti offensiva e serve Nardi che rientra sul sinistro e da buona posizione manda alto.

19′ – Ci prova la Roma: Morucci anticipa Baccelli e libera il tiro, conclusione al lato di poco.

7′ – Prima sortita offensiva giallorossa: Della Rocca porta palla centralmente e serve Nardin che cerca di servire Morucci in area ma non trova l’attaccante giallorossa.

1′- Match al via