Serie A, ufficiale: il Derby di Roma si giocherà alle 12:30

Ora è ufficiale: domenica il derby di Roma si giocherà alle 12:30. Lo ha comunicato la Lega di Serie A sul proprio sito ufficiale. In contemporanea Roma-Lazio, Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli. Situazione diversa per quest’ultima: “Qualora non si rendesse necessaria la contemporaneità, la gara si disputerà domenica alle ore 18.00“, si legge nella nota.

37ª GIORNATA – SERIE A 2025/2026

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Roma – Lazio

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Como – Parma

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Genoa – Milan

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Juventus – Fiorentina

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Pisa – Napoli*

Domenica 17 maggio 2026, ore 18.00: Inter – Verona

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45: Atalanta – Bologna

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45: Cagliari – Torino

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45: Sassuolo – Lecce

Domenica 17 maggio 2026: Udinese – Cremonese

Qualora non si rendesse necessaria la contemporaneità, la gara si disputerà domenica alle ore 18.00.

(legaseriea.it)

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Calciomercato Roma, dalla Francia: Abline nel mirino dei giallorossi

C’è anche la Roma sulla tracce di Matthis Abline. Secondo quanto riferito dalla testata giornalista francese, infatti, anche i giallorossi sarebbero interessati all’acquisto dell’attaccante francese classe 2003, oggi in forza al Nantes. In stagione ha collezionato 8 gol e 7 assist e ha il contratto in scadenza nel 2028. Non solo la Roma su Abline, però: sul francese ci sono anche Paris FC, Marsiglia e Crystal Palace. Il Nantes, il prossimo anno protagonista in Ligue 2, ha già rispedito al mittente una proposta di 15 milioni di euro da parte del Monaco.

(footmercato.net)

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Ranieri: “De Rossi sta facendo bene a Genova, è un ragazzo di valore con ottime idee”

Presente al premio “Gianni Di Marzio” l’ex Senior Advisor giallorosso Claudio Ranieri ha parlato di diversi temi, rispondendo alle domande dei cronisti presenti. Le sue parole: “Gianni è stato mio allenatore per tre anni a Catanzaro, abbiamo vinto un campionato di Serie B, poi siamo stati a Catania, dove abbiamo vinto il campionato di B. Devo essere riconoscente a lui e alla sua famiglia per l’inizio della mia carriera da allenatore. De Rossi e Lombardo? Penso bene di entrambi. Daniele sta facendo bene, si è integrato subito e sono contento perché è un ragazzo di valore con ottime idee. Daniele era già un allenatore in campo insieme a Pizarro. Non ho nulla da consigliargli, tanto il calcio è un mare: bisogna saper navigare in tutte le condizioni“. Sulla Nazionale ha aggiunto: “Seguo sempre il calcio, dobbiamo risollevarci, non è possibile stare così lontano dai grandi eventi“.

(Sky Sport)

PARMA-ROMA: le pagelle. RENSCH “Leone olandese” 7,5 – MALEN “Marziano” 7

LAROMA24.ITPartita da infarto al Tardini: la Roma ha vinto a Parma trasformando un rigore oltre il 100′. Tre punti dolcissimi, al sapore di Stroopwafel, firmati dalla coppia Malen (doppietta) e Rensch, che ha collezionato un gol e un rigore guadagnato in pochi minuti di partita. Impatto da ricordare, senza dubbio. Buona la prestazione di Dybala, prezioso in fase di rifinitura. Da rivedere le prestazioni di Hermoso, grave l’errore che ha portato al pareggio dei padroni di casa, e Soulé, oggi anonimo, per usare un eufemismo. Il sogno Champions continua.

SVILAR 5,5 – Tutt’altro che impeccabile. Svagato nelle uscite, rivedibile tra i pali, in generale non dà mai una sensazione di sicurezza.

MANCINI 6 – 0,5 in più per le sortite offensive e la presenza in campo che pesano e non poco. Tagliato fuori nel secondo gol del Parma, ma dei tre dietro è il più positivo.

NDICKA 5,5 – Inizia bene, con letture importanti, poi inanella errori e la leggerezza con la quale difende su Keita non è da lui.

HERMOSO 5,5Superficiale. Non ci sono altre parole per definire l’errore in trasmissione che porta al pareggio del Parma. Poco dopo Gasperini lo sostituisce. DAL 53′ GHILARDI 6 – Entra in campo con coraggio e a testa alta, senza paura di giocare il pallone.

CELIK 6 – Partita di sostanza del terzino turco. Si fa vedere spesso e cerca sempre di costruire qualcosa. DAL 75′ RENSCH 7,5 – L’olandese volante oggi è lui. Prima segna con un destro preciso da fuori area, poi si guadagna un calcio di rigore con voglia e fame. Leone olandese.

CRISTANTE 6 – Bene nel primo tempo, seppur con velocità 0,5, nel secondo comincia a perdere distanze e tempi e Gasperini lo chiama fuori. DAL 59′ EL AYNAOUI 6 – Senza bollicine, il marocchino si mette in mezzo e smista palloni, con lucidità utile alla causa.

KONE 5,5 – Non una prestazione indimenticabile da parte del francese. Oggi ha tentato qualche sortita in più, ma senza mai trovare fortuna. Meglio dietro, va. DAL 75′ VENTURINO 6,5 – Gasperini punta su di lui e non su Vaz, un po’ a sorpresa, ma alla fine ha avuto ragione lui. Sgasa sulla sinistra e crossa alla ricerca di colpi vincenti dei compagni.

WESLEY 6 – Prima a sinistra, poi a destra, il brasiliano gioca bene ovunque. Suzuki gli nega un grandissimo gol, ma la prestazione è più che positiva. Uomo in più.

DYBALA 6,5 – Lampi di Dybala. Un assist, una palla al bacio per Soulé, un altro ottimo passaggio sprecato da Malen: un bignami dybaliano, sostanzialmente. Decisivo, anche senza tirare mai in porta.

SOULE 5,5 Prestazione insufficiente dell’argentino. Non brilla in fase di costruzione, non punge negli ultimi metri, non accende mai la luce. Mati ha abituato tutti a un calcio di alto livello: deve ritrovarlo. DAL 58′ PISILLI 6 – Una chiusura provvidenziale gli nega il gol, per il resto si mette in mezzo al campo e cerca di fare il possibile per lasciare il segno.

MALEN 7 – Un gol splendido, due gol sbagliati (il secondo più grave del primo), un rigore calciato alla perfezione oltre il centesimo minuto. Segna senza pietà a ritmi non umani, anche quando a fine partita si contano più reti mancate che giocate utili. Marziano.

GASPERINI 6La sua Roma è ancora viva, il sogno Champions è ancora a portata di mano ed è merito suo. Primo tempo da stropicciarsi gli occhi, il secondo da dimenticare, almeno fino al doppio acuto di Rensch. Un allenamento dopo l’altro recupera pezzi da 90 e le prestazioni e i risultati della Roma non fanno altro che aumentare i rimpianti per quel periodo troppo lungo senza titolari. Lotta continua.

PARMA-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Confermato l’undici anti-Fiorentina: Pisilli e Soulé alle spalle di Malen

Alle 18:00 la Roma affronterà il Parma di Cuesta. Sfida complicata lontano dall’Olimpico per i giallorossi, ma Gasperini potrà contare su quasi tutto il gruppo a disposizione, a parte Pellegrini, Dovbyk e Zaragoza. Alle spalle di Malen dovrebbero agire Soulé e Pisilli, con l’undici titolare confermato dopo la vittoria sulla Fiorentina.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT:  Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen.

CORRIERE DELLA SERA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen.

IL ROMANISTA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen.

Roma-Zeki, apertura sul rinnovo

Il rinnovo di Celik resta una questione aperta. Anzi, apertissima. Sembrava impossibile la conferma a Roma, invece nelle ultime settimane qualcosa è cambiato. Il motivo? Gasperini apprezza il turco e lo vuole a bordo anche nella prossima stagione. Alla fine dei conti lo considera un giocatore che si allena sempre al massimo, capace di alzare il livello delle sedute. […] Già, il manager dell’esterno aveva sparato alto in una prima battuta: 4 milioni (netti) di stipendio. Una cifra ritenuta fuori budget per la Roma, che ha abbandonato immediatamente il tavolo. Il club, in generale, vuole abbassare o quantomeno contenere il monte ingaggi. […] Gasperini, infatti, pensa che Celik sia qualcosa di più di un gregario. […] L’entourage dell’esterno deve però abbassare le pretese sullo stipendio: l’aumento rispetto ai 2,5 milioni attuali è possibile. Sui 3 milioni, forse anche qualcosa di più, si potrebbe arrivare alla stretta di mano. Anche perché il turco può ancora beneficiare degli effetti del decreto crescita. Traduzione: alla Roma il compenso lordo costa un po’ meno rispetto alla normalità. Va ricordato, comunque, che sullo sfondo c’è sempre la Juventus, che lo ha messo nella lista della spesa da parametro zero. […] Davanti a lui adesso ci sono tre partite prima di decidere cosa fare in futuro: restare all’Olimpico o andare a rinforzare la concorrenza. In un tempo neanche così lontano era la terza scelta dietro a Karsdorp e Kristensen, mentre adesso è un ingranaggio della Roma, un elemento affidabile e solido, che spesso porta a casa la sufficienza. Non sarà mai Wesley, ma Celik difensivamente è cresciuto moltissimo. Il parere di Gasperini pesa come un macigno e può fare la differenza in questa partita a scacchi.

(Corsport)

La diffida non pesa: giocherà Mancini

[…] Mancini ha giocato da diffidato le ultime nove partite di campionato e adesso si scalda per aiutare la Roma al Tardini, nonostante il rischio cartellino giallo, che gli costerebbe lo stop nel derby. Gasperini non ha nessuna intenzione di fare a meno di un perno della difesa. […] La filosofia di Gasperini è chiara: se un giocatore titolare sta bene fisicamente e mentalmente, non va in panchina. A prescindere dalla squalifica che aleggia sulla sua testa e dalle possibili ripercussioni sul futuro più immediato. Il precedente non lascia spazi a dubbi: prima della sfida contro la Juventus, Hermoso fu schierato nell’undici di partenza nonostante fosse diffidato. […] Mancini è cresciuto moltissimo anche sotto questo aspetto caratteriale. Meno alzate di testa, meno proteste con gli arbitri, meno falli plateali e inutili. A 30 anni già compiuti, questa maggiore maturità è la logica conseguenza di un percorso per un difensore che in passato è stato spesso etichettato come troppo sanguigno e impulsivo. […] Mancini giocherà nella difesa a tre, si sistemerà lì a protezione di Svilar e svolgerà il solito lavoro di braccetto: aggressivo in pressing, ordinato in impostazione e pronto a spingere quando si presenterà l’occasione. […] Gianluca – che di recente è diventato il centrale con più gol nella storia della Roma staccando Aldair (21 centri) – sogna un altro gol dopo quello realizzato contro la Fiorentina per presentarsi al derby con il petto in fuori, da vero leader della retroguardia. […] Per Gasperini, dall’altra parte, non esistono mezze misure: la partita del Tardini per lui va affrontata a viso aperto, come una finale. E Mancini sarà al suo posto, pronto a dare il massimo come ha fatto in queste ultime nove uscite da diffidato. Tutto il resto, derby compreso, si vedrà dopo il triplice fischio.

(Corsport)

Gasp un po’ Barone

Se è vero che un allenatore, come il vino buono, in molti casi migliora invecchiando, sentirsi tra i più esperti in circolazione non deve infastidire troppo Gasperini, costruttore di gruppi vincenti per professione ma viticoltore per passione. Come amava fare Niels Liedholm, il genio del secondo scudetto, anche Gasp trova tra la Freisa, il Barbera e il Nebbiolo del Monferrato il proprio angolo di paradiso dove rifugiarsi quando le pressioni del calcio rischiano di divorarlo. Oggi pomeriggio, al Tardini, il presente e il passato della Roma s’intrecceranno romanticamente dentro un traguardo che non può essere soltanto personale: 635 panchine in A per Gian Piero, le stesse del Barone. Sembra un segno del destino per l’uomo che ha sulle spalle il futuro della Lupa, ma che del domani non vorrebbe sentir parlare finché il quarto posto resta nel mirino. […] «Ci sono tante analogie tra mio padre e lui, anche se pensandoci bene nel calcio non sembrano poi molte», disse una volta il figlio di Liedholm, Carlo. È proprio così: uno ha portato la zona in Italia e adorava le squadre che il pallone lo tenevano tra i piedi, l’altro ha rivoluzionato il gioco uomo su uomo e la sfera preferisce andarla a cacciare nella metà campo altrui; il primo guardava alle stelle e alle associazioni zodiacali per assemblare le squadre («la Bilancia è l’intelligenza pratica del centrocampista – diceva – lo Scorpione invece non è secondo a nessuno per determinazione, qualità utile a un attaccante»), il secondo è abituato alla concretezza estrema ed è sempre più convinto che questo gruppo con gli innesti giusti potrà decollare.[…] Anche se il quarto posto, dopo una lunga rincorsa, dovesse sfuggire: «Arriverebbero più soldi, certo, ma il mondo è pieno di società che sanno operare bene sul mercato anche senza risorse così importanti. Di sicuro allenatore e ds devono lavorare insieme, non ognuno per la sua strada». Pur senza nominare mai Massara, il riferimento al ds in uscita è parso evidente. […] Se servissero ad alzare il livello, sarebbero ben accetti persino i sacrifici. «Koné? Vorrei restasse, ma di fronte a offerte irrinunciabili tutti sono cedibili». Il confronto con Friedkin resta attesissimo: «Tutte le altre questioni, se sarò coinvolto, verranno discusse con la società, che ora è impegnatissima. Quando riterrà opportuno, accelererà su questi temi». Gasp attende Dan come si aspetta la storia che va compiendosi: a braccia aperte.

(Corsport)

Report accusa su Wesley. Ma Scala era già un agente

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Una grande amicizia con Ryan Friedkin. Ecco come
l’agente FIFA Pietro Scala si è ritrovato a lavorare a stretto contatto con la Roma, pur non avendo un ruolo ufficiale. Il suo nome, emerso ieri in conferenza stampa, è al centro di un’inchiesta condotta da Report sulle operazioni legate a Wesley e Bailey della scorsa estate. Scala ha lavorato come domiciliatario per il tesseramento dei due extracomunitari in virtù delle proprie abilitazioni FIGC e CONI. Una pratica adottata dagli agenti stranieri viste le attuali norme: affidarsi ad un rappresentante in Italia che possa occuparsi dell’aspetto economico e burocratico di un’operazione. I Friedkin, anziché inserire un’ulteriore figura, hanno scelto un uomo di fiducia come domiciliatario per queste operazioni. Scala, spesso a Trigoria e all’Olimpico, risulta iscritto al registro federale degli agenti sportivi della FIGC dall’11 giugno 2025. Secondo quanto filtra, Scala avrebbe operato esclusivamente in funzione delle proprie abilitazioni FIGC e CONI. Non avrebbe svolto, invece, alcuna attività da intermediario per la quale è necessaria la licenza FIFA, conseguita a novembre 2025 e, dunque, dopo la chiusura delle trattative per Wesley e Bailey.