Kluivert: la moglie prossima al parto e lui balla sulle note di “Push It” (VIDEO)

L’ex attaccante della Roma Justin Kluivert (in giallorosso dal 2018 al 2020) attualmente in forza al Bournemouth, è in attesa del suo primogenito. Il giocatore ha postato un video divertente sui social con la compagna all’ospedale prossima al parto e l’olandese che balla sorridendo, sulle note della canzone “Push It” (Spingi) di Salt-N-Pepa.

 

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Serie A, Bologna-Torino 3-2: decide l’autogol di Biraghi

La 25esima giornata di campionato si apre con la vittoria del Bologna: al Dall’Ara la squadra di Vincenzo Italiano batte 3-2 il Torino. Al 20′ Ndoye sblocca la gara portando avanti i padroni di casa, al 37′ replica Vlasic. Nella ripresa il Torino rimonta con la rete di Elmas al 65′ ma ancora Ndoye, su calcio di rigore, pareggia i conti al 70′. Nel finale un autogol di Biraghi regala il successo ai rossoblù. Con questa vittoria il Bologna sale a 41 punti in classifica, i granata restano a 28.

Sanremo, Noemi: “Roma? Stavamo vincendo, mi sono distratta e stavamo pareggiando…Ho rosicato” (VIDEO)

RAI RADIO 2 – Nel corso del Festival di Sanremo Noemi è tornata a parlare della Roma. Ieri sera la cantante, di fede romanista, si è esibita durante Porto-Roma in scena al do Dragão e ne ha parlato durante un’intervista ai microfoni dell’emittente radiofonica con Luca Barbarossa. “Ieri stavamo vincendo, sono salita sul palco, mi sono un attimo distratta e stavamo pareggiando. Ho rosicato troppo. E poi lo hanno anche gridato che aveva segnato Celik”, ha raccontato. “Luca, noi siamo romanisti e dobbiamo un po’ soffrire e avere un cuore forte. Abbiamo il grande Ranieri”, ha aggiunto rivolgendosi a Barbarossa. “Se ti innamori muori ma se tifi Roma pure (ride, ndr)”, ha risposto Barbarossa.

X: ieri la Roma va in vantaggio col Porto… e l’Europa League pubblica una emoji arrabbiata (FOTO)

Tra campo e polemiche post partita per l’arbitraggio, la sfida d’andata dei playoff di Europa League tra Porto e Roma è terminata 1-1 al do Dragão. Ieri, dopo il vantaggio giallorosso firmato da Celik allo scadere del primo tempo, l’account ufficiale dell’Uefa Europa League ha pubblicato uno scatto dell’esultanza dei giallorossi aggiungendo una emoji arrabbiata.

Friedkin al fianco di Ranieri: prevista una lettera formale all’Uefa

Dopo Porto-Roma, la direzione arbitrale di Stieler e le successive dichiarazioni di Claudio Ranieri nel post partita indirizzate al designatore arbitrale Uefa Roberto Rosetti, i Friedkin si schierano al fianco del tecnico giallorosso, allineandosi con squadra e tifosi contro l’arbitraggio del fischietto tedesco. Nei prossimi giorni è previsto l’invio di una lettera formale di protesta all’Uefa. Nel frattempo, c’è il rischio di una squalifica per Ranieri proprio per le dichiarazioni rilasciate.

 

Marin e i suoi fratelli…in scadenza: ecco quando scadono i contratti dei Primavera

LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – Da fiore all’occhiello del club al rischio di veder volare via il talento a parametro zero: oltre al rinnovo di alcuni ‘grandi’, sul tavolo della Roma è d’attualità la questione legata alle scadenze e ai rinnovi di contratto dei ragazzi che militano in Primavera. “In un contesto normale si cerca di negoziare due anni prima perché farlo all’ultimo alza i costi. Dobbiamo far sì che non si ripeta. Dobbiamo anticipare”, spiegava Florent Ghisolfi il 9 febbraio scorso in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. E ancora il ds: “Con alcuni giocatori le discussioni sono lunghe e complesse, con molti ragazzi siamo più avanti, se il calciatore non vede la Roma come parte del suo progetto, per noi non c’è problema. La Roma va meritata”. 

Ma quali e quanti ragazzi possono già accordarsi con altri club e rischiano di salutare i colori giallorossi al termine di questa stagione? Dal portiere Renato Marin, terzo portiere della prima squadra dato già in direzione Paris-Saint Germain, ai punti fermi Mattia Mannini e Giulio Misitano, fino a Sergej Levak, Lovro Golic e Lan Jovanovic.

Le scadenze di contratto dei giocatori della Roma Primavera

SCADENZA 2025:

Renato Marin (10/07/2006)

Giulio Misitano (30/01/2005)

Mattia Mannini (8/07/2006)

Luka Mlakar (27/4/2006)

Sergej Levak (3/05/2006)

Lovro Golic (5/03/2006)

Lan Jovanovic (14/03/2006) 

SCADENZA 2026:

Mohamed Seck (20/04/2006)

Leonardo Graziani (21/05/2005)

Kevin Zefi (11/02/2005)

Atanas Kehayov (16/05/2007)

Filippo Reale (24/02/2006)

Jacopo Mirra (10/07/2006)

SCADENZA 2027:

Buba Sangaré (6/08/2007)

Giorgio De Marzi (18/04/2007)

Tommaso Marchetti (13/03/2007)

Alessandro Sugamele (22/02/2007)

Porto-Roma, Diogo Costa: “Il lancio per il pareggio? Lo provo continuamente in allenamento. Possiamo ancora passare il turno”

Termina in parità per 1-1 la prima sfida dei playoff di Europa League tra il Porto e la Roma, con la sfida dell’Olimpico del 20 febbraio che sarà decisiva per il passaggio agli ottavi di una delle due squadre. A fine partita il portiere dei padroni di casa Diogo Costa ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

DIOGO COSTA A CANALI SOCIAL PORTO

Il passaggio lungo che ha portato al gol di Francisco Moura.
“In allenamento colpisco continuamente i palloni, è un allenamento e un lavoro, ma è una cosa che può succedere sul momento, è una questione di lettura della partita. Nel secondo tempo abbiamo spinto molto di più rispetto al primo, per questo siamo riusciti a segnare”.

Gli esordi di Martín Anselmi.
“Come tutti sapete, è poco tempo che giochiamo così e lavoriamo con l’allenatore, ma ognuno deve fare del suo meglio e capire cosa gli chiede la partita in ogni momento. Dobbiamo tutti migliorare e lavorare per capire cosa vuole il mister, ma la voglia di migliorare è molto forte”.

Seconda tappa da affrontare.
“Nonostante il pareggio, possiamo ancora passare il turno. Abbiamo altri 90 minuti per vincere. Daremo il massimo per la partita di Roma”.


DIOGO COSTA A SPORT TV

Il pareggio è arrivato grazie a tanti allenamenti?
“Sono allenamenti quotidiani, colpisco costantemente i palloni. È qualcosa che può arrivare al momento, cerco di leggere il gioco e vedere chi c’è per prendere una buona decisione. Nel secondo tempo siamo stati molto più bravi e per questo siamo riusciti a segnare”.

I giocatori si stanno ancora adattando alle nuove idee?
“Come tutti sanno, giochiamo in questo modo da poco tempo. Ognuno deve fare del suo meglio, nei limiti di ciò che il gioco gli concede. Abbiamo tempo per migliorare e capire cosa vuole il mister. Credo che abbiamo margini di miglioramento”.

È difficile non vincere, avendo avuto la possibilità di ribaltare la situazione in dieci uomini? “La partita continuerà a Roma, andremo lì con la voglia di passare il turno. Abbiamo altri 90 minuti per vincere, dobbiamo ringraziare i tifosi e promettere di dare il massimo.

Porto-Roma, Anselmi: “È tutto aperto per il ritorno, dobbiamo imporci all’Olimpico. L’arbitraggio? I gialli sono stati corretti”

Finisce 1-1 la sfida d’andata dei playoff di Europa League tra il Porto e la Roma: al gol di Zeki Celik nel primo tempo (primo in giallorosso) ha risposto Francisco Moura nella ripresa con un tiro deviato. A fine partita il tecnico dei portoghesi Martin Anselmi ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

ANSELMI A CANALI SOCIAL PORTO

Tutto è aperto.
“Questa partita non determina nulla, dobbiamo imporci all’Olimpico di Roma, imporre il nostro gioco e cercare di qualificarci. Avevo detto che la partita poteva essere decisiva se il risultato avesse condizionato la seconda frazione, ma è finita in parità e mancano ancora 95 minuti”.

Responsabilità e protagonismo.
“L’AS Roma ha giocatori forti che marcano a uomo, i centrali sono venuti da dietro e non hanno vinto alcune seconde palle, eravamo tranquilli in quella fase della partita e nel secondo tempo ci siamo presi la responsabilità e il protagonismo di cui abbiamo parlato nell’intervallo e lo abbiamo fatto bene, questo è l’atteggiamento che vogliamo mostrare. Per battere l’AS Roma, questo è l’atteggiamento che dobbiamo avere per tutta la partita”.

Pressione alta.
“Abbiamo cercato di pressare la loro costruzione a tre, con Samu, Mora e Borges, perché sapevamo che giocano subito in avanti e cercano la seconda palla con Pellegrini o Dybala. Il gioco si è fermato molte volte, loro hanno giocato a lungo, hanno segnato il gol così e noi stavamo facendo bene, ma dovevamo vincere più duelli, cosa che non abbiamo fatto”.

Sfruttare la superiorità.
“Abbiamo rischiato, abbiamo giocato molte palle lunghe, il portiere sapeva che eravamo a uomo e abbiamo sfruttato lo spazio con Samu che correva dietro. Abbiamo cercato di andare a uomo, sfruttando la superiorità all’interno e non abbiamo difeso in verticale in modo che loro perdessero il loro marcatore e noi guadagnassimo superiorità per giocare”.

L’uscita della palla.
“Non abbiamo parlato di questo rischio nell’intervallo”.

90 minuti alla fine.
“Giochiamo sempre per vincere e vogliamo sempre vincere. È tutto aperto per il ritorno, vogliamo andare a Roma e dimostrare cosa possiamo fare e qualificarci”.


ANSELMI IN CONFERENZA STAMPA 

Claudio Ranieri si è lamentato dell’arbitraggio.
“Non ho sentito Ranieri. È stato un primo tempo in cui non abbiamo giocato molto. Sembrava che dovessimo dare più ritmo alla partita. Credo che ci sarebbe dovuto essere un secondo cartellino nel primo tempo, ma ritengo che i gialli siano stati corretti. Non ho molto altro da dire”.

La capacità di reazione della squadra la preoccupa?
“La capacità di reazione dei giocatori e della squadra è molto buona. In ogni partita abbiamo finito per giocare nella metà campo avversaria. Abbiamo pareggiato e siamo andati alla ricerca del secondo gol. Il gol è nato da una palla persa, contro il Rio Ave erano palle perse… Sarei più preoccupato se la squadra non fosse competitiva. L’importante è essere competitivi, come lo siamo noi”.

Nove partite, una vittoria. Cosa manca?
“Sono contesti diversi. Abbiamo giocato una partita a eliminazione diretta, che dura 180 minuti. Da domani dobbiamo pensare al campionato e ottenere i tre punti nella prossima partita. Poi penseremo al ritorno. La squadra è sempre stata competitiva, lottando fino alla fine e giocando nella metà campo dei nostri avversari nelle fasi finali”.

Sulla partenza di Rodrigo Mora.
“Pepê è entrato bene, è un giocatore che prende in mano la partita. Rodrigo aveva giocato ogni minuto negli ultimi tempi ed era il momento di dargli un po’ di respiro. Stava facendo una buona partita, ma i cambi hanno funzionato in questo senso”.

Fischi per la sostituzione di Mora. A volte c’è insofferenza verso la vostra filosofia? “Passiamo dietro per trovare un vantaggio davanti, non è per rallentare il gioco. A volte andiamo lunghi e sbagliamo il tiro… La squadra che gioca con pazienza e calma non significa che non ha ritmo. Vogliamo il ritmo, la circolazione della palla, ma con pazienza, per capire quando possiamo andare in avanti. Pepê ha fatto gol con un passaggio, ma a volte abbiamo bisogno di più passaggi e di più tempo per trovare lo spazio. Nel primo tempo abbiamo attirato bene l’avversario, ma non era facile seguirlo”.

Analisi.
“Non credo sia finita, dobbiamo andare all’Olimpico di Roma e imporci per qualificarci. La partita era fondamentale, ma il risultato del ritorno ci condiziona e ci sono altri 90 minuti da giocare”.

La squadra è sembrata superiore alla Roma nel secondo tempo.
“La Roma ha giocatori forti che pressano a uomo, i centrali non hanno vinto alcune seconde palle e in questo senso eravamo tranquilli, ma nel secondo tempo ci siamo presi delle responsabilità e abbiamo avuto un atteggiamento, ma dobbiamo rifarlo per tutta la partita per battere la Roma”.

Ci è mancato un giocatore in più a centrocampo?
“Abbiamo cercato di pressare la loro linea a tre, abbiamo iniziato con Moura e Borges per non farli entrare in partita. Loro giocano molto diretti e credo che alla fine non ci sia mancato un giocatore a centrocampo, era tutto molto tagliato e largo. In seconda linea penso che siamo stati bravi, a volte abbiamo conquistato palloni e a volte no”.

Il Porto ha corso dei rischi con la palla?
“Alla fine non credo che abbiamo corso dei rischi, credo che abbiamo giocato molti palloni larghi dove sapevamo che era un uomo contro uomo e non sono andati nella direzione giusta. Si trattava più che altro di spazi e di non giocare tanto con i corpi, questo è quello che abbiamo proposto nell’intervallo, di uscire dall’uomo contro uomo che loro creano e di non costruire in verticale. Non abbiamo parlato di rischi nell’intervallo.

È tutto aperto nei play-off, ma per l’FC Porto è il terzo pareggio di fila.
“Sappiamo già che giochiamo per vincere e vogliamo vincere, ma è tutto aperto e noi mostreremo il nostro gioco e ci qualificheremo”. 

Come vede il turno a eliminazione diretta? Ha detto che l’andata è decisiva. La prossima partita la Roma la gioca in casa.
“Siamo in una competizione in cui le squadre sono forti. Dobbiamo essere forti sia in casa che in trasferta. L’andata determina il ritorno quando c’è un risultato a favore o contro. In caso di pareggio, tutto è aperto. Dobbiamo analizzare la partita di oggi, cosa migliorare e come evitare che la Roma ci complichi le cose. Dobbiamo essere forti all’Olimpico e fare il nostro gioco”.

L’azione di Diogo Costa nel pareggio per 1-1.
“Abbiamo parlato con Diogo, se potessimo giocare velocemente dopo i corner sarebbe meglio. Sappiamo che ha un buon passaggio verso l’esterno, il calcio di rinvio nello spazio. Alla fine abbiamo cercato di trovare il vantaggio. Se dobbiamo segnare un gol con un passaggio, lo faremo”.

Porto-Roma, BALDANZI: “Le decisioni arbitrali ci hanno penalizzato. Ci tenevo a dare una scossa” (VIDEO)

Al do Dragão la Roma pareggia col Porto nella gara d’andata dei playoff di Europa League: finisce 1-1. Dopo la sfida il giallorosso Tommaso Baldanzi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

BALDANZI A SKY SPORT

Tanto nervosismo nei confronti dell’arbitro…
“A caldo sì, però dobbiamo concentrarci sulla partita, abbiamo giocato bene. Le decisioni arbitrali hanno penalizzato. Ci sono due partite, ci giochiamo tutto in casa ci teniamo tantissimo”.

Hai avuto lo spirito giusto..
“Volevo far bene, ci tenevo a dare uno scossa. Per noi è molto importante”.

Che chance avete al ritorno?
“Dovranno venire da noi, sappiamo che i tifosi ci daranno una mano. Non sarà facile per loro e non lo sarà neanche per noi perché sono una squadra forte, ma ci teniamo a passare e ce le metteremo tutta”.

BALDANZI AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“C’è molto rammarico e penso che questo sia importante perché ci tenevamo a vincere e secondo me meritavamo di vincere. Le decisioni arbitrali magari ci hanno penalizzato però dobbiamo concentrarci su di noi. Portiamo a casa un pareggio, dobbiamo giocare in casa sempre contro di loro e ci teniamo a passare il turno”.

Con questa solidità la Roma può giocarsela in casa col Porto.
“Possiamo giocare alla grande davanti ai nostri tifosi che sicuramente ci daranno una mano come hanno sempre fatto. Ci teniamo tantissimo ad andare avanti giovedì”.

Hai dimostrato stasera di essere una garanzia. Sei contento?
Sono contento, sto giocando un po’ meno ma cerco sempre di dare il mio meglio alla squadra, di fare sempre il meglio in allenamento e in partita per la squadra e per il gruppo. In questo momento la squadra è molto importante”.

Porto-Roma, CELIK: “L’arbitro ha dato troppi gialli. Contento per il gol” (VIDEO)

Al do Dragão la Roma pareggia col Porto nella gara d’andata dei playoff di Europa League: finisce 1-1. Dopo la sfida il terzino giallorosso, Zeki Celik, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

CELIK A SKY SPORT

Gol particolare..
“Sono contento, sono pronto per aiutare la squadra. Abbiamo giocato bene e controllato la partita. Risultato positivo, giovedì dobbiamo vincere”.

L’arbitraggio?
“Ha dato tanti gialli, volevamo essere aggressivi ma dopo tanti gialli era difficile esserlo”.

Quando hai saputo di giocare?
“Stamattina, sono contento. Voglio sempre giocare e aiutare la squadra”.

Ora il ritorno…
“Il pareggio non è male, volevamo vincere ma qui non è facile. All’Olimpico dobbiamo vincere.”.

CELIK AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Sono contento perché è il mio primo gol con la Roma, sono molto contento”.

Il tuo impegno quotidiano è stato ripagato. Come ti senti?
Mi sento bene, il mister mi aiuta sempre e sono sempre pronto per aiutare la squadra, lavoro sempre e darò il cento per cento”.

Al ritorno ci sarà un grande stadio a sostenere la Roma.
“All’Olimpico dovremo giocare aggressivi e vincere questa partita, è molto importante per noi”.