Parma-Roma, Cherubini: “Gruppo motivato, Pecchia può tirare fuori il meglio da questa situazione”

Tra andata e ritorno col Porto, la Roma fa tappa al Tardini: alle 18.00 i giallorossi sono ospiti del Parma nella 25esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio l’ad del Parma, Federico Cherubini, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

CHERUBINI A SKY SPORT

È arrivato da poco e in un momento in cui serve ripartire, manca la vittoria da fine dicembre. Cosa si aspetta oggi?
“Credo che la cosa più importante sia trovare l’entusiasmo e non farsi condizionare dai risultati dell’ultimo periodo. Bisogna credere fortemente nell’obiettivo e lo vedo tutti i giorni, siamo fiduciosi”.

Il progetto?
“Lo condivido, qualsiasi visione di lungo periodo non può prescindere da un obiettivo di medio termine. Oggi l’obiettivo è fare punti e restare in Serie A e poi potremo pensare a visioni più grandi”.

La lacuna più grande è che manca esperienza e conoscenza della Serie A.
“Dobbiamo fare leva sulle caratteristiche che ha un gruppo giovane: l’entusiasmo e la voglia di mantenere la categoria. Molti di questi ragazzi l’hanno conquistata sul campo e spero che faranno di tutto per mantenerla”.

CHERUBINI A DAZN

State lavorando anche dal punto di vista psicologico?
“Il gruppo è motivato, c’è entusiasmo e spero che arrivi anche la consapevolezza di voler mantenere un obiettivo così importante come la Serie A”.

Il rientro di Bernabé?
“Senza voler trovare alibi, qualche infortunio di troppo ci ha condizionato. Il rientro di Bernabé è fondamentale, dispiace per l’infortunio di Djuric”.

Pecchia cosa può dare per tirare fuori la squadra da questo momento?
“Può dare quello che ha dato in questi anni al Parma: la capacità di sposare un progetto fatto con i giovani ed entusiasmo. È un momento particolare, quando i risultati mancano può venire meno l’entusiasmo ma credo che Fabio sia bravo in questo e che possa tirare fuori il meglio da questa situazione. Ho trovato un ambiente unito, uno spogliatoio di ragazzi giovani e vogliosi di lasciare un segno”.

Parma-Roma, Keita: “Uniti e con fiducia, oggi serve intensità”

Tra andata e ritorno col Porto, la Roma fa tappa al Tardini: alle 18.00 i giallorossi sono ospiti del Parma nella 25esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il centrocampista Keita ha parlato ai microfoni dei cronisti:

KEITA A SKY SPORT

Come si esce da questo momento?
“Penso che dobbiamo continuare a lavorare, siamo una grande famiglia e abbiamo fiducia gli uni negli altri. Sono state partite anche sfortunate per noi ma dobbiamo lavorare insieme come squadra. Dobbiamo approcciare con intensità”.

La Roma è arrabbiata dopo il Porto ma anche voi siete arrabbiati per classifica.
“Pensiamo solo a noi stessi, dobbiamo restare uniti e avere fiducia. Dobbiamo dare tutto senza avere rimpianti dopo la partita”.

I tifosi?
“Abbiamo fiducia nei tifosi, ci sostengono sempre anche se andiamo male. Daremo tutto per loro e speriamo di vincere questa partita”.

KEITA A DAZN

Quanto gli infortuni vi stanno condizionando?
“Penso che sia un momento difficile, ma siamo una famiglia e ci fidiamo gli uni degli altri. Dobbiamo continuare a lavorare come gruppo”.

Quanto è importante il ritorno di Bernabé?
“Tutti sanno che è un giocatore forte, è veloce. Siamo felici che sia tornato”.

Parma-Roma, GHISOLFI: “Hummels in panchina è una scelta di Ranieri. Non voglio parlare di Rosetti, per il nuovo allenatore abbiamo tempo”

Tra andata e ritorno col Porto, la Roma fa tappa al Tardini: alle 18.00 i giallorossi sono ospiti del Parma nella 25esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il ds giallorosso Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GHISOLFI A SKY SPORT

Hummels è fermo da tre partite, cosa sta succedendo?
“Niente di particolare, è una scelta dell’allenatore. Dalla partita col Milan è calato, sta lavorando duramente e penso che giocherà giovedì. È il mio pensiero (ride, ndr)“.

Gourna-Douath e Salah-Eddine?
“Sono due giocatori giovani, con fisicità e qualità tecnica. Salah-Eddine è più veloce, Gourna-Douath è un giocatore importante. Sono due giocatori intelligenti, il campo parlerà e sono contento di vederli oggi”.

Giovedì Ranieri ha mandato un messaggio a Rosetti, avete ricevuto una risposta dal designatore Uefa?
“Non voglio parlare di questo prima della partita. Siamo concentrati sulla partita col Parma, non vogliamo mollare niente in campionato e restiamo concentrati”.

Sul nuovo allenatore quando arriveranno notizie?
“Sì, stiamo lavorando e l’ho già detto. Siamo a febbraio, abbiamo tempo per fare la scelta e vogliamo utilizzare bene il tempo. Non è il momento di parlarne prima delle partite, vedremo”.

GHISOLFI A DAZN

Che Roma arriva oggi dopo il Porto?
“La partita col Porto ha richiesto molta energia, oggi dobbiamo essere concentrati subito e mettere intensità perché il Parma è una bella squadra, ha qualità e ha bisogno di punti”.

Che giocatore è Salah-Eddine?
“È veloce, con grande qualità tecnica e ha una grande intelligenza di gioco. Sono contento di vederlo questa sera”.

Cosa manca al rinnovo di El Shaarawy? L’intenzione è andare avanti con lui?
“Ha l’opzione di un rinnovo automatico, penso che non siamo lontani dalle condizioni”.

Ogni volta che arriva in trasferta guarda le condizioni del campo. È scaramanzia?
“Voi vedete tutto (ride, ndr). Niente di particolare, è una mia abitudine”.

Parma-Roma, SHOMURODOV: “Non sarà una partita facile, conosco Ranieri e so cosa vuole da me”

Tra andata e ritorno col Porto, la Roma fa tappa al Tardini: alle 18.00 i giallorossi sono ospiti del Parma nella 25esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il giallorosso Eldor Shomurodov ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SHOMURODOV A SKY SPORT

Che tipo di partita ti aspetti e avete preparato?
“Non sarà facile, sappiamo come gioca il Parma. Gioca in casa e ha difficoltà in classifica, vuole vincere ma anche noi e siamo pronti per questo”.

Come ti trovi con Ranieri? Ti chiede di cercare gli spazi e muoverti senza palla?
“Mi ha allenato anche l’anno scorso, conosco come vuole che io giochi e sono tranquillo. So come giocare”.

Ha detto che si arrabbia con te, anche a Cagliari…
“Non va bene per me se non si arrabbia (ride, ndr)”.

SHOMURODOVO A DAZN

Quanta responsabilità senti senza Dovbyk? E come vivi l’alternanza con lui in campo?
“Bene, il mister dà sempre la possibilità di giocare a tutti. Io sono sempre pronto a giocare e ad aiutare la squadra”.

Ranieri?
“È sempre un piacere lavorare con lui, già ho lavorato con lui l’anno scorso. È una brava persona, oltre ad essere un bravo allenatore. Siamo come una famiglia”.

Serie A, Udinese-Empoli 3-0: doppietta di Ekkelenkamp. Monza-Lecce 0-0

Nel pomeriggio l’Udinese batte 3-0 l’Empoli nella sfida valida per la 25esima giornata di campionato: apre al 19′ la rete di Ekkelenkamp, che si ripete al 65′ per il raddoppio e la doppietta personale. Il tris arriva al 90′ grazie al gol di Thauvin. Con questo successo i bianconeri raggiungono quota 33 punti, l’Empoli resta a 21.

Termina senza reti, invece, la gara tra Monza e Lecce, che si portano rispettivamente a 14 e a 25 punti in classifica.

 

Bove: “Senza il calcio sento che manca qualcosa, sto iniziando un percorso di analisi. L’affetto mi è arrivato al di là delle bandiere”

Ospite speciale della finale del Festival di Sanremo 2025, il centrocampista della Roma Edoardo Bove (in prestito alla Fiorentina) ha ripercorso i difficili momenti dopo il malore accusato in Fiorentina-Inter. Queste le sue parole: “Per me è un onore essere qui, ti ringrazio tanto (a Carlo Conti ndr). Sto vivendo questa esperienza in un modo particolare, con degli alti e dei bassi. Per me il calcio è la mia forma d’espressione, senza di esso non mi sento lo stesso, sento che manca qualcosa, come la voce per un cantante. È come una persona che perde un grande amore o subisce una grande perdita. È difficile”.

Tutto questo a 22 anni.
“In questo momento mi sento un po’ vuoto, incompleto. Mi serve tanto coraggio, sto iniziando un percorso di analisi su me stesso per rivivere quello che ho vissuto, so che mi servirà per il futuro. Se posso ringraziare tutti voi per l’affetto. È un affetto che mi è arrivato al di là delle bandiere, dei colori, delle squadre. Mi ha fatto capire davvero la gravità della situazione, io mi sono svegliato in ospedale senza ricordare nulla, ho visto persone anche estranee che mi chiedevano come stessi, sollevate. Questo mi fa capire quanta paura ci sia stata di perdermi. Mi ritengo realmente fortunato, per come sono andata le cose è successo tutto nel momento giusto e nel posto giusto, in tredici minuti ero in ospedale. Purtroppo mi sono arrivate tante testimonianze di persone che hanno perso i propri cari per episodi simili al mio perché non c’è stata una prontezza nel soccorso. Voglio sottolineare l’importanza del primo soccorso, il mio episodio mi ha fatto capire quanto la linea tra la vita e la morte sia sottile. È una cosa che tiene tutti al sicuro, ma so che in alcuni casi serve fare qualcosa in più. Io sono grato che con me tutto sia andato bene, vorrei stare vicino a tutte le persone che hanno perso i loro cari per questo motivo”.

In chiusura.
“Non mi avete mai fatto sentire solo, la vicinanza che mi avete dato mi ha aiutato ad affrontare questo episodio. Non tutti hanno la fortuna di avere un supporto nel superare i loro ostacoli nella vita, mando un pensiero a tutti quelli che si sentono in difficoltà nell’affrontare degli ostacoli”.

Serie A, Milan-Verona 1-0: a segno ancora Gimenez. Rossoneri a 41 punti

Il Milan risponde al successo interno del Bologna contro il Torino e batte il Verona 1-0 nel posticipo del sabato sera. Allo stadio San Siro decide un altro gol di Santiago Gimenez (dopo quello in casa dell’Empoli) al 75′, dopo un primo tempo deludente e avaro di emozioni. Con questo successo gli uomini di Conceicao salgono a 41 punti raggiungendo proprio la squadra di Italiano al settimo posto.

 

Lutto nel mondo del calcio: è morto Pinto da Costa, storico presidente del Porto. Mourinho: “Sempre grato per la sua fiducia”, Villas-Boas: “Ha dato anima e corpo al Club” (FOTO)

Lutto nel mondo del calcio: è morto a 87 anni Jorge Nuno Pinto da Costa, storico presidente del Porto dagli anni ’80 al 2024 e vincitore, oltre a numerosi trofei nazionali, di ben 2 Champions League. L’ex allenatore giallorosso José Mourinho ha deciso di ricordarlo con un emozionante post su Instagram: ““Mourinho, lei è stato l’allenatore che mi ha dato più gioia”: queste sono le sue parole PRESIDENTE, le mie sono ‘Mi sento un enorme onore a far parte della sua storia, e le sarò sempre grato per la sua fiducia e l’influenza che ha avuto sulla mia carriera’: così ci siamo salutati quando ci siamo incontrati la scorsa estate nella sua amata città. Il sorriso del primo giorno, la gioia dell’ultima volta che siamo stati insieme. Il PRESIDENTE, il mio PRESIDENTE”.

 

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Non è mancato ovviamente un pensiero del Porto che ha pubblicato un video che ripercorre la storia del presidente alla guida del club portoghese: “Jorge Nuno Pinto da Costa: una vita dedicata al Porto Football Club”.


Anche l’attuale presidente del Porto André Villas-Boas ha rilasciato alcune dichiarazioni sul sito ufficiale dopo la scomparsa del suo predecessore: “Questo è un momento di profonda costernazione e tristezza per tutti i Portisti e per il calcio nazionale e internazionale. Stiamo assistendo alla partenza di un uomo che ha segnato il FC Porto, i suoi membri e i suoi tifosi, il Portismo, la città di Porto, la regione settentrionale e il Paese. Il Presidente dei Presidenti ha dedicato tutta la sua vita a portare il nome dell’istituzione ai vertici del mondo. Si è dato anima e corpo al Club e lungo il percorso ha formato uomini e donne, giocatori e atleti orientati alla vittoria e basati sulla difesa dei più alti principi con cui ha difeso il nostro simbolo e ha contribuito a plasmare i valori del Futebol Clube do Porto. Il FC Porto lo abbraccerà nell’eternità, sempre guidato dal suo amore per il club. Alla famiglia in lutto, ai figli Alexandre e Joana, le mie più sentite condoglianze”.

(fcporto.pt)

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Lazio, Gila: “Abbiamo tanta qualità, siamo migliori di Roma e Fiorentina”

Al termine della partita dell’Olimpico tra Lazio e Napoli, terminata con il risultato di 2-2, il difensore biancoceleste Mario Gila ha parlato ai canali ufficiali del club. Questo un estratto delle sue parole: “Quando fai delle belle partite gli avversari lo sentono. Abbiamo messo in difficoltà tante squadre, con l’Inter è andata male ma abbiamo giocato bene nei primi 30 minuti. Sappiamo che abbiamo tanta qualità e che siamo migliori di Roma e Fiorentina. Sappiamo della qualità che ha la squadra, possiamo fare tantissime belle cose quest’anno”.

Sanremo, il supporto della Roma a Noemi per la finale: “In bocca al lupo!”. La cantante: “Mai sola mai” (FOTO)

Questa sera si sta svolgendo la tanto attesa finale del Festival di Sanremo 2025 e tra i partecipanti è presente la cantante Noemi, dichiaratamente tifosa della Roma. Il club giallorosso ha deciso di far sentire il proprio supporto con un biglietto di auguri spedito direttamente alla cantante: “Cara Veronica, in bocca al lupo!”. Il commento della cantante è tutto un programma: “Mai sola mai” e il codice per votarla è il 12.