Instagram, il saluto di Tsimikas a Salah: “Una leggenda che posso chiamare amico”

Momo Salah ha annunciato che lascerà il Liverpool a fine stagione. E tra i suoi ex compagni, anche il giallorosso Tsimikas ha voluto mandargli un messaggio: Ecco le parole del greco dedicate a Salah tramite un post su Instagram: «Mo Salah, ricordo che ti guardavo in tv e dicevo che eri uno dei giocatori più grandi della nostra generazione. La vita fa il suo corso e io ho avuto la fortuna di potertelo dire poi di persona così tante volte. Una vera leggenda che ho la fortuna di poter chiamare mio amico. Una delle amicizie più importanti e strette che ho creato finora nella mia carriera calcistica. Un ottimo ascoltatore, bravissimo a dare consigli e molto paziente con tutte le mie crisi. Mo, grazie per la tua compagnia ogni giorno negli ultimi cinque anni, le risate, le conversazioni, i traguardi; grazie per avermi spinto ad essere una persona migliore e anche per essere stato la mia ispirazione, dentro e fuori dal campo. Auguri per tutto quello che arriverà, fratello mio, lo auguro a te e alla tua famiglia. Il nostro “Egyptian King”, Y.N.W.A”. P.s: Sappiamo tutti che nel calcio sono io il tuo migliore amico».

Instagram: Dovbyk fa visita al Girona (FOTO)

Ritorno al passato per Artem Dovbyk, ancora ai box dopo l’intervento subito lo scorso gennaio a seguito di una lesione miotendinia della coscia sinistra. In attesa del rientro, il centravanti ucraino è volato in Spagna per far visita al centro sportivo del Girona, suo ex club. A renderlo noto lo stesso club iberico, che ha postato una foto di Dovbyk con scritto: “Una visita davvero speciale”

Roma-Lecce, Mancini mantiene la promessa fatta al piccolo Emanuele: i due entrano in campo insieme prima del match. Il difensore: “Ti voglio un mondo di bene” (VIDEO)

Gianluca Mancini ha mantenuta la promessa fatta al piccolo Emanuele, ovvero quella di entrare in campo insieme prima di una partita. È successo ieri nell’ingresso di Roma-Lecce, come dimostra un video postato dallo stesso piccolo tifoso su Instagram. Ecco cosa ha scritto: “Manu appena sarà possibile entriamo insieme all’Olimpico!” Quante volte ce lo siamo detti amico mio,quante volte l ho sognato, e questa idea mi ha dato la carica nei momenti difficili! Sei sempre presente, e mi hai regalato una giornata fantastica che non dimenticherò mai!Gianluca sei unico e quella di ieri è la nostra vittoria,della nostra amicizia! Ti voglio un mondo di bene, grazie amico mio!” Non si è fatta attendere la risposta di Mancini: “Sei grande Ema, ti voglio un mondo di bene anche io”

Italia, Gattuso: “Nessun problema per Mancini, solo un affaticamento”

La Nazionale italiana si è radunata ieri sera a Coverciano in vista della semifinale plyaoff contro l’Irlanda del Nord. Il ct Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa delle prossime sfide e anche della situazione infortunati, tra cui Gianluca Mancini, che ieri ha riportato un fastidio al polplaccio. Le sue parole: “Scamacca ha un problema all’adduttore, lo valutiamo giorno dopo giorno. Bastoni uguale. Tonali oggi farà un lavoro a basso carico e domani speriamo di averlo a disposizione. Per Mancini è un affaticamento, nessun problema. Calafiori ieri ha sentito un dolorino ma pensiamo di riaverlo. Chiesa ieri s’è presentato alla convocazione, aveva piccoli problemi fisici e abbiamo deciso di non farlo rimanere. Dobbiamo arrivare a questa partita con grande voglia, dobbiamo essere lucidi e annusare il pericolo. In questo momento il nostro difetto è che a volte facciamo fatica ad annusare il pericolo. Rispetto per l’avversario, corrono tantissimo. A livello qualitativo non è una grande squadra ma hanno cuore e sui piazzati fanno paura”

Su Bastoni

«A Bastoni vanno fatti solo i complimenti per la professionalità. Da ieri mattina è a Coverciano e sta lavorando per essere a disposizione per la partita di giovedì», ha detto il commissario tecnico, in sella da qualche mese dopo l’esonero di Luciano Spalletti. «Chiesa a livello fisico aveva dei problemi e abbiamo deciso che era inutile che rimanesse. Lo abbiamo deciso insieme, sia io che lui», ha aggiunto commentando il forfait del giocatore del Liverpool.

Sulle esclusioni di Zaniolo e Fagioli

«Alle cene non mi sono presentato con pennarelli e lavagnette, la mia volontà è quella di creare un gruppo e ci sto riuscendo, tutti mi stanno dimostrando grande attaccamento. Per me questa era la soluzione migliore, a costo di rinunciare a giocatori che stanno facendo bene e si sarebbero meritati il posto come Zaniolo, Bernardeschi e Fagioli. Bisogna dare leggerezza. Faccio l’esempio della partita con la Norvegia a San Siro: un bel primo tempo e alla prima difficoltà ci siamo sciolti. Bisogna evitare che questo accada e in questi mesi ho lavorato su questo tasto. Gli episodi in partita possono capitare, bisogna saper andare oltre e dimenticare il passato».

Sugli avversari

«Dobbiamo saper annusare il pericolo. I nostri avversari non avranno tantissima qualità, ma corrono molto, hanno un grande cuore e vanno facilmente in verticale. Sui calci piazzati fanno paura, la prima parola è attenzione.».

Sulla scelta di giocare a Bergamo

«La scelta è stata mia e ringrazio sia Gravina che Buffon per avermi assecondato. Abbiamo giocato lì al mio esordio in panchina e ci hanno applaudito all’intervallo anche se non stavamo facendo bene, l’ho apprezzato. Uno stadio da 25mila posti può diventare un catino, magari in altri ambienti come San Siro rischi di avere divisioni tra tifosi del Milan e dell’Inter e di sentire qualche rumore a causa di qualche passaggio sbagliato».

Como, Baturina: “Corsa Champions? Juve, Roma e Atalanta sono squadre top e sono vicine”

RADIO TV SERIE A – Martin Baturina ha rilasciato un’intervista alla radio ufficiale della Serie A, parlando anche della Champions League. Queste le sue parole: “Se do un’occhiata alla classifica alle volte? Io personalmente sì. Ovviamente. Stiamo gareggiando contro le migliori squadre d’Italia e ne siamo davvero felici. Ma dobbiamo andare avanti perché Juventus, Roma, Atalanta sono tutte squadre top e sono vicine a noi. Quindi sì, sarà una grande battaglia”.

Serie A Femminile, Juventus-Roma si giocherà domenica 26 aprile alle 15:30

Ufficializzato il calendario per quanto riguarda la sfida di Serie A Femminile tra Roma e Juventus, valevole per la 19a giornata di campionato. Il match clou si giocherà domenica 26 aprile alle 15:30. Al momento le giallorosse comandano la classifica con 40 punti, più staccata la Juventus terza a quota 29.

Samuel compie 48 anni: gli auguri della Roma

Giornata importante per Walter Samuel, che compie oggi 48 anni. E la Roma, sui social, ha voluto fare gli auguri a The Wall. “Buon compleanno a Walter Samuel, che oggi compie 48 anni! Campione d’Italia 2000-01 Supercoppa italiana 2001 173 presenze e 11 gol”

Gasp come all’andata: vince e non parla. Mercato e infortuni, il silenzio fa rumore

È curioso, ogni volta che c’è il Lecce davanti, Gasperini perde la voce. Era accaduto a Via del Mare, il giorno della Befana, quando il tecnico aveva preferito non parlare indispettito per il mercato a rilento del club. Il copione si è ripetuto ieri all’Olimpico. Questa volta la società ha provato a regalare una giustificazione. Inizialmente le tv a bordo campo hanno parlato di un abbassamento di voce. Poi, dopo una decina di minuti, è arrivata la versione ufficiale: «Indisposizione». Che andando a sfogliare il vocabolario, apre lo scenario a più interpretazioni. La prima: disturbo passeggero e non grave. Appunto, la voce perduta. La seconda: atteggiamento o reazione sfavorevole verso qualcuno. E qui si aprono situazioni molto diverse tra di loro. (…) Al di là dell’aggancio alla Juventus (che precede comunque i giallorossi in virtù dello scontro diretto) e della rincorsa al Como in campionato, il rapporto tra il tecnico e il club va in qualche modo definito. Non è accaduto nella riunione andata in scena venerdì a Trigoria quando c’è stato un richiamo da parte della proprietà a comportamenti più sobri. Ed è forse per questo motivo che Gasp allora ha deciso di non parlare. C’è chi sussurrava che ieri le parole di Massara nel pre-gara a Dazn, non gli siano piaciute più di tanto. Il ds nella consueta intervista a Dazn che precede la partita, a domanda diretta sulle tante assenze, aveva replicato: «Gli infortuni? Succedono a tutti, soprattutto in questa fase della stagione. Dispiace averli avuti concentrati in un solo reparto. Dobbiamo essere in grado di trovare le risorse per fare bene e ci sono». Tradotto: ok le defezioni ma bene o male ogni club ha i suoi problemi e la ha i calciatori per uscirne. (…) Una situazione che deve essere risolta. Perché si può arrivare alla fine della stagione ma immaginarne un’altra così è veramente molto difficile. Le frizioni tra il tecnico da un lato e il tandem Ranieri-Massara dall’altra nella riunione di venerdì sono passate in secondo piano. All’allenatore è stato chiesto di dare tutto nelle prossime partite, che la squadra c’è nonostante le difficoltà in attacco e gli è stato ribadito di tenere un profilo a livello di comunicazione più basso. E allora, forse, questo silenzio si spiega così. (…)

(Il Messaggero)

Gioia Angelino, fine dell’incubo: «Non vedevo l’ora di giocare»

Quasi sei mesi dopo, Angelino è tornato a riassaporare il prato dello stadio Olimpico. L’ultima presenza in Serie A era stata quella del 28 settembre contro il Verona, poi tanti problemi a livello fisico che lo hanno tenuto fuori praticamente per tutta la stagione. (…) Appena si è tolto la pettorina gli oltre 60mila presenti hanno iniziato ad applaudirlo poi l’ovazione da parte di tutti al momento dell’ingresso in campo al 74′. Applausi anche dai giocatori in campo e in panchina. Lo spagnolo ha poi ringraziato tutti sui social: «Quanto avevo voglia di giocare di nuovo in casa! Grazie». (…) Ora può essere un’arma in più per Gasperini negli ultimi due mesi utili per raggiungere la Champions League.

(Il Messaggero)