Roma-Stoccarda: scontri all’interno di un pub tra tifosi, due feriti. I tedeschi: “Aggrediti da 50 persone con spranghe e caschi”. Chiusa Scalinata di Trinità dei Monti ai tifosi ospiti (FOTO E VIDEO)

Questa sera la Roma affronterà lo Stoccarda ed è allerta massima in città per la presenza dei tifosi tedeschi. Intanto nella notte circa un migliaio dei sostenitori teutonici ha organizzato un corteo per le vie del centro. Alcuni tifosi dello Stoccarda si sono poi spostati in un pub dove sono stati raggiunti da un centinaio di ultras giallorossi, con le due tifoserie che sono entrate in contatto.


Una coppia di tifosi dello Stoccarda ha denunciato lo spiacevole episodio al quotidiano tedesco: “Eravamo davanti al bar e improvvisamente sono arrivati 40-50 individui incappucciati, alcuni dei quali indossavano caschi da motociclista. Hanno anche lanciato delle bottiglie”. Un altro tifoso, invece, sarebbe stato colpito con una sbarra di ferro alle spalle. Il bilancio parla di due persone con ferite lievi, una con abrasioni e l’altra in ospedale a causa di dolori alla spalla. “La polizia non era interessata”, rivela un buttafuori al portale.

(stimme.de)

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Anche Markus Merz, vicedirettore dell’Heilbronn Voice, era presente nel pub e su X ha raccontato quanto accaduto: “Circa 50 persone a volto coperto, armate di bastoni e manganelli, compaiono all’improvviso e lanciano bottiglie nel bar dove i tifosi dello Stoccarda stavano pacificamente festeggiando. Queste persone sono scappate immediatamente. Finora si registrano due feriti. A quanto pare siamo stati attaccati con spranghe di ferro, mazze da baseball e da ragazzi con caschi da moto. Ho visto solo i primi individui a volto coperto, poi sono sparito all’interno del bar”.

Chiusa la Scalinata di Trinità dei Monti ai tifosi dello Stoccarda. Lo ha riportato su X il giornalista tedesco Markusz Merz.

E se nasce una nipotina la chiameremo…

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Se mai mi nascesse una nipotina vorrei si chiamasse Tirana. È una battuta fatta in redazione ieri mentre si parlava di coppa, di Europa, di questa partita con lo Stoccarda e delle trasferte vietate in Italia. Tutti gli elementi a disposizione permettono analisi: ve la immaginate la Roma in Europa senza i suoi tifosi? Tirana, ma pure Budapest, sono indimenticabili non per un trofeo alzato e un altro perso, anzi, rubato, ma per le persone che stavano là. Io mi ricordo tutto di Tirana e di Budapest, ma a parte la Roma in campo, mi ricordo prima, dopo, le facce della gente: il nostro durante. (…) Il calcio – a chi interessa – è come il teatro: esiste se c’è qualcuno che lo guarda, lo vede, lo vive, lo tifa. Fosse pure uno. Il divieto di trasferta fino a fine stagione in Italia è inconcepibile dal punto di vista del diritto e della logica, è inutile e ingiusto. È quello che ha detto pure Gasperini ieri in conferenza. In uno stato di diritto, dove tra l’altro, accidentalmente, la presunzione d’innocenza vige fino alla sentenza, negare il diritto di trasferta è quasi negare quello di muoversi. La solitUdine che immaginiamo a Udine non è niente se pensiamo a una trasferta europea senza romanisti. (…) Ci hanno chiuso le porte in Italia, speriamo che le lascino aperte in Europa, solo per stare al fianco della Roma. In una discussione senza senso fra “quartopostisti” e “coppisti”, questa partita dovrebbe unire tutti: se vinci probabilmente vai agli ottavi, salti i playoff che t’arrivano in campionato in mezzo a Juve e Napoli. (…)

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Guidi ritrova anche Arena

Incroci particolari. Nello stesso giorno di Roma-Stoccanda, si gioca Torino-Roma nel campionato Primavera. Con i baby ò partito anche Arena, l’attaccante di 16 anni che ha esordito e segnato proprio contro il Torino dei grandi all’Olimpico, in Coppa Italia. Antonio non può essere convocato in Europa League da Gasperini perché le regole impongono che abbia completato almeno due anni nel vivaio. Essendo arrivato la scorsa estate a Trigoria, Guidi ha riabbracciato il suo terminale offensive per
questa trasferta. In prima squadra, quindi, ò salito Morucci, che nelle ultime due gare ha segnato due gol per nulla scontati. (…)

(corsport)

Il laziale Abodi difende la Roma

Il giorno dopo la decisione del Viminale di vietare le trasferte per i tifosi di Roma e Fiorentina fino alla fine del campionato, il calcio italiano si divide fra chi appoggia questa linea dura e chi, invece, dissente auspicando misure meno draconiane. Tra questi ultimi, il ministro dello Sport Andrea Abodi, tifoso laziale che vorrebbe mitigare la punizione inflitta anche ai supporters giallorossi: facendo così obiezioni a quanto disposto dal collega Matteo Piantedosi, a capo del Dicastero dell’Interno. «La premessa – dice Abodi – è intanto il rispetto assoluto nei confronti di Piantedosi e delle forze dell’ordine. Capisco le ragioni di una posizione drastica, ma resto dell’idea che chi sbaglia debba pagare. Non possono pagare tutti. Il quadro si è modificato e ser-ve un sistema di sicurezza che non presidi solo stadi, ma anche autogrill, autostrade, stazioni, rendendo tutto più difficile» (…)

(Quotidiano Sportivo)

La Sud e la Nord dell’Olimpico a norma. E a Pietralata basterà un mini-divisorio

Il timore più grande dei tifosi è che la direttiva emessa dal Viminale costringa i proprietari degli impianti a spacchettare ulteriormente i settori per renderli da 10 mila posti ciascuno. Paura giustificata ma solamente in parte, perché ad esempio allo stadio Olimpico questo già avviene da molti anni. Le due curve contengono in totale 20.100 persone ciascuna ma le barriere presenti e i tunnel all’esterno permettono di frzionare l’intero settore in tre parti differenti: i due Distinti che ne contengono 5.800 posti ciascuno e la Curva da 8.500. Dunque, nelle gradinate più calde del tifo di Roma e Lazio non sarà necessario intervenire con suddivisioni. Qualche intervento potrebbe invece rendersi necessario in Tribuna Tevere e in Tribuna Monte Mario, rispettivamente da 16 mila e 14 mila posti. (…) La strategia dello spacchettamento dei settori sarà utilizzata anche nel nuovo stadio della Roma a Pietralata. In totale potrà ospitare 60.605 spettatori e la Curva Sud sarà di 22.769 posti. L’idea iniziale era di creare un muro giallorosso considerando anche l’altezza della struttura, idea che dovrà essere rivista in base alla nuova normativa aggiungendo un mini-divisorio. (…)

(Il Messaggero)

Metro, ponti e ciclabili Lo stadio e la mobilità per evitare gli ingorghi

Metropolitana, ponti, strade, ciabelli, parcheggi: lo stadio della Roma non è solo ed esclusivamente tifo e bandiere. Il vero nodo, quello principale, è come ci si andrà, allo stadio, ma, soprattutto, come si tornerà a casa. Perché ad andare, ogni tifoso può decidere quando partire, se arrivare due ore prima del fischio di inizio o a ridosso della partita. Ma il 90esimo arriva per tutti allo stesso minuto. E quindi, se 60mila tifosi arrivano alla spicciolata, poi se ne vanno tutti all’unisono. Ecco perché la mobilità è l’osservato speciale del progetto. Vediamo, allora, dopo due anni di trattative con il Comune praticamente quasi solo su questo aspetto, cosa c’è nelle carte progettuali depositate in Campidoglio dalla Roma lo scorso 21 dicembre. Come detto, lo stadio avrà una capienza totale massima di 60.605 spettatori. I posti riservati ai tifosi ospiti – capitolo a parte – sono 3.237. Secondo gli studi di viabilità, considerando anche la grande quantità di diversi sistemi di trasporto pubblico locale presenti in zona (la ferrovia alta velocità e quella regionale con la stazione Tiburtina; la metro B con le fermate Tiburtina, Quintiliani e Monti Tiburtini; la B1 con Bologna) il 55% (31.350) di questi 57mila tifosi userà i mezzi pubblici per arrivare allo stadio. Poi, il 15% (8.550) userà l’auto per arrivare a un parcheggio di scambio e poi proseguire con metro o treni; il 13% (7.410) la moto; il 4% (2.280) bici o monopattini; l’1% (570) i taxi. I tifosi ospiti hanno un percorso dedicato:(…) I romanisti saranno ovviamente divisi, diciamo, in due fasce: quelli che avranno acquistato gli abbonamenti indicati come “premium” nel progetto che includono anche il posto auto sotto lo stadio e quelli che avranno biglietti e abbonamenti “normali” con alcuni posti auto vicino ma non proprio “dentro” lo stadio stesso. (…)

(Il Messaggero)

La road map: prima pietra nel 2027. Calcio d’inizio dopo quattro anni

Dalle carte depositate in Campidoglio dalla Roma lo scorso 21 dicembre si ricostruiscono due date: 2027 per l’inizio dei cantieri. E il 2031 come primo anno di ricavi. Date che si evincono dal piano economico-finanziario: il mutuo per la costruzione va dal 2027 al 2030. E il piano degli incasi parte dal 2031. Questo è il cronoprogramma al quale manca, però, sostanzialmente il “d-day”, il giorno zero, ovvero da quando far partire il cronometro dei 37 mesi di lavori. (…)L’iter sembra sostanzialmente tracciato: terminata l’analisi tecnica, qualora non vi fosse necessità di far apportare alla Roma alcuni cambiamenti a qualche passaggio, verrà redatta una relazione che la Giunta Gualtieri farà propria in una delibera che verrà portata al voto in consiglio comunale. Un voto che, di fatto, confermerà il pubblico interesse già espresso a maggio 2023 e garantirà il rispetto formale delle prescrizioni emesse dal Comune. Incassato questo via libera, si deve andare in conferenza di servizi. Ma, per farlo, manca ancora un passaggio: la conclusione effettiva degli scavi archeologici. Scavi che fra riffe e raffe si sono interrotti secoli fa e non sono mai ripartiti: una volta l’autorizzazione da mandar via, poi il solettone di cemento da rimuovere, poi l’abbattimento di alcuni manufatti, poi ancora la rimozione di cumuli di rifiuti e, infine, la questione degli alberi. (…) A quel punto, si potrà andare con tutto il faldone completo in conferenza di servizi. Qui il progetto verrà esaminato sul serio: verranno analizzate tutte le pagine, le tavole, i prospetti e i calcoli. Potrà essere richiesta qualche modifica ma è una pratica che si può chiudere in un tempo relativamente breve. Il verbale finale sostituirà qualunque altro atto o autorizzazione e spianerà la strada al passo successivo: il progetto esecutivo, quello finale, quello che va in appalto e poi sul cantiere. La Roma sa già che per l’esecutivo serviranno 25,5 milioni di euro. Poi la gara per assegnare le opere con la possibilità per la Roma, essendo proponente, di pareggiare qualunque offerta più vantaggiosa dovesse pervenire. Qui siamo già al “mese 0” del cronoprogramma della Roma. Al mese 2 è inserito forse l’ultimo vero scoglio: gli espropri. (…)

(Il Messagero)

Salvini: «Vietare le trasferte a migliaia di persone perbene non è una soluzione»

GASPORT – Matteo Salvini, ministro delle infrastrutture e vice-premier, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo, commentando anche la scelta di vietare le trasferte ai tifosi di Roma e Fiorentina. Le sue parole: «Io sono sempre d’accordo con Piantedosi. Da tifoso che ha avuto per diversi anni la tessera del secondo anello blu della Curva Sud del Milan, non sono però mai a favore di interventi punitivi di gruppo a fronte di crimini dei singoli. Questo vale per le curve del Milan e dell’Inter che erano ahimè utilizzate come copertura da criminali, spacciatori, accoltellatori e assassini. Questo non vuoi dite aprire un dibattito con l’amico Piantedosi, questori ecc, se ci sono 5-10-15-130 imbecilli o peggio criminali, è giusto che non vedano più una partita, ma vietare la passione o chiudere gli stadi o le trasferte a migliaia di persone perbene secondo me non è una soluzione».

Allarme tifosi tedeschi: in 5mila in città e un migliaio senza biglietto

È una giornata con il fiato sospeso quella che vivrà la Capitale in vista della partita all’Olimpico tra Roma e Stoccarda. L’incontro, sul piano sportivo, vale un piede e mezzo agli ottavi di finale dell’Europa League. Ma a destare preoccupazioni sono ragioni di sicurezza per quanto potrebbe succedere fuori dal rettangolo verde. Ieri sono arrivati in città mille tifosi tedeschi senza biglietto. Oltre alla mancanza di un tagliando, a mettere in allarme è stato il ritrovamento di aste metalliche e bottiglie di vetro in un pullman durante un controllo. Materiale che è stato consegnato senza protese alle forze dell’ordine. Una misura preventiva. Aste e bottiglie non necessariamente possono essere utilizzati in modo violento. Ma, tuttavia, hanno fatto suonare diversi campanelli d’allarme.(…) Il timore è che incidenti possano funestare il pre e il post partita. Con conseguenza in caso di coinvolgimento della tifoseria giallorossa, già colpita dalla decisione del Viminale di vietare trasferte in Italia fino al termine della stagione dopo gli scontri di domenica scorsa con la tifoseria viola sull’A1. Il provvedimento è stato neanche troppo velatamente criticato dall’allenatore della E Gian Piero Gasperini nel corso della conferenza stampa di ieri: «Non so se sia la pena migliore. Per me no — ha sottolineato il tecnico — perché per colpa di poche persone vai a penalizzare la passione di migliaia di tifosi». (…) Tornando a Gasperini, le parole dell’allenatore segnalano la preoccupazione nella dirigenza della Roma, intimorita che un episodio possa sfociare in scene di guerriglia urbana come quella del 2015, quando venne danneggiata la fontana della Barcaccia a piazza di Spagna dai tifosi del Feyenoord in occasione di una partita di Europa League. Ad allungare le ombre sulla giornata è anche il ricordo degli scontri a Napoli del 2023 tra tifosi tedeschi e quelli di casa nella gara di Champions League della squadra partenopea contro l’Eintracht Francoforte. (…)

(corsera)

Pisilli non si muove, Baldanzi in attesa. Godts, Tel o Sauer: è volata per la fascia

Mancava solamente l’ufficialità per l’addio di Bailey ed è arrivata ieri, la lima con un comunicato ha ringraziato e augurato il meglio al giocatore che è tornato all’Aston Villa. Non sono mancati i commenti ironici dei tifosi: «Grazie di cosa?», ma battute a parte per Massara è tempo di accelerare sul mercato per regalare a Gasperini la nuova ala. «Si è liberato uno spazio in rosa», ha detto il tecnico in conferenza che ha poi aggiunto: «Se dovesse presentarsi opportunità, come è stato per Malen, andranno colte. Altrimenti andremo avanti così». I nomi in cima alla lista sono quelli di Tel e Sauer. Il primo ha voglia di lasciare il Tottenham, anche perché escluso a sorpresa dalla lista Uefa per far rientrare Solanke. Massara ha bussato alla porta degli Spurs che però ad oggi non aprono al prestito con diritto di riscatto. Per Sauer, invece, servono 15 milio-ni di euro e il Feyenoord non inten-de fare sconti. Piace anche Godts dell’Ajax mentre l’eventuale piano B è Carrasco. (…) In uscita Tsimikas che piace a Nottingham e Olympiacos, nessun passo in avanti per Dragusin. Il difensore non è una priorità. Tramontata per ora l’idea Frendrup e Pisilli va verso la permanenza. (…) Il Fulham segue Ferguson che però vorrebbe rimanere a Roma.

(Il Messaggero)