Porto-Roma: il programma della vigilia. Mercoledì alle 13 la rifinitura, alle 19:45 la conferenza di Ranieri

Giovedì sera andrà in scena il primo round del playoff di Europa League tra Porto e Roma. I giallorossi scenderanno in campo a Trigoria per la rifinitura mercoledì alle ore 13, prima della partenza nel pomeriggio per Oporto, dove intorno alle 19.45 Claudio Ranieri terrà la conferenza stampa della vigilia accompagnato da un calciatore.

Calciomercato Roma, dall’Olanda: il retroscena. Giallorossi interessati a van Ewijk prima di virare su Rensch

Un mercato invernale che ha parlato olandese per la Roma. I giallorossi, infatti, hanno chiuso due colpi dall’Eredivise, ovvero Rensch e Salah-Eddine. Come scrivono dall’Olanda, però, prima di virare su RenschGhisolfi aveva messo nel mirino Milan van Ewijk, terzino destro classe 2000 del Coventry City, club di seconda divisione inglese. La trattativa non è andata a buon fine per via degli alti costi del giocatore, che hanno costretto la Roma a virare su Rensch, arrivato in giallorosso per circa 6 milioni. Sul giocatore del Coventry c’era l’interesse anche di Galatasaray, PSV e Feyenoord.

(soccernews.nl)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Venezia-Roma, Zerbin: “Abbiamo fatto una grande partita, ci è mancato solo il gol. Davanti dobbiamo essere più cattivi”

Al termine della sfida contro la Roma, ha parlato il centrocampista dei lagunari Alessio Zerbin. Le sue parole:

ZERBIN IN CONFERENZA STAMPA

Di Francesco ha detto che vi manca qualcosa sottoporta, è così?
“Sicuramente è un aspetto che ci sta mancando. Sulla fase difensiva stiamo lavorando bene anche se la scorsa settimana abbiamo fatto degli errori. Sulla fase offensiva arriviamo bene e ci manca l’ultimo pezzetto per fare male. Il mister ci dice sempre che ci vuole un po’ più di qualità e di scelte giuste in quella zona per fare male”.

Come ti sei ambientato? E come sta lo spogliatoio dopo i tanti cambiamenti dal mercato?
“Lo stiamo vivendo con grande serenità e un po’ di rabbia per la classifica. Abbiamo lo spirito giusto. Io mi sono integrato alla grande, grazie a mister e compagni che mi hanno subito accolto. Lo stesso sta accadendo con i nuovi. E’ un gruppo che lavora duro, che si vuole bene, che lavora uno per l’altro, che si aiuta. Queste sono le basi per arrivare alla salvezza”.

Le difficoltà maggiori che avete trovato oggi?
“Come dicevo prima secondo me solo nell’ultimo pezzettino di campo, secondo me abbiamo fatto una grande partita. Nel mese in cui sono qua è sicuramente la partita in cui abbiamo fatto meglio. Ci è mancato fare gol, arrivare cattivi e fare la scelta giusta. Ma sono convinto che queste sono cose che possono arrivare con il lavoro”.

Instagram, Dybala e l’esultanza alla Griezmann. E la Joya pensa al Porto: “Testa subito a giovedì”. Mancini: “Daje Roma”. Gourna-Douath: “Primi minuti e prima vittoria, fiero” (FOTO)

Il calcio di rigore realizzato da Paulo Dybala ha permesso alla Roma di vincere a Venezia. E dopo il gol, oltre alla classica “Dybala Mask”, l’argentino ha imitato la celebre esultanza di Antoine Griezmann, taggandolo poi su Instagram. La Joya, però, è già concentrato al playoff di Europa League contro il Porto. “+3 e testa subito a giovedì. Forza Roma”, ha scritto in un post.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Paulo Dybala (@paulodybala)

All’esultanza di Dybala si aggiunge quella di Gianluca Mancini che su Instagram scrive: “Daje Roma”. “+3”, commenta Tommaso Baldanzi.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Gianluca Mancini (@gianlumancio_23)

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Tommaso Baldanzi (@tommasobaldanzi)

Dopo l’esordio dall’inizio con la maglia della Roma, Lucas Gourna-Douath ha affidato i suoi pensieri a Instagram: “Primi minuti, prima vittoria. Molto fiero”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lucas Gourna Douath 🇫🇷 (@l.gourna27)

“Keep going” (“Avanti”) ha scritto Niccolò Pisilli, subentrato nel corso del match.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da NICCOLÒ PISILLI (@niccolopisilli)

Venezia-Roma, Di Francesco: “Stanco di questi rigorini, e a noi non è stato dato. Abbiamo perso la partita per dei particolari”

Il tecnico del Venezia, Eusebio Di Francesco, ha parlato al termine della sfida persa contro i giallorossi. Queste le sue parole:

DI FRANCESCO A DAZN

Cosa vi è mancato?
“Abbiamo fatto un’ottima gestione della palla e creato tante situazioni di pericolo, ma dobbiamo crescere in qualità nelle scelte finali. Il rigore è un rigorino che si dà adesso, ce ne poteva essere uno anche per noi… Mi sono rotto le scatole, l’ho detto anche all’arbitro. Non sopporto più che il difensore cerca di fare fallo, l’attaccante lo sfiora, tutti vanno per terra e poi fischia fallo contro. Questo calcio va all’indietro invece che avanti. Tornando alla partita, sono stufo perché i ragazzi devono capire che i particolari fanno la differenza. Marcandalli ha cercato di togliere la gamba sul rigore, ma prima aveva i crampi e mi stava chiedendo il cambio. Questi particolari li dobbiamo riconoscere prima, gli errori compromettono le prestazioni”.

I nuovi acquisti?
“I rigori sono una questione individuale, bisogna capire quando bisogna temporeggiare e quando intervenire. I rigori li hanno commessi sia i nuovi acquisti sia quelli che c’erano prima. La Roma ha vinto grazie a dei particolari, dove noi non siamo stati bravi nonostante la gestione superiore della palla. Bisogna imparare a fare la scelta giusta, solo così si diventa giocatori di alto livello”.

È preoccupato dalla mancata crescita?
“Dobbiamo fare questo step, manca la scintilla. Abbiamo poco tempo. Non è vero che la squadra non regge la partita, ma dobbiamo migliorare quanto prima”.

Ben Yedder?
“Ne dovete parlare con la società. Non è un giocatore del Venezia, ma lo stiamo valutando. Io non ho né il portafoglio né la possibilità di valutare determinate cose, io posso solo dare un giudizio tecnico”.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Lo stato d’animo dopo questa partita?
“La differenza la fanno sempre i 20-25 metri finali. La qualità nelle scelte finali deve essere sempre migliore, è quello che posso rimproverare ai ragazzi. Il possesso palla superiore non serve se è fine a sé stesso, rigorino per la Roma, rigorino a noi non dato, ma noi dobbiamo fare meglio in quella zona di campo. Abbiamo sofferto la Roma più sui calci piazzati che sul gioco. Ci lavoriamo tanto, ma poi serve a poco giocare bene se non si fa gol”.

Fila?
“Ragazzo che si è mosso bene, era tra quello che seguivamo. Poi se Shomurodov non ce lo date (ride, n.d.r.). Ma non è per parlare di Shomurodov, Fila è giovane, ha fatto bene, poi bisogna essere concreti negli ultimi 20-25 metri. Abbiamo fatto tante sconfitte ultimamente per un filo di lana, è un grande peccato”.

Sui rigorini hai parlato, ma ti sei arrabbiato più della condotta dell’arbitro oggi?
“Sono andato a parlare serenamente con Zufferli. Per me il calcio sta andando in una direzione sbagliata, per me non era rigore nemmeno quello non dato su Mancini. Ma se in ogni caso si fischiano ogni contatto è sbagliato, nel rigore c’era prima un fallo dell’attaccante. Ma è un discorso generale, il difensore è diventato più “fighetta” dell’attaccante. Marcandalli lo ha toccato, quindi va bene. Ma per coerenza dall’altra parte Mancini lo prende il nostro centrocampista mentre cade e quello non lo ha dato. Dunque serve essere equi”.

Ti aspettavi di meglio dal mercato di gennaio?
“Non è il momento di tirare le somme. Le dinamiche interne le teniamo per noi, poi il direttore ha parlato del fatto che c’erano degli obiettivi che non sono stati possibili da raggiungere. Posso solo tirarmi su le maniche e lavorare”.

Ben Yedder in tribuna.
“E’ un giocatore che la società sta valutando, valuteremo. E’ un giocatore che non è del Venezia, sono 7 mesi che non gioca, dobbiamo valutare con attenzione questo aspetto”.

Fiumicino: Roma in viaggio per Venezia (FOTO E VIDEO)

Domani all’ora di pranzo la Roma sarà impegnata nel lunch match in casa del Venezia di Eusebio Di Francesco. I giallorossi sono partiti nel pomeriggio da Fiumicino alla volta del capoluogo veneto. Tutti a disposizione di Claudio Ranieri ad eccezione di Mats Hummels e Leandro Paredes come aveva già annunciato il tecnico in conferenza stampa.

embedgallery_1000299

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da AS Roma (@officialasroma)

Lucca: “Ibra è il mio idolo, con lui ho parlato anche del Milan…”

Lorenzo Lucca, accostato anche alla Roma nell’ultima finestra di mercato, intervistato dal portale spagnolo, ha parlato del suo futuro confermando contatti con il Milan e con Zlatan Ibrahimovich. Le sue parole: “Il mio idolo è Zlatan Ibrahimovic e dopo il Milan-Udinese del 19/10/2024 abbiamo anche parlato di questo e di altro alla fine della partita… soprattutto parliamo del mio passato all’Ajax, perché sono stato il primo italiano a giocare in quel club storico, un club dove lo Zlatan ha fatto la storia”.

(relevo.com)

VAI ALL’INTERVISTA INTEGRALE

Instagram, Gourna-Douath: “Pogba e Vainqueur i miei idoli” (VIDEO)

L’ultimo arrivato in casa Roma, Lucas Gourna-Douath, ha risposto ad alcune domande rapide sull’account Instagram del club giallorosso. Queste le sue parole:

Il tuo nome completo?

“Lucas Gourna-Douath”

Il tuo soprannome?

“The G o The Big Malcom”

Il tuo cibo preferito?

“Quello che cucina mia madre”

La tua serie tv preferita?

“Power”

Il tuo idolo calcisitico?

“Pogba e Vainqueur”

Il tuo successo più grande?

“Passare alla Roma”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da AS Roma (@officialasroma)

Milan-Roma: la moviola dei quotidiani. Sufficiente Piccinini: giusti i gol annullati, avaro nel recupero

Una prestazione tutto sommato positiva quella dell’arbitro Marco Piccinini in Milan-Roma Il fischietto di Forlì, al di là di qualche sbavatura, è sempre presente e interviene nel momento giusto.

CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6

Al di là di qualche sbavatura la direzione a San Siro è abbastanza lineare. Il primo episodio sotto la lente d’ingrandimento è arrivato al 14′ del primo tempo, un contatto Hummels-Abraham in area giallorossa: il direttore di gara fa segno che non c’è nulla sul contatto, ma c’è l’incrocio di gambe tra i due, una decisione differente non avrebbe fatto troppo scalpore. Tutte le reti sono state controllate per eventuali posizioni di fuorigioco. Giusto annullare il 3-2 arrivato su autogol di Reijnders, ancora Dovbyk – coinvolto in partenza – questa volta parte in offside. Kone è l’unico ammonito, manca un giallo a Saelemaekers per uno step on foot su Theo. Avaro nel recupero, tra cambi e check vari avrebbe potuto concedere qualche minuto addizionale in più.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6

Al 14’,poco prima del vantaggio milanista, episodio in piena area: Hummels, posizionato dietro ad Abraham, calcia il milanista sulla gamba destra. E’ un colpetto, non travolgente, che Piccinini derubrica a niente, anche perché l’attaccante milanista cade in differita.


IL ROMANISTA  – VOTO 6

Piccinini così e così. Un primo tempo con pochi episodi salienti. Ma lui appare incerto in alcune occasioni, per fortuna non determinanti. Non al 13′, però, per un contatto Hummels-Abraham in area. Protesta San Siro, ma il tocco è leggerissimo e l’arbitro lascia correre. Poi al 22′ Pulisic entra su Saelemaekers involato sulla fascia. Ci potrebbe stare un giallo “tattico”, ma prevale la logica della lontananza dalla porta. Al 32′ ancora il belga protagonista: intervento di Fofana al limite dell’area che sembra prendere tutto, ma non è neanche fallo. Che finalmente Piccinini fischia al 44′ quando Pavlovic atterra ancora una volta Saelemaekers in posizione favorevole per Dybala (parata di Maignan). Secondo tempo senza troppi sussulti, scandito soprattutto dalle perdite di tempo di Maignan e compagni. Piccinini parte con un angolo inventato per i rossoneri al 4′ dopo il colpo di testa sulla traversa di Walker. Poi rischia Koné su Fofana, per un’ostruzione al limite dell’area. Giusto il fischio, ma nessuna sanzione. Giuste le decisioni sui gol annullati al 62′ a Jimenez per fuorigioco e al 30′ quando Pellegrini costringe Reijnders all’autogol del 3-2. Buono il gol di Joao Felix, Rensch lo tiene in gioco. Al 24′ Koné si becca il giallo fermando Joao Pelo in ripartenza. Un po’ troppo asciuto, ma a quel punto ininfluente, il recupero di 3 concesso dopo il 90′.