Roma-Athletic, la magia dell’Olimpico colpisce anche un tifoso basco: canta “Grazie Roma” a fine partita (VIDEO)

Lo spettacolo dell’Olimpico ha colpito proprio tutti ieri sera. Al termine della partita, infatti, è diventato virale il video di un tifoso basco che canta “Grazie Roma” a squarcia gola. Già nella gara della fase campionato, i tifosi dell’Athletic erano stati impressionati dal tifo giallorosso: in quell’occasione era stato immortalato un tifoso ospite mentre cantava “Mai sola Mai”

 

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Trigoria, ripresa post Athletic: scarico per chi ha giocato ieri. Ranieri e le indicazioni a Gourna-Douath: “Più vicino alla porta!” (FOTO e VIDEO)

Dopo la grande vittoria contro l’Athletic Bilbao, arrivata allo scadere grazie al gol di Shomuorodov, la Roma è tornata ad allenarsi questa mattina in vista della sfida contro l’Empoli in programma domenica alle 18. Solita divisone del gruppo: chi ha giocato ieri dal 1′ ha svolto una seduta di scarico, lavoro in campo per tutti gli altri.  L’allenamento si è concluso con una partitella che ha visto vincere la squadra composta da: Gollini, Paredes, Salah Eddine, Soulè, Hummels, Gourna Douath e Sangarè.

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Durante la seduta, ampio spazio al lavoro con il pallone e a un programma atletico differenziato tra chi ha giocato e chi no. Il preparatore dei portieri ha spronato Svilar con un “Via, anticipalo là!” e Gollini con un “Veloce, Pier! Perfetto”, mentre Ranieri ha dato indicazioni a Gourna-Douath invitandolo a posizionarsi meglio: “Lucas, più vicino alla porta”.

Nella partitella finale, applausi per Salah-Eddine, autore di un gran gol dopo una serpentina tra gli avversari.

 

Instagram, tifoso incontra Hummels al semaforo. Il tedesco: “Felice per la vittoria. Forza Roma” (VIDEO)

Non è sceso in campo nella vittoria di ieri sera contro l’Athletic Club, ma Mats Hummels non ha nascosto la sua soddisfazione per l’importante successo. Il difensore tedesco dopo la partita, infatti, è stato intercettato da alcuni tifosi fermo a un semaforo su Lungotevere, e ha risposto così: “Sto bene, sono felice della vittoria! Forza Roma!”.

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Europa League: la Lazio batte 2-1 il Viktoria Plzen. Ok Eintracht e Bodo Glimt

Vittoria allo scadere anche per la Lazio nell’ottavo di finale di Europa League contro il Viktoria Plzen. I biancocelesti la sbloccano già nel primo tempo con la rete di Romagnoli, ma i cechi rientrano in partita con il gol di Durosinmi. La squadra di Baroni la vince al 98′, grazie al gol di Isaksen. Vittoria esterna anche per l’Eintracht Francoforte, che passa 1-2 in casa dell’Ajax con le reti di Larson e Skhiri. Successo netto per il Bodo Glimt, che in casa batte 3-0 l‘Olympiakos con la doppietta di Hogh e l’autogol di Tzolakis.

ROSSOMANDO: “Mi aspetto Saelemaekers in coppia con Dybala alle spalle di Dovbyk” – CIARDI: “La Roma è più forte dell’Athletic”

L’attesissima sfida tra Roma e Athletic Club infiamma gli animi e i microfoni delle radio romane. Marco Valerio Rossomando ipotizza le scelte di formazione: “Per me Saelemaekers giocherà più avanti in coppia con Dybala e alle spalle di Dovbyk“.  Non manca l’ottimismo nell’ambiente, come dimostra Augusto Ciardi: “La Roma è più forte dell’Athletic Club, i baschi non valgono più del Tottenham“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Vedo Lazio e Fiorentina certamente qualificate, per la Roma sarà una partita molto dura e in ogni caso dovrà giocarsi tutto a Bilbao (STEFANO AGRESTI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Non mi fido per niente di Valverde, sa leggere le partite. Su Dybala vanno addosso in tre e gli altri devono approfittarne. Non capisco perché Pellegrini non ci riesca (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Per me Saelemaekers giocherà più avanti in coppia con Dybala e alle spalle di Dovbyk. Pensare di mettere dall’inizio Pellegrini e Hummels contro l’Athletic Club è difficile (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Vedendo come ha gestito le cose Ranieri ultimamente, credo che Pellegrini andrà in campo stasera (GIAMPIERO MAINI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Ranieri ci ha abituato sempre a delle sorprese importanti nella formazione e se ci dovesse essere me l’aspetterei nella posizione di Pellegrini, dove non c’è un titolare fisso. Lì ci possono giocare El Shaarawy, Soulé, Saelemaekers, Baldanzi… (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Penso che Pisilli sia stato raccontato male e non ci si renda conto del suo valore: è il giocatore della Roma più giovane a essere arrivato in nazionale. L’impatto che ha su queste partite colma quella voglia di cattiveria e quella fame di un tifoso in campo che Pellegrini sembra aver perso nella messa in pratica, anche se nelle intenzioni c’è (GIUSEPPE LOMONACOManà Manà Sport Roma, 90.9)

La Roma è più forte dell’Athletic Club, i baschi non valgono più del Tottenham (AUGUSTO CIARDITele Radio Stereo, 92.7)

L’Athletic Club è una delle favorite alla vittoria dell’Europa League. In caso di passaggio del turno la Roma avrebbe quindi la strada spianata (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Sono moderatamente ottimista per la partita di questa sera: la Roma non parte certamente battuta contro l’Athletic Club (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

DYBALA: “I meriti della nostra rinascita sono di Ranieri, in campo mi lascia molto libero. Futuro? Non ci penso”

MARCA – Prima della sfida tra Roma e Athletic Club, Paulo Dybala ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano spagnolo, parlando della stagione giallorossa, della squadra basca e del futuro. Le sue parole:

Che Roma troverà l’Athletic Club?
“Una Roma aggressiva e con tanta voglia. Giocare all’Olimpico è importante, ci stimola in ogni partita. L’Athletic si è già dimostrato forte nella gara pareggiata a settembre ma spero che questo volta sia diverso”.

Cosa ti attrae di più dei baschi?
“Sono molto curioso di giocare al San Mamés al ritorno. Tutti parlano molto bene di questo stadio, perché i tifosi si fa davvero sentire. In attacco poi sono una squadra veloce e pericolosa ma siamo preparati”.

Cosa ne pensi dei fratelli Williams?
Spero che non abbiano la loro giornata migliore. Li conosciamo entrambi, per la loro velocità e la bravura nei dribbling. Li abbiamo studiati bene, cercheremo di lasciargli troppo il pallone. Seguiremo le indicazioni di Ranieri”.

Sancet, fondamentale per l’Athletic Club, sembra non essere al 100%…
“Non auguriamo il male a nessuno ma è un bene se i calciatori bravi in generale non giocano contro di noi. La squadra di Valverde è comunque forte, dovremo dare il massimo”.

Sei in Italia da tanti anni, hai mai potuto giocare in Spagna?
“Adoro LaLiga, la guardo molto in TV. Quest’anno è un campionato molto bello e competitivo, e mi sarebbe sempre piaciuto giocare lì, ma sono in Italia da molti anni ormai. Poi non si sa mai cosa può accadere in futuro”.

 Si può dire che l’Olimpico abbia una delle migliori atmosfere d’Europa?
“Inviterei chiunque non lo conoscesse a venire. Ciò che si vive qui è possibile percepirlo solo ad Anfield e in pochi altri stadi. Lo Stadio Olimpico è sempre pieno e anche solo sentire l’inno all’inizio ti regala una magia incredibile”.

In che momento è la Roma?
“Siamo forse nel nostro miglior momento della stagione. In casa siamo più forti e contro l’Athletic dobbiamo continuare su questa strada. Siamo molto fiduciosi, vogliamo sfruttare il fattore campo”.

Ranieri, a 73 anni, ha risollevato la stagione della Roma.
“I meriti di questa rinascita sono in gran parte del mister. Quando è arrivato, era un periodo difficile, con molti cambiamenti interni ed esterni nella squadra, era tutto incerto. Ci ha tranquillizzati facendo le cose semplici, conosce benissimo la piazza di Roma e la sua straordinaria motivazione fa la differenza”.

Dove ti ha migliorato Ranieri?
“Mi lascia molto libero in campo. A volte ovviamente mi chiede aiuto per gestire il risultato e aiutare la difesa ma in attacco sono libero di occupare i punti deboli dell’avversario. Il mister sa che a volte interpreto la partita in modo diverso e mi dà l’opportunità di farlo. Mi sento bene e questo è fondamentale per il finale di stagione”.

Recentemente il tuo contratto si è rinnovato automaticamente per un altro anno. Anche questo ti ha aiutato in campo?
“No, non credo perché già lo sapevo. Ci sono sempre tante notizie su di me, ormai sono abituato. Solo io conosco la verità e questo mi rassicura. Non penso al mio futuro in questo momento”:

La Roma è la favorita principale per vincere l’Europa League?
“Mi piacerebbe rispondere di sì. Non so se siamo i favoriti in assoluto ma so che possiamo dire la nostra fino alla fine. La sfida contro l’Athletic ci dirà se siamo favoriti o meno”.

L’ultimo scudetto della Roma risale al 2001 con Capello in panchina, è difficile ripetere quell’impresa?
“La Roma ha vinto solo tre scudetti nella storia perché il calcio italiano è sempre molto difficile ed equilibrato, come si può vedere anche in questa stagione. Vincere lo scudetto è difficile ma non impossibile e mi piacerebbe lasciare un bel ricordo, un trofeo, quando non giocherò più nella Roma. Oggi però abbiamo l’Athletic e pensiamo solo a questo, oltre al tentativo di conquistare la qualificazione alla prossima Champions League”.

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ROMA-ATHLETIC: le probabili formazioni dei quotidiani. Pellegrini e Celik dal 1′

Primo atto dell’ottavo di finale di Europa League tra Roma e Athletic Bilbao. In un Olimpico sold out, Cluadio Ranieri vuole regalare un’altra grande notte europea ai tifosi giallorossi. Per farlo si affiderà a Svilar tra i pali, con Mancini, Ndcka e Celik (favorito su Hummels) in difesa. In mezzo al campo, senza lo squalificato Paredes, spazio a Cristante e Konè, con Saelemaekers e Angelino sugli esterni. Alle spalle di Dovbyk, ci saranno Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini (in vantaggio su Pisilli).

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Pellegrini, Angelino; Dybala, Dovbyk.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angelino; Dybala, Pellegrini; Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angelino; Dybala, Pellegrini; Dovbyk.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Pellegrini, Angelino; Dybala, Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk.

L’Olimpico pieno spinge: tutti con la bandiera

Uno stadio praticamente sold out (61mila presenti, si conta di vendere oggi gli ultimi tagliandi per completare l’atmosfera), con mille tifosi ospiti. Un mare, nel vero senso della parola, di bandiere: l’Olimpico si prepara così a una notte europea a cinque stelle. (…) Dentro lo stadio l’atmosfera si preannuncia infuocata e, ancora una volta, è stata ieri la Curva Sud a spiegare perché: «Siamo a ridosso dell’evento, ed è fondamentale che tutto lo stadio collabori per la perfetta riuscita di qualcosa di spettacolare. Dal momento in cui entreranno in campo gli avversari per il riscaldamento inizieremo a sventolare le bandiere metà gialle e metà rosse che abbiamo preparato tutti e cosi sarà fino al decimo del primo tempo. VI invitiamo pertanto, mentre le bandiere sventolano, a non sovrapporvi altro materiale tra cui stendardi a due aste, bandiere di altri colori o di altro tipo. almeno fino al 10, in modo da ottenere un effetto di colori speciale, una vera e propria coreografia spontanea organizzata da ognuno di noi. Lo stadio dovrà essere tutto giallorosso. Facciamo tutti la nostra parte, uniti per rende-re indimenticabile questo momento». (…)

Marin, separato in casa

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Parigi val bene un divorzio. Arrivato a Trigoria nell’estate del 2022, a 16 anni appena compiuti, a fine giugno Renato Bellucci Marin saluterà la Roma per volare sotto la Tour Eiffel e legarsi, da svincolato, al Paris Saint-Germain. L’ufficialità arriverà soltanto nei prossimi mesi, ma è questa ormai la decisione presa dal giovanissimo portiere italo-brasiliano, cresciuto nel vivaio del San Paolo prima di completare la trafila delle giovanili al Fulvio Bernardini, convincendo tutti delle sue capacità, fino a conquistarsi il posto da titolare nell’Italia Under 21 di Carmine Nunziata. (…) Florent Ghisolfi ha provato in ogni modo a evitare la separazione, ma si è dovuto scontrare, oltre che col fascino dell’avventura alla corte di Luis Enrique (dove dalla prossima stagione Marin farà da secondo a Donnarumma, ammesso e non concesso che l’ex Milan trovi l’accordo per il rinnovo contrattuale col PSG), anche con dei rapporti (quelli tra il ragazzo e il club) compromessi dalla precedente gestione, quella che rispondeva agli
input dell’ex Ceo romanista Lina Souloukou. Portato in Italia da Tiago Pinto, quando ancora Lina si occupava dell’Olympiakos dell’amico Marinakis (che ora l’ha portata con sé al Nottingham Forest), Renato aveva firmato con la Roma un contratto triennale al minimo federale (€1.400 al mese). Inoltre, il club si era impegnato a pagare per il ragazzo (e per la madre, che poco dopo lo ha raggiunto in Italia dal Brasile) l’affitto di casa. Fin qui tutto apposto, ma niente è rimasto in ordine quando nell’aprile del 2023 Souloukou è stata nominata nuova Ceo e General Manager dell’AS Roma. In una vasta operazione di riduzione dei costi, Lina ha fatto rientrare tra i tagli anche l’affitto di casa di Marin cosa che, non è difficile da immaginare, ha incrinato e non poco i rapporti tra le parti. E così, quando a gennaio, a pochi mesi dalla scadenza naturale del suo contratto, Marin ha ricevuto l’offerta dal Paris Saint-Germain non ci ha messo molto ad accettarla. Anche se nel frattempo come detto, preso in mano il controllo della situazione, Ghisolfi ha provato a tenerlo, pareggiando quasi del tutto l’offerta da €600.000 a stagione, incassando però il rifiuto di Renato. (…)