RAI SPORT – Dopo la vittoria contro la Juventus, il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato del suo futuro a La Domenica Sportiva: “In caso di Scudetto potrei anche smettere, cosa posso fare di più? Intanto stiamo facendo un viaggio bellissimo, ogni anno sembra che di più non si possa fare ma viene fuori una stagione meravigliosa a prescindere. Alla mia età si vive del presente. Poi sulla possibilità di approdare in giallorosso: Roma citta bellissima? Anche Bergamo lo è. Con l’Atalanta non ci sono problemi, con la società ho un rapporto di stima reciproco e di affetto ma il calcio è una cosa diversa dai rapporti personali”.
Autore: FedericoL
Delvecchio, sua la rete più veloce della storia giallorossa: nel ’98 in gol dopo 14 secondi contro il Venezia
Il gol di Matias Soulè contro l’Empoli, arrivato dopo appena 22 secondi, non è il più veloce della storia giallorossa. Spulciando a ritroso, infatti, come fa notare il giornalista Giuseppe Pastore, ci si imbatte in Marco Delvecchio, che nella stagione 1998-99, contro il Venezia, andò a segno dopo 14 secondi, con la gara che finì poi 3-0 con per i giallorossi con l’attaccante che realizzò una doppietta.
Il gol di Matias Soulé dopo 22 secondi di Empoli-Roma
NON sarebbe il gol più veloce mai segnato in Serie A dalla Roma:
• da Roma-Venezia del 26 settembre 1998, la Gazzetta riporta di un gol di Marco Delvecchio
dopo 14 secondi pic.twitter.com/W8HDYCMolo— Giuseppe Pastore (@pastoreguiseppe) March 9, 2025
Brividi e adrenalina: l’Olimpico è decisivo
Ce chi come Aldo Serena lo ha definito un “manufatto che si anima, salta, urla, si muove e vibra diventando cosa viva”, chi come qualche tifoso del Bilbao si è immerso nell’atmosfera e a fine partita ha cantato “Grazie Roma”, e chi invece è rimasto semplicemente senza parole ammirando quel capolavoro giallorosso che era lo stadio Olimpico giovedì sera. Scene da calcio “vecchie maniere”, per qualcuno nostalgiche, nelle quali quasi tutti i tifosi avevano una bandiera in mano e non lo smartphone per fare foto o video. Scene che puntualmente ì romanisti ripropongono sugli spalti e che negli ultimi anni hanno sempre tetto il giro del mondo. (…) Ma lo spettacolo di giovedì, con migliaia di bandiere gialle e rosse sparse per tutto lo stadio, ha segnato un nuovo livello di stupore per tutti coloro che hanno gustato quell’atmosfèra da brividi. Non soltanto per i tifosi ma anche per chi era in campo. Durante il riscaldamento i giocatori più volte si sono fermati ad ammirare la vista, poi rientrando negli spogliatoi hanno a lungo parlato del clima, di come li stava caricando per la gara. Lo ha confermato lo stesso Ranieri dopo la partita. (…) Nelle ultime 48 gare europee giocate in casa, i giallorossi hanno un ruolino di 36 vittorie, 9 pareggi e solo 3 sconfitte: numeri impressionanti come conferma il ranking Uefa nel quale la Roma è da tempo la prima squadra italiana in classifica. (…)
(corsport)
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Ranieri show. Ok, il cambio è giusto
In Inghilterra era Mister Tinkerman, l’allenatore-aggiustatore, da quando è tornato in Italia è diventato Mister Cambi. L’ultima sostituzione benedetta di Claudio Ranieri è stata quella di giovedì sera contro l’Athletic Bilbao: entra Shomurodov, segna e la Roma vince. (…) Per raccontare la storia di Mister Cambi siamo tornati indietro di un anno, anzi, un po’ di più. Ripartiamo dalla finale di ritorno dei playoff di Serie B a Bari. Zero a zero al 90′, Ranieri fa entrare Pavoletti che segna il gol della promozione. Nella stagione seguente, in undici partite fra campionato e Coppa Italia, il Cagliari riprenderà il risultato (pareggiando o vincendo) con le sostituzioni del suo allenatore. Salernitana-Cagliari 2-2: entrano Shomurodov (assist) e Viola (gol), il Cagliari va sul 2-1. Cagliari-Frosinone 4-3: questa è una vera magìa. Dopo un rigore sbagliato da Mancosu al 30′ del primo tempo, all’intervallo il Frosinone sta vincendo 2-1, al 4′ del secondo tempo va sul 3-1, entrano Oristanio, Pavoletti e Viola, segna Oristanio su assist di Pavoletti, che fi rma una doppietta per la rimonta, grazie anche a un assist di Viola. (…) E siamo a Roma, dove la mano felice di Cluadio dal Testaccio continua a ribaltare o migliorare i risultati. Roma-Lecce 4-1: al 45′ il risultato è 1-1, finisce 4-1 anche con un gol di Pisilli partito dalla panchina. Roma-Genoa 3-1: all’intervallo è 1-1, va dentro El Shaarawy che segna il 2-1. Roma-Como 2-1: il capolavoro della stagione ranierista. La squadra di Fabregas chiude il primo tempo sull’1-0, l’allenatore giallorosso mette Saelemaekers e Dovbyk che fi rmano i gol della rimonta. Anche in Europa la magìa prosegue. Roma-Eintracht 2-0: entra Shomurodov e chiude la partita col secondo gol.
Roma-Porto 3-2: 2-1 per i giallorossi al 45′, entra Pisilli che segna il 3-1 prima dell’autorete di Rensch. Roma-Athletic Bilbao 2-1: al 56′ è 1-1, al 71′ va in campo Shomurodov e scaraventa in porta la palla del 2-1. (…)
(corsport)
La costruzione di un amore
IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Io non so nemmeno com’è finita la partita, mi sono messo a guardare solo la Roma: cioè le persone con le bandiere. Quando ero ragazzino mi sono definitivamente innamorato della Roma – cioè ho deciso che “questa cosa” avrebbe fatto sicuramente parte sempre di me – per un coro del Commando: “…Noi t’amiamo e lavoriamo…”. Capivo così, sbagliando, confondendo il “t’adoriamo” con il “lavoriamo”, ma lo trovavo, anche a quell’età, così perfettamente rappresentativo di Roma e della romanità. E insieme così serio e poetico. (…) Giovedì allo stadio i romanisti hanno portato questo: la costruzione di un amore. Hanno portato il lavoro della settimana, hanno portato l’applicazione, la cura, l’amore verso la Roma. Dietro ogni centimetro di stoffa cucito, ogni mezzo metro tagliato, ogni metro di stoffa comprato ci ho visto questo. E finché vedrai in una bandiera la nonna che cuce, la merceria che riapre, il nonno che deve parlare al nipote di quello che il padre aveva trasmesso a lui (“Lo sai che una volta c’era uno che si chiamava Losi…”) vedrai la Roma. Finché vedrai questa bandiera avrai un libro da fare, una barca da scrivere e un treno da perdere. (…) L’hanno creata tutti quella magia, partecipando al primo caso di coreografia “aperta” e in proprio, diretta: senza permessi, senza plastica, senza autorizzazioni di società, non Hollywood ma Testaccio. Sessantamila persone. Ognuna una formichina, ognuna un lupo. Ognuno una bandiera che sventola la storia della sua vita: la nostra è la Roma. (…)
Giornata Internazionale della Donna, da Bavagnoli a Baldanzi: “Ci sono ancora passi importanti da fare” (VIDEO)
In vista della Giornata Internazionale della Donna, la Roma ha pubblicato un video sui suoi canali social con alcune interviste in cui si parla dei diritti delle donne e la parità di genere. Nel video sono intervenute le calciatrici giallorosse Hemile Haavi: “In Norvegia quando hai dei figli non è scontato che la donna sta a casa e gli uomini vanno a lavorare. Bisogna ascoltare e parlarsi, sarebbe già un bel passo avanti”; e Marta Pandini: “La Donna deve essere messa sullo stesso piano. Sai che sarai comunque giudicata per l’aspetto fisico e per la bellezza. Oggi celebriamo la giornata della donna, speriamo un giorno di non parlarne più perch vuol dire che la parità è stata acquisita”. Così invece la responsabile del settore femminile giallorosso Betty Bavagnoli: “Abbiamo fatto passi in avanti ma non sono sufficienti, ci sono ancora altri passi da fare e non possiamo aspettare tanto. Dobbiamo fare più attenzione all’ascolto”.
Tanti i tesserati giallorossi intervenuti, anche Tommaso Baldanzi: “Sappiamo quali sono questi diritti, sarebbe bene applicarli il prima possibile. Ci sono cose non si possono fare. A volte basta semplicemente pensare, basterrebe questo“. Così invece Federico Balzaretti: “Non bisogna dare per scontato alcune cose che per noi lo sono. Uscire di casa per noi è più facile, ancora oggi, anche a livello di sicurezza. Noi siamo presuntuosi, ci permettiamo di dare consigli quando invece sarebbe il contrario. Non è più questo il mondo. Il mondo va ad una velocità supersonica, ma ogni tanto è importante rivedere le proprie convinzioni”
#AccelerateAction #ASRoma pic.twitter.com/GdzPilXoNG
— AS Roma (@OfficialASRoma) March 8, 2025
Allegri pronto al ritorno: Milan prima scelta per il tecnico livornese. Sullo sfondo anche la Roma
Dopo un anno sabbatico, Max Allegri è pronto a tornare in panchina. Come scrive Eleonora Trotta di calciomercato.it, la prima scelta per il tecnico livornese sarebbe il Milan. Il tecnico è affascinato anche dall’ipotesi Roma, ma in caso di chiamata dei rossoneri direbe subito di si. Non da eslcludere anche l’ipotesi Inter, anche se ad oggi Inzaghi sembra ben saldo sulla panchina nerazzurra.
#Allegri ha sempre considerato un ritorno al #Milan la sua prima scelta. Il livornese resta affascinato anche dalla #Roma, ma in caso di chiamata dai rossoneri (andrebbe però valutata la posizione di Ibra) direbbe subito sì https://t.co/hCwXA1fhk5
— Eleonora Trotta (@eleonora_trotta) March 8, 2025
Mecacci (GR Sports Agency): “Juric? Arrivato a Roma in un contesto particolare, avrei voluto vederlo da inizio stagione” (VIDEO)
Intervenuta nel podcast di Sportitalia “Di tutto un Pod”, Marianna Mecacci, manager della GR Sports Agency, l’agenzia di Giuseppe Riso che cura gli interessi di Ivan Juric, ha parlato della parentesi del tecnico croato in giallorosso. Le sue parole: “A Torino e Verona aveva fatto vedere cose diverse, un’idea di calcio importante. Se non ti vai a confrontare quando ti arriva una opportunità come la Roma non lo saprai mai. È arrivato in un contesto ambientale un po’ particolare, avrei voluto vederlo da inizio stagione, con una preparazione estiva e una situazione societaria diversa. Oggi c’è un allenatore che è a casa sua e tutto quello che respira lo conosce. Arrivare come è arrivato Juric è estremamente convulso. Non per creare alibi, ma con un contesto diverso si sarebbe potuto vedere un film diverso”
Ivan #Juric era pronto per la #Roma ⁉️ @lea_orifici lo ha chiesto a Marianna Mecacci, manager sportiva del tecnico croato, prima ospite della serie video podcast #DiTuttoUnPod 🎙️🗣️
L’intervista integrale è sul canale YouTube di #Sportitalia ‼️ pic.twitter.com/bDxUNzfYTu
— Sportitalia (@tvdellosport) March 8, 2025
Roma-Athletic, Paredes tifoso per una notte: ecco come il centrocampista ha seguito la gara (VIDEO)
Tra gli assenti della sfida contro l’Athletic Club c’era Leandro Paredes, squalificato e dunque costretto a saltare la gara di andata. Il centrocampista ha comunque seguito la partita dalle tribune come un tifoso. Per l’occasion è stato accompagnato e ripreso dall’account Instagram “Lirico Imagen”, che ha poi condiviso le emozioni e le reazioni del centrocampista giallorosso al successo dei compagni e all’incredibile atmosfera offerta dai tifosi.
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Stadio Roma, mercoledì 19 marzo previsto un tavolo tecnico: si discuterà del piano mobilità
Vanno avanti le discussioni intorno al nuovo stadio della Roma a Pietralata. Come scrive su X il giornalista Alessio Di Francesco, infatti, è previsto per mercoledì 19 marzo un tavolo tecnico sul progetto organizzato da Nomisma, società a cui è stata affidata la gestione del dibattico pubblico. Il tema principale di questo incontro verterà probabilmente sul piano mobilità, con particolare attenzione sui flussi di traffico, sulla viabilità e sui parcheggi. Si parlerà anche di interesse pubblico ed opere accessorie.
mercoledì 19 marzo previsto tavolo tecnico su progetto #StadiodellaRoma a #Pietralata. Tra gli argomenti in esame dovrebbe esserci il piano della mobilità: studio sui flussi di traffico, parcheggi ecc. #ASRoma pic.twitter.com/IyeaGPG7SF
— ALESSIO DI FRANCESCO (@DiFrancescoAle) March 7, 2025