Ufficiale: Sarri è il nuovo tecnico dell’Atalanta

Ora è anche ufficiale: Maurizio Sarri, dopo aver lasciato la Lazio, è il nuovo allenatore dell’Atalanta. A comunicarlo la stessa società orobica con un comunicato:

“Atalanta BC è lieta di comunicare che la guida tecnica della Prima Squadra è affidata a Maurizio Sarri, la cui luminosa carriera annovera oltre 800 panchine tra i professionisti con un palmarès nobilitato dalla vittoria di una Europa League e di uno Scudetto. Nella scorsa stagione ha portato la Lazio a giocarsi una finale di Coppa Italia, dopo averla condotta negli anni precedenti anche a un secondo posto in campionato (stagione 2022/23) e agli ottavi di finale di Champions League (stagione 2023/24), secondo miglior risultato di sempre nella storia del Club capitolino nella massima competizione europea. (…) La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra.”

(atalanta.it)

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Una bella mediana

LR24.IT (A. CIARDI) – Se a fine mercato la Roma avesse ancora in rosa Kone, El Aynaoui, Pisilli e Cristante, avrebbe un centrocampo all’altezza delle ambizioni. Gasperini in mezzo gioca a due, quindi conterebbe a tempo pieno su due alternative ai due titolari, da ruotare. La Roma nel 26-27 giocherà un minimo di 47 partite, come lo scorso anno, ma più dello scorso anno le almeno otto gare europee saranno più dispendiose anche mentalmente, di conseguenza potere alternare chi va in campo avendo elementi di spessore gioverà.

Pisilli è cresciuto dando ascolto a Gasperini, perché a dicembre chi gli sta attorno faceva pressione affinché se ne andasse, mentre l’allenatore, anche in conferenza stampa, auspicava che il ragazzo decidesse di restare, perché avrebbe trovato spazio e sarebbe diventato una pedina importante. Così è stato. El Aynaoui avrà un anno di esperienza in più nel calcio italiano, e non dovrà saltare più di un mese per la Coppa d’Africa. Il marocchino piace a Gasperini, nonostante le vedove di Massara abbiano insinuato dubbi sul fatto che nella scorsa stagione giocasse poco perché il tecnico non dava spazio ai calciatori acquistati per volere espresso dell’ex direttore sportivo. La realtà è che quando El Aynaoui non giocava, non meritava di giocare. Semplice. Quest’anno sarà diverso. Kone sembra quello più a rischio, ma se alla fine il sacrificato fosse Soulé, il francese potrebbe restare, nonostante la classica dichiarazione da straniero che sta in Nazionale, perché quando gli hanno chiesto lumi sul futuro e dell’interessamento dell’Inter, ha risposto dal ritiro della Francia “vedremo, ora sono concentrato soltanto sui Mondiali”. Un grande classico. Niente di sconvolgente. Cristante sta addirittura prolungando il contratto. Avrà più concorrenza, giocherà qualche partita in meno, ma guai a sottovalutare la stima degli allenatori nei suoi confronti. Non a caso quest’anno è stato titolare inamovibile nella squadra terza in classifica.

In definitiva, la Roma che deve rivoluzionare le fasce d’attacco, deve reperire un vice Malen, deve ingaggiare almeno un esterno da aggiungere a Wesley, Rensch e Celik, e deve monitorare le offerte per Ndicka e Ziolkowski perché in caso di partenza di uno dei due avrebbe bisogno di un altro difensore, se riuscisse a mantenere una mediana con Kone, El Aynaoui, Pisilli e Cristante, darebbe una bella mano al tecnico. Che ha dimostrato di volere e di puntare su tutti e quattro.

In the box – @augustociardi75

Calciomercato Roma: parti sempre più vicine per il rinnovo di Dybala. Diritti di immagine tra gli aspetti più discussi

Continua il fitto dialogo tra la Roma e Paulo Dybala, che da tempo ha dato priorità al rinnovo con i giallorossi. Come scrive la giornalista Eleonora Trotta, le parti sono sempre più vicine dopo diversi confronti per ridurre la distanza tra la richiesta (4 milioni a stagione per due anni) e la prima offerta della Roma. Tra i gli aspetti più discussi quello relativo ai diritti d’immagine, che svolgono un ruolo chiave nell’anno del centenario. Gasperini resta fiducioso.

83 anni fa nasceva Giampiero Scalamogna, papà dell’inno giallorosso. Il ricordo della Roma (FOTO)

Il 13 giugno 1943, esattamente 83 anni fa, nasceva Giampiero Scalamogna, in arte Gepy & Gepy. Fu l’autore principale dell’inno giallorosso “Roma (non si discute, si ama)”, conosciuta come “Roma, Roma, Roma”, brano che sarà poi affidato alla voce solista di Antonello Venditti. E il club giallorosso ha ricordato la nascita dell’artista, scomparso nel 2010.

Calciomercato Roma, ag. Paixao: “Igor ha intenzione di restare all’OM”

Tra i nomi attenzionati dalla Roma per l’attacco c’è anche quello di Igor Paixao. Come scrive il quotidiano francese, però, il giocatore non ha intenzione di muoversi ed è felice al Marsiglia nonostante l’esigenza del club di fare cassa. A confermalo anche il suo entourage, intercettato da La Provence: “Anche se ci dovesse contattare qualcuno, Igor ha l’intenzione di restare all’OM.”

(laprovence.com)

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Cessioni, il tesoro

Un tesoretto. Che già supera i 20 milioni di euro, ma la quota è destinata a salire nelle prossime settimane. Probabilmente non basterà a risolvere il “fattore plusvalenze” legato al Settlement Agreement firmato con la Uefa, però i movimenti minori stanno aiutando a sistemare il bilancio a Trigoria. L’ultima pompata alle casse è arrivata dalla cessione di Baldanzi, che verrà riscattato dal Genoa di De Rossi in cambio di 9,5 milioni dopo il prestito di sei mesi. Si tratta di un altro addio dopo aver salutato Saud (3,5 milioni) e Sangarè (4,5 milioni), rimasti rispettivamente al Lens e all’Elche. Non solo. Con la salvezza del Basaksehir è scatta-to l’obbligo di riscatto fissato a 2,8 milioni per il cartellino di Shomurodov. (…) Ma alla fine anche Bove e Calafiori, due prodotti del settore giovanile giallorosso, stanno portando in dote altro cash. B(…) Per Bove, dopo il malore, la Roma ha attivato l’iter per il riconoscimento dell’indennizzo assicurativo: la cifra stimata sarebbe compresa tra i 10 e i 15 milioni. Capitolo Calafiori. Sono pronti da incassare 6,5 milioni di euro grazie all’accordo transattivo raggiunto con il Basilea davanti al Tas di Losanna (…)

(corsport)

La Roma degli olandesi

Un grande giocatore immagina autostrade dove altri, forse, intravedono a malapena un sentiero. La massima di Vujadin Boskov applicata a questa nazionale olandese, certamente non spumeggiante ma candidata ad andare lontano in America, conduce sul percorso di Crysencio Summerville, l’ala offensiva che il ct Koeman ha convocato per la prima volta proprio in occasione dei Mondiali e che senza troppe remore ha lanciato come titolare nelle ultime due amichevoli contro Algeria e Uzbekistan. (…) Summerville sul taccuino della Roma ci era già finito nell’estate del 2024, reduce da una stagione esaltante in Championship con il Leeds. Ecco, quel campionato che ha già dominato non vorrebbe ovviamente ri-frequentarlo col West Ham, appena retrocesso. Per questa ragione il talento di Rotterdam ha già fatto le valigie e gli hammers hanno iniziato a valutare un addio: fare cassa sarà un’esigenza. Nei giorni di quei sondaggi – in panchina c’era De Rossi – i giallorossi decisero poi di virare su Soulé, proprio il calciatore che oggi potrebbe far spazio davanti a Summerville. Le trame del destino, come si dice, sono sempre così imprevedibili. Un tentativo per l’ala sinistra, ventiquattrenne valutato 40 milioni, verrà fatto. Gasperini già sogna di creare un attacco con i due olandesi più Greenwood, più Dybala, Pellegrini e sì, pure con Soulé. (…) A Trigoria, nel frattempo, non mollano le varie piste battute fin qui: da Alajbegovic, con il quale proseguono i contatti, a Nusa, senza dimenticare Brandt, prossimo allo svincolo, anche lui molto vicino a Malen; insieme al Dortmund hanno fatto faville con 73 gol e 62 assist in tre anni e mezzo. (…)

(corsport)

Calciomercato Roma: difficile un doppio colpo Greenwood-Pulisic. L’inglese resta favorito

La Roma ha messo gli occhi su Cristian Pulisic, che vuole cambiare area dopo una stagioen difficile al Milan. L’ingaggio rientra nei parametri della società giallorossa (4 milioni e può usufruire del Decreto Crescita), c’è inoltre l’ok di Gasperini ma la priorità in quel ruolo rimane Greenwood. Difficile ad oggi, scrive il quotidiano, ipotizzare un doppio arrivo e l’inglese rimane il favorito.

(Il Messaggero)

D’Amico ufficiale. Offerto Pulisic. A centrocampo c’è la pista Musah

Più 5o (milioni) in 17 giorni, la missione di Tony D’Amico innanzitutto è ufficiale — pure se a decorrere dal primo luglio, ma in realtà il ds è già al lavoro da settimane e non da giorni —, poi non è impossibile ma certamente è complicata. Ad aiutarla tante operazioni minori già completate: l’ultima, il riscatto di Baldanzi da parte del Genoa. La prossima, in via di definizione, è quella di Alessandro Romano, reduce dal prestito allo Spezia, che potrebbe fruttare più del previsto. Ecco perché in casa Roma ora sono fiduciosi sia di riuscire a centrare l’obiettivo entro il 30 giugno. (…) Su Koné si è mosso l’Atletico Madrid per primo, ma il francese ha rifiutato la destinazione. Lui continua a sognare il Psg, ma chi si è mosso concretamente con il suo agente è l’Arsenal. E la destinazione — questa sì — è gradita al centrocampista. Va tenuta alta l’attenzione su questa pista, allora. Ed è chiaro che, in caso di uscita di Koné, il centrocampo diventi un reparto al quale metter mano. C’è un nome, in tal senso, che andrebbe tenuto in considerazione: Yunus Musah, classe 2002, statunitense che l’Atalanta non ha riscattato dal Milan e che i rossoneri dovranno nuovamente piazzare. È uno scenario, non ancora una trattativa. (…)

(corsera)