Castan: “Alla Roma mi sono stati vicini, Garcia veniva a casa mia tutti i giorni. Spalletti? Mi sono sentito umiliato da lui”

GASPORT – L’ex difensore della Roma Leandro Castan si è raccontato attraverso un’intervista al quotidiano sportivo. Il brasiliano è tornato sul suo periodo in giallorosso e sui difficili mesi della riabilitazione. Le sue parole:

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Dopo una lunga riabilitazione ha poi provato a rientrare. Ma non è stato facile. Ha come avuto la sensazione che il suo corpo non rispondesse più ai comandi?

Le racconto questo. Ricordo alla perfezione il primo pallone su cui provai ad andare quando ripresi gli allenamenti con la Roma. Provai a stoppare ma mi passò sotto le gambe. Era come se avessi perso il controllo del mio corpo. Una sensazione tremenda”.

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Alla Roma le sono stati vicini?

Sì, tantissimo. Non posso fare altro che ringraziare il club e le persone che hanno vissuto con me quel periodo. Walter Sabatini è stato come un secondo padre, ma anche Rudi Garcia è stato fondamentale. Dopo ogni allenamento veniva a casa mia e passava mezz’ora con me. Succedeva tutti i giorni. Era il suo modo per farmi sentire parte del gruppo. Non l’ho mai detto prima, ma è una cosa che porto nel cuore”.

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Spalletti, invece, la mise praticamente fuori rosa dopo la partita con l’Hellas Verona.

Mi chiamò nel suo ufficio per dirmi che voleva rilanciarmi. “Cosa devo fare per ritrovare uno dei difensori più forti del campionato”, mi chiese. All’inizio, infatti, mi diede fiducia. Poi dopo quella partita terribile contro il Verona, scelse di non farmi più giocare. Mi convocò e mi disse che sarei dovuto andare via, che il mio livello era quello di uno che poteva giocare nel Frosinone. Quindi in Serie B. Fu brutto, non tanto per la scelta ma per i modi usati. Mi sono sentito umiliato. Non credo, però, di essere l’unico ad averci discusso nel corso del tempo”.

Instagram, Rensch dopo Roma-Parma: “Ti amo”

Spezzone di gara contro il Parma per Devyne Rensch, che si sta rivelando un’ottima alternativa per Gian Piero Gasperini. Il giorno dopo la gara il terzino olandese ha racchiuso le sue emozioni in un post Instagram, pubblicando una carrellata di foto della serata con scritto: “Ti amo”, riprendendo la celebre bandiera che tante volte sventola tra i tifosi giallorossi.

Instagram, Dybala: “Lottiamo e guardiamo avanti, felice per i 100 assist”. Celik: “+3”. Svilar: “Altri 3, testa a domenica” (FOTO)

Altra prestazione importante per Paulo Dybala, tra i migliori nella vittoria per 2-1 contro il Parma. La Joya, dopo la partita, ha espresso la propria gioia su Instagram: “Grande vittoria ragazzi! Lottiamo e guardiamo avanti”. Poi un commento sull’assist a Hermoso: “Felicissimo per il 100 assist.. grazie fratello”

Altra prestazione importante anche per Zeki Celik, che conferma l’ottimo momento. “+3” ha scritto il turco su Instagram.

Anche Svilar ha festeggiato la vittoria tramite il suo profilo social, per poi suonare la carica in vista della sfida di domenica a San Siro. “Altri 3, testa a domenica. Forza magica Roma”, ha scritto.

Contro il Parma la 7a vittoria nelle prime 9 gare: è la sesta volta nella storia giallorossa che accade

Continua a vincere la Roma di Gian Piero Gasperini, che batte 2-1 il Parma e aggancia il Napoli in testa alla classifica. I giallorossi hanno vinto sette delle prime nove gare stagionali di Serie A solo per la sesta volta nella sua storia, la prima dal 2017/18 con Eusebio Di Francesco in panchina.

Calciomercato Roma, Ferguson non convince: possibile interruzione del prestito a gennaio

Non ha convinto fin qui Evan Ferguson, sempre più fuori dalle rotazioni di Gian Piero Gasperini. Come scrive l’edizione odierna del quotidiano sportivo, inoltre, il ds Massara sta discutendo col Brighton la possibilità di interrompere il prestito già a gennaio con l’obiettivo di tornare poi sul mercato. L’attaccante irlandese non segna con le squadre di club da un anno.

(gasport)

FOTO – Zalewski e la relazione con l’ex fidanzata di Ludwig, spunta uno striscione al Colosseo: “Tradire un amico si chiama infamità”

Nonostante Nicola Zalewski non sia più alla Roma, nella notte è apparso uno striscione davanti al Colosseo contro l’attuale esterno dell’Atalanta: “Che fossi uno spione lo sapevamo già… – recita la scritta -. Zalewski , tradire un amico si chiama infamità”.


[…] Non ci sono minacce ultrà, non ci sono tifosi, fazioni avversarie, c’è solo una storia di gossip e corna. […] È una pura storia di un’amicizia tradita per una donna. Lei che lascia lui e si mette con l’altro. Che sono amici. […] Zalewski era fidanzato con Nicol Luzardi, figlia di un ex giocatore della Lazio che aveva avuto in precedenza una storia con Luca Pellegrini. […] Nicol si era trasferita a Roma a casa di Zalewski, poi a Milano con lui. […] Zalewski improvvisamente lascia Nicol e si fidanzata con chi? Emily Pallini, influencer da due milioni di follower tra Instagram e TikTok. Non ci sarebbe nulla di strano se Emily Pallini non fosse la fidanzata di Ludwig, di mestiere producer e rapper, nella vita soprattutto migliore amico di Nicola Zalewski. Ludwig, amico di calciatori, era stato coinvolto anche nell’inchiesta scommesse, sospettato di essere il tramite tra Fagioli e Zaniolo e l’esattore. […]

(repubblica.it)

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ROMA-PARMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Dybala confermato falso nove, Soulè e Pellegrini dal 1′

Battere il Parma e agganciare il Napoli in testa alla classifica. È questo l’obiettivo della Roma di Gasperini, che per la sfida di questo pomeriggio si affiderà ancora una volta a Paulo Dybala falso nove, con Dovbyk e Ferguson in panchina. Tra i pali Svilar, in difesa Hermoso, Mancini e Ndicka. A destra Celik in vantaggio su Rensch, con Wesley confermato sulla corsia mancina. In mezzo al campo Konè e Cristante. Sulla trequarti, dietro la Joya, tornano dal 1′ minuto Soulè e Pellegrini.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

IL TEMPO – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

IL ROMANISTA – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Konè, Tsimikas; Soulè, Pellegrini, Dybala.

Spalletti: “Totti? C’era voglia di riabbracciarsi in maniera serena”

LA REPUBBLICA – Luciano Spalletti ha tutti gli occhi addosso. Il giorno della pace (definitiva?) con Francesco Totti si è trasformato nel suo primo appuntamento pubblico da promesso sposo della Juventus. A Milano, al Palazzo del Cinema che guarda Corso Como — durante la presentazione della campagna di comunicazione dell’amaro Montenegro, di cui è protagonista con l’ex capitano della Roma — Lucio si presenta al rendez-vous con il suo destino elegantissimo. (…) Avvicinato da Repubblica, dopo la proiezione dello spot, Lucio torna sul suo rapporto con Totti:

Spalletti, come è stato ritrovarsi?

«Ci era già successo al Bambino Gesù (nel 2023 in una visita all’ospedale pediatrico romano, ndr) di stare insieme, di fare delle belle cose. E abbiamo degli amici in comune come De Rossi, Pizarro, Perrotta, che in questi anni ci hanno tenuto legati pure quando eravamo adirati l’uno con l’altro. Ma sotto sotto covava questa voglia di riabbracciarsi in maniera serena». Totti, che è al suo fianco, annuisce convinto.

Il primo abbraccio?

«Appena ci siamo rivisti per girare lo spot. Ci eravamo sentiti già al telefono, ci siamo fatti un sacco di risate. La creatività di Amaro Montenegro ci ha permesso di rimettere a posto quell’affetto che era lì, sotto la cenere, ma voleva riemergere».

Potendo tornare indietro si comporterebbe allo stesso modo con Totti nei suoi ultimi anni di carriera?

«Ma sa, tornare indietro non è facile. Lo stato d’animo è collocato a questo momento qui, in quel tempo lì c’era un altro stato d’animo, c’erano tensioni. Non si possono fare paragoni. Poi, per me tornare indietro è sempre tempo perso, meglio andare avanti».

(…)

Le è rimasta la voglia di fare qualcosa di speciale?

(Interviene Totti: «La voglia c’è sempre». Spalletti ride) «Ho voglia di rifare delle vittorie importanti, di ridare felicità ai tifosi e alle persone che vogliono bene a questo sport».

Lontana è Milano. Conta soltanto questa partita

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – L’ultima volta che per restare in testa alla classifica dovevamo battere il Parma è stata quando ci siamo rimasti definitivamente, stavolta basterebbero anche solo tre giorni in più. Il tempo poi non di risorgere, e non solo perché il 2 novembre a Milano non si festeggia esattamente la Pasqua, ma perché questa squadra è già rinata dalle ceneri di se stessa (proprio l’anno scorso, di questi tempi, la cinquina a Firenze, il tradimento di tutto ciò che era romanista). Però, si sa, lontana è Milano dalla mia terra, ed è giusto così: oggi i diavoli sono quelli del Parma, oggi l’esorcismo da fare è quello dell’Olimpico delle quattro sconfitte a inizio stagione, delle tre consecutive. (…) Speriamo che conti la tecnica, perché la Roma è più forte, che contino lo stadio e le persone – 60.000 spettatori per un mercoledì pomeriggio sono un’enormità. (…) Non ci si deve abituare mai a queste cose, non bisogna mai accettarle, e non bisogna nemmeno abituarsi a tutte queste persone che vanno a vedere la Roma. Non è una dato banale, non è un dato che non meriti una sottolineatura e uno sguardo sempre stupito. Che poi è quello che hanno i romanisti quando vedono la Roma, apposta ci andiamo. Ultima o prima, è uguale. Però, almeno oggi, meglio la seconda che hai detto. L’ultima volta che dovevamo battere il Parma per restare in testa alla classifica è oggi. Adesso.

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