IL TEMPO (L. PES) – Inverno in letargo. Dopo la sosta di novembre la Roma ha rallentato di brutto la sua corsa in campionato raccolgendo appena nove punti sui ventuno a disposizione in campionato. Un dato che preoccupa è che ha vanificato il vantaggio sulle inseguitrici con la Juve e dopo il ko di Bergamo ha agganciato la squadra di Gasp al quarto posto. E che ha segnato la prima importante frattura con i primi posti della classifica con la possibile fuga del Napoli e delle milanesi che hanno una gara da recuperare. Il segno X continua a mancare nella stagione della Roma, che almeno in Europa ha raccolto due vittorie tra fine novembre e inizio dicembre, per una statistica che ora inizia ad essere sco-moda. Dopo la roboante vittoria contro la Cremonese che aveva portato i giallorossi da soli in testa alla classifica sono arrivate ben quattro sconfitte nelle sei Bare successive con appena sei punti raccolti nei match casalinghi contro Como e Genoa. Le cadute negli scontri diretti con Napoli e Juve, la pesante battuta d’arresto di Cagliari e l’ultimo stop in casa dell‘Atalanta hanno ridimensionato le ambizioni iniziali, anche se il livello della squadra non faceva presagire una lotta per lo scudetto. Sarà lotta serrata con Juve, Como e Bologna per il quarto posto ma certo è che Gasperini dovrà migliorare il rendimento se è suo negli scontri diretti dove sono arrivate quasi solo sconfitte e i successi con Bologna e Como. Poi c’è il dato dei gol che continua ad essere drammatico: 20 reti in 18 giornate sono numeri da metà bassa della classifica e non si vedevano in giallorosso da oltre trent’anni (era la stagione 1993-94 con Mazzone in panchina e i gol erano 17). Numeri che iniziano a preoccupare e che il tecnico spera di migliorare col mercato.
Autore: FedericoL
Ultimatum Raspadori
IL TEMPO (L. PES) – Il giorno di Raspadori. Dopo l’accordo trovato nei giorni scorsi con l’Atletico Madrid, la Roma aspetta in queste ore la risposta dell’attaccante azzurro che aveva chiesto qualche giorno di riflessione. Ieri sera nell’ultimo match prima della Supercoppa pareggiata dai Colchoneros in casa della Real Sociedad, l’ex Napoli ha disputato diciotto minuti. Il ds Massara ha strappato un’intesa per un prestito da due milioni con diritto di riscatto fissato a 19 che qualora non venisse esercitato è prevista una sorta di penale da parte dei giallorossi con un indennizzo economico da riconoscere all’Atletico. Lo scorso venerdì la società ha comunicato al calciatore di aver perfezionato l’accor-do per la sua partenza, notizia che il ragazzo non ha pre-so bene. La sua priorità, infatti, era sempre stata quella di restare a Madrid, pur avendo aperto alla destinazione Roma nei primi colloqui. In queste ore la trattativa con Raspadori è proseguita an-che in termini economici e a
Trigoria c’è sempre stata fiducia di strappare il suo «sì» visto lo scarso minutaggio di questa prima parte di stagione. L’accordo, inoltre, prevede una formula molto van-taggiosa per la Roma e la vo-lontà di riscattarlo, soprattutto con la Champions, resta forte. Per questo oggi è fissata la deadline per avere la rispo-sta dell’ex Sassuolo, preoccu-pato dall’eventuale nuovo cambio di squadra a giugno e con interessi economici le-gati al suo contratto con gli spagnoli con premi e uno sti-pendio da 3.5 milioni netti a salire fino al 2030. La concorrenza, al momento, non rappresenta un problema nella trattativa con la Lazio defilata e con problematiche legate all’ingaggio e il Napoli, per ora, fermato dall’impossibilità di investire. Per questo Massara vuole una risposta entro oggi per poi virare su alternative. Gasperini attende preoccupato lo sviluppo della trattativa dopo che anche nel rientro dalla trasferta di Bergamo ha manifestato il suo malcontento. L’altra pista legata al reparto offensivo è quella legata a Zirkzee, ieri in campo per 27 minuti contro il Leeds con un assist per Cunha. L’olandese spinge per il trasferimento dopo aver trovato da tempo l’accordo con la Roma. I giallorossi sono pronti ad accogliere l’ex Bologna in prestito con obbligo di riscatto condizionato alla Champions. Lo United attende i rientri di Diano e Mbeumo dalla Coppa d’Africa per disscutere gli ultimi dettagli con i giallorossi ma serve ancora qualche giorno di pazienza. Resta in uscita Dov-byk anche se offerte concrete non sono arrivate mentre Massara tiene d’occhio il profilo di Giovane ma più per l’estate. Tra i nomi proposti per giugno, infine, c’è anche quello di Basic in scadenza con la Lazio per il centrocampo. Per il momento non approfondito dalla dirigenza.
Calciomercato Roma: per il centrocampo piace anche Freuler
Nome nuovo per il centrocampo della Roma, si tratta di Remo Freluer, in scadenza di contratto con il Bologna. Il punto è che il club rossoblu ha presentato agli agenti dello svizzero un’offerta di rinnovo già a novembre, ma fin qui una risposta non è ancora arrivata. E sullo sfondo c’è Gasperini, che gradirebbe riabbracciare alla Roma quello che era un suo vecchio pupillo ai tempi dell’Atalanta.
(Il Resto del Carlino)
Stadio della Roma: l’attesa per il voto dell’assemblea
Gennaio mese cruciale per lo stadio della Roma. Una volta trasmesso in Campidoglio il Pfte (progetto di fattibilità tecnico-economica) del nuovo impianto di Pietralata, lo scorso 23 dicembre, adesso parte l’iter di verifica nelle commissioni capitoline sulle prescrizioni emerse nel corso della Conferenza dei servizi preliminare: se le modifiche effettuate dai tecnici della Roma (che hanno fatto lievitare i costi fino a 1,3 miliardi) riceveranno l’ok delle varie commissioni, ognuna delle quali si esprimerà con un voto, il progetto arriverà entro fine mese in Assemblea capitolina per il sigillo finale. Dopodiché la Regione Lazio potrà convocare la Conferenza dei servizi decisoria. (…)
(corsera)
Raspa-Zirkzee: salto Roma
Il Milan apre stasera a Cagliari la volata per il titolo d’inverno, ma mentre le cinque sorelle sgomitano punto a punto e si rimbalzano il ruolo di favorita, irrompe il mercato. Potrà incidere sulla corsa scudetto, anche se ufficialmente nessuno lo vuole ammettere, anche perché sarebbe la confessione di aver sbagliato in estate. Le chiamano aggiustatine, a volte funzionano. (…) Nel caso della Roma, con Raspadori si alzerà il tasso di qualità dalla trequarti in avanti, dove Gasp già dispone di Soulé e Dybala. È una scommessa per due: l’azzurro deve uscire dall’etichetta del talento senza ruolo fisso (e spesso obbligato alla panchina), il tecnico avrebbe più opzioni e capacità produrre il “suo” gioco, probabilità che aumenterebbero con l’arrivo di Zirkzee, centravanti a tutto campo, di manovra e di conclusioni. Roma con più classe che si tutelerebbe anche dalla fragilità di Dybala, ora che anche Pellegrini è fermo ai box. Dall’estate Gasperini reclamava altre forze in avanti, se la proprietà si è mossa in fretta già all’inizio del mercato invernale le chance di introdurre i nuovi nel meccanismo gasperiniano aumentano come le speranze di continuare con questo ritmo di classifica da Champions e anche qualcosa in più. (…)
(gasport)
Piace Schjelderup. Ma non tramonta il sogno Chiesa
Persino Gustave Flaubert, maestro del realismo, ogni tanto si lasciava andare a qualche volo pindarico. (…) Così Gasperini, il tecnico che ha fatto dell’ambizione un’esigenza e del suo essere esigente lo strumento per alzare l’asticella delle ambizioni, da mesi chiede attaccanti e ali. Ha capito, senza accontentarsi della solidità di una difesa spesso impenetrabile, che in quel rapporto si decidono parti e ragioni. (…) Oltre a Zirkzee e Raspadori, Massara nelle ultime settimane si sarebbe mosso sotto traccia per altri due calciatori con ruoli e caratteristiche diverse da quelle di prima punta: Andreas Schjelderup e Federico Chiesa, entrambi ideali per il 3-4-2-1 gasperiniano. Il primo, norvegese classe 2004. non sta trovando molto spazio con il Benfica di Mourinho, eppure è considerato uno dei talenti più puri della generazione d’oro del calcio scandinavo. Di piede destro, preferisce partire da sinistra per accentrarsi e puntare avversari e porta: ha dribbling, tiro e anche una discreta visione di gioco, ma soprattutto ha dalla propria parte la carta d’identità e i costi contenuti. Nonostante il forcing del Besiktas, la Roma sarebbe posizione prioritaria di Schjelderup, che in giallorosso approderebbe in prestito con diritto di riscatto per una cifra vicina ai 12 milioni. (…) Un altro nome che da tempo sollecita la fantasia della piazza romanista è quello di Federico Chiesa. L’ex Juve le ha
provate tutte per ritagliarsi un ruolo di primo piano nel Liverpool, ma anche in questa stagione sta trovando più porte chiuse che opportunità: gli 11 minuti trascorsi in campo da inizio dicembre sembra però lo abbiano convinto a cambiare aria, anche solo per sei mesi, non solo nella speranza di rientrare nel gradimento della Nazionale ma pure per dare un’altra dignità a una carriera che prometteva altre scintille. Chiesa è stato vicino alla Roma ad agosto del 2024, con De Rossi in panchina, ma an-che nell’ultima estate ci sarebbero stati contatti con il ds Massara-prima e con il tecnico Gasperini poi. (…)
(corssport)
Gasp-Sarri: è derby per Raspadori
I botti di Capodanno li ha sparati la Roma. Proprio ieri il ds Massara ha trovato l’intesa con l’Atletico Madrid per il trasferimento temporaneo (ma oneroso) di Giacomo Raspadori con diritto di riscatto da esercitare a giugno. Si tratterebbe di un’operazione complessiva da 22 milioni: alcune condizioni, come la qualificazione in Champions, trasformerebbero il diritto un obbligo. Serviva un rilancio dopo la prima proposta da 3 milioni per il prestito più altri 15: eccola servita, proprio all’alba del nuovo anno. Ora manca il sì di Jack. (…) Si potrebbe dunque dire che Raspa e la Roma, dopo aver flirtato a distanza, non sono mai stati più vicini di così. Solo che tra il calciatore e la società giallorossa non c’è ancora un accordo totale – tra oggi e domani è atteso lo sprint – e in questo pertugio s’è infilata la Lazio, che cedendo Castellanos al West Ham avrebbe i soldi per ribaltare tutte le carte sul tavolo. I biancocelesti potrebbero presentarsi dall’Atletico con il cash necessario ad acquistare subito il cartellino, poi con il ragazzo calerebbero l’asso Sarri, che promette di trasformare il centravanti mobile in un novello Mertens. Insomma, è già derby. Con la Roma in vantaggio. (…)La Turchia non è un’opzione nonostante il pressing del Galatasaray. La presenza dell’Atalanta, invece, comincia a farsi sentire: quella bergamasca diventerebbe un’opzione ancor più attrattiva in caso di partenza di Lookman, che guarda caso interessa all’Atletico. La sensazione è che la Roma debba muoversi in fretta anche con l’entourage del ragazzo,
(corsport)
Gasperini torna a Bergamo dopo nove stagioni da re. Ma non potrà fare sconti
Ci sono ritorni e ritorni. Quello consumato da De Rossi, ad esempio, qualche giorno fa all’Olimpico, è quello della bandiera tradita, sventolata nel momento del bisogno per mettere a tacere il malumore della piazza, e poi ammainata quando non serviva più. O meglio, quando ha iniziato ad alzare il dito, chiedendo di essere ascoltato. C’è poi l’addio di Gasperini a Bergamo. E qui, le parti si invertono. Perché è il tecnico, dopo 9 anni, ad aver detto basta. «E come avere una moglie e dei figli, sei felice ma ti passa davanti una donna bellissima e…» e puoi dire una volta di no, come fece nel 2023 raccontando questo aneddoto riferito al Napoli. Ma se poi l’occasione ti si ripresenta l’anno dopo e nel frattempo la routine ha preso il sopravvento, i figli sono ormai diventati grandi, un paio di questi anche ribelli, e capisci che il rapporto si trascina ormai in una lenta consunzione, devi avere il coraggio di dire basta. Gian Piero lo ha fatto, non a fatica, non tra mille riflessioni, ripensamenti, e incertezze. (…) Ha avuto la forza di tagliare il cordone ombelicale. E da quello che si è visto, in questi primi mesi di lavoro, ha avuto ragione lui. Il menù è il solito: serietà, lavoro, mai parole smielate che sarebbero risultate stonate, e risultati. Primo posto, poi secondo, terzo, poi di nuovo secondo, set point non sfruttato con il Napoli per tornare primo, ora quarto. Un’altalena che però vede la vetta sempre lì, a portata di vittoria, ma quello che più conta in zona Champions. (…) Il quarto posto va difeso. Come? Venendo incontro alle richieste dell’allenatore che vuole due attaccanti e un difensore centrale, poi magari più in là anche un centrocampista. Se viene ascoltato ha già dimostrato di saper ottenere gli obiettivi. E per la Roma – che domani dovrebbe riproporre l’undici anti-Genoa – centrare la Champions è quasi vitale. Per non rischiare, come nel più classico gioco dell’Oca, di dover ripartire dall’inizio e perdere qualche pezzo pregiato.
(Il Messaggero)
Sprint Raspadori, Roma a un passo
Se questo è l’inizio, a gennaio ci sarà da divertirsi. La Roma è molto vicina a chiudere l’operazione Raspadori. Dopo il tira e molla andato in scena poco prima di Natale, che poco era piaciuto a Gasperini, il club giallorosso nelle ultime ore ha accelerato facendo breccia nel muro alzato dall’Atletico Madrid. Così, sfruttando anche la parola del ragazzo (che però deve dire ancora di sì alla proposta contrattuale avanzata da Massara), è prossima a regalare a Gasperini il primo rinforzo della sessione invernale. Sì, perché già come non avrà alzato le barricate come sta facendo Zirkzee a Manchester pur di essere ceduto ma negli ultimi giorni ha rifiutato sia l’Atlanta che il Galatasaray. E ha messo in stand-by la Lazio che ieri mattina, dopo il lungo corteggiamento andato in scena a fari spenti di Sarri, si è informata direttamente per capire se ancora ci fossero i margini di manovra per inserirsi. (…) Non siamo ancora alle strette di mano ma ci siamo molto vicini. Il ds ha alzato la prima proposta (1 milione per il prestito e 15 per il riscatto) e formulato un’offerta che l’Atletico Madrid ha ritenuto congrua 2 milioni per il prestito e 18,5 per un riscatto condizionato alle prestazioni del ragazzo e al raggiungimento della qualificazione in Champions. Massara ha provato per lungo tempo ad abbassare il costo del cartellino, disponibile anche ad inserire un riscatto obbligatorio al raggiungimento del 60% delle presenze del giocatore. Alla fine i due club sembrano essersi venuti incontro. Così, a meno di clamorosi ribaltoni, dovremmo esserci. Calendario alla mano, Raspadori non sarà disponibile per la trasferta di Bergamo, in programma domani, ma dovrebbe aggregarsi al gruppo giallorosso per quella di Lecce, prevista per il giorno della Befana. (…) Per Artem, rimane la pista Everton (scambio con Beto) e quella più complicata legata al Como, nonostante a Trigoria, dopo aver chiesto una quarantina di milioni per tutta la scorsa estate, ora si accontenterebbe più o meno della metà (22). Capitolo difensore: nessun passo in avanti né per Disasi né per Dragusin. Il primo rimane il favorito, ma l’ostacolo è sempre lo stesso: il Chelsea ha terminato gli slot per far partire i giocatori a titolo temporaneo. (…) A tante entrate devono però corrispondere altrettante uscite. Uno degli indiziati a lasciare Trigoria è Bailey. (…) Leon rischia comunque di terminare in anticipo la sua avventura in giallorosso che a dir la verità non è praticamente mai iniziata. Anche Baldanzi è vicino ai saluti: più Verona che Pisa. Mossa per mettersi in pole a giugno per Giovane.
(Il Messaggero)
Da Lang a Nkunku e Ferguson. Parte la sessione dei pentimenti
Provocano riflessioni laceranti all’interno dei board societari dove si discute se sia preferibile difendere l’investimento effettuato in estate oppure voltare subito pagina. Non hanno lasciato il segno in campo ma innescato accese discussioni fuori: oggi inizia il calciomercato invernale e, per una cospicua pattuglia di giocatori, potrebbe già essere arrivato il momento di preparare ancora i bagagli. Solamente sei mesi dopo l’arrivo nella nuova squadra. (…) Un po’ la stessa sorte che riguarda Evan Ferguson, che finora ha segnato due gol in A e suscitato un mare di perplessità. Gasperini lo ha bocciato, aspetta Raspadori e Zirkzee. L’irlandese dovrebbe ritornare al Brighton. (…)
(corsera)