Gasp insiste, vuole un’ala: Tel o Sauer. Carrasco il piano B

Per un esterno che va via (Bailey),Gasperini nel summit di mercato di ieri ne ha chiesto un altro. Il giamaicano ha salutato la Capitale ed è tornato all’Aston Villa, la Roma risparmia su parte dell’ingaggio da circa 3,5 milioni esu un milione di prestito oneroso. Il tecnico ora si aspetta un acquisto davanti, il messaggio è chiaro: la priorità è l’ala d’attacco. Massara ha una short list di 6-7 nomi dove figurano quelli di Schjelderup, Godts, Sauer e Tel. (…) Capitolo Dragusin: per ora non c’è fretta di affondare per il difensore centrale. Occhi anche sulla sinistra: il ds è al lavoro per rispedire Tsimikas al Liverpool, su di lui ci sono Olympiacos e Nottingham Forest. in caso di addio il nome caldo è sempre quello di Fortini. (…)

(Il Messaggero)

Ferguson guida la vecchia Roma

Nemmeno il tempo di gustarsi Malen, che l’olandese deve fermarsi. Fortunatamente non si tratta di un Bailey-bis ma di una semplice questione regolamentare che non lo vede comparire nelle liste Uefa giallorosse sino alla fase ad eliminazione diretta. A proposito del giamaicano: ieri, zuccotto di lana in testa, ha salutato mestamente come un turista qualunque da Ciampino, facendo ritorno a Birmingham per buona pace dei pop corn prefigurati dal papà agente che sono rimasti invece semplici chicchi di mais. Amen, scoppietteranno da qualche altra parte. Tornando alla Roma che domani affronta lo Stoccarda, Malen come Vaz (più il baby Arena) non sarà della partita. E a chi tocca con Dovbyk tornato lunedì dopo l’operazione in Finlandia? Sì, proprio a lui, a Ferguson. Diciamoci la verità: chi vorrebbe essere nei panni dell’iranese? La risposta viene da sé: nessuno. È come se dopo tanta attesa, riesci a comprarti la macchina dei sogni (Malen) e poi la devi posteggiare dopo un giro del palazzo e riprendere quella vecchia, perché ti manca il bollo per circolare. Un ritorno al passato inevitabile che vedrà l’ex Brighton protagonista nelle ultime due gare del mega girone di Europa League. (…) Chiacchierato, criticato, sopportato, a volte anche fischiato, messo sul mercato, poi tolto perché Evan di andarsene da Roma non ci pensa minimamente. E chissà che proprio questa sua volontà non abbia fatto breccia in Gasperini che domenica, nel post-gara, ha speso parole severe ma non dure come ultimamente gli capitava quando si riferiva al ragazzone di Bettystown, cittadina di diecimila abitanti che si affaccia sul Mar d’Irlanda. (…) Ma Ferguson è questo e ora la sbornia e l’innamoramento per Malen non devono far dimenticare le qualità di questo ragazzo. Che qualche gol (5 in stagione) l’ha pure fatto e/o provocato. A Pisa, ad esempio, con Soulé. A Lecce o a Glasgow invece ci ha pensato da solo. Insomma si dovrà in qualche modo cercare di sfruttare le sue caratteristiche. Perché la Roma di coppa, volenti o nolenti, dovrà affidarsi almeno fino all’eliminazione diretta a lui.

(Il Messaggero)

Bailey saluta, i giallorossi tornano alla carica per Tel

E ora che anche Bailey non c’è più, Tel è di nuovo molto più di una semplice idea. Con la partenza del giamaicano (appena 11 partite in giallorosso, con due assist e tre infortuni), infatti, si libera quella casella in attacco per andare a caccia del trequartista sinistro di piede destro, l’uomo che Gian Piero Gasperini cerca dalla scorsa estate (quando sperava di avere Sancho). Ecco perché Ricky Massara è tornato a pensare a Mathys Tel, il talento francese del Tottenham che piace al club e a Gasperini. Tal a inizio stagione era stato messo fuori dalla lista Uefa dal Tottenham, per poi essere reinserito dopo l’infortunio alla caviglia di Dominic Solanke. L’attaccante inglese ora è però tornato a disposizione e Thomas Frank – il tecnico degli Spurs – ha deciso di ricambiare: dentro di nuovo Solanke e fuori Tel. Che non l’ha presa bene (eu-femismo). Questa seconda esclusione ha riacceso infatti nel francese il malessere, dovuto anche allo scarso utilizzo. (…) Ed allora Massara ha ripreso a parlare con l’entourage del giocatore, anche perché Tel è tornato a chiedere la cessione in prestito, visto che spera ancora di poter strappare un posto al Mondiale. (..) Alla Roma il prestito di sei mesi andrebbe benissimo, anche perché dopo aver investito oltre 52 milioni di euro tra Robinio Vaz e Donyell Malen (sempre che qui scatti però l’obbligo), in questo momento a Torino devono fare i conti ancora di più di prima con il fair play finanziario. Su Tel però c’è anche il Paris FC. (…)

(gasport)

Pugno duro del Viminale: stop alle trasferte fino a fine stagione

IL TEMPO (P. DANI) – Pugno duro sui tifosi. Il ministro dell’Interno ha disposto uno stop alle trasferte dei tifosi di Roma e Fiorentina fino al termine della stagione calcistica. Nel provvedimento si fa riferimento ai gravi precedenti in Italia e all’estero delle due tifoserie, cui peraltro non ha mai fatto seguito l’adozione di clausole di non gradimento verso i singoli tifosi responsabili di violenze. La stretta sulle trasferte arriva dopo che domenica scorsa, sull’autostrada Al si sono verificati scontri tra ultras della Fiorentina e della Roma, in viaggio per raggiungere i luoghi delle trasferte delle rispettive squadre, a Bologna e a Torino. I tafferugli, nel corso dei quali sono state danneggiate alcune auto, sono scoppiati tra l’autogrill Cantagallo e l’uscita per Bologna Casalecchio. L’adozione dei provvedimenti sulle trasferte, dopo «i disordini posti in essere in autostrada da gruppi organizzati delle tifoserie Jetta Roma e della Fiorentina lo scorso 18 giugno durante la movimentazione per raggiungere le sedi delle rispettive trasferte», era stata rinviata dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che si è riunito ieri mattina, alle «valutazioni Autorità nazionale di pubblica sicurezza». Per un centinaio di violenti saranno costrette a pagare due tifoserie che spesso e volentieri riempiono i settori ospiti in giro per l’Italia. Un segnale forte da parte del Ministero volto a scongiurare il fenomeno degli scontri a ridosso delle gare. Già all’inizio della stagione erano state fermate le tifoserie di Verona e Pisa per tre mesi, provvedimento poi sospendo l’11 dicembre grazie all’interferenza della Lega del presidente Simonelli, che aveva commentato così l’episodio dell’autostrada. «Un fatto oggettivamente molto grave. Stiamo facendo tantissimo per costruire un’immagine pulita del calcio e queste cose assolutamente non aiutano». Intanto pagano i tifosi, tutti.

Bailey torna all’Aston Villa. Ora l’esterno

IL TEMPO (L. PES) – Un flop durato appena cinque mesi. Dall’infortunio al primo giorno di allenamento all’addio dopo l’ennesimo forfait. L’avventura in giallorosso di Bailey verrà ricordata probabilmente più per gli stravaganti post del padre che per le giocate in campo. Appena due assist e un gol annullato a Glasgow in undici presenze e un totale di 317 minuti. Quattro stop muscolari e solo 43 giorni a disposizione sui 153 trascorsi nella Capitale. Dopo aver chiuso l’operazione Malen, Roma e Aston Villa nelle ultime ore hanno trovato l’accordo per il rientro dell’attaccante a Birmingham e l’interruzione del prestito che Massara aveva chiuso ad agosto. I giallorossi avevano versato 3 milioni nelle casse degli inglesi e ne recupereranno circa la metà per lo stop anticipato. Ieri attorno alle 17 Bailey è partito con un volo da Ciampino lasciando così la Roma senza mai aver inciso, ora Emery valuterà se farlo ripartire o meno. Nel frattempo il ds cerca una sistemazione per Tsimikas: il Nottingham Forest si è chiudessero la trattativa per interrompere il prestito. La priorità in entrata, invece, resta l’esterno sinistro d’attacco: il nome di Tel sembra difficilmente raggiungibile (anche perché il francese preferirebbe giocare da centravanti) mentre nella lista dei proposti rimane il norvegese Schjelderup del Benfica. Contatti sempre vivi anche con la Fiorentina per Fortini, primo nome per la fascia. Bove, infine, ha firmato col Watford ed è pronto a ricominciare a giocare.

Gasperini alza il muro

IL TEMPO (L. PES) – Fortezza Roma. Se le squadre di Gasperini, storicamente, vengono ricordate per la prolificità offensiva (su tutte la sua Atalanta spesso vicina ai cento gol stagionali in campionato), la sua creatura a tinte giallorosse fa della difesa una delle armi migliori. Il dato parla da solo: di cui gol concessi in ventuno gare di A che fanno della Roma la miglior difesa dei maggiori campionati europei. Mancini e compagni davanti a Lens (13), Arsenal e Bayern (14) e Psg (15) in campo continentale mentre in Italia ai giallorossi è secondo solo il Como con 16. Svilar resta una componente fondamentale ma anche la bravura dei singoli calciatori nella difesa individuale fa della squadra di Gasp una formazione difficile da scardinare. Il terzetto M ancini-N’Dicka-Hermoso ha subito appena sei gol in tredici gare giocate insieme dal primo minuto e i clean sheet totali sono ben dieci, record dalla stagione 2014-15 quando a questo punto del campionato erano 11. Costanza nel pressing e organizzazione tra i segreti del tecnico di Grugliasco che ha ereditato un reparto già molto forte nell’uno contro uno e nella marcatura a uomo, esaltato dalle richieste dell’allenatore. L’assenza di Hermoso per circa un mese peserà inevitabilmente, ma per il tecnico rafforzare la difesa, a meno di occasioni, non è una priorità. Ziolkowski e Ghilardi, soprattutto quest’ultimo nel ruolo di centrale di sinistra, sostituiranno lo spagnolo con la possibilità di vedere anche Celik, talvolta, arretrare tra i difensori. La crescita dei giovani è una buona notizia per Gasp che nel mercato, in questa fase, predilige rafforzare la corsia di sinistra sia in attacco che sulla linea dei centrocampi. Domani, intanto, torna l’Europa League. Ieri a Trigoria si è rivisto Baldanzi con il gruppo, così come Ferguson che già lunedì aveva svolto la seduta insieme ai compagni. Ancora a parte, invece Celik ed El Shaarawy, oggi invece sarà il giorno del ritorno di El Aynaoui. Per la gara di domani contro lo Stoccarda Gasperini è alle prese con le valutazioni per l’attacco. Malen e Vaz, così come Baldanzi escluso a settembre, non possono rientrare tra i convocati mentre Ferguson dovrebbe tornare titolare con Soulé e Pellegrini alle sue spalle. L’intenzione è quella di risparmiare minuti a Dybala in vista del big match di domenica contro il Milan. Per il resto scelte quasi obbligate con Ghilardi in difesa insieme a Mancini e N’Dicka e Rensch favorito al momento su Celik per agire sulla destra. Possibile turno di riposo per Koné con Pisilli accanto a Cristante ed El Aynaoui solo in Panchina. Ieri, nel frattempo, è tornato in città anche Dovbyk dopo l’operazione in Finlandia. Circa tre mesi di stop per l’attaccante ucraino che ora inizierà il percorso di recupero.

Trasferte vietate ai tifosi per tutto il campionato

LEGGO (F. BALZANI) – Trasferte vietate fino al termine della stagione. L’Osservatario nazionale per le manifestazioni sportive e il Viminale hanno usato il pugno duro nei confronti di Roma e Fiorentina a seguito degli scontri avvenuti domenica sull’A1. Una decisione che priverà la Roma dei suoi tifosi per le rimanenti otto gare di campionato in trasferta. Ci saranno invece all’Olimpico nella doppia sfida con Stoccarda e Milan che attende Dybala e compagni e che rappresenta uno snodo fondamentale della stagione. Dalla prima passa un’enorme fetta di torta per il passaggio diretto agli ottavi di Europa League. Mentre nelle seconda è in palio il terzo posto (e il -1 dai rossoneri) o un divario ancora maggiore sulla Juve considerato che i bianconeri saranno impegnati col Napoli. In coppa Gasperini non potrà contare su Malen e Vaz (ancora fuori lista Uefa) e spera di avere una risposta da Ferguson ormai pienamente recuperato. Nell’ultimo mese l’irlandese ha comunque mostrato miglioramenti: 4 gol in 30 giorni tra campionato e coppe tra cui la doppietta al Celtic. Out Hermoso, c’è Ghilardi in pole per affiancare Mancini e Ndicka. Ma Gasp è impegnato anche sul mercato. Ieri nuovo summit a Trigoria con Ryan Friedkin e Massara per il secondo step. Il tecnico vorrebbe due esterni a sinistra (uno basso e uno alto) e se dovesse esserci l’opportunità anche un difensore centrale (Dragusin). La Roma sta stringendo per Fortini con la Fiorentina e attende la giusta opportunità per completare l’attacco. Occhi su Tel e Godts, ma non sono gli unici monitorati in un mercato che negli ultimi giorni può regalare occasioni inattese. Intanto ieri ha salutato Bailey che è tornato in anticipo all’Aston Villa dopo sei mesi disastrosi nella capitale in campo e fuori.

La Roma celebra Mancini: “300 volte con noi” (VIDEO)

Nella sfida di ieri contro il Torino, Gianluca Mancini ha tagliato un traguardo importante come le 300 presenze in giallorosso. E la Roma, sui suoi account social, lo ha celebrato con un video dei suoi momenti migliori e con scritto: “300 volte con noi, Mancio”

Calciomercato Roma, l’infortunio di Hermoso riapre la pista Dragusin. Il Tottenham fa muro sul prestito

La Roma potrebbe correre ai ripari dopo l’infortunio di Hermoso all’ileopsoas che lo terrà ai box per circa 20 giorni. Come scrive Gianluca Di Marzio, infatti, i giallorossi nelle ultime ore, dovranno decidere se tornare alla carica per Radu Dragusin, che resta in uscita dal Tottenham.


Si complica la pista che porta a Radu Dragusin. Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti da Filippo Biafora de Il Tempo, il Tottenham continua a fare muro sulla formula del trasferimento. Nonostante l’infortunio di Mario Hermoso possa spingere la Roma a cercare un nuovo difensore, il club inglese non ha ancora aperto alla possibilità di cedere il centrale rumeno in prestito. La dirigenza giallorossa dovrà quindi valutare se cambiare strategia o virare definitivamente su altri obiettivi per rinforzare il reparto arretrato.

(Manà Manà Sport)