Retroscena Napoli: tentativo per ingaggiare Gasperini dopo l’addio di Conte. Il tecnico ha rifiutato l’offerta

Il Napoli ha scelto Max Allegri per sostituire Antonio Conte. Il club partenopeo ha virato con decisione sull’ormai ex allenatore del Milan, dopo aver sondato fortemente anche Vincenzo Italiano, liberatosi dal Bologna. Prima di definire l’accordo con Allegri, però, come riferito da Ubaldo Righetti ai microfoni dell’emittente radiofonica, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, insieme al direttore sportivo Giovanni Manna, avrebbe fatto un tentativo per ingaggiare Gian Piero Gasperini. Il tecnico giallorosso non ha dato la sua disponibilità e ha rifiutato l’offerta.

(Radio Romanista)

Calciomercato Roma: l’Atalanta mette nel mirino Frattesi

Davide Frattesi è sempre più vicino a lasciare l’Inter. Il centrocampista classe 1999 non ha mai trovato molto spazio con la maglia nerazzurra e in questa stagione, con Chivu in panchina, il suo spazio si è ridotto ancora di più. In estate lascerà Milano e il suo nome è finito nuovamente in orbita Roma, soprattutto per un possibile scambio con conguaglio a favore dei giallorossi, con Manu Koné. L’Inter ha abbassato la sua richiesta rispetto alla scorsa estate, quando chiedeva 35 milioni di euro. Frattesi, ora può partire per 20/25 milioni di euro.

Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, anche l’Atalanta segue fortemente il calciatore. Sulla panchina dei bergamaschi, manca solamente l’ufficialità, ci sarà Maurizio Sarri che avrebbe voluto Frattesi anche durante la sua esperienza alla Lazio.

(tuttosport)

Calciomercato Roma: se non dovessero arrivare offerte per Koné e Ndicka, potrebbero essere sacrificati Pisilli e Svilar

La Roma deve fare i conti con il capitolo legato alle plusvalenze da effettuare entro il 30 giugno. Circa 60 milioni di euro e per incassare questa cifra i maggiori indiziati sono Manu Koné e Evan Ndicka. Per il centrocampista francese si ascoltano offerte a partire da 40 milioni di euro più bonus, mentre il difensore ivoriano, essendo arrivato a parametro zero nel 2023 rappresenterebbe una totale plusvalenza nelle casse giallorosse.

Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano nel caso non dovessero arrivare offerte concrete e soddisfacenti per Koné e Ndicka, il club capitolino sarebbe costretto a prendere in considerazione altre cessioni, ovvero quelle di Pisilli e Svilar. Il primo è un prodotto nel vivaio, mentre il portiere è arrivato a parametro zero. La Roma, però, non vorrebbe privarsene, soprattutto di Svilar che sarebbe l’ultimo nella lista da poter sacrificare.

(gasport)

Soulé, svanito il sogno Mondiale: Scaloni lo esclude dai convocati

Niente Mondiale per Matias Soulé. Il numero 18 giallorosso era stato inserito nella lista dei pre-convocati per il Mondiale 2026 della nazionale argentina, ma è stato escluso dal commissario tecnico Scaloni che ha stilato la lista definitiva dei calciatori che prenderanno parte alla kermesse. Nel reparto offensivo ci sono: Lautaro Martinez, Nico Paz, Alvarez, Messi, Nico Gonzalez, Giuliano Simeone e Almada.

Soulé, quindi, sarà da subito a disposizione di Gian Piero Gasperini per il ritiro estivo che inizierà a Trigoria, con molta probabilità, il 13 luglio.

Voglia di Roma: Gasp-Scamacca, contatto. Dybala, il rinnovo è vicino

LEGGO (F. BALZANI) – A Roma i triumvirati non sono certo una novità. Dal più famoso Cesare, Crasso e Pompeo si passa ai giorni nostri (nel mondo più profano del calcio) a quello formato da Friedkin, Gasperini e D’Amico. Sarà ratificato, infatti, l’addio a Massara. Salutato il vecchio ds si annuncerà il nuovo che già in queste ore ha avuto modo di confrontarsi direttamente con proprietà ed allenatore per studiare le prime mosse del mercato. Gasperini, infatti, si trova a Roma e ieri ha rinunciato a ritirare un premio a Pescara per occuparsi personalmente del nuovo progetto. E nel pomeriggio ha incontrato, in un centro sportivo dell’Eur, Gianluca Scamacca. L’attaccante è ansioso di tornare nella capitale. E le condizioni ci sarebbero: è in scadenza di contratto al 2027 e non c’è l’intenzione dell’Atalanta di rinnovare. In più Scamacca ha un ottimo rapporto con Gasp che lo vedrebbe benissimo nel ruolo di vice Malen. Per tornare è disposto anche a ridursi l’ingaggio. Il problema è la valutazione dell’Atalanta: 25 milioni più bonus.

Intanto la buona notizia dovrebbe arrivare dall’Uefa visto che ricavi, sponsor e costi virtuosi (per infrastrutture, giovanili e squadra femminile) hanno assottigliato la quota di plusvalenza: da più 80 a poco meno di 60 milioni. Una cessione eccellente è necessaria, ma potrebbe bastare visto che la Roma ricaverà qualche milione anche da operazioni minori (vedi Baldanzi, Saud e Shomurodov). Passato il 30 giugno, si inizierà ad investire. E il primo nome è Greenwood. Le alternative? Summerville e Munoz, ma proprio dai primi confronti Gasp-D’Amico potrebbero nascere nuove opportunità. Ad esempio Leweling dello Stoccarda. Un passo in avanti importante è stato fatto anche per il nuovo stadio di Pietralata: ieri la Regione ha approvato lo schema di Convenzione con il Comune di Roma ed il Governo. Un tassello fondamentale per accorciare i tempi sulla posa della prima pietra.
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In attesa del ritorno a Trigoria di Friedkin si studiano il ritiro estivo e le amichevoli

Dopo la qualificazione della Roma in Champions League Ryan Friedkin ha continuato a impostare il lavoro sul futuro ma non si è più visto a Trigoria. […] Si attende un suo rientro per un eventuale altro incontro di persona con Gasperini e magari col nuovo Ds D’Amico. […] Da definire parte del ritiro estivo, che sarà tra Trigoria e un Paese europeo: escluso quest’anno il Portogallo, possibile la scelta tra Germania, Austria e Olanda. Intanto è stata fissata un’amichevole per il 15 agosto: l’avversario dovrebbe essere Borussia Dortmund al Signal Iduna Park.
La Roma si ritroverà a Trigoria il 13 luglio. Per quella data il tecnico vorrebbe già accogliere i primi acquisti.

(corsera)

Gasp-D’Amico: venti di cambiamento

Porte girevoli a Trigoria. Esce Massara, entra D’Amico. Ma non è solo il cambio della guardia, dal vecchio ds al nuovo. Oltre alla persona, sarà diverso il metodo, aspetto fondamentale del ribaltone voluto da Gasperini. Distante, dunque, da quello con cui e stato impostato il mercato dell’ultima stagione, in estate e in inverno.
L’input del tecnico è inequivocabile: la Roma non si dovrà far trovare impreparata.
Se la trattativa si complica, bisogna subito spostarsi sull’alternativa. Senza sprecare tempo per andarla a cercare, ma avendola già chiara grazie alle indicazioni e dell’allenatore. Gasperini si è mosso da tempo. E ne ha già parlato con D’Amico. Si sono appena visti, martedì mattina a Torino. Il nuovo ds conosce bene il piano studiato per la Roma che, dopo sette anni d’assenza, tornerà in Champions. Il lavoro sarà in due fasi. La prima: i rinnovi di Celik, Pellegrini e Dybala e i contatti con i procuratori dei giocatori, da Ndicka a Koné, da Pisilli a Soulé, titolari fino a domenica scorsa e possibili partenti – entro il 30 giugno – per fare quei 50 milioni abbondanti di plusvalenze necessari per rispettare il settlement agreement con l’Uefa. E tenendo fuori dall’elenco Svilar.

La seconda: rinforzare la rosa, partendo dalla richiesta principale di Gian Piero che vuole migliorare l’attacco con interpreti del livello di Malen. La priorità è nota: due esterni offensivi, il destro da mettere a sinistra e il mancino da piazzare sul lato opposto. Si partirà da questi due giocatori. Ai quali va aggiunto ili terzo che è il laterale di centrocampo. Sono i tre titolari che Gasperini considera indispensabili. Da settimane l’allenatore e i suoi collaboratori stanno visionando i profili per sistemare i due ruoli dietro il centravanti. La lista è più o meno pronta. Quasi venti attaccanti sotto osservazione. Qualcuno avvicinato a gennaio, altri contattati nei giorni scorsi. Informazioni chieste ai diretti interessati, ai loro manager e anche a qualche club. C’è chi è stato scartato. Altri potrebbero spuntare. Alcuni già svelati alla piazza: Greenwood, Summerville, Nkunku, Sauer, Tzolis, Pepé e Munoz. Saranno divisi in fasce, legate alla qualità e al costo. E’ possibile che si spenda di più da un lato e di meno dall’altro. […]

A settembre Gasperini è rimasto senza centravanti, a febbraio ha dovuto accontentarsi di Zaragoza, Quando poi toccherà all’esterno di centrocampo, non é detto che sarà in ogni caso mancino per riportare Wesley a destra. Se uscirà fuori il profilo giusto per la fascia destra, il brasiliano resterà a sinistra. Dovrà essere fisicamente strutturato. Ecco perché Dodò è in stand by. Il resto verrà a seguire. A cominciare dal centravanti di scorta. Con caratteristiche diverse da Malen. Non Yuri Alberto, quindi. Più come Scamacca, per fisicità e qualità. Oggi è inavvicinabile, ma domani chissà.

(corsera)

Calciomercato Roma: Fenerbahce e club arabi su Greenwood. Giallorossi pronti ad offrire 50 milioni di euro

La Roma ha individuato in Mason Greenwood l’obiettivo principale per il reparto offensivo. Il club capitolino ha cominciato a lavorare sulla pista che porta all’inglese che avrebbe aperto alla destinazione. Il Marsiglia, nonostante abbia bisogno di cessioni per il bilancio, chiede una cifra alta per l’esterno offensivo: la Roma è pronta a presentare un’offerta importante, da 50 milioni di euro.

Come riportato dal giornalista turco Yagiz Sabuncoglu sul proprio canale Youtube, però, non manca la concorrenza per Greenwood. Il Fenerbahce è fortemente interessato all’ex Manchester United e anche alcuni club arabi seguono il calciatore.

VIDEO – Il riflesso di Svilar su Leao tra le migliori tre parate del campionato

Mile Svilar si è confermato per il secondo anno di seguito il miglior portiere della Serie A. Il numero 1 giallorosso non smette più di stupire e anche in questa stagione è risultato spesso decisivo con degli interventi che hanno portato punti preziosi. DAZN ha elencato, in una speciale classifica, le tre migliori parate del campionato e tra queste c’è anche quella di Svilar contro il Milan.

Nella partita di andata persa a San Siro contro i rossoneri, l’estremo difensore giallorosso si è reso protagonista di una parata mozzafiato su Leao. La conclusione del portoghese è stata intercettata con un riflesso miracoloso da Svilar.

Tiago Pinto: “A Roma ho imparato a pensare oltre i conflitti. Sono molto contento per la Champions”

L’ex General Manager della Roma Tiago Pinto, oggi direttore sportivo del Bournemouth, con cui ha raggiunto una storica qualificazione in Europa League, in un’intervista è tornato a parlare della sua esperienza giallorossa. Pinto con la Roma ha vinto la Conference League nel 2022 e la sua avventura si è interrotta subito dopo l’esonero di Mourinho arrivato nel gennaio del 2024. Ecco alcune delle sue parole.

Una cosa imparata a Roma che è servita anche qui?  […] “A Roma ho imparato tanto, ma soprattutto il bisogno di gestire le cose imprevedibili ogni giorno ora mi fa apparire come uno che sembra non aver paura di nessun problema. Quando gli altri qui vanno nel panico, io riesco a sedermi, riflettere e gestire tutto. Quei tre anni a Roma mi hanno dato una capacità incredibile di pensare oltre i conflitti, di gestire i casini”. 

Come guarda la Serie A ora? 

[…] “La Roma la guardo sempre e sono molto contento non solo che si sia qualificata per la Champions, ma anche che sia arrivata terza che secondo me è bellissimo. Complimenti a tutti, soprattutto a Massara che come ds a Roma soffre sempre. Mi piace guardare la Serie A, mi preoccupo se l’Italia non va al Mondiale e non mi piace questo tutti contro tutti che c’è sempre da voi. Non è vero che secondo me mancano i talenti, ma penso che questa conflittualità renda tutto irrespirabile”.  

(gazzetta.it)

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