La Roma su Greenwood: filo rosso col club francese

LEGGO (F. BALZANI) – Roma e Marsiglia, un legame forte dai tempi delle guerre puniche. Èun asse che è tornato a scaldarsi sul mercato dopo i tanti affari conclusi in questi anni: da Voeller a Vaz passando per Strootman e Veretout. La lunga sequela di scambi tra i due club potrebbe arricchirsi di un colpo grosso. Perché la Roma sta facendo sul serio per Mason Greenwood. E il Marsiglia ha bisogno urgente di fare cassa e mettere ordine dello spogliatoio. In questi giorni il ds D’Amico (che attende l’ultimo via libera dall’Atalanta per essere ufficializzato) presenterà una prima offerta per il forte attaccante inglese: 40 milioni più bonus. Probabilmente non basterà perché a Marsiglia contano di chiederne almeno 10 di più. Ma che Greenwood sia in cima alla lista di Gasperini ormai non è un segreto nemmeno per i meno attenti. Il calciatore ha già fatto sapere di gradire la destinazione soprattutto ora che c’è la Champions e considerato che in Inghilterra avrebbe più di un problema per le ormai note diatribe giudiziarie. Parte l’assalto quindi all’ala destra (che sa giocare con entrambi i piedi) da affiancare a Malen.

E a sinistra? Intanto rinnoverà Dybala, ieri in questo senso è stato emblematico un post del club che ritrae proprio il tatuaggio della Joya con la scritta “Para siempre”. Poi arriverà un altro colpo e nella lista figurano nelle prime posizioni Summerville, Tzolis e Paixao (anche lui del Marsiglia e già in orbita Gasp-D’Amico ai tempi dell’Atalanta). Il primo è stato messo nel mirino anche dal Tottenham mentre Alajbegovic non rientra più tra i candidati dopo l’addio di Massara. Intanto è stata decisa la sede della seconda parte del ritiro estivo di agosto: sarà a Cardiff, in Galles presso il centro sportivo della nazionale di rugby. Situazione in evoluzione anche per Totti: Gasp ha ribadito di voler l’ex capitano con un ruolo operativo a Trigoria. Nei prossimi giorni previsto un contatto con i Friedkin.

X, la Roma festeggia il compleanno di Balbo: “Auguri, Abel” (FOTO)

Giornata speciale per Abel Balbo che festeggia oggi 60 anni. L’ex attaccante, campione d’Italia nel 2001 e vincitore della Supercoppa italiana, ha totalizzato 167 presenze con la maglia giallorossa condite da 87 reti. Il club tramite i propri canali social ha voluto celebrare Balbo nel giorno del suo compleanno: “Auguri, Abel” è il messaggio.

Da Roma a Hong Kong, il miglior cocktail bar al mondo è romanista: “La maglia di Totti non passa mai inosservata” (FOTO)

Dalla passione per la Roma alla conquista del più alto riconoscimento nel mondo della mixology: il racconto del proprietario del Bar Leone, Lorenzo Antinori, che tra sacrifici e sogni realizzati ha vinto l’ambito premio di “Migliore cocktail bar del mondo 2025” della prestigiosa classifica stilata da The World’s 50 Best Bars.

A migliaia di chilometri dall’Olimpico, nel cuore dell’isola di Hong Kong, c’è un locale che parla anche un po’ romano. Il Bar Leone è oggi uno dei locali più celebrati del panorama internazionale, premiato come migliore cocktail bar d’Asia e del mondo nel 2025. Ma dietro questo successo c’è una storia che parte da Roma e da una passione calcistica che continua a fare da filo conduttore: quella per la AS Roma. Il proprietario, Lorenzo Antinori, racconta a LAROMA24.IT il percorso imprenditoriale che si intreccia con la fede romanista, fino a rendere il locale un punto di riferimento per i turisti, gli abitanti e la comunità italiana residente a Hong Kong.

Lorenzo, ci racconti dove sei cresciuto e quali sono i ricordi di infanzia che ti legano alla Roma?
«Sono nato e cresciuto a Roma Nord, nella zona di via Cassia, e poi mi sono trasferito a via Igea, tra Balduina e Monte Mario, dove ho vissuto fino a quando mi sono trasferito all’estero nel 2010. I primi ricordi che mi legano alla Roma sono due: il derby vinto 3-0 nel 1994, con Mazzone in panchina, e la mia prima partita allo stadio contro il Brøndby nel 1995, ritorno degli ottavi di Coppa UEFA, quando riuscimmo a ribaltare il risultato dell’andata e a passare il turno».

Quindi la passione per la mixology, ossia il mondo dei cocktail, è nata dopo la passione per la Roma?
«Chiaramente sì. L’interesse per i cocktail è stato casuale ed è arrivato molto dopo.
Non avrei mai pensato di fare questo mestiere avendo studiato giurisprudenza all’università. Tutta la mia famiglia è sempre stata della Roma: da mio papà ai miei nonni; mio zio, che mi ha fatto conoscere lo stadio per la prima volta, è stato uno storico abbonato».

La passione resiste da tutti questi anni nonostante la distanza e il fuso orario?
«Non è facile, ma la passione è sempre viva. La Roma è come il primo amore di cui si rimane sempre infatuati; ti potrà fare anche tanti dispetti facendoti stare male ma rimane comunque una forte attrazione. Allo stesso modo noi romanisti ci siamo abituati a tante emozioni diverse, specialmente a quelle un po’ più amare negli ultimi tempi».

Quale percorso ti ha portato ad aprire oltre al Bar Leone di Hong Kong anche altri due locali in Asia?
«Dopo un’esperienza nel settore dell’ospitalità di lusso, nel 2023 ho deciso, insieme al mio socio, di aprire il Bar Leone a Hong Kong. La scorsa estate, poi, abbiamo poi festeggiato l’apertura di un nuovo locale sempre a Hong Kong, il Montana, caratterizzato da un’atmosfera ispirata alla cultura cocktail cubana. Lo scorso autunno, invece, abbiamo inaugurato anche una nuova sede del Bar Leone a Shanghai».

Bar Leone ha acquisito popolarità anche per l’atmosfera oltre che per i cocktail quindi? Gli stranieri si accorgono che c’è un tocco di romanità e di romanismo nel locale?
«Sì, sono vere entrambe le cose; sicuramente Bar Leone trasmette un senso di accoglienza e raffinata semplicità che viene percepita dal cliente, il quale si immagina di trascorrere del tempo nel soggiorno di casa di un amico o di un conoscente. Lo stile che abbiamo trasmesso al locale è stato senz’altro fondamentale a renderlo apprezzato. Nonostante il calcio qui in Asia sia meno presente, la maggior parte dei clienti riconosce i riferimenti giallorossi all’interno del locale; del resto i richiami al calcio e alla Roma non sono pochi: fotografie, gagliardetti, e poi la maglia di Totti all’ingresso non può passare inosservata».

E’ stato anche un punto di ritrovo per Italiani e romanisti prima di diventare un locale famoso?
«Di romanisti qui a Hong Kong non ce ne sono molti, ma per gli Italiani senz’altro. È stato sicuramente un punto di riferimento per molti Italiani residenti a Hong Kong, specialmente all’inizio. Poi, adesso, soprattutto dopo aver vinto il premio lo scorso anno, la clientela è cambiata, spostandosi molto sui turisti».

Se la Roma fosse un cocktail del Bar Leone, quale sarebbe?
«Sicuramente il Negroni, molto amaro ma con un fondo di dolcezza».

Instagram, Arena ricorda il gol contro il Torino: “Grato” (FOTO)

Antonio Arena ha ricordato con una storia pubblicata su Instagram il suo gol all’esordio con la Roma arrivato nella partita di Coppa Italia contro il Torino. Il classe 2009, pochi minuti essere entrato in campo, con un colpo di testa perentorio ha trovato la rete del momentaneo 2-2. La sua rete non è bastata ai giallorossi per vincere la partita e andare avanti nella competizione. “Grato” ha scritto l’attaccante ricordando quel momento indelebile.

Calciomercato Roma: si allontana Victor Muñoz. Il Real Madrid pronto ad esercitare l’opzione di riacquisto

Uno dei nomi monitorati dalla Roma per rinforzare il reparto offensivo è quello di Victor Muñoz. L’esterno offensivo spagnolo è di proprietà dell’Osasuna e si è messo in mostra in questa stagione ne La Liga. Il Real Madrid, però, mantiene il diritto di esercitare l’opzione di riacquisto a un costo più basso, in un’operazione simile a quella di Nico Paz. La concorrenza per il classe 2003 è molta e i costi sono certamente alti, per Muñoz, infatti, è stata inserita una clausola rescissoria da 40 milioni di euro.

Come riportato dal giornalista Ekrem Konur su X, il Real Madrid sarebbe pronto a esercitare l’opzione di riacquisto per l’attaccante. L’intenzione del club spagnolo sarebbe quella, in primis, di evitare l’avanzata del Barcellona per il calciatore, e poi avviare una trattativa con il Chelsea per Enzo Fernandez con Muñoz che rappresenterebbe la pedina di scambio. L’ala spagnola, però, fa gola a molti club in Premier League: Aston Villa e Newcastle rimangono alla finestra.

Italia, Venturino lascia il raduno: indisponibile per le due amichevoli contro Grecia e Lussemburgo

Lorenzo Venturino, convocato dal ct a interim della nazionale italiana, ha lasciato il raduno di Coverciano a causa di un problema fisico. Il classe 2006, di proprietà della Roma almeno fino al 30 giugno, è stato ritenuto indisponibile per le due amichevoli in programma contro il Lussemburgo (il 3 giugno) e la Grecia (7 giugno). Al suo posto Baldini ha chiamato Tommaso Berti.

(figc.it)

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Calciomercato Roma: Rensch potrebbe partire per trovare più spazio

Devyne Rensch è stato senza dubbio decisivo per la qualificazione in Champions League della Roma con lo spezzone di partita giocato a Parma in cui ha prima siglato il momentaneo 2-2 e poi si è procurato il rigore realizzato da Malen che ha portato 3 punti a dir poco fondamentali. Il laterale olandese non ha trovato moltissimo spazio in questa stagione, Gasperini lo ha utilizzato come riserva di Celik e Wesley e ha alternato buone prestazioni ad altre meno convincenti. Il tecnico vuole alzare il livello generale della rosa e rinforzare anche le corsie laterali, con Dodò che sembra essere il primo obiettivo.

Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, Rensch potrebbe lasciare la Roma in estate per trovare più spazio. L’olandese, in questo modo, potrebbe avere più continuità.

(corsport)

Calciomercato Roma: il Nottingham Forrest monitora Ziolkowski. Servono 20 milioni di euro

Uno dei nomi in uscita in casa Roma è quello del giovane polacco Ziolkowski. Il difensore, arrivato la scorsa estate dal Legia Varsavia, non ha mai pienamente convinto Gian Piero Gasperini e soprattutto nella seconda parte di stagione il suo minutaggio si è maggiormente ridotto. Il classe 2005 ha diversi estimatori, e come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, soprattutto il Nottingham Forrest lo segue con molto interesse. La Roma lo valuta circa 20 milioni. In caso di cessione a questa cifra, arriverebbe un’ottima plusvalenza per i giallorossi che lo hanno acquistato per 6 milioni di euro.

(gasport)

La strategia di Gasp: cedere Soulé per salvare Koné

Manu Koné è il nome che tiene insieme due esigenze opposte della Roma: la squadra da costruire a Gasperini la prossima stagione e il bilancio da sistemare entro il 30 giugno. Sul piano tecnico il francese è uno di quelli che l’allenatore terrebbe volentieri: ha forza, passo, strappo, capacità di reggere il centrocampo in entrambe le fa-si. Sul piano economico, però, è anche uno dei pochi giocatori in rosa che possono garantire un assegno (e una plusvalenza) pesante in tempi rapidi, proprio nel mese in cui il club deve ancora chiudere i conti con il settlement agreement firmato con l’Uefa. Perché la qualificazione alla prossima Champions League appena conquistata cambia il tono dell’estate, ma non aiuta il bilancio da chiudere entro fine giugno, perché quei ricavi cadranno sul prossimo esercizio.

Per questo la Roma deve comunque fare cassa subito e il nome di Koné resta tra i più esposti. La valutazione si muove intorno ai 50 milioni e l’Inter lo segue da tempo come possibile rinforzo per il centrocampo. Diverse chiacchierate tra i club ci sono state nelle ultime settimane, ma per adesso nessuna vera offerta ufficiale è pervenuta negli uffici di Trigoria. […] Ma potrebbe non essere Koné il sacrificato finale. La Roma non vuole svendere, tanto meno a una concorrente diretta italiana, e Gasperini ha tutto l’interesse a non perdere uno dei centrocampisti più completi della rosa. Però il mercato, in queste settimane, è meno ideologico e più pratico: se entro il 30 giugno arrivasse la proposta giusta, il dossier andrebbe affrontato.
Per necessità finanziaria. Accanto a Koné, però, c’è un altro nome da tenere sotto osservazione, ed è quello di Mati Soulé. L’argentino non è stato messo ufficialmente sul mercato, ma la Roma non lo considera intoccabile in assoluto: davanti a un’offerta importante il club la ascolterebbe. Per ora, però, non ci sono proposte concrete sul tavolo. I segnali arrivano soprattutto dall’estero: con Borussia Dortmund e Aston Villa che avevano fatto dei sondaggi esplorativi. Sono le regole prima del 30 giugno: tutti ascoltano tutti, in pochi affondano davvero. Ma la Roma ha bisogno di almeno una grande cessione – o meglio plusvalenza. E sul tavolo (vacante)
del direttore sportivo c’è una lista ben precisa. Ndicka, Soulé, Pisilli sì, al prezzo giusto. Koné nì, a meno di offerte da 50 milioni in su. Wesley, Malen e Svilar assolutamente no. […]

(La Repubblica)

Baldanzi bis: prende forma il nuovo Genoa di De Rossi

Ormai è solo una questione di giorni. La prossima settimana dovrebbe arrivare
l’attesa fumata bianca per riscattare il cartellino di Baldanzi
, giocatore imprescindibile per Daniele De Rossi nella mediana rossoblù della prossima stagione. La trattativa con la Roma è partita. Un Genoa che, sull’asse DDR-Lopez, il ds arrivato a Pegli sette mesi fa, dovrà aumentare il tasso tecnico – questa la primaria richiesta dell’allenatore, recepita appieno dalla dirigenza – senza dimenticare però la necessità di mantenere un occhio attento al bilancio e alla sostenibilità economica del club. […]

Poi, respinte le lusinghe di Fiorentina e Bologna, il Genoa inizierà seriamente a pensare al futuro di (e con) De Rossi, provando a blindarlo oltre il 30 giugno 2027. Quando è arrivato a Genova, la squadra aveva tre punti dopo nove partite.
Con lui si e di fatto salvata con quattro turni di anticipo. Tanto basta per voler avviare un progetto comune sul lungo termine. L’idea della proprietà genoana è quella di «ricostruire un’identità», che significa crescere, ma senza dimenticare da dove questo Genoa arrivi. E poi c’è la nidiata di giovani nei quali De Rossi ha dimostrato di credere appieno. […]

(gasport)