Guerriglia in autostrada tra ultrà giallorossi e viola

LEGGO – Mazze, martelli e l’ennesima guerriglia che ha sconvolto la giornata di tanti automobilisti. L’autostrada A1 torna a essere teatro di scontri tra ultras. Stavolta protagonisti quelli di Fiorentina (diretti a Bologna) e Roma (verso Torino).

Il fattaccio è avvenuto poco dopo l’ora di pranzo, all’altezza del chilometro 195 sulla corsia di emergenza in direzione Ancona. Qui si sono fermate decine e decine di vetture, dalle quali sono scesi tifosi incappucciati e con il volto coperto. Alcuni armati di mazze. La maggior parte erano ultras della Fiorentina che avrebbero preso d’assalto un transit dove viaggiavano una decina di romanisti. A quel punto sono arrivati altri ultras giallorossi. Ne è nata una rissa nel tentativo di “rubare” alcune pezze e bandiere agli avversari. Nella guerriglia, sono state colpite diverse auto di chi transitava in quel momento oltre ai consueti disagi di viabilità. Entrambe le tifoserie rischiano il divieto di trasferta per diverse settimane.

Niente Malen

LEGGO (F. BALZANI) – Non tutti i Malen vengono per nuocere. Anzi, ce ne è uno che appena arrivato ha segnato, trovato un’intesa perfetta con Dybala e riportato la Roma al quarto posto solitario. È suo il volto copertina nel successo dei giallorossi a Torino che permette a Gasperini di staccare la Juventus e di guardare con più ottimismo al futuro.

La Roma ha vendicato il ko di Coppa Italia e preso subito il campo. La coppia Dybala-Malen ha creato quattro occasioni nitide e due gol dell’olandese in meno di mezz’ora. Il primo annullato per un fuorigioco quasi impercettibile, il secondo incontestabile. Da bomber vero. Un feeling da stropicciarsi gli occhi mentre il Torino si è affacciato dalle parti di Svilar solo con un tiro da fuori di Ngonge.

Nella ripresa i granata hanno provato far vedere rosso alla squadra di Gasperini che però ha tenuto botta e chiuso la partita proprio con il ritorno al gol di Dybala. L’argentino prima ha impegnato Paleari e poi si è fatto trovare pronto sul cross teso di Rensch dopo una bella azione di Mancini. Nel finale c’è stato spazio anche per Robinio Vaz, anche lui vicino al gol all’esordio, mentre Che Adams ha cercato la terza rete in tre giorni ai giallorossi senza però inquadrare la porta di Svilar.

“Che bellezza giocare con Paulo”, dice a fine partita un sorridente Malen. E la Joya contraccambia: «Malen conosce i movimenti che deve fare, è facile trovarlo. E se gioco in quella posizione è più semplice per me». Gasperini intanto gongola: «Quando prendi questi giocatori si alza il livello di tutta la squadra. Malen ha le caratteristiche che io cercavo e sa calciare con velocità e potenza dentro l’area. Queste sono doti fondamentali per una squadra che gioca come la nostra. Se lo serviamo bene questo è uno che fa tanti gol. E con Paulo dietro è più facile. Ora mi sento supportato».

E il mercato non è finito, si intensifica il pressing su Fortini e in attacco (viste le difficoltà per Zirkzee confermate da Massara) si torna a puntare un esterno sinistro alto. Unico neo: l’infortunio all’adduttore per Hermoso che sarà valutato in queste ore.

Torino-Roma, Baroni: “Abbiamo pagato un po’ di stanchezza e lasciato troppo spazio”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match il tecnico del Torino, Marco Baroni, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

BARONI A SKY SPORT

Primo tempo sottotono ma buona reazione nella ripresa.
“Sono d’accordo. Siamo partiti con poca pressione e non uscivamo forte sui loro trequartisti. Hanno giocatori difficili da arginare se non esci subito a pressarli. Abbiamo pagato qualcosa a livello fisico, Aboukhlal era alla quinta partita consecutiva, lo stesso Gineitis. Bene il secondo tempo, dove al di là dei meriti della Roma nel primo, la squadra è rientrata bene con la giusta pressione. Peccato perché potevamo pure trovare il gol, ma dopo lo 0-2 non è stato facile. La squadra ha fatto bene nel secondo tempo nonostante le poche energie”.

Casadei è entrato bene, hanno fatto fatica a contenerlo. Come si prepara una sfida contro una squadra affrontata 5 giorni prima?
“È anche una cosa un po’ anomala, era successo anche l’anno scorso con il Napoli. A Roma abbiamo speso tantissimo, li conoscevamo bene ma è mancata quell’energia che ti serve per affrontare dei giocatori come Dybala, non devi fargli ricevere palla e siamo stati attendisti. Ci alleniamo per essere aggressivi e tenere la squadra alta. Quando succede questo viene fuori la qualità che ha la Roma negli ultimi 25 metri”.

Ti aspetti qualcosa da qui alla fine del mercato?
Qualcosa faremo, io mi aspetto di far crescere questi ragazzi. Credo molto in questo gruppo, ma dobbiamo accelerare forte”.

In quali ruoli?
No, ma sicuramente con il direttore siamo in costante contatto e ogni giorno vediamo delle soluzioni. Chi arriva devi anche valutare che entra in un sistema di gioco nuovo, specialmente se prendi segli stranieri. La mia attenzione è veramente rivolta a chi ho e ad oggi, poi la società farà quello che può fare”.

BARONI A DAZN

Le lascia dispiacere il primo tempo?
Sì, abbiamo lasciato troppi spazi. Questa Roma quando la porti negli ultimi 25 metri ha soluzioni. Abbiamo pagato un po’ di stanchezza. Ho dovuto sostituire Aboukhlal, lo stesso Gineitis. Siamo arrivati con tante partite ravvicinate e la squadra ha pagato questo. Nel secondo tempo la squadra si è alzata, è stata aggressiva, ha creato i presupposti per fare gol. Forse abbiamo preso gol nel migliore nostro momento, peccato. La squadra deve trovare una continuità prestativa nei 90 minuti, che è fondamentale”.

Hai stimolato tanto Vlasic, che per voi è fondamentale.
Sono d’accordo. Loro portavano tanta pressione e dovevamo allungarli. Ngonge è più abituato a venirsi a prendere la palla, Simeone invece ci allunga più la squadra. C’era necessità di farlo anche con le mezze ali, Casadei li ha allungati e aperti e abbiamo trovato le soluzioni. Peccato per il risultato e la partenza della squadra, ma i ragazzi si sono spesi e ci è mancata freschezza atletica”.

In che direzione state andando sul piano tecnico? Il mercato può cambiare qualcosa?
“Sono cambiati dei giocatori, il 70% rispetto alla fine dell’anno scorso, 90% rispetto all’anno prima, è rimasto solo Tameze. Non deve essere un alibi. Stiamo tracciando una linea condivisa adesso e andiamo avanti su questa strada. È importante recuperare le energie dopo tante partite ravvicinate e con tante defezioni. Come organico l’abbiamo pagato”.

Quando torneranno Simeone e gli altri infortunati?
È difficile, bisogna vedere gli esami. Simeone sono convinto di recuperarlo per la prossima gara. Dobbiamo fare degli accertamenti a Gineitis e Aboukhlal e sperare che siano solo contratture e non ci siano lesioni”.

PREPARTITA

BARONI A SKY SPORT

Ngonge ancora titolare…
“Abbiamo fiducia in lui, lui deve stare sereno e fare una partita di grande dedizione. Abbiamo una defezione in attacco, Simeone è in panchina solo per stare con i compagni. Fiducia a Ngonge, ma tutta la squadra deve aiutarlo”.

Come affrontate l’attacco della Roma?
“La continuità e la solidità difensiva all’interno della partita sono stati alcuni dei nostri problemi. Abbiamo subito molto di più di quello che abbiamo concesso, oggi tutta la squadra deve compattarsi. Siamo alla ricerca della solidità, oggi servirà una prestazione di altissimo livello di attenzione e corsa”.

BARONI A DAZN

Vedremo un Torino diverso rispetto all’ultima partita? Ngonge?
“Simeone non può essere della partita. Ha sostenuto stamattina un provino, ma è troppo rischioso: ha preso un colpo forte e quindi ho deciso di non rischiarlo. Lui ci teneva molto a stare con la squadra e quindi gli ho permesso di venire in panchina. Oggi abbiamo di fronte una Roma forte. La prestazione in Coppa Italia va assolutamente dimenticata perché non è sufficiente. Oggi dobbiamo fare molto di più sotto tutti gli aspetti: attenzione, corsa e dedizione. Giochiamo contro una squadra forte, noi dobbiamo fare una partita di altissimo livello sia individuale sia di squadra”.

Quanto pesa l’assenza di Zapata?
“Zapata per noi è un giocatore importante. Purtroppo ha avuto questo problemino e ha lasciato il ritiro, però lo aspettiamo e gli facciamo un in bocca al lupo”.

Casadei in panchina?
“Sta bene e sarà della partita. La mia è stata una scelta proprio perché ho voluto mettere corsa e un mancino a sinistra. Quindi è solo una scelta iniziale, ma le partite vanno pensate all’interno della strategia dei 90 minuti e sicuramente Cesare sarà della gara”.

Torino-Roma, MALEN: “Grande serata, bellissimo giocare con Dybala”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match l’attaccante olandese ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

MALEN A SKY SPORT

Che fantastica coppia.
“Abbiamo giocato bene, una grande serata. È bellissimo giocare con Dybala”.

MALEN A DAZN

Cosa potevi chiedere di più?
“Sono contento, abbiamo giocato molto bene e abbiamo preso i 3 punti. Meglio di così è difficile”.

Quant’è facile giocare con Dybala?
“Bisogna costruire questa connessione, ma è facile. Mi ha dato due assist”.

PREPARTITA

MALEN A SKY SPORT

Con quale obiettivo sei venuto a Roma?
“Voglio segnare e aiutare la squadra per raggiungere gli obiettivi. Non vedo l’ora”.

Hai già parlato con Gasperini per quanto riguarda il tuo ruolo?
“Vuole che giochi davanti per attaccare i difensori e segnare il più possibile”.

Cosa ti aspetti da questa squadra?
“Abbiamo un’ottima squadra. Siamo tra i top team, dobbiamo vincere e continuare così”.

MALEN A DAZN

Le tue sensazioni?
“Sto molto bene. Mi sono allenato due volte e ho già un buon feeling con la squadra. Non vedo l’ora di scendere in campo”.

È la prima volta nella tua carriera che parti titolare dopo solo un paio di allenamenti con una nuova squadra?
“Sì, penso che sia la prima volta ma sono pronto. Mi sento bene. Ho giocato la settimana scorsa con un’altra squadra, quindi non ho problemi a partire dall’inizio”.

È una responsabilità sostituire Ferguson e Dovbyk?
“No. So quello che posso fare e dare a questa squadra. Cercherò di dimostrarlo già oggi ai tifosi della Roma”.

Bundesliga, Stoccarda fermato all’83’ sull’1-1 dall’Union Berlin: settima partita senza sconfitta per Hoeneß e momentaneo terzo posto in classifica

Alle ore 15:30 è andata in scena alla MHP Arena la partita tra Stoccarda e Union Berlin, valida per la diciottesima giornata di Bundesliga, e si è conclusa con il risultato di 1-1. I padroni di casa, prossimi avversari della Roma in Europa League (match in programma giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico), sono passati in vantaggio al minuto 59 con Fuhrich ma all’83’ gli ospiti hanno siglato la rete del definitivo pareggio con Jeong. In seguito a questo 1-1 lo Stoccarda, imbattuto da sette partite, sale a 33 punti e aggancia temporaneamente l’Hoffenheim (una partita in meno) al terzo posto in classifica.

Torino-Roma, indurimento muscolare al flessore per Celik durante il riscaldamento: gioca Rensch

Allo Stadio Olimpico Grande Torino va in scena la partita tra Torino Roma, valida per la ventunesima giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18. Gian Piero Gasperini deve fronteggiare un’emergenza dell’ultimo minuto e si tratta di Zeki Celik: il terzino ha accusato un indurimento muscolare al flessore durante il riscaldamento e al suo posto giocherà Devyne Rensch.

Torino-Roma, Aboukhlal: “Testa a questa partita, poi tiferò il Marocco in Coppa d’Africa”

Allo Stadio Olimpico Grande Torino va in scena la partita tra Torino e Roma, valida per la ventunesima giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18. Poco prima del calcio d’inizio Zakaria Aboukhlal, esterno dei granata, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

ABOUKHLAL A SKY SPORT

Come ti trovi a sinistra?
“Molto bene, ma ovviamente ho dovuto adattarmi perché ho sempre giocato da esterno offensivo. Da circa due mesi in allenamento abbiamo iniziato a lavorare su questa posizione da quinto e sia l’allenatore sia lo staff mi hanno preparato bene. Adesso mi sento molto a mio agio in questo ruolo”.

Come ti trovi nel campionato italiano?
“È diverso, ma è un buon campionato. Non è facile adattarsi, ma i compagni mi hanno aiutato molto. Ora capisco meglio la tattica e so cosa devo fare per aiutare la squadra. Sto cercando di dimostrarlo ogni settimana”.

ABOUKHLAL A DAZN

Come ti trovi in questo nuovo ruolo da quinto e quanto è cresciuta la tua fiducia?
“Ho sempre fiducia in me stesso. Abbiamo cambiato modulo e quindi non giochiamo più con da ala, ma negli ultimi due mesi mi sono allenato molto in questa posizione da quinto e tutti mi hanno aiutato tantissimo. Mi sento bene in questo ruolo. Cerco di essere importante per la squadra e spero che da qui in avanti possiamo andare sempre meglio”.

La giornata perfetta oggi sarebbe vincere contro la Roma e poi tifare Marocco nella finale di Coppa d’Africa?
“Sì, certo. Aspettiamo prima la partita di oggi contro la Roma e poi guarderò la finale. Spero che vinca il Marocco. Oggi è una finale molto importante per il Marocco”.

Torino-Roma, MASSARA: “Contiamo su Ferguson. Zirkzee? Lo United ha chiuso in maniera netta”

Allo Stadio Olimpico Grande Torino va in scena la partita tra Torino e Roma, valida per la ventunesima giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18. Poco prima del calcio d’inizio Frederic Massara, direttore sportivo dei giallorossi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

MASSARA A SKY SPORT

Che approccio ha visto da Malen e Vaz?
“Sono due ragazzi forti, ma molto diversi nel percorso. Uno è un giovane talento sul quale c’erano molte squadre e siamo contenti di averlo preso, mentre l’altro è un calciatore di livello internazionale già affermato e potrà darci un grosso contributo nell’immediato”.

Ci sarà spazio per un’ala sinistra? A che punto siete con Fortini?
“Ci sono 15 giorni di mercato e vedremo quali opportunità si presenteranno, ma cercheremo di farci trovare pronti. Ci sono delle cose che potrebbero essere fatte, vedremo come si evolverà la situazione”.

C’è un percorso comune tra lei e Gasperini sul mercato?
“Il percorso è sempre comune e condiviso, il nostro obiettivo è costruire una Roma forte e che possa durare nel tempo. Questa è la nostra priorità”.

Oltre a Baldanzi ci sono altri giocatori in uscita?
“Valuteremo in queste ultimi giorni se ci sono delle possibilità per chi gioca meno o per chi non è riuscito a imporsi come avremmo sperato. Vedremo se ci saranno le condizioni giuste”.

Ferguson resta o è in uscita?
“Sta crescendo tanto, è arrivato da una stagione in cui ha giocato poco ma ora sta facendo vedere tutte le sue qualità. Ci sta dando una grande mano, peccato che si sia infortunato ma contiamo certamente su di lui”.

Lo United ha chiuso completamente per Zirkzee?
“Lo United ha chiuso in maniera netta da un paio di settimane e non ha mai riaperto il discorso. In questo momento è assolutamente chiuso”.

MASSARA A DAZN

Il nome di Zirkzee resta ancora in ballo?
“In questo momento ci concentriamo sui giocatori che sono arrivati. Siamo molto soddisfatti, perché sia Malen sia Robinio Vaz rappresentano per noi dei giocatori che possono dare un grosso contributo, con caratteristiche diverse: uno molto giovane, di talento e di grande prospettiva, l’altro più maturo e di caratura internazionale. Quindi siamo davvero contenti”.

Questa squadra ha bisogno di essere puntellata in altri reparti?
“Il reparto difensivo ha dato delle eccellenti risposte finora e quindi siamo molto contenti. Abbiamo anche dei ragazzi giovani dietro che stanno crescendo e, sotto questo aspetto, ci sentiamo abbastanza garantiti in questo momento. Dopodiché, se ci saranno delle opportunità da cogliere in queste ultime due settimane cercheremo di farci trovare pronti in tutti i reparti. Questo processo di costruzione che è partito l’estate scorsa proseguirà anche in questo mercato”.

Quanto è importante avere la proprietà vicina?
“Ha ragione il mister. L’importanza della società e di sentirla vicina è molto grande, ma devo dire che noi abbiamo veramente sempre il sostegno e il supporto della proprietà a prescindere dalla loro presenza fisica a Trigoria o meno. Siamo felici di poter contare su di loro e siamo sicuri che potranno aiutarci ancora a fare delle cose molto importanti”.

Serie A, la Fiorentina vince 1-2 in casa del Bologna: Mandragora e Piccoli spingono la Viola fuori dalla zona retrocessione

Alle ore 15 è andata in scena allo Stadio Renato Dall’Ara la partita tra Bologna e Fiorentina, valida per la ventunesima giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 1-2. La Viola sorprende i padroni di casa e mette in cassaforte la gara con due reti nel primo tempo firmate da Mandragora al minuto 19 e Piccoli al 45′. I felsinei riaprono la partita all’88’ con il colpo di testa di Fabbian, ma la difesa toscana resiste agli ultimi attacchi e porta a casa un successo fondamentale. In seguito a questa vittoria la Fiorentina esce dalla zona retrocessione e sale al diciassettesimo posto in classifica con 17 punti (gli stessi del Lecce terzultimo), mentre il Bologna resta ottavo a quota 30.

Torino-Roma: Pellegrini verso la titolarità al posto di Soulé. L’argentino è al meglio

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Olimpico Grande Torino il match tra Torino e Roma, valido per la ventunesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha recuperato Lorenzo Pellegrini e, secondo quanto rivelato dall’emittente televisiva, l’allenatore sembra intenzionato a schierare il centrocampista subito titolare. Il numero 7 potrebbe prendere il posto di Matias Soulé, il quale non è al meglio. Il reparto offensivo dovrebbe essere completato da Paulo Dybala e il nuovo acquisto Donyell Malen.

(Sky Sport)

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