Napoli-Roma: la moviola dei quotidiani. Corretto il rigore e giusta l’ammonizione per Rrahmani

Il big match tra Napoli e Roma, valido per la venticinquesima giornata di Serie A, si è concluso con il risultato di 2-2: i giallorossi sono passati due volte in vantaggio con la doppietta di Donyell Malen, ma i partenopei hanno reagito prima con il gol dell’ex di Leonardo Spinazzola e successivamente con la rete di Alisson Santos. Prestazione sufficiente dell’arbitro Andrea Colombo (6.1), il quale ha assegnato correttamente il penalty alla formazione giallorossa in seguito allo sgambetto di Amir Rrahmani ai danni di Wesley.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6

II metro è quello di lasciare giocare il più possibile, ma al Al 10′ del primo tempo esagera su Ndicka-Hojlund. Regolare il gol di Malen al 7′. (…). Al 13′ della ripresa calcio di rigore per la Roma: Wesley galoppa verso la porta e viene steso da Rrahmani, intervento da dietro sulla caviglia sinistra, l’arbitro indica deciso il dischetto e ammonisce il difensore del Napoli (rosso depenalizzato).


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6

Restano tanti dubbi sulla decisione di Colombo di non intervenire al 10′ del primo tempo sull’abbraccio di N’Dicka a Hojlund. (…) Non c’erano, però, tutti i criteri per la chiara occasione da gol. L’attaccante del Napoli quando viene stretto non è in possesso del pallone. (…) Ed è anche per questo che non c’è stato il richiamo per una On Field Review. Se l’arbitro fosse intervenuto subito in campo sarebbe stato calcio di punizione e ammonizione per il difensore. Sul rigore Colombo valuta bene. (…) L’arbitro è in posizione ottimale per valutare l’intervento negligente di Rrahmani su Wesley, colpito sul piede sinistro: corretto il calcio di rigore e l’ammonizione perché è un DOGSO genuino. Giusto convalidare tutte le quattro reti. (…)


IL ROMANISTA – VOTO 6.5

Bravo Andrea Colombo nella gestione di Napoli-Roma. Soglia del fallo molto alta, metro equanime per quasi tutta la gara. (…) Ndicka-Hojlund si conclude con un “pareggio” anche per il direttore di gara, che forse esagera al 25′ nel cartellino giallo rifilato a Mancini. (…) L’episodio chiave, che gli abbassa il voto, è sul calcio di rigore assegnato al 23′ del secondo tempo alla Roma per il fallo di Rrahmani (ancora lui protagonista come all’andata) su Wesley lanciato a rete. Rigore netto, ma resta qualche dubbio sul colore del cartellino: il DOGSO (la chiara occasione da rete) in area di rigore è “depenalizzato”, quindi sanzionato con il cartellino giallo e non il rosso, se il difendente tenta di giocare il pallone, che in questo caso è abbastanza lontano e imprendibile per Rrahmani. (…) Inoltre il calciatore del Napoli lo spinge e abbraccia in caduta (spinte, trattenute o interventi violenti è sempre rosso). Sembra più rosso che giallo. (…) Il Var non corregge il colore. È andata male alla Roma anche stavolta


IL TEMPO – VOTO 6

Andrea Colombo esce bene dalla sfida dello stadio Maradona, mantenendo una soglia altissima a livello tecnico, senza cadere in qualche tranello come le enfatizzazioni di alcun contatti. Netto il rigore che porta al secondo gol di Donyell Malen. Wesley prende il tempo ad Amir Rrahamani, che lo atterra in area di rigore: il penalty è chiaro, con Colombo che non ha dubbi già in campo e indica immediatamente il dischetto. Giusto anche il cartellino giallo per il difensore del Napoli: è vero che si tratta di una chiara occasione da gol, ma il kosovaro cerca di giocare il pallone e quindi non è da rosso. L’arbitro della sezione di Como vede bene in apertura del contatto tra Rasmus Hojlund ed Evan Ndicka. L’attaccante del Napoli e il difensore sono protagonisti ti inizialmente di un corpo a corpo, poi il danese prende il tempo all’ivoriano che tuttavia non lo trattiene: per questo motivo è giusto il mancato fischio di Colombo, che lascia giocare. Ottima chiamata anche in occasione del contatto tra Wesley e Miguel Gutierrez nel finale del primo tempo: il brasiliano difende regolarmente la propria posizione, mettendo il braccio su petto del terzino del Napoli, che finisce a terra toccandosi il volto. Il lombardo mette in mostra anche la sua grande personalità richiamando subito i capitani delle due squadre per spiegare con lucidità la situazione. Dal punto di vista disciplinare, netto il giallo per Gianluca Mancini per il fallo su Vergara, con i difensore che trattiene i classe 2003, interrompendo una promettente azione da gol per il Napoli. Proteste nel finale da parte dei giocatori di Antonio Conte, in quanto Colombo interrompe l’ultima azione del Napoli, ma la decisione dell’arbitro lombardo è inevitabile: c’è Bryan Cristante a terra, che ha appena subito un colpo al ginocchio.


IL MESSAGGERO – VOTO 6

Comincia con il fischietto silenziato per paura dei simulatori, che vanno tanto di moda in questo periodo. Grazia Gutierrez dopo un fallo su Wesley. Tanti piccoli errori. Bravo sul rigore per la Roma.

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – FERRETTI: “La sensazione è che non ci siano alternative dello stesso valore dei titolari” – CARMELLINI: “Poteva essere la gara della svolta”

La Roma sfiora la vittoria in casa del Napoli, ma la rete realizzata al minuto 82 da Alisson Santos fissa il punteggio sul definitivo 2-2. Buona prova dei giallorossi, trascinati dalla seconda doppietta consecutiva di Donyell Malen. In seguito a questo pareggio i capitolini conquistano il quarto posto solitario in classifica con 47 punti (+1 sulla Juventus), mentre i partenopei sono terzi a quota 50. “Ancora nessun successo contro una big – scrive Mimmo Ferretti sul Corriere dello Sport -. Una sorta di maledizione ma, in realtà, è solo un (grosso) problema tecnico. Perché la sensazione è che non ci siano alternative dello stesso valore dei titolari”. “Poteva essere la serata della svolta e invece ancora una volta la Roma non riesce a decollare contro una big”, il commento di Tiziano Carmellini de Il Tempo.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Pareggio numero due, in campionato, per la Roma. E ancora nessun successo contro una big, stavolta il Napoli. Un limite clamoroso, quello della squadra di Gian Piero Gasperini, che non riesce a essere cancellato in nessuna maniera. Esagerando, una sorta di maledizione ma, in realtà, è solo un (grosso) problema tecnico. Perché la sensazione è che non ci siano alternative dello stesso valore dei titolari. […] Adesso due partite di fila all’Olimpico contro Cremonese e Juventus che racconteranno la verità sulla Roma e sulla sua corsa Champions. Gasp, alla fine, ha mandato in campo dal primo minuto il semi debuttante Zaragoza, cioè colui che aveva definito un giocatore buono (per ora) soltanto per i secondi tempi. […] A Zaragoza sono bastati sei minuti abbondanti per diventare protagonista: accelerazione profonda e assist al bacio per Malen, implacabile nel battere Milinkovic-Savic. Una combinazione tra i due nuovi attaccanti della Roma, segno che Gasp non si sbagliava quando invocava un certo tipo di giocatori per combattere il “mal di gol” della sua Roma. […] Malen, comunque, ha continuato a mettere paura a tutto lo stadio ogni volta che entrava in possesso del pallone. Come sanno fare soltanto gli attaccanti veramente bravi. […] La Roma adesso avrà una settimana di tempo per preparare, come detto, la partita in casa contro la Cremonese prima dello scontro, ancora all’Olimpico, contro la
Juventus. È arrivato il momento chiave del campionato.


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Che peccato! La Roma torna da Napoli con un punto che la mette al quarto posto
quarto posto da sola, ma che le va piuttosto stretto. Due volte avanti la squadra di Gasperini (in campo con assenze pesanti) gioca un calcio a tratti fantastico, ma non riesce ad amministrare e si fa raggiungere dall’esperienza della squadra di Conte (anche lui senza molte pedine fondamentali). La Roma gioca un gran calcio, fatto di accelerazioni e di pressing a tutto campo. Il gol dopo sette minuti è la cartina tornasole di quanto imposto da Gasperini: due tocchi, tutti di prima, Zaragoza-Malen e l’olandese mette la serata giallorossa in discesa. Finita? Macché, così mentre il Napoli prova a riorganizzarsi, la Roma continua a far vedere quello che vale: è ovunque. La piega solo la sfiga, perché il gol con deviazione dell’ex (senza quota) arriva come beffa a ridosso dell’intervallo. Spinazzola (che già lo scorso anno aveva segnato all’Olimpico) esulta (alla faccia della correttezza) e con lui tutto il San Paolo: non fosse altro perché trattasi del primo tiro in porta della serata partenopea. La ripresa non cambia dinamica, la Roma torna avanti dal dischetto, il Napoli a otto minuti dalla fine la riagguanta: che peccato. Poteva essere la serata della svolta e invece ancora una volta la Roma non riesce a decollare contro una big. Almeno stavolta non esce sconfitta e ai tifosi romanisti resta negli occhi una squadra che gioca a tratti da impazzire: onore a Gasperini che ha avuto la capacità di trasformare questo gruppo e i nuovi incidono. L’olandese ha fatto cinque gol in altrettante partite, seconda doppietta consecutiva… Mica Malen! In chiusura l’arbitro. Con le immagini della simulazione di Bastoni ancora negli occhi, Colombo lascia giocare, interviene il meno possibile anche quando gli scontri sembrano ruvidi: segno che Rocchi ha parlato chiaro con i suoi. Era ora, ma difficilmente basterà, bisogna intervenire a livelli superiori per non falsare un campionato già fin troppo sporcato!


I. CUCCI – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

[…] Mi trattengo da slanci moralistici, sottolineo soltanto che questo Derby d’Italia – a parte la indiscutibile bellezza della partita – rappresenta perfettamente lo stato attuale del nostro calcio, svergognato da arbitraggi insolenti gestiti dalla VAR e dal buffoni simulatori continuamente, duramente e inutilmente denunciati da Gasperini. Il Derby del Sole Napoli-Roma, per lui una novità, è passato senza cronache violente. I tifosi dei due club – un tempo gemellati – vivono nel ricordo di Ciro Esposito, il ragazzo ucciso da un criminale romanista il 3 maggio del 2014 prima della finale di Coppa Italia. La partita? Bel pareggione. Doppio Malen, Spinazzola e Santos. Ho visto giocare anche il Napoli ormai per un posto in Champions. Milano è troppo forte. Resta un appello – spero accolto – alla Federazione: se dopo i fattacci del Derby d’Italia non si prenderanno provvedimenti rivolti al futuro il nostro campionato si confermerà una vergogna europea. E dire che la VAR l’abbiamo inventata noi.


F. DE LUCA – IL MATTINO

Una fatica, fin dalle prime battute, con la rete di Malen (doppietta ieri a Fuorigrotta) dopo sei minuti: la Roma favorita da una difesa sistemata male. […] La grande bellezza del gioco non si vede più dalla partita con la Lazio, però il Napoli lotta con determinazione, talvolta con disperazione. […] Conte ha sfruttato le risorse del mercato di gennaio, i giovani brasiliani Giovane e Alisson Santos, per non farsi agganciare dalla Roma. E la mossa si è rivelata azzeccata: pari con i giallorossi, che finora non avevano mai subito una rimonta. […] E sarà una battaglia non soltanto contro gli avversari perché gli errori arbitrali stanno incidendo tanto. Ieri vi è stato un solo episodio al Maradona sullo 0-1: mancata punizione e mancato giallo per Nicka che aveva cinturato Hojlund lanciato a rete. L’arbitro Colombo era a pochi passi. […]

Instagram, Malen dopo il 2-2 contro il Napoli: “Non il risultato che volevamo, ma orgoglioso del gruppo”. Mancini: “Prestazione da squadra vera” (FOTO)

La Roma sfiora la vittoria in casa del Napoli: i giallorossi vanno avanti due volte grazie a uno scatenato Donyell Malen, ma i partenopei rimontano prima con il gol dell’ex Leonardo Spinazzola e infine pareggiano i conti con Alisson Santos al minuto 82. In seguito a questo risultato i capitolini staccano di un punto la Juventus e salgono da soli al quarto posto in classifica a quota 47, mentre i campani sono terzi a 50. Il giorno dopo il big match Donyell Malen ha espresso le sue sensazioni a mente fredda in un post su Instagram: “Non il risultato che volevamo, ma orgoglioso del gruppo. Andiamo”.

Arriva anche il messaggio di Gianluca Mancini: “Una prestazione da squadra vera su un campo difficile. Sempre con voglia di combattere e migliorare, insieme! Avanti Roma!”.

Calciomercato Roma: giallorossi intenzionati a riscattare Malen a prescindere dalle condizioni dell’obbligo. Napoli e club tedeschi interessati prima del trasferimento nella Capitale

Donyell Malen ha avuto un impatto devastante nel mondo Roma e nelle sue prime cinque partite con la maglia giallorossa ha messo a referto ben cinque reti. L’attaccante olandese è reduce da due doppiette consecutive (contro Cagliari e Napoli) e l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano ha rivelato alcuni retroscena sul trasferimento dell’attaccante nella Capitale. Il classe ’99 era nel mirino di diversi club, ma voleva sentirsi importante e al centro di un progetto: la concorrenza per il ventisettenne era folta, soprattutto in Germania, ma anche il Napoli ci ha provato seriamente tramite il lavoro di un intermediario di livello internazionale. La società partenopea non poteva però inserire l’obbligo di riscatto (unica possibilità prestito oneroso con diritto) a causa delle restrizioni nel mercato invernale, motivo per cui non è riuscita ad affondare il colpo. La Roma ha tagliato fuori le rivali grazie alla proposta basata su un obbligo di riscatto condizionato e al pressing del direttore sportivo Frederic Massara, il quale lavorava da tempo su questa pista. Il club capitolino ha sborsato 2 milioni di euro per il prestito e l’obbligo di riscatto fissato a 25 milioni si attiverà al verificarsi di due condizioni: raggiungimento del 50% delle presenze e qualificazione in Europa League o Champions League. Inoltre l’Aston Villa manterrà il 10% della futura rivendita. A prescindere dal raggiungimento di tali obiettivi, la Roma ha tutta l’intenzione di andare avanti con Malen e il centravanti è contentissimo della sua scelta.

I VOTI DEGLI ALTRI – Malen “essenziale”, Zaragoza “frizzante ed efficace”. Ndicka “il signore dell’anticipo”, Gasperini “qualche dubbio sui cambi”

La Roma sfiora il colpo allo Stadio Maradona, ma il Napoli rimonta due volte i giallorossi e la partita termina con il risultato di 2-2. I capitolini si portano in quarta posizione da soli a 47 punti (+1 sulla Juventus), mentre i partenopei sono terzi a quota 50. Gli uomini di Gian Piero Gasperini vengono trascinati da uno straordinario Donyell Malen (7.64), il quale è migliore in campo: “Cinque gol nelle sue prime cinque partite. Mica Malen. Ha rivitalizzato un attacco sterile e poco vivace donandole velocità, profondità e quelle reti che tanto mancavano prima di lui. Essenziale” (Corriere dello Sport). Grande prova anche di Evan Ndicka (6.85), il quale ha limitato la pericolosità di Rasmus Hojlund: “Un francobollo sull’attaccante danese, ha pure il merito di far ripartire subito l’azione che porta Malen a segnare la rete del vantaggio. Il signore dell’anticipo” (Il Messaggero). Promosso anche Bryan Zaragoza (6.21), autore del passaggio vincente per il primo gol di Malen: “Si presenta con l’assist per Malen, frizzante ed efficace” (La Repubblica). Gian Piero Gasperini (6.42) prepara bene la gara, ma rimane qualche dubbio sui cambi e la gestione: “La Roma non sfigura, anzi torna a casa con un bel po’ di rammarico per aver sprecato un doppio vantaggio. La squadra è molto precisa nella marcatura uomo a uomo, anche se poco pericolosa al di là di qualche sgroppata di Malen e degli squilli di Zaragoza e Wesley. Resta qualche dubbio sui cambi” (Il Tempo).


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.57
Mancini 5.92
Ndicka 6.85
Ghilardi 6,5
Celik 5.85
Pisilli 6.28
Cristante 6.07
Wesley 6.64
Zaragoza 6.21
Pellegrini 5.78
Malen 7.64

Soulé 5.5
El Aynaoui 5.92
Venturino 5.78
Tsimikas 5.85
Vaz 5.64

Gasperini 6.42


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6.5
Mancini 5.5
Ndicka 7
Ghilardi 6.5
Celik 6
Pisilli 6
Cristante 6
Wesley 6.5
Zaragoza 6
Pellegrini 6
Malen 7.5

Soulé 5.5
El Aynaoui 6
Venturino 6
Tsimikas 6
Vaz 5.5

Gasperini 6


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6.5
Mancini 5.5
Ndicka 6.5
Ghilardi 6
Celik 5.5
Pisilli 6.5
Cristante 6.5
Wesley 7
Zaragoza 6.5
Pellegrini 5.5
Malen 8

Soulé 5
El Aynaoui 5.5
Venturino 5.5
Tsimikas 5.5
Vaz 5.5

Gasperini 6.5


IL MESSAGGERO

Svilar 7
Mancini 6
Ndicka 7
Ghilardi 6.5
Celik 6
Pisilli 6.5
Cristante 6
Wesley 6.5
Zaragoza 6
Pellegrini 5.5
Malen 8

Soulé 5.5
El Aynaoui 5.5
Venturino 5.5
Tsimikas 5.5
Vaz 5.5

Gasperini 6.5


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6.5
Mancini 6.5
Ndicka 7
Ghilardi 6.5
Celik 6
Pisilli 6.5
Cristante 6
Wesley 6.5
Zaragoza 6
Pellegrini 6
Malen 7.5

Soulé 5.5
El Aynaoui 6
Venturino 5.5
Tsimikas 6
Vaz 5.5

Gasperini 6.5


LA REPUBBLICA

Svilar 7
Mancini 5.5
Ndicka 6.5
Ghilardi 6
Celik 5.5
Pisilli 6
Cristante 6
Wesley 6.5
Zaragoza 6.5
Pellegrini 6
Malen 7.5

Soulé 6
El Aynaoui 6
Venturino 6
Tsimikas 6
Vaz 6

Gasperini 6.5


IL TEMPO

Svilar 6
Mancini 6
Ndicka 7
Ghilardi 7
Celik 6
Pisilli 6
Cristante 6
Wesley 6.5
Zaragoza 6
Pellegrini 5.5
Malen 7.5

Soulé 5.5
El Aynaoui 6
Venturino 6
Tsimikas 6
Vaz 5.5

Gasperini 6.5


IL ROMANISTA

Svilar 6.5
Mancini 6.5
Ndicka 7
Ghilardi 7
Celik 6
Pisilli 6.5
Cristante 6
Wesley 7
Zaragoza 6.5
Pellegrini 6
Malen 7.5

Soulé 5.5
El Aynaoui 6.5
Venturino 6
Tsimikas 6
Vaz 6

Gasperini 6.5

Femminile: solo pareggi per le due romane

IL TEMPO (A.D.P.) – Il Napoli rallenta la corsa della Roma, la Lazio quella della Juventus: finisce 2-2 tra la capolista e le partenopee, in trasferta le biancocelesti fermano sullo 0-0 le bianconere.

Al Tre Fontane succede tutto nel primo tempo: doppio vantaggio per le padrone di casa, siglato Dorsin e Giugliano, poi la doppietta di Banusic. In avvio anche una rete annullata alle napoletane per fallo su Baldi e nel finale due legni per le giallorosse.

Adesso la classifica vede la Roma prima a +3 dall’Inter; terza la Juve a +3 dalla Lazio con il Napoli quarto. «Dispiace perché l’avevamo indirizzata bene – il commento di Rossettini – ma sono contento della prestazione. Ora testa all’Inter, a Milano saremo la solita Roma, proveremo come sempre a mettere in difficoltà l’avversario. Dobbiamo continuare il percorso di crescita». Ottimismo sul possibile recupero di Haavi.

Conte resiste, la Roma resta dietro

[…] Il Napoli, o quel che ne resta dopo l’ennesimo infortunio (Rrahmani nell’azione del rigore), è ancora vivo e lotta almeno per la Champions: rimonta due volte lo svantaggio, strappa un 2-2 alla Roma con tridente finale Giovane-Hojlund-Alisson e orgoglio infinito, e consolida così il terzo posto. La Juve s’allontana, la Roma rimane a distanza di sicurezza.

L’impressione è che Gasp e i suoi abbiano sprecato l’occasione e i due gol di Malen che non si ferma proprio più. Quarto e quinto centro in cinque partite: l’olandese in gol e 1-1 di Spinazzola, ancora l’olandese dal dischetto e il 2-2 di Alisson. Nel finale i giallorossi rischiano addirittura di andare sotto: potrebbero rimpiangere amaramente questa notte. […]

La Roma va subito in vantaggio con un’azione verticale Mancini-Zaragoza-Malen. Il Napoli si fa cogliere impreparato, ma la verità è che l’impatto dell’ex Aston Villa è tanto imprevisto quanto devastante. L’anno scorso in Premier ne aveva segnato uno, qui s’è già superato in un mese. E il discorso dell’Inghilterra più allenante dell’Italia vale fino a un certo punto, basti vedere l’entrata di Lookman nella Liga. Malen è quello che serviva a Gasp, il problema è che sono i compagni che adesso devono adeguarsi al nuovo centravanti. Il tecnico ha ragione, c’è qualcosa dell’ultimo
Vialli nei movimenti, nel lasciarsi scivolare la palla per superare il difensore, nell’impostazione prima del tiro. Due conclusioni in porta della Roma in 90′, entrambe sue, e due gol. Dybala vicino gli avrebbe fatto comodo, invece i due trequartisti non sono la voce più eccitante della Roma. Gasp comincia con Zaragoza (l’assist e poco altro) e Pellegrini (anonimo), prosegue con Soulé molto deludente e chiude con un Venturino quantomeno voglioso. Ma non basta. […]

La Roma non ha mai il vero colpo del ko. Ammirevole il pressing altissimo, con due linee di assalitori, due più tre. Ma alla lunga il Napoli riesce ad aggirare l’ostacolo con i lanci lunghi verso Hojlund, la sponda e i tentativi di ripartenza in velocità di Vergara che andava dritto e di Politano che incrociava. […] L’1-1 arriva nella situazione meno prevedibile, a fine primo tempo, con difesa giallorossa schierata e l’ex Spinazzola che lascia partire un gran tiro da fuori scheggiato da Pisilli. […]

Basta una fuga di Wesley per capovolgere la situazione: Rrahmani si fa male nel tentativo di inseguirlo, rigore e infortunio tutto in un colpo. Malen non sbaglia dagli undici metri, una botta quasi da fermo che mette paura, e per il Napoli sembra finita. […]

L’asso nella manica è Alisson che squarcia la destra della Roma con tre o quattro partenze brucianti in dribbling. È lui, su assist di Giovane, a firmare il meritato 2-2. […] Il pari tutto sommato è giusto, sicuramente Conte sorride un po’ più di Gasp.

(gasport)

Primavera: l’Inter resta in 10 e crolla contro la Roma

Crolla l’Inter Primavera, travolta 6-2 dalla Roma. Nerazzurri subito avanti con Zouin, i capitolini la ribaltano con Bah, Litti e Almaviva. È quindi Zouin, subito prima dell’intervallo, a riaprirla. Al 51′ una gomitata costa il rosso diretto a Kukulis e costringe la squadra di Carbone a chiudere in dieci, ne approfitta quindi la Roma per dilagare con Di Nunzio, Arena e Forte. […]

(corsera)

Gasperini, il rammarico supera la gioia: “Ma questo centravanti è giusto per me”

Sfugge ancora una volta la vittoria in un big match. La Roma nel 2026 quantomeno ha pareggiato con Milan e Napoli e si può godere una settimana col musetto davanti alla Juventus in attesa dello scontro diretto in programma tra due settimane, ma per Gasperini rimane il rammarico: «Nel primo tempo siamo partiti bene. Abbiamo preso un gol per un’autorete come a Udine, non è un momento positivo sulle conclusioni da fuori area. Abbiamo fatto una buona gara ed è un peccato, c’erano tutti i presupposti per portarla a casa ma dobbiamo dare merito agli avversari. […] Questa squadra è cresciuta a livello di atteggiamento. All’andata abbiamo perso con le prime in classifica, cadendo nei finali. Nel girone di ritorno è andata meglio: con Milan e Napoli abbiamo pareggiato e usciamo da questi scontri diretti con rammarico per il risultato, ma siamo andati vicini a vincere queste partite».

Tra le note positive c’è sicuramente Malen. Seconda doppietta consecutiva e diventano cinque i gol nelle prime cinque partite: nell’era dei tre punti (dalla stagione 1994/1995) solamente Batistuta ha fatto meglio (6), mentre anche El Shaarawy si era fermato a 4.

Probabilmente con lui da inizio stagione la classifica sarebbe stata diversa e anche Gasp lo evidenzia: «Non ho paura di dire che con lui nel girone d’andata probabilmente avremmo qualche punto in più. Ha le caratteristiche migliori per un attaccante». […]

Il pari lascia l’amaro in bocca, ma a preoccupare Gasperini è l’infortunio di Wesley che in occasione del rigore conquistato ha rimediato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra: «Ha preso una tacchettata pesante. La caviglia è molto gonfia e speriamo non ci sia una distorsione grave di mezzo». […]

(Il Messaggero)